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Mettono le colonnine nel nulla, poi per forza i prezzi…

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Mettono le colonnine nel nulla, poi per forza i prezzi sono alti…Claudio segnala da Parma un’installazione in posizione poco o nulla frequentata. Vaielettrico : risponde. Ricordiamo che le vostre mail vanno inviate a info@vaielettrico.it

mettono le colonnine
Qui e sopra due immagini da Parma Retail inviate da  Claudio.

Mettono le colonnine nel nulla: “A Parma guarda dove le hanno installate”

Mi chiedo come può essere possibile andare avanti così. Oggi due situazioni interessanti: due colonnine ricarica Iren zona ospedale . Quando sono entrato una utilizzata come parcheggio da un SUV  Porsche, ovviamente a benzina. Quando sono uscito una utilizzata da una Punto diesel  targata BF…… anni circa 25. Poi sono passato da un centro commerciale e qui  si capisce chiaramente come mai un kWh costa più di un euro ( vedi foto allegate ). Sarei curioso di sapere quante auto sono state caricate in questi anni di onorato servizio delle colonnine Plenitude in questione, ovviamente posizionate dopo lunghi studi. Chissà se nei prossimi mesi ne vedrò affiancate altre, dati i 639 milioni del PNRR gentilmente offerti da noi che paghiamo le tasse . Per rientrare dalle spese quanto dovrebbe costare un kWh e quanti anni servirebbero?Claudio Vedrini Torricelli

Mettono le colonnineIn certe fasi si è puntato a fare numero, più che a fare ricariche…

Risposta. L’impressione è che in una prima fase si sia puntato soprattutto a raggiungere i target di installazione, senza stare a guardare se le location erano adatte o meno.

A volte, poi, sono stati i Comuni a concedere solo aree improbabili, a loro volta per poter dire di disporre di un certo numero di colonnine, ma senza offrire un vero servizio.

Ciliegina sulla torta: spesso c’erano in ballo sostanziosi contributi pubblici, con ravvicinate date di scadenza. E anche questo ha portato installazioni  frettolose in zone decentrate quanto improbabili.

Insomma, tutto questo ha portato ai bassissimi tassi di utilizzo medio di cui si continua a sentir parlare, senza che peraltro si vedano mai statistiche ufficiali. Ora dovrebbe esserci una maggiore consapevolezza di quali location privilegiare, evitando gli angoli più reconditi in cui le erbacce crescono indisturbate. 

AGGIORNAMENTO– Riceviamo dall’ufficio stampa di Plenitude la seguente precisazione:

In merito all’articolo “Mettono le colonnine nel nulla poi per forza i prezzi…”, pubblicato lo scorso 8 luglio sulla vostra testata, Plenitude precisa che le colonnine sono state installate in un’area definita dal bando comunale nei pressi di un centro commerciale, un luogo comodo per chi deve ricaricare la propria auto.

La Società sottolinea inoltre che i punti di ricarica citati nell’articolo sono stati installati da Plenitude, senza l’utilizzo di fondi pubblici, e hanno un erogato medio di energia pari o leggermente superiore a quello del resto delle colonnine pubbliche.

Plenitude informa, infine, che la Società non è responsabile della manutenzione del verde nella zona limitrofa.

“La mia auto elettrica fa pochi km, faccio causa…” Guarda il NUOVO VIDEO di Paolo Mariano 

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6 COMMENTI

  1. Sono stato al mare a Marina si Ravenna questo fine settimana, nelle vicinanze spiaggia c’erano 3 colonnine. Una parzialmente guasta (Hera con un attacco su due funzionante), una occupata (ma l’altro attacco dava su un normale parcheggio (occupato da un’auto ICE, non segnalato come stallo di ricarica) e l’ultima non l’ho trovata (probabilmente era chiusa in zona pedonale). Mentre ho visto diverse auto elettriche, Tesla, Spring, Ioniq, ecc, che circolavano… Prima di arrivare al mare mi son fermato a Imola al centro commerciale Leonardo, ma non son riuscito a ricaricare.
    Le amministrazioni dovranno rendersi conto prima o poi che il bisogno c’è, è reale e dovranno adeguare le strutture. Nonostante tutto (e tutti quelli che tirano indietro) il mondo sta cambiando.
    Sono riuscito a caricare 22 Kw pagando 17 euro a consumo, ma sono comunque soddisfatto della mia MG4, ho fatto un viaggio di 130 km con un ottimo livello di comfort. Il mezzo non ha avuto nessun problema, la ricarica un po’ meno…

  2. Salve. moltissime parole dal relatore tutte ovvie .
    Il relatore non fa il punto sul titolo del servizio.
    Un cliente di una vettura elettrica ha fatto causa al concessionario e l ha vinta.
    Questo avrebbe dovuto essere il focus della questione.
    Invece il relatore ha continuato con le sue ovvieta’ …..
    Le case automobilistiche dovrebbero essere sonoramente multate per i troppi dati a loro favorevoli.
    Quando lo scarto dal consumo dichiarato e quello effettivo e’ del 50% il CODACOMS dovrebbe intervenire.
    Che aspetta a farlo ?
    Vittorio valsecchi

  3. Tanto per fare un esempio. Lungo le strade statali e provinciali troviamo ristoranti con, spesso, uno spazio per far parcheggiare i clienti. Mettere colonnine li no? Già sarebbe troppo intelligente!!

  4. Ok fare numero , ma un po’ di buon senso da parte pubblica e privata non sarebbe così disdicevole. Ma chi se ne frega, paga pantalone, cioè noi. È solo la solita dimostrazione della società ” magna magna finché ce n’è” poi chi non ha magnato sarà pure trattato da incapace.

    • È sempre la solita storia quando si vedono opere completamente inutili e da noi non mancano, vuole dire una cosa sola , abbiamo pagato noi come stato e hanno guadagnato loro come privati e non solo

  5. Una colonnina in ospedale credo che sia più che corretto installarla, chi ha una elettrica, andrà anche lui in ospedale.

    L’inciviltà della gente è una questione diversa

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