Mercedes: operazione immagine, tra Brad Pitt e ricarica da Starbucks

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Mercedes rafforza la propria presenza nell’elettrico tra comunicazione spettacolare e investimenti concreti: da una parte il volto di Brad Pitt per la futura sportiva elettrica AMG, dall’altro l’apertura del primo hub di ricarica rapida realizzato insieme a Starbucks.

Hollywood al servizio dell’elettrico AMG

La scelta di arruolare Brad Pitt come protagonista della campagna della nuova sportiva elettrica a 4 porte AMG, attesa al debutto nel 2026, è l’ennesima prova della volontà di Mercedes di sfruttare il richiamo cinematografico per amplificare l’attenzione su un modello ancora completamente camuffato.
Un’operazione di immagine costruita ad hoc in uno spot (qui sotto), girato durante il Gran Premio di Las Vegas 2025, in cui il divo americano appare al casinò mentre reclama la propria auto da un valet d’eccezione, il pilota George Russell, in un gioco di citazioni alla recente pellicola F1.

La scelta della spettacolarizzazione mediatica, tuttavia, non nasconde l’obiettivo reale di Mercedes: associare la futura elettrica AMG a un immaginario adrenalinico e globale, anticipando il debutto con narrazioni forti mantenendo top secret ogni altro dettaglio tecnico.

Una rete di ricarica negli Starbucks

Mentre un po’ di glamour dà lustro al marchio, sul fronte più concreto, Mercedes ha fatto sapere di aver aperto insieme a Starbucks il primo hub di ricarica rapida in California.
Le stazioni si trovano lungo la I-5 a Red Bluff, uno degli assi nord-sud più trafficati della costa occidentale americana. Erogano fino a 400 kW, con capacità di aggiungere fino a 300 miglia in 10 minuti, e includono sia standard NACS sia CCS, un dettaglio importante in un Paese dove la convergenza dei connettori è ancora in corso.

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Il progetto, gestito dalla joint venture Mercedes-Benz HPC North America (insieme al produttore di energia rinnovabile MN8 Energy), fa parte di un piano da 1 miliardo di dollari per creare una rete proprietaria. L’idea è installare colonnine in 100 punti Starbucks negli Stati Uniti, trasformando la sosta caffè in un momento ideale per la ricarica.

Per Mercedes, che nel 2024 aveva già superato le 150 colonnine operative negli USA, l’accordo con Starbucks rappresenta una strategia di visibilità capillare: portare il brand in luoghi familiari, ben distribuiti e adatti alla sosta breve. Un approccio che anche in Europa potrebbe avere senso, magari in collaborazione con catene autostradali o retail strutturati.

  • Guarda anche il VIDEO della nostra rubrica “Al Bar Elettrico” 

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