MG4 e MG4 Urban 2026: stesso nome, due elettriche profondamente diverse

MG4 Urban 2026



L’MG4 2026 si aggiorna senza tradire la propria anima sportiva, mentre debutta la nuova MG4 Urban: più economica, pratica e costruita su una piattaforma completamente diversa e con un prezzo che parte da meno di 20.000 euro. 

La nuova gamma MG4 si sdoppia. Da una parte c’è la MG4 che già conosciamo, aggiornata soprattutto nel design degli interni, ma fedele alla propria impostazione tecnica sportiva con trazione posteriore. Dall’altra debutta la nuova MG4 Urban, modello completamente diverso che punta invece su accessibilità, praticità e semplicità costruttiva. Due auto che condividono nome e hanno dimensioni simili, ma nate su piattaforme differenti e pensate per pubblici diversi.

MG4 2026: evoluzione senza rivoluzioni

La MG4 resta il riferimento più dinamico della famiglia elettrica di casa MG. Il restyling 2026 non rivoluziona l’estetica, ma interviene con piccoli affinamenti che migliorano soprattutto la qualità percepita.

Gli esterni rimangono quasi identici. Il frontale mantiene i fari sottili e aggressivi già conosciuti, mentre al posteriore resta protagonista la fascia luminosa a tutta larghezza. Cambia leggermente lo spoiler, ora più efficiente dal punto di vista aerodinamico.

Le dimensioni rimangono praticamente invariate: 4,3 metri di lunghezza, 1,8 metri di larghezza e 1,5 metri di altezza, con un passo di 2,7 metri. Non enorme il bagagliaio, che si ferma a 350 litri, espandibili a quasi 1.200 abbattendo i sedili posteriori.

Interni più curati e tecnologia migliorata

I cambiamenti più evidenti arrivano nell’abitacolo. Il feeling generale resta quello della MG4 già conosciuta, ma migliorano materiali, finiture e funzionalità.

Il selettore rotativo delle marce resta presente, ma ora è inserito in un tunnel centrale più “alto”, che separa i sedili anteriori. Tornano anche alcuni tasti fisici sotto il display centrale da 12,8 pollici.

Aggiornato anche il software, più rapido e fluido, con Android Auto e Apple CarPlay wireless via Bluetooth. Interessante inoltre la funzione MG Pilot Custom, che consente di salvare le impostazioni preferite di alert e assistenti alla guida e richiamarle rapidamente dopo ogni riavvio dell’auto.

Batterie, autonomia e ricarica

Sul fronte tecnico sparisce la batteria da 51 kWh, scelta legata al nuovo posizionamento della gamma dopo l’arrivo della Urban. La MG4 standard resta disponibile in tre varianti. La prima abbina una batteria LFP da 64 kWh a un motore da 140 kW con autonomia dichiarata di 452 km WLTP. La seconda utilizza invece una batteria NMC da 77 kWh e un motore da 180 kW, portando l’autonomia fino a 545 km WLTP.

Al vertice della gamma si conferma la XPower, versione a trazione integrale con batteria NMC da 64 kWh, potenza complessiva di 320 kW e 600 Nm di coppia. Numeri che permettono uno 0-100 km/h in appena 3,8 secondi.

La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 154 kW a seconda delle versioni, mentre il caricatore AC da 11 kW è di serie su tutta la gamma.

Sul fronte performance, i miglioramenti rispetto al modello precedente sono soprattutto legati all’efficienza: qualche chilometro in più di autonomia grazie a un’aerodinamica leggermente affinata e a una migliore gestione software.

MG4 2026

La dinamica resta uno dei punti forti

Dal punto di vista dinamico la MG4 continua a distinguersi nel panorama delle elettriche compatte. La piattaforma MSP con trazione posteriore, sospensioni McPherson anteriori e multilink posteriore a cinque bracci garantisce una guida precisa e coinvolgente. L’auto resta brillante in accelerazione e convince anche in frenata, con spazi d’arresto dichiarati di circa 37 metri. Presente anche la modalità One Pedal, particolarmente utile nella guida urbana.

