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Maurizio ha 16 mila euro di budget…/ Consigli per gli acquisti

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Maurizio ha un budget limitato, ma sogna l’auto elettrica e guarda con interesse alla prima low cost, la Dacia Spring. Può farcela? Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i vostri quesiti vanno inviati alla mail info@vaielettrico.it

Maurizio pensa alla Dacia Spring, ma ha dei dubbi

“Ciao, complimenti per i vostri articoli. Sono molto interessato all’auto elettrica (la nuova Dacia Spring). Vivendo in un paesino tra colline e montagna, comprendente salite anche con inclinazione del 10%, avrò problemi nell’affrontare tali salite con 4 persone adulte a bordo? E con l’autonomia offerta dalla Spring riuscirei ad arrivare alla meta dopo una salita continua di circa 90 km? In inverno spesso la temperatura scende a -8°C e per lavoro notturno sono costretto a lasciare l’auto in un parcheggio scoperto senza Mauriziopossibilità di ricaricare al lavoro. Avrò problemi per il rientro a casa? E come procedo per riscaldare l’abitacolo? il tragitto lavoro/casa è di circa 40 km. Non amo la velocità e uso poco i freni, uso la decelerazione per rallentare, ma non disdegno di fare percorsi anche lunghi. Non ho un enorme reddito, altre auto, esclusa la Dacia, non sono alla mia portata, anche utilizzando incentivi. E non ho auto da rottamare, uso una Auris D-4D 1.4 del 2007 dei genitori ad ore alterne (io per lavoro, i miei per shopping/gite)“.

Maurizio aveva pensato alla VW e-up, ora fuori listino

maurizio
La Volkswagen e-Up, ora fuori listino come la Seat Mii e la Skoda Citigo IV..

In casa userò la normale presa elettrica (1 Kw = € 0,24 lordi), facendo la ricarica quotidianamente. Notare che d’inverno spesso le strade gelano, ma ho imparato a guidare usando la decelerazione (freno motore). Per cui in 30 anni per ora nessun incidente. Il mio budget, inclusi incentiv,i non supera i 16mila euro e non ho auto da rottamare, Non amo la velocità e faccio prevalentemente strade extraurbane con media di 70 km/h.  Faccio il possibile per evitare autostrade, se vado al mare seguo la costa per ammirare il paesaggio. Per questo, prima dell’arrivo della Spring puntavo sulla VW e-up o sulla Seat Mii, o sulla Skoda Citigo e-IV, ora tutte fuori produzione. Ho un ISEE di 20mila euro, moglie e figlia maggiorenne a carico (entrambe disoccupate, purtroppo). Per questo sarebbe stato utile l’incentivo ISEE, ma la legge al riguardo è stata abbandonata. Maurizio Casassa.

Elettrico per tutti? La strada è ancora lunga, purtroppo

Risposta. Lettere come questa dimostrano che la strada verso “l’elettrico per tutti” è ancora lunga. E che, cosa che dà ancora più amarezza, si illudono le persone con leggi che promettono incentivi che poi non arrivano. Svanendo nel nulla nel passaggio da un governo all’altro, come nel caso dello sconto del 40% per chi acquista un’elettrica avendo un ISEE inferiore a 30 mila euro. Proprio come Maurizio, rimasto a bocca asciutta come tanti altri lettori di cui abbiamo raccolto lo sfogo.
Un’altra immagine della Dacia Spring: costa 19.900 euro, meno gli incentivi, con 230 km di autonomia media.

Con gli incentivi attuali, anche la Spring è fuori dalla portata del budget del nostro lettore, costando 19.900 euro contro i 16 mila a disposizione. Resta da capire se la piccola Dacia, come autonomia e prestazioni, farebbe al caso di Maurizio, tenendo conto di percorsi in montagna e di temperatura rigide. Partiamo dall’autonomia: la Spring dichiara 230 km, ma è un dato di omologazione medio, in salita e con freddo a -8° il range cala di brutto. Bisogna andare piano, o si scende anche sotto i 150 km, e programmare bene le soste. Nessun problema, invece, per trasportare 4 adulti, anche con pendenze toste.

