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Meglio ricaricare al 70 o all’80%? Vaielettrico risponde

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Meglio ricaricare al 70 o all’80%? Ci scrive un lettore, Roberto Grignani, per un consiglio sulla miglior “strategia di ricarica” per la sua Volkswagen ID.3. Il suoi dubbi: potendo, nel quotidiano, meglio ricaricare solo fino al 70% (invece dell’80%)? In caso di viaggi lunghi è opportuno ricaricare fino al 100% o meglio limitarsi all’80% e fermarsi poi per un rabbocco? Vaielettrico risponde.

Meglio ricaricare…/ Dalla Skoda diesel alla VW ID.3

Una Volkswagen ID.4 in ricarica: batterie e tempi di rifornimento miglioreranno molto rapidamente.

“Vi seguo da quando siete nati e sono un appassionato di auto al punto che ho imparato a leggere su Quattroruote… passione trasmessami da mio papà 🙂 Sono un recente possessore di una VW ID.3 e provengo da una Skoda Rapid 1.6 TDI Euro 5. Non ho avuto pensieri sul passaggio: pur percorrendo poco meno di 20.000 km/anno, le mie tratte più lunghe rientrano nel range di autonomia (anche autostradale) della ID.3. Ho un garage dove carico con wall-Box settata a 2 KW, non ho nemmeno incrementato la potenza disponibile del contatore domestico, perché carico di notte. Anche se le mie percorrenze sono principalmente autostradali, l’elettrico risponde alle mie necessità. A parte i viaggi dove (in media tre volte al mese) ho bisogno di caricare la batteria al 100% per fare andata e ritorno anche in inverno, in generale, mi sarebbe sufficiente caricare al 70%. Rientrando poi a casa con almeno il 25% di batteria (caso peggiore). È corretto e conservativo caricare la batteria fino al 70% in praticamente tutte le situazioni tranne quelle tre al mese di cui sopra? O non cambia nulla per la salute della batteria? Inoltre, per quelle trevolte al mese, il mio comportamento è corretto, o meglio caricare all’80% e rabboccare prima del ritorno?“. Roberto Grignani

Meglio ricaricare… / La risposta, con 4 regole base

Risponde Paolo Mariano. Grazie Roberto per l’assiduità con la quale ci segue, innanzitutto. Riguardo alla miglior strategia di ricarica per la sua ID.3, prima di risponderle vorrei fare una premessa. Le modalità con cui rifornisce la batteria hanno sicuramente un grosso impatto sulla rapidità di invecchiamento (e quindi di perdita di performance della stessa nel tempo). Lo abbiamo detto più volte. E ce lo hanno confermato anche i ragazzi di Aviloo, che con le batterie lavorano ogni giorno.

meglio ricaricare

Le regole d’oro per allungare la vita alle nostre batterie al litio sono queste:

  • Regola nr. 1 – Mantenere il livello di carica quanto più possibile tra 20% e l’80%.
  • Regola nr. 2 – Nel caso in cui scarichiamo la batteria oltre il 20%, non lasciamola scarica a lungo. Ricarichiamola non appena possibile.
  • Regola nr. 3 –  Se stiamo per effettuare un viaggio che richiede il 100% di carica , ricarichiamo pure la batteria al 100%. Ma facciamo in modo di non tenere a lungo l’auto con la batteria completamente carica: partiamo non appena la carica è completa.
  • Regola nr. 4–  Quando possibile, privilegiamo le ricariche lente a quelle FAST. Le ricariche FAST mettono sotto stress la batteria e ne accorciano la vita.

Dobbiamo prima capire se ne vale la pena…

meglio ricaricare

Tuttavia è sensato mettere sul piatto della bilancia l’impatto dell’applicare queste regole sul nostro utilizzo quotidiano, con il reale beneficio nel periodo di possesso dell’auto. Abbiamo visto che anche auto ricaricate in buona parte con colonnine FAST continuano ad avere eccellenti performance anche dopo 160.000 km. Pensiamo ad esempio al caso in cui facciamo un leasing operativo (noleggio) di tre anni con 15.000 km annui. Ha  senso imporsi regole severe sulle ricariche (con conseguenti disagi), se poi l’impatto del nostro comportamento nei tre anni di possesso dell’auto è pressoché irrilevante? Ma nei casi in cui programmiamo di tenere l’auto a lungo, potremmo decidere che vogliamo fare tutto il possibile per allungare la vita delle batterie. E forse questo è il caso di Roberto, il nostro lettore.

