Maxus incontra Olmedo per sviluppare van speciali in Italia





Maxus, marchio del colosso cinese SAIC dedicato ai veicoli commerciali leggeri, e Olmedo, azienda italiana di riferimento per gli allestimenti di mezzi speciali, si alleano per dar vita ad una prima flotta di 40 van Deliver 7 destinati a trasformazioni professionali. I mezzi saranno allestiti negli stabilimenti torinesi di Olmedo e messi su strada entro l’inizio dell’estate. 

L’accordo tra le due aziende punta a rafforzare il segmento B2B della mobilità specializzata, dai mezzi per il trasporto disabili alle ambulanze, fino ai veicoli per il trasporto collettivo e le flotte aziendali.

Maxus Olmedo
Le prime consegne dei Maxus Deliver 7 ad Olmedo

I Deliver 7 in missione…speciale

La prima fornitura riguarda 40 unità del Maxus Deliver 7, veicolo commerciale che introduce la nuova generazione di furgoni leggeri del brand cinese, pensata per utilizzi professionali e per adattarsi a diversi tipi di missione. Il mezzo spicca per capacità di carico (volume massimo di 9,2 metri cubi) ma anche per comfort e sicurezza, garantita dalle 5 Stelle Euro NCAP. In gamma è prevista anche una versione 100% elettrica (eDeliver 7).

La flotta di Deliver 7 verrà ora personalizzata nelle officine Olmedo di Torino, dove il modello sarà “trasformato” secondo le esigenze dei clienti finali.

Maxus Olmedo
Maxus Deliver 7

Maxus, partnership italiana per sfondare in Europa?

L’operazione arriva in una fase di evoluzione del settore dei commerciali leggeri, dove sostenibilità, digitalizzazione e specializzazione stanno cambiando domanda e offerta. In questo scenario, la presenza di partner capaci di personalizzare rapidamente i mezzi può fare la differenza.

Resta da capire come si svilupperà la gamma Maxus nel mercato europeo nei prossimi mesi. Il brand è approdato in Italia solo a gennaio, integrato nella piattaforma SAIC Motor Italy, ma la collaborazione con un player italiano consolidato come Olmedo rappresenta un segnale concreto di radicamento industriale e commerciale.

  • LEGGI anche: “Sterilizzare i costi energetici delle flotte elettriche? Con la ricarica industrializzata” e guarda il VIDEO

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