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Mercedes EQA, l’elettrica giudiziosa / I video-test di Paolo

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La Mercedes EQA on un pausa del nostro test: è l'elettrica più abbordabile nella gamma della Stella.

 

Mercedes EQA, l’elettrica giudiziosa. È il mio primo giudizio dopo la primissima prova di un’auto molto attesa, sia dal pubblico che dai dealer. Il costruttore è pronto a scommettere che, con un prezzo d’attacco di poco superiore ai 41 mila euro + IVA, questa sia un modello da grandi volumi. E che si potrà godere di molti dei plus della EQC a un prezzo molto più contenuto. È davvero così?

Mercedes EQA: ha le dimensioni di una GLA

FUORI – Le linee, seppur in scala (relativamente) ridotta, ricordano molto da vicino quelle della EQC. Mentre le dimensioni sono sostanzialmente quelle della GLA. La mascherina chiusa sul fronte e la linea di led che congiunge i fari, così come quella che raccorda i fanali posteriori, la rendono estremamente riconoscibile. Gli assemblaggi e le verniciature sono ineccepibili, come ci si aspetta da una Mercedes. I cerchi in lega sono un esempio del design al servizio della tecnica. Tipicamente i cerchi delle elettriche sono più chiusi. I costruttori sfruttano infatti la scarsa necessità di venitilazione per chiudere maggiormente i cerchi e privilegiare l’aerodinamica. Ma un cerchio chiuso è un cerchio al quale non siamo abituati. E quindi i designer Mercedes hanno pensato di sviluppare in disegno che, attraverso un sapiente contrasto di superfici nere e lucide, potesse apparire come un cerchio più aperto. Davvero un ottimo lavoro.

Mercedes EQA: finiture interne all’altezza del marchio

DENTRO – All’interno i materiali sono di primo livello. I display si presentano fluidi, ben visibili e perfettamente integrati. Molto piacevole il mix di comandi fisici e touch. Modernità con un’attenzione fine all’ergonomia. I sedili posteriori sono comodi. La prima cosa che si nota è che l’altezza della seduta del divanetto posteriore è molto ridotta. Ma, grazie all’ampio spazio per le gambe e all’inclinazione importante dello schienale del divanetto, la posizione è di assoluto relax. Qualcosina di più me lo sarei aspettato invece dal bagagliaio che, per quanto regolare, appare forse un po’ troppo limitato per un’auto di questo tipo.

L’insonorizzazione “celebra” la trazione elettrica

Chi per la prima volta sale su un’elettrica, si entusiasma al silenzio alle bassissime velocità. Ma poi, quando ci si muove in autostrada, generalmente commenta: “ah, ma… pensavo che le elettriche fossero silenziose!“. In realtà, lo sappiamo, alle velocità autostradali a prevalere non è tanto il rumore proveniente dal motore, quanto quelli dei fruscii aerodinamici o del rotolamento dei pneumatici. E molte elettriche in realtà non eccelgono in questa specialità. Ma quando, come in un’elettrica, il rumore del motore è assente, la bontà del progetto aerodinamico assume un ruolo ancora più importante. E in EQA è stata posta un’attenzione maniacale a questo aspetto. Nell’abitacolo filtra veramente poco di quanto accade fuori. Anche a velocità autostradale. Davvero un ottimo lavoro.

Le sospensioni? Più rigide di quanto mi sarei aspettato.

Mercedes EQA

Probabilmente questa è una conseguenza del fatto che sono stato bambino negli anni ’80. Per me da sempre Mercedes è sinonimo di comfort. E quando mi sono immaginato un SUV compatto full electric della Stella, mi sono immaginato un’auto in grado di copiare le irregolarità del fondo stradale in modo eccellente. Salito invece a bordo di EQA, non ho potuto fare a meno di notare che la vocazione era molto più sportiveggiante. Ottimo supporto, quasi sovradimensionato rispetto alle prestazioni del powertrain. Scarsa capacità di mascherare le irregolarità dell’asfalto. Peccato. Di contro però apprezzo che i tecnici Mercedes siano riusciti a realizzare un SUV elettrico a trazione anteriore in grado di scaricare a terra la generosa coppia motrice. Senza esitazione alcuna. Almeno fino a quando l’asfalto è asciutto. Per nulla scontato e davvero raro.

Quanto consuma? Un test così breve dice poco ma…

Mercedes EQA

Nel corso del test drive (circa 50% di autostrada, 35% di strade extraurbane e 15% di città), in una giornata con una temperatura di circa 15/16 gradi, il nostro consumo è stato di circa 21,5 kWh/100km. L’autonomia reale stimata in queste condizioni è di circa 300 km. Perfettamente in linea con la concorrenza. Avremo modo di verificare in un test più approfondito i consumi nelle varie condizioni di utilizzo.

Come ricarica? Nelle FAST arriva fino a 100 kWMercedes EQA

Mercedes dichiara una potenza massima accettata di 100 kW. Non abbiamo avuto l’opportunità di testare la ricarica FAST. Ma lo faremo sicuramente in occasione di un test più esteso ed approfondito. In particolare, oltre alla potenza di ricarica, ci interesserà particolarmente approfondire la bontà del software di pianificazione dei viaggi. La Casa di Stoccarda assicura che il suo sistema è particolarmente evoluto, tenendo conto della presenza delle colonnine sul percorso. In grado di ottimizzare i tempi di percorrenza. Lo verificheremo non appena sarà possibile: non è un aspetto marginale, ne va della qualità della vita di chi fa viaggi lunghi (guarda questo articolo).

La Mercedes EQA mi è piaciuta perché…

In autostrada la Mercedes EQA consente di percorrere fino a 300 km senza il minimo rumore e nel comfort. Un silenzio e un comfort che non ti aspetteresti, nemmeno da un SUV Mercedes. Mi piace anche perché l’estetica: è un capolavoro stilistico. Innovazione senza alcun tradimento del marchio. Modernità e storia. E’ quello che cercano di fare in tanti, ma in pochi riescono a farlo con tanta efficacia.Mercedes EQA

Mi è piaciuta meno per…

Quelle sospensioni mi sembrano davvero poco adatte a gestire fondi stradali imperfetti. E’ evidente che qualche piccolo compromesso è necessario per avere un SUV Mercedes nella fascia dei 50 mila euro. Ma per me, bambino degli anni ’80, una Mercedes è “comodosa” e questa non lo era tanto quanto avrei voluto…

 

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2 COMMENTI

  1. Sicuramente una bella auto.
    Relativamente alla autonomia penso che siano sufficienti i 300 km….ma…
    Posseggo una e-up da 7/8 mesi, ricarico a casa e percorro per lavoro una media di 60/150 km al giorno.
    Per me l’auto ideale per una vera mobilità (elettrica) alternativa è quella con massimo 50 kw di batterie, una attenta gestione della efficienza ed evoluti sistemi di sicurezza.
    Tutte le altre sono sicuramente belle auto ma fondamentalmente fanno il verso alle endotermiche modaiole.
    Comunque Mariano ottima prova sempre interessante.
    Grazie.

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