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Mercedes EQB e VW ID.6: novità EV, tedeschi scatenati

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La foto vedo-non-vedo con cui la Mercedes ha anticipato la presentazione della EQB.

Mercedes EQB e VW ID.6: non passa giorno senza che venga accucciato l’arrivo di un nuovo modello elettrico. E i tedeschi sono i più attivi, alla rincorsa di Tesla.

Mercedes EQB, un altro Suv in arrivo entro l’anno

Mercedes EQBLa passerella per mostrare altre novità è il Salone di Shangai, la finestra sul primo mercato al mondo per l’elettrico, la Cina. La Mercedes la apre sul nuovo EQB, un Suv a sette posti che viene presentato domenica 18, a pochi giorni dal reveal della EQS. Si sa ancora poco del nuovo modello, che fece capolino come concept al Salone di Francoforte del settembre 2019. La Mercedes ha solo fatto sapere che offrirà un incredibile spazio interno per la categoria, arrivando a 1.700 litri di capienza-bagagliaio.

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La EQB, quarto modelli elettrico Mercedes dopo EQC, EQA e EQS. In Italia  entro fine anno.

L’EQB sarà di una classe superiore alla EQA, altro veicolo elettrico della Stella presentato da poche settimane. Ed entrerà in competizione diretta con vetture come la Tesla Model Y, l’Audi Q4 e-tron e persino la Ford Mustang Mach-E, solo per citarne alcuni. Un mercato molto affollato.  Quanto ai tempi di arrivo sul mercato, la Mercedes fa sapere che “dopo il lancio sul mercato cinese, la versione europea dell’EQB seguirà entro la fine dell’anno. E sarà disponibile anche sul mercato statunitense nel 2022“.

E la Volkswagen non si ferma più, svelando la ID.6

Sulla passerella di Shanghai (lunedì 19 pre-apertura per i media) si vedrà anche un’altra novità elettrica tedesca, la ID.6. La Volkswagen ne ha anticipato le immagini sulla sua Newsroom (clicca qui). Si tratta di un modello studiato appositamente per il mercato cinese e non è detto che lo si vedrà mai in Europa.

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La Volkswagen ID.6, nella prima immagine ufficiale: evidente il family feeling della ID.4 .
È progettato sulla stessa base tecnica della ID.3 e della ID.4 (e ora anche della Audi Q4 e della Skoda Enyaq), la piattaforma modulare MEB. Sarà lanciato in due versioni, con i nomi anche dei due partner locali: SAIC VOLKSWAGEN ID.6 X  e FAW-Volkswagen ID.6 CROZZ . Con spazio per sei o sette passeggeri, a seconda delle versioni, e quindi molto adatto al pubblico cinese, ancora amante dei “macchinoni” in cui caricare di tutto. Entro due anni, la Volkswagen lancerà un totale di otto modelli elettrici ID. in Cina: una gamma molto completa, che dà un’idea di quali prospettive di business si aprano.
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5 COMMENTI

  1. Concordo pienamente. Anche io spero di riuscire in futuro di potermi comprare una elettrica, ma con i prezzi attuali è impossibile. Anzi, con gli stipendi medi italiani è a dir poco arduo potersi permettere anche solo un’auto di 10.000 € a benzina!! figurarsi andare oltre i 30 o 40 per una elettrica.
    Ho vissuto a Napoli per tre anni, e non avete idea del parco macchine circolante, oltre al problema agghiacciante del traffico, del furto d’auto e degli atti vandalici. Credo che il sud Italia sia condannato per molti e molti decenni ad un parco macchine tra i più vecchi ed inquinanti d’Europa.

    • Maurizio… con incentivi una E-UP l’ho portata a casa a 14k ed è adattissima e divertente in città… x le colonnine ce ne sono molte nei centri commerciali…. un paio d’ore tra spesa e cena e vedrai che la trovi mezza carica…e GRATIS…

  2. Il problema non è sei pro o contro l’elettrico, il problema è che l’auto elettrica la puoi caricare, a basso costo, silo nel tuo garage privato altrimenti nelle colonnine pubbliche costa un botto. Ma come farebbe il comune mortale che ha l’auto posteggiata in strada nelle grandi città? Fin che non si risolverà questo problema l’auto elettrica è un giochino per pochi!!!!

    • I tedeschi non si fermeranno neanche più, però staa Volkswagen ne sfornaa una, la copia dell’ altraaa !! Sono tutte ugualii !! Boooo !! Il brutto è che noi italiani siamo sempre a guardare, andiamo al traino degli altrii, e di questi tempi è pericoloso perdere il treno dell’innovazione.

    • Devo dissentire. Per farla breve: ricaricare l’auto nel box privato costa la metà del costo a benzina o diesel. Mentre se la ricarichi alle colonnine costa uguale. Vero però che le elettriche costano di più quindi il maggiore prezzo di acquisto si giustifica solo se la ricarichi a casa.

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