I mezzi da lavoro sono costantemente in movimento e, proprio per questo, incidono con forza sulle emissioni. L’elettrificazione del comparto procede lentamente, ma il successo del recente bonus per i veicoli commerciali leggeri – con fondi esauriti in meno di un’ora – dimostra che l’interesse c’è, soprattutto quando si riduce il differenziale di prezzo rispetto ai modelli inquinanti. Il piano nazionale prevede nuove annualità dal 2027 al 2030, ma non mancano misure regionali dedicate alle imprese. Occorre cercarle nelle pieghe della normativa locale: lo abbiamo fatto e abbiamo individuato dei bandi attivi, in particolare rivolti ai settori del turismo e della pesca.
In Sardegna il bando per l’albergo diffuso finanzia i mezzi di traporto per i turisti
C’è tempo fino al 12 ottobre per partecipare al bando della Regione Sardegna dedicato al sostegno agli alberghi diffusi. La misura mette a disposizione 2,5 milioni di euro per finanziare interventi di sviluppo, miglioramento e innovazione delle strutture ricettive classificate come Albergo diffuso, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta turistica locale, soprattutto nei piccoli centri.
Oltre il Pnrr: nuovi bandi per 70milioni e 98 autobus elettrici
Il turismo, però, è anche logistica e, in particolare nei centri storici, può generare un impatto ambientale significativo. Per questo, scorrendo il capitolo delle spese ammissibili, emerge un elemento interessante: il bando prevede un sostegno specifico per chi sceglie mezzi elettrici o ibridi destinati ai servizi dell’albergo diffuso. Si citano le golf car, ma anche veicoli “similari”.

La condizionalità è chiara: i mezzi devono essere esclusivamente funzionali all’erogazione del servizio alberghiero, proporzionati alla capacità ricettiva, destinati al trasporto degli ospiti e dei loro bagagli e attrezzati per persone con disabilità. La spesa è ammissibile e, scegliendo veicoli a emissioni zero, la struttura ottiene quattro punti aggiuntivi nella fase di valutazione. Qui il bando.
In Molise finanziamenti agevolati per le imprese e i liberi professionisti che scelgono mezzi elettrici
Con l’avviso IMPATTO la Regione Molise – l’intervento è gestito da Finmolise S.p.A. – punta a sostenere la modernizzazione del tessuto imprenditoriale locale. Il programma mette a disposizione oltre 12 milioni sotto forma di prestiti a tasso zero destinati a micro, piccole e medie imprese, inclusi i liberi professionisti.

Tra le spese ammissibili rientra anche l’acquisto di mezzi targati a trazione elettrica, ma con una condizione precisa: come per tutti i veicoli da lavoro, sono finanziabili solo se strettamente funzionali all’attività svolta dall’impresa o dal professionista.
La platea dei beneficiari è ampia e, di conseguenza, lo è anche la tipologia di mezzi ammessi. Non si parla soltanto di furgoni o camioncini, ma anche dell’auto utilizzata dal professionista per gli spostamenti lavorativi. Qui il bando.
In Lombardia furgoni refrigerati elettrici per le imprese
Abbiamo scritto del bando che finanzia pannelli e furgoni elettrici per i pescatori pugliesi. Ora una misura analoga, sempre all’interno del programma europeo FEAMPA 2021‑2027 dedicato all’Acquacoltura Sostenibile, è stata approvata anche dalla Regione Lombardia. Tra le spese ammissibili compare infatti il finanziamento di furgoni refrigerati elettrici o ibridi destinati al trasporto dei prodotti ittici delle aziende di acquacoltura.

Lo stanziamento è di 1,2 milionie c’è tempo fino a dicembre per presentare domanda. Per chi opera nel settore è consigliabile monitorare con attenzione i bandi FEAMPA pubblicati dalle diverse Regioni: molte misure, oltre ai mezzi refrigerati, possono finanziare anche motori elettrici per le barche e altri investimenti utili alla transizione energetica della filiera. Qui il bando.
Infine ci sono i bandi di alcune regioni del Nord che finanziano i veicoli aziendali, ne abbiamo scritto qui, e il Veneto ha prorogato ad ottobre la presentazione delle domande.
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