A maggio 2026 il mercato cresce del 46,7%. Immatricolazioni trainate soprattutto dagli scooter. Nel cumulato annuo il comparto resta in territorio positivo con un incremento del 9,79%
Il mercato delle due ruote elettriche continua a beneficiare dell’effetto degli incentivi statali, ormai esauriti ma ancora in grado di influenzare le immatricolazioni. Oppure chi aspettava gli incentivi per acquistare un mezzo elettrico (anche se esauriti) non ha più motivo di attendere. A maggio il comparto registra infatti una crescita del 46,70% rispetto allo stesso mese del 2025, raggiungendo quota 1.602 veicoli immatricolati.
A sostenere il risultato sono soprattutto gli scooter elettrici, che si confermano il segmento più importante del mercato. Nel mese appena concluso le immatricolazioni salgono a 1.131 unità contro le 695 dello scorso anno, con una crescita del 62,73%.

Inarrestabili anche le moto elettriche con numeri straordinari. Il segmento registra un incremento del 259,18%, passando da 49 a 176 immatricolazioni. Come al solito la crescita è straordinaria anche grazie ai numeri più contenuti, ma sta diventando un segmento non più trascurabile.
In controtendenza invece i ciclomotori elettrici, che continuano a soffrire. A maggio le immatricolazioni si fermano a 295 unità contro le 348 dello stesso mese del 2025, con una flessione del 15,23%. Quello del ciclomotori è un settore molto influenzato dal sharing e delivery.
Il bilancio dei primi cinque mesi del 2026
È ovviamente presto per fare bilanci, ma approfittando dell’accelerazione registrata tra aprile e maggio, possiamo guardare con leggero ottimismo l’andamento del mercato elettrico nel 2026. Il saldo è positivo nel cumulato da inizio anno e tra gennaio e maggio sono state immatricolate complessivamente 3.893 due ruote elettriche, contro le 3.546 dello stesso periodo del 2025, per una crescita del 9,79%.
Anche in questo caso il contributo principale arriva dagli scooter, che totalizzano 2.464 immatricolazioni e crescono del 12,61% rispetto alle 2.188 dello scorso anno.
Molto positivo anche il dato delle moto elettriche, che raggiungono 518 unità immatricolate contro le 141 del 2025, con un incremento del 267,38%.

Resta invece negativo il bilancio dei ciclomotori, che nei primi cinque mesi dell’anno si fermano a 911 immatricolazioni contro le 1.217 dello stesso periodo del 2025, segnando una contrazione del 25,14%.
Dopo un avvio d’anno caratterizzato da risultati non esattamente convincenti, il mercato delle due ruote elettriche sembra quindi aver ritrovato slancio nella seconda parte della primavera. Merito degli incentivi? Lo scopriremo nei prossimi mesi!