— Clicca qui per vedere il Listino ufficiale della Dacia Spring

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30 COMMENTI

  1. Maurizio ! Con 16.000 ti compri la Dacia Spring, ti verranno riconosciuti 6000 € di sconto senza rottamazione e te la porti a casa, oppure ti prendi una zoe con batteria a noleggio, ce la dovresti fare

    • ciao Eugenio, grazie per la risposta; la Dacia Spring non fa per me anche se mi è piaciuta da subito, ha poca autonomia e qui la temperatura scende in inverno anche a -14°C; lasciandola fuori al park durante le 8 ore di lavoro, pur essendo carica correrei facilmente in rischio di restare a piedi (già con il Diesel devo riscaldarlo almeno 15 minuti per togliere il ghiaccio dai vetri); oltre a questo per andare in città a fare shopping faccio molte salite (e discese) e la batteria non è potente purtroppo. La Zoe mi è sempre piaciuta, ma il prezzo troppo elevato per me, e non so se si trovi ancora con batterie a noleggio. Ho trovato una e-up del 2019 d’occasione con 65 mila km a 17mila € e una Zoe R110 Flex del 2019 con 15mila km a 19500 €, con batterie a noleggio, … vedrò cosa fare nei prossimi mesi; Spring, Twingo e 500 hanno pochissima autonomia, per questo le scarto a priori, ma fra le 3 mi piace la Spring. Grazie per il suggerimento.

  2. Quando la batteria cala di capacità, per esempio ha ancora 80% rispetto alla capacità originale. La ricarica costa come da nuova o effettivamente caricando meno corrente anche il pieno in € costa il 20% in meno?

  3. Non ho capito perché nella nella risposta non si sia contemplata la possibilità dei 6000 € di incentivi senza rottamazione (sui quali invece mi pare che Maurizio faccia conto): con 14-15000 € dovrrebbe avere la Spring.

    Il suo dubbio è sulle prestazioni complessive: a me pare che le sue necessità siano entro i limiti delle prestazioni dichiarate per la Spring, ma certo Maurizio dovrà essere attento e metodico (come pare essere da come scrive).
    Altre auto gli lascierebbero più margine di respiro.

    L’acquisto gli permette di risparmiare 1000-1500 €/anno (tra consumi, e manutenzioni) ed avere una seconda auto nel clan familiare (che per un gruppo di 5 adulti non è poco).

    Che squallore i commenti di chi vuole saperne più di lui sulla sua economia familiare! Per fortuna la gran parte dei commenti è molto più signorile e competente!

  4. Con isee di 20.000 euro e moglie e figli a carico pensi alla macchina nuova?? Elettrica per giunta?? Ma per favore………….se questi soldi li hai tieniteli che ti serviranno per vivere!! Se non li hai ed il tuo “budget” vuol dire finanziamento………lascia perdere che è meglio!

    • capisco il suo punto di vista, ma Le consiglio un tono più rispettoso: in questo Paese (e in questo sito) ha diritto di interrogarsi e di chiedere anche chi ha un ISEE e un reddito modesti.

      • Sono uno di quelli con isee basso e con moglie e figli a carico che pensa prima a portare il piatto in tavola piuttosto che star dietro agli status symbol all’italiana!! Prima era il suv ora l’elettrico! E va be’…contenti voi

    • Veramente è proprio chi ha poco da spendere che deve trovare il modo di investire per risparmiare. Solo così, dopo certi sacrifici ponderati si evita di vivere per pagare. L’auto termica è fatta per incatenare l’utente a spese e tasse (tagliandi, manutenzione, carburanti) non più giustificabili alla luce delle nuove tecnologie.
      Riguardo alla forma del tuo commento, sono d’accordo anche io che hai scritto una cafonata.

      • A me piace l’auto elettrica e quando converrà davvero la comprerò, il costo iniziale è troppo alto rispetto ad una termica stesso segmento, ho fatto i conti svariate volte e non si arriva mai ad un punto di pareggio, senza contare all’incognita dell’efficienza energetica delle batterie dopo 8 anni e del valore residuo, chi vuole e deve risparmiare circola ancora con auto termiche di 15/20 anni e una elettrica a questa età non credo ci arriva, il metano ha l’inconveniente della revisione delle bombole ma paga 1/4 di bollo e il costo chilometrico è simile all’elettrico, non entro in merito all’autonomia e ai tempi di ricarica è un discorso personale che ad alcuni va be ad altri no. Per me siamo ancora lontani economicamente, per chi può spendere è un bell’andare con l’elettrico

        • Nelle migliori condizioni cioè caricando a casa ed alla lunga dopo diversi anni conviene si invece grazie ovviamente algli incentivi che hanno avvicinato di molto i prezzi. Le doppie alimentazioni sono sempre un doppio rischio di manutenzione, non nascondiamo dietro le bombole del metano o gpl ma la sostituzione delle varie pompe o la distribuzione o la frizuone e tutto il resto. Più un auto va avanti con l’età e devi avere sempre il portafoglio pronto quindi i conti bieogna farli per bene ed ancor peggio le doppie alimentazioni….

