Abbiamo appena scoperto che i ladri, oltre i cavi di rame delle colonnine ultrafast, rubano anche le Wallbox. Oggi, grazie alla segnalazione e alle foto di un lettore di Milano, possiamo dimostrare che contro le colonnine si sta scatenando anche una campagna di vandalismi pianificati. Succede in via Giuseppe Giacosa, zona Nolo, ai danni di una HPC installata da Enel X circa un anno fa e non ancora allacciata alla rete. Ora è stata vandalizzata con tanto di “firma”: Guerrieri V_V.
Vandalismo con firma: Guerrieri V_V


Il gruppo Guerrieri V_V si definisce “Forza di lotta non violenta per la libertà e i diritti umani” e non è nato oggi. Le prime imprese risalgono al periodo post Covid come emanazione del movimento No Vax. Nel tempo, però, il gruppo si è appropriato di altri “valori”: scie chimiche, antieuropeismo, suprematismo, negazionismo climatico, cospirazionismo.

Dalle scie chimiche alle cultura woke: i vendicatori che si ispirano alle teorie di QAnon
Scrive Wired in un’inchiesta pubblicata nel luglio scorso: «Odiano i vaccini, il 5G, la cultura woke, la Nato, il World Economic Forum, i pagamenti digitali e da qualche tempo la CO2 (intesa come politiche green), le ztl, l’Agenda 2030, fino ad arrivare a contestare l’educazione istituzionale, i sindacati (in particolare la Cgil di Maurizio Landini) e chiaramente la sanità pubblica».
Si esprimono attraverso ben organizzati canali social (Telegram e Youtube) e ultimamente hanno assunto una chiara posizione politica a sostegno dell’ultradestra internazionale sulla falsariga del movimento QAnon. In Italia i riferimenti politici sono agli esponenti più radicali della Lega e il generale Vannacci. Nella colonnina di via Giacosa i Guerrieri V_V hanno vandalizzato un connettore Combo CCS2 strappandolo dalla sede.
Va detto però che la colonnina, installata l’estate scorsa, è rimasta inattiva per molti mesi prima di essere danneggiata.
- Guarda anche il VIDEO di Luca e Valerio sul comparatore EV-ICE



Elvood: hei ma che succede ?
poliziotto : Sono quegli stronz. del partito nazista che manifestano contro le auto elettriche !
Jake :Io li odio, i nazisti no-watt
I no-vax fanno assolutamente bene a vandalizzare le colonnine! Infatti è arcinoto a tutti che le colonnine non servono per la ricarica delle auto elettriche, bensì non sono altro che ripetitori 5G per i rilevatori iniettati nei soggetti tramite il vaccino anti-covid! Cioè, queste sono le basi, eh?!
“ lotta non violenta “ questa azione è pura violenza …
con tanto di svastica ..
piccolina ma svastica c’è ; fa figo
poi usano la V di vendetta , la cui storia è impegnata contro le dittature
a questi cogl.oni bisogna dire che sonni LIBERI di tenersi il loro bidone a petrolio finchè vogliono
-_-
Mi sono imbattuto in questo account di x:
https://x.com/climacritic
che è un sito di disinformazione principalmente su transizione energetica, auto elettrica e crisi climatica.
Ma deve essere qualcuno che è stipendiato, o un troll, poiché sforna vari post al giorno.
Risponde molto raramente ai commenti.
vista l’intensa attività direi che è pagato…
si chiamano no-vax ma in realtà sono risorse destrine a libro paga della lobby petrolifera: evidentemente il nome “amici del naftone” è fuori moda…
Ah ma qualcuno aveva ancora dubbi che i no-vax fossero dei minus habens?
non tutti i no-vax vandalizzano colonnine per la ricarica delle auto elettriche…
Sottomissione a cosa? a risparmiare soldi?! visto anche quello che sta succedendo nel mondo col petrolio e carburanti certa gente è proprio autolesionista… in altre epoche li avrebbe spazzati via la selezione naturale…
Azioni imbecilli e del tutto inqualificabili che mi provocano un principio di orchidociclite.
Però anche figlie della strategia di comunicazione tatticamente del tutto sbagliata (come vado ripetendo da anni, e ormai è cosa palese anche ad un cieco) e a questo punto colpevolmente sorda ad utilizzare quegli argomenti che alle istanze della transizione energetica (e dico apposta energetica e non ecologica) spianerebbero un’autostrada a sei corsie anche presso un pubblico che dei problemi degli orsi bianchi se ne frega e vive il riscaldamento globale come una presunta opportunità per godersi delle belle giornate.
Ma come da tradizione antica, “Continuiamo così, facciamoci del male” .
I risultati sono questi.
Certo, certo: quelli delle scie chimiche e dell’assalto alla Casa Bianca li convinci con la “strategia di comunicazione”.
Il “testa di bufalo” no, ma quelli “mezzi mezzi” che a quel mondo ci stanno attorno, quelli che mandano avanti gli altri e per il momento brontolano “signora mia dover andremo a finire” ma intanto guardano di nascosto… quelli si che li fai riflettere.
E te li trovi all’improvvisoche comprano il Transit elettrico, che adesso l’hanno inventato loro, e il vecchietto che sta pensando alla 500 elettrica usata “che tanto per dove devo andare io…” , e quell’altro condomino che lui fino a ieri “vade retro, solo gasolio! “, che ha in mente di prendere la licenza per NCC e proprio ieri si stava facendo i suoi conti con il neo proprietario del transit “che allora se le cose stanno davvero così, forse con la Tesla non farei un brutto affare”…
Finchè gli parlavi del cambiamento climatico quelli ti ridevano in faccia, ora con gli argomenti giusti pare che certe cose le abbiano scoperte loro.
Quindi si, direi che la strategia di comunicazione ha un suo perchè.
NO BRAIN.
con uno stile cosi “costruito / da marketing”, non solo vandalico o mentalmente disturbato, a me sembra siano idoezie non spontanee, ma organizzate da comunicatori politici o pubblicitari, curatori di interessi, retribuendo un po’ di bassa manovalanza, più eventuali “polli” questi si disagiati e ingenui, che si li aiutassero a gratis a fare caciara