Ricaricare al 100%? Ogni tanto si può fare

Bene, in questo caso, potendo farlo, meglio ricaricare nel quotidiano fino al 70% (invece che l’80%). In media una batteria al litio, prima di vedere il suo SOH (stato di salute) scendere al di sotto dell’85%, può sopportare:meglio ricaricare

  • 12.000 cicli se lo stato di carica resta sempre compreso tra il 70/75% e il 65%
  • 10.000 cicli se resta sempre compreso tra il 70/75% e il 45%
  • 7.000 cicli se resta sempre compreso tra il 70/75% e il 25%

Nota bene: per ciclo si intende una carica completa dallo 0 al 100%. Se carico ad esempio la batteria per 10 volte dal 65 al 75%, questo è un solo ciclo (10 volte il 10%=100%)

Ma le tre volte all’anno in cui il nostro lettore ha bisogno della massima autonomia, ricaricare fino al 100% la batteria per affrontare il percorso è la strategia migliore. Non avrebbe molto senso ricaricare fino all’80% e fermarsi per un rabbocco. Il rabbocco infatti sarebbe rappresentato da una ricarica FAST. Non è un problema ricaricare la batteria fino al 100% se non lasciamo l’auto in questa condizione a lungo. Più dannoso per la batteria è “subire” una ricarica FAST. Quindi, se proprio vogliamo essere meticolosi e possiamo permetterci di farlo, meglio evitare.

Meglio ricaricare al 70 o all’80%? Conclusioni per chi potrebbe “spaventarsi” di fronte a tutte queste regole

meglio ricaricare
All’inizio, quando dobbiamo ricaricare l’auto elettrica, ci sentiamo tutti un po’ Fantozzi, poi…

Le indicazioni che diamo al fine di preservare il più possibile la batteria sono regole di estrema cautela. Valgono per chi, pur di preservare l’autonomia dell’auto, è disposto anche a sopportare  qualche compromesso in termini di utilizzo. Ma utilizzare senza troppe paranoie l’auto, assecondando le proprie necessità (e non quelle della chimica delle celle), consente al giorno d’oggi di godere comunque molto a lungo della propria vettura elettrica. La macchina è al nostro servizio. Non siamo noi a dover servirla, a meno che non ci faccia piacere farlo.

— Leggi anche: le scelte di ricarica secondo Volkswagen —

 

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23 COMMENTI

  1. Non mi tornano i conti.
    La mia Skoda Enyaq ha 80kWh di batteria ed un consumo di circa 18kWh/100km
    12.000 cicli equivalgono a 960.000 kWh, equivalenti a 5.333.333 km
    7.000 cicli equivalgono a 560.000 kWh, equivalenti a 3.111.111 km
    La macchina non durerà mai 3 milioni di km, e pertanto è indifferente che a fine vita arrivi con 7mila cicli o con 12mila cicli.
    Dov’è l’errore di calcolo?

  2. Se ogni ciclo completo equivale a circa la capacità della batteria vuol dire che una batteria con capacità doppia durerà il doppio come kilometraggio, giusto?

  3. E’ il BMS (Battery Management System) che si occupa della profondità di scarica e di ricarica (DOC e DOD), non l’utente finale. A seconda della chimica delle celle, del sistema di raffreddamento e di altri parametri è il COSTRUTTORE a determinare quali siano i limiti raggiungibili anche in funzione della garanzia offerta. Quindi, quando vedete 100% non siete al 100%, così come quando leggete 0% non siete a fondo batteria, ma le celle hanno la capacità residua necessaria per non danneggiarsi.
    Caricate e scaricate come il veicolo vi permette di fare, senza tante paranoie la cui giustificazione esula le competenze del comune utente finale.
    Ciao.

  4. Per mantenere lo stadio di ricarica tra il 75% e il 65% occorre ricaricarla tutte le sere. Io per sfruttare l’impianto fotovoltaico pensavo di portare la mia tesla LR al 25% e ricaricarla nel fine settimana, ma a questo punto avrei solo 7000 cicli di ricarica prima che la mia batteria cominci a perdere efficienza. Quindi meglio acquistare una batteria di accumulo? A meno che con i 7000 cicli completi di ricarica si intendano la capacità in km della batteria: 580km moltiplicati per 7000 cicli di ricarica = 4.060.000km (muore prima la macchina della batteria). Ho inteso correttamente il significato di cicli completi di ricarica? Grazie Alessandro

    • Buon giorno Alessandro,
      7000 cicli di ricarica significa che l’impatto delle ricariche sull’usura della batteria diventa nullo. Assume un significato in tal senso unicamente il tempo. Se lei ricaricasse infatti ogni fine settimana la sua Tesla dal 25% all’80%, effettuerebbe ogni weekend 0,55 cicli di ricarica. Pertanto le occorrerebbero 12.727 settimane :-)))) prima di raggiungere i 7000 cicli. L’usura della batteria dovuta ai cicli di ricarica sarebbe assolutamente trascurabile. Ma come detto le batterie subiscono un graduale decadimento dal momento in cui vengono assemblate e indipendente dalle ricariche. Nel suo caso il tempo sarebbe l’unico aspetto ad avere un impatto, peraltro minimo ma inevitabile, sull’usura.