        • Stai facendo un discorso personale su tutto. Per carità, a te non conviene, ok. L’autore della lettera avrà fatto conti diversi dai tuoi, non credi ?
          E poi su che base dici che un’auto elettrica non arriva a 20 anni ? Per far durare 20 anni una termica vai a vedere quali pezzi devi cambiare e per quante volte durante la vita della vettura.

    • ..chi 6, il compagno di merenda di Carlo? (Mauro T.,possiamo fare a meno di commenti così “bassi” da persone così negative?)

    • Ciao Andrea, grazie per il tuo commento, ma dovresti conoscere la mia situazione: lavoro a 35 km da casa su 3 turni, sia casa che posto di lavoro non sono serviti da mezzi di trasporto pubblico, ne passa solo uno al giorno (andata e ritorno) con fermata a 3 km di distanza sia da casa che dal lavoro. Non ho alcuna auto per ora e occasionalmente uso quella dei miei genitori, ma in futuro non sarà sempre a mia disposizione. Ho portato quest’auto in riparazione appena prima del Covid e l’ho potuta ritirare solo dopo 30 giorni: tutti i gironi 70 km in bici (A+R) a una temperatura di circa 6°C, qualche diluvio, e su strada stretta molto frequentata con camion e rimorchi che mi sfioravano ogni volta che mi sorpassavano. Ho tenuto duro e pregando ogni giorno riuscivo a tornare a casa.
      Ho valutato bene l’acquisto di auto a combustibile, city-car per 3 persone comode e viaggi lunghi, fra costi carburante bolli, RCA, revisioni ecc. con una elettrica risparmio circa il 50% (tutto incluso) rispetto all’attuale auto (Diesel); vista la nuova legge che vieterà dal 2030 l’uso di auto a combustibile, ho deciso di fare questo passo. Visti i prezzi elevati delle elettriche penso che inizierò con la piccola XEV Yo-yo, perché i prezzi delle auto made in EEUU molto presto saranno raddoppiati e tutti gli incentivi toti. D’altra parte penso che avrei la possibilità di acquistare un VW e-UP! in Germania, visto che qui in Italia è bandita. Bella la Zoe, ma troppo cara per me. Comunque grazie, libertà di parola.

  5. “Nessun problema, invece, per trasportare 4 adulti, anche con pendenze toste.” Siamo sicuri? Non ho ancora visto alcun video al riguardo, neanche su YT. Sono proprio curioso… 😁

  6. Caro Maurizio io fossi in te mi iscriverei ad un Gruppo Acquisto per avere un forte sconto sulla Dacia Spring ma il vero problema è l’autonomia se la usiamo in montagna ma se ci sono colonnine di ricarica nella tua zona, meglio..

    • Gruppi di acquisto per avere sconto sulla Dacia Spring? Lo sconto di 2.000 più iva c’è solo in caso di rottamazione con eco bonus altrimenti è impossibile.

  7. Buongiorno, guardo autoscout e trovo 500 L e 500 X dal 2018 con meno di 50’000 km rispettivamente a 11’500 e 14’000 Euro. Queste sono proposte con alimentazione a GPL, nell’attesa che si possano trovare buoni affari su una elettrica io francamente con i soldi rimanenti dalla disponibilità iniziale di 16’000 Euro mi pago manutenzione +bollo+assicurazione in più rispetto l’elettrica per gli anni che servono. Poi chiunque decide come crede meglio.

  8. Renault Zoe Intens R 110, km 1.000 maggio 2019 costo 18.500 con 4.000 euro di sconto se finanzi anche solo la metà dell’importo. Trovi in questo momento anche delle offerte come questa.

  9. Beh la spring costa 19900 ma si devono togliere gli incentivi…la pagherebbe 10000€ rottamando, 15000 senza Rottamazione, perfettamente in budget.