MG4 Urban 2026

MG4 Urban: la nuova elettrica d’accesso

La vera novità della gamma è però la MG4 Urban. Non si tratta di un semplice allestimento economico della MG4, ma di un modello completamente differente costruito sulla piattaforma elettrica E3.

Anche il design cambia radicalmente. Le linee sono più morbide e meno aggressive, con un’impostazione chiaramente più europea. Il frontale perde la sportività marcata della MG4 e punta su un aspetto più sobrio e rassicurante. Curioso il richiamo alla bandiera britannica nascosto nella grafica dei gruppi ottici posteriori, omaggio alle origini del marchio MG. La silhouette resta compatta e le dimensioni rimangono vicine a quelle della MG4, con circa dieci centimetri in più in lunghezza.

Cambia però l’architettura tecnica: qui la trazione è anteriore e questo permette di ottenere un vantaggio importante in termini di spazio interno e capacità di carico. Il bagagliaio sale infatti a 580 litri, che diventano quasi 1.400 abbattendo i sedili posteriori.

Interni semplici ma più pratici

Gli interni sono più semplici e meno avvolgenti rispetto alla MG4. Restano il display centrale da 12,8 pollici e lo schermo strumenti da 7 pollici, ma materiali e atmosfera puntano maggiormente alla praticità che alla sportività. Non mancano comunque numerosi vani portaoggetti, prese USB-C e ricarica per smartphone.

Piattaforma E3 e tecnologia Cell to Body

La MG4 Urban utilizza un nuovo propulsore elettrico 6-in-1 che riduce gli ingombri del 20%, mentre la tecnologia Cell to Body integra direttamente la batteria nella struttura del veicolo. Una soluzione che contribuisce ad abbassare il baricentro e migliorare rigidità strutturale ed efficienza aerodinamica.

La gamma prevede tre configurazioni. La versione base utilizza una batteria LFP da 43 kWh con motore da 110 kW e autonomia dichiarata di 325 km. Salendo troviamo una batteria da 54 kWh abbinata a un motore da 118 kW, con autonomia che arriva a 416 km WLTP. Disponibile anche una variante Premium con dotazioni superiori e cerchi da 17 pollici.

La ricarica rapida raggiunge gli 87 kW in corrente continua. Entro fine anno arriverà inoltre una variante con Interni rinnovati e più curati per la MG4 2026, tecnologia sulla quale MG punta molto per migliorare sicurezza ed efficienza energetica. Non dovrebbero però cambiare più di tanto di dati su autonomia e velocità di ricarica.

MG4 Urban

Su strada: comfort e facilità di guida

Su strada la MG4 Urban offre una guida equilibrata e convincente. All’anteriore troviamo uno schema McPherson mentre al posteriore è stato scelto un più semplice ponte torcente. Una soluzione meno raffinata rispetto al multilink della MG4, ma comunque ben tarata per garantire comfort e stabilità. Lo sterzo è preciso e il raggio di sterzata di 5,2 metri aiuta nelle manovre cittadine. Completa la dotazione la nuova suite ADAS 3.0 e un sistema di frenata rigenerativa regolabile su cinque livelli.

Prezzi: due MG4, due posizionamenti molto diversi

I prezzi confermano il differente posizionamento delle due vetture. La MG4 parte da circa 35.950 euro, mentre la nuova MG4 Urban parte da una base di listino di 25.490 euro. Entrambe sono acquistabili con finanziamento che permette di accedere a uno sconto di 6.000 euro su tutti gli allestimenti.

Una differenza di prezzo importante che racconta bene come MG abbia deciso di presidiare due segmenti distinti con due auto apparentemente simili, ma profondamente diverse nella filosofia progettuale. La MG4 Urban infatti ha un prezzo da segmento B ma dimensioni e dotazioni da segmento C. Questo potrebbe creare un piccolo terremoto proprio tra le auto intorno ai quattro metri.

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