Le immatricolazioni di veicoli elettrici a due ruote registrano un balzo deciso nel mese di giugno. Merito dell’arrivo sul mercato dei mezzi acquistati con gli incentivi statali. Guardando al semestre, il comparto cresce del 20,7%, con gli scooter che si confermano il segmento più dinamico.
Giugno segna una netta accelerazione per il mercato italiano delle due ruote elettriche. Secondo i dati di ANCMA, a giugno sono stati targati 1.485 veicoli elettrici a due ruote, con un incremento del 63,55% rispetto allo stesso mese del 2025.

Un risultato influenzato da due fattori: da una parte la progressiva immatricolazione dei veicoli acquistati grazie all’Ecobonus statale, dall’altra il confronto con un giugno 2025 che era stato piuttosto fiacco.
Nel complesso però il 2026 è iniziato bene: il primo semestre si chiude con 5.376 immatricolazioni, pari a un +20,70% rispetto alle 4.454 registrate nei primi sei mesi dello scorso anno.
Gli scooter guidano la ripresa
A sostenere il mercato continuano a essere soprattutto gli scooter elettrici, che a giugno totalizzano 912 immatricolazioni, in crescita del 67,34% rispetto alle 545 dello stesso mese del 2025.
Nel periodo gennaio-giugno gli scooter raggiungono 3.376 unità, con un incremento del 23,53%, confermandosi di gran lunga il segmento più importante del mercato elettrico.

Moto ancora in forte crescita
Prosegue anche l’espansione delle moto elettriche, che pur mantenendo volumi più contenuti registrano un andamento molto positivo e soprattutto in costante crescita. A giugno le immatricolazioni salgono da 71 a 171 unità, con una crescita del 140,85%.
Nel cumulato del semestre le moto raggiungono 687 immatricolazioni, oltre il triplo rispetto alle 212 dello stesso periodo del 2025, per un incremento del 224,06%.
Ciclomotori: semestre ancora negativo
I ciclomotori elettrici, pur restando in difficoltà, dopo diversi mesi in flessione, a giugno mostrano un’inversione di tendenza con 402 immatricolazioni, in aumento del 37,67% rispetto alle 292 di un anno fa.
Il recupero non basta però a colmare il ritardo accumulato nei mesi precedenti: il bilancio del primo semestre resta negativo, con 1.313 unità contro le 1.509 del 2025, pari a una flessione del 12,99%.

L’unica conclusione che emerge con chiarezza dal primo semetre è che l’ecobonus ha mosso il mercato e che a giugno si sono raccolti i frutti degli incentivi. I prossimi se la forte crescita di giugno rappresenti solo un episodio legato all’effetto Ecobonus o l’inizio di una ripresa più strutturale delle due ruote elettriche in Italia.