  5. Meglio auto a metano o gpl ,troppi problemi con auto elettriche ve be accorgerete fra 5 6 anni non varranno un tubo nella permuta
    👋

    • Vedrai invece che proprio auto a metano e gpl oltre che benzina e diesel “non varranno un tubo”, con i blocchi del traffico che in un futuro molto vicino saranno sempre più pesanti…
      Cogito, ergo sum.

  6. Vorrei mi rispondesse uno esperto, mi hanno consigliato di fare 5 cariche consecutive al 80% e 1 al 100% altrimenti dicono che la batteria non ri riempie più al massimo, sarà vero?

    • Buon giorno Eugenio,
      Non ricaricare la batteria fino al 100% non ne riduce la capacità. BMS non particolarmente evoluti, anni fa, richiedevano che di tanto in tanto si procedesse a una carica completa al fine di bilanciare tra di loro le celle. Questo nelle elettriche moderne non è più necessario.

  7. Io 149000 km in 2anni batteria carica al 100% kw con pawer Cruise control kw 63.350 Cona 64 elettrica tutto ok in viaggio carico sempre fino 80/90% anche sito il sole di agosto a mezzogiorno a pranzo carico al 100% alla sera al 100% sempre alle fast e pure alle yoniti posso dire che è come nuova

  8. Forse dovremmo considerare che se ricarichi all’80 hai bisogno di meno cicli di ricarica che se ricarichi al 70 o 65%.

    • Buon giorno Stefano,
      no. Non dovremmo. Perché non è così.
      Ricaricando al 70 o 65%, collegheremo forse più volte l’auto alla wallbox, ma non sottoporremmo la batteria a un numero inferiore di cicli di ricarica. Un ciclo di ricarica equivale a una ricarica completa. Se ricarico la batteria 10 volte dal 60 al 70%, questo è un ciclo di ricarica. Non sono dieci cicli.

    • Buon giorno Francesco,
      no, non danneggiano la batteria, ma l’efficienza è inferiore rispetto a quanto avviene con una ricarica a 16 Ampere o superiore.

  9. Io non riesco a capire l’utilità di queste costosissime wallbox..quando ricarico a casa uso un carichino shucko con regolazione 8, 13 o 16 ampère, se è notte e non ho altri assorbimenti con 16 ampère carico oltre tre chilowatt e mezzo… Se devo ricaricare in fretta vado a una oalina da 100 kw…non so..mi sembrano overpriced e poco utili le wallbox

  10. Grazie per le delucidazioni! Quindi se ricarico fino al 70% e scarico al 30% in teoria quanti cicli di vita potrebbe avere la batteria?
    Grazie

    • Attorno ai 7000 cicli con uno SOH superiore all’85%. Ma tenga presente che questa è una stima indicativa. Ogni tipologia di cella ha la sua chimica con caratteristiche diverse e ogni pacco batteria ha un diverso BMS e un diverso sistema di climatizzazione. Tutte cose che hanno un impatto.
      Un ciclo di carica, lo ricordiamo, significa una ricarica del 100% della batteria. Se, poniamo caso, io ricaricassi sempre dal 30% al 70%, un ciclo lo completerei ogni due ricariche e mezzo. Se ricaricassi tutti i giorni dal 30 al 70%, 7000 cicli equivarrebbero a quasi 48 anni. 🙂 La batteria subirebbe un decadimento dovuto a invecchiamento (indipendentemente dall’utilizzo) molto prima di essere danneggiata dalle ricariche. In sostanza l’impatto dell’utilizzo dell’auto sarebbe nullo.
      Questo non l’ho scritto nell’articolo. Una batteria al litio subisce un decadimento nel tempo che è indipendente dal numero e dalle modalità della ricarica. Ed è del tutto inevitabile, almeno con le tecnologie attualmente a disposizione sul mercato. Un motivo in più per utilizzare le nostre auto elettriche con accortezza, si, ma senza eccessive ansie.

  11. Vi ringrazio per la rapida risposta…. e per il simpatico esempio fantozziano 🙂

    solo una nota: la ricarica al 100% sarebbe 3 volte al mese, non all’anno. Però, deduco che di fatto sia ininfluente.

    • Buon giorno Roberto,
      si, è ininfluente. Ciò che è consigliabile evitare è di lasciare la batteria carica al 100% per molti giorni. Se lei carica al 100% e parte immediatamente, il problema non si pone, nemmeno se lo fa tre volte al mese.

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