    Tuttavia la spring non fa ancora ordinare la ricarica DC, quindi non è adatta a lui (ha scritto che gli piace anche fare più dei 40+40 km). A questo punto unica auto nuova sarebbe la Twingo, ma anche lì senza Rottamazione non ne vale la pena, gli incentivi hanno fatto sì che chi non ha da Rottamare paghi troppo per l’auto (hanno parzialmente fatto salire i prezzi).

    Ma le Zoe con batteria di proprietà da 41 kWh le prendi tra i 14000 € (r90 intens 2017) e i 16000 (r110 intens del 2019). Poi puoi trovarle anche a prezzi più alti (ma anche più basse) ma ho letto di molti che le hanno pagate cosi, e sicuramente viaggia meglio con una Zoe 41 kWh di due anni che con una Twingo nuova o una spring nuova senza DC.

  10. Il problema anche secondo me ad oggi è il prezzo dell’usato per chi non ha la “forza” di comprare nuovo e soprattutto fa pochi km avendo prezzi medi molto/troppo alti. Comunque secondo me potrebbe optare per una zoe 2019 usata con ottima autonomia e prezzi che rientrano nel range (trattando) oppure le leaf, anche se i prezzi sono un po’ più alti sempre sull’usato s’intende. Per il resto essendo il 2021 l’anno di svolta la “democratizzazione” dei prezzi si avrà nei prossimi anni (secondo me) date le deformazioni apportate dagli incentivi. Le persone vogliono partire dal prezzo d’acquisto pre incentivi così facendo l’auto si svaluta molto meno e la possono rivendere a prezzi più alti non considerando però che con la rottamazione hanno ottenuto circa 10k di sconto. Leggevo qualche giorno fa di persone che vogliono rivendere l’opel corsa e verso il 2023 a 19/20k euro (acquistata nel 2020) e da lì capisci che non ci siamo proprio!

    • Con incentivi così alti, l’usato è completamente spiazzato, un vero mercato di elettriche di seconda mano nascerà solo quando i prezzi del nuovo scenderanno e gli incentivi spariranno o, comunque, verranno ridotti a 2-3 mila euro.

      • Concordo in pieno con la sua risposta.
        Oggi le auto anche di pochi anni con batteria da 16, 22, 24 kW non sono più vendibili ma solo “svendibili”. Questo purtroppo. La cosa nel giro di qualche anno peggiorerà perché arriveranno sul mercato dell’usato anche quelle auto che da fine 2019 sono state acquistate con il doppio incentivo.
        L’unica soluzione potrebbe essere quella di incentivare anche l’usato…
        Al Sig. Maurizio consiglierei di cercare per una cifra intorno ai 16.000€ una VW e-up o un Skoda Citigo usata o km zero.
        Ha una batteria di maggiore capacità della Spring. La coppia è nettamente più alta, e questo fa tanta differenza nella marcia in salita, nei sorpassi e probabilmente anche nei consumi (ovviamente a pari andatura).
        Anche la sezione frontale più piccola è a favore dell’autonomia.
        Le mie considerazioni sono basate sull’esperienza di 5anni e 70.000km con Peugeot iOn e 6mesi con Citigo.
        La Spring, come quasi tutti, non l’ho mai provata.

      • Bè sicuramente gli incentivi hanno distorto molto il mercato ma se non ci saranno cambi su eventuali rimodulazioni dei contributi mantenendo 6k e 10k con rottamazione credo che i prezzi scenderanno molto nei prossimi mesi anni, diciamo a breve periodo anche perchè iniziamo ad avere un “parco” auto di elettriche. Poi il resto lo farà lo sviluppo tecnologico e cosa che non ho menzionato prima chi ha preso a noleggio auto o di flotte aziendali saranno auto molto appetibili come prezzi nei prossimi anni. Infine riprendendo il fatto della opel corsa e una del 2020 come valore d’usato sul portale alvolante.it è fra i 14.5k ed i 17.3k quindi sono partiti includendo il prezzo dell’incentivo e possiamo pensare che al 2022/23 il valore stimato sia sulle 10k per una buona auto quasi nuova, con soli 2/3 anni di vita e quindi con buone possibilità di mercato di rivendita.

    • L’elettrico è solo un altro modo di guidare ma non è risparmio, per chi vuole veramente risparmiare c’è il metano se si fa molti km o il benzina, a parità di segmento c’è un abisso sul prezzo di acquisto, un esempio? Una Zoe usata con pochi km 18 mila una clio benzina usata con pochi km (stesse dimensioni) 10k

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