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Maurizio e la 500e: ecco pregi e limiti

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Maurizio e la 500e: ha fatto il grande passo 4 mesi fa, acquistando la sua prima auto elettrica, con cui ha già fatto 7 mila km. Primo bilancio: pregi e limiti.

Maurizio e la 500eMaurizio e la 500e: 7 mila km in 4 mesi, “pienamente soddisfatto”

“Vi seguo da alcuni mesi, da quando ho maturato l’idea di passare ad un auto completamente elettrica. Non ho nemmeno pensato ad un’ibrida, o tutto o niente, si passa dal termico all’elettrica. Decisione presa, ora sono possessore di una 500 Icon 42 kWh da 4 mesi. Certo le “ansie”, nonostante la “cultura” fatta leggendo tutto ciò che era disponibile (siti specializzati come il Vostro, o decine di prove su strada su Youtube) erano molte. Ma tant’è. In questi 4 mesi ho già percorso con il mio “cinquino” 2.0, 7.000 km. Sono pienamente soddisfatto dell’auto e della decisione presa, certo bisogna esserne consapevoli. In città (mio uso prevalente), la guida è addirittura più soddisfacente di auto con motore termico (ho avuto Punto Abarth, Giulietta Quadrifoglio e per cambiare genere, Jeep Compass). Ma in autostrada bisogna un pochino adeguare la mentalità…“. 

Maurizio e la 500e“Scordatevi i record da casello a casello”

Si scordino i “record” da casello a casello. Tra l’altro vietati dal codice, ma si sa in Italia le regole sono fatte per essere infrante. Oppure la tirata unica Milano-Roma. Devo dire, comunque che, impostando il cruise control a 110 km/h, i 200 km sono fattibili prima di restare senza energia. Significa 2 ore di guida. Certo il problema, al momento, possono essere le infrastrutture che sono agli albori ed obbligano a piccoli sacrifici. Tipo uscire dall’autostrada per ricaricare ed attendere che la batteria abbia fatto il pieno. In questo momento non ci si può rifornire in 5 minuti come col termico, ma in un futuro nemmeno troppo lontano… Il consiglio è di valutare bene in base all’uso dell’auto (fossi stato agente di commercio non avrei optato per l’elettrica). Ovviamente le prestazioni migliorano in base al budget che si dispone: una Tesla Long Range mi avrebbe generato meno difficoltà in viaggio. Ma il costo di queste vetture per utenti da budget “normali” come me e la maggioranza ora è troppo impegnativo. Maurizio Moro

Maurizio e la 500eRisposta. Quel che non si riesce a far capire è che l’elettrico è un altro modo di intendere l’auto. Con vantaggi e vantaggi rispetto alle termiche, sicuramente con un uso meno frenetico e più ragionato. Dice bene Maurizio: “fossi  agente di commercio non avrei optato per l’elettrica”. Le EV sono per molti, ma non ancora per tutti. Quel che è certo è che chi le acquista quasi mai torna indietro.

— Leggi anche: Maurizio e la 500e500 campione d’Europa anche in aprile, è l’elettrica più venduta. E se vuoi continuare a seguirci, iscriviti gratuitamente alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it  —

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42 COMMENTI

  1. L’elettrico è una decisione calata dall’alto, mai e poi mai verrebbe in mente di comprarla con i costi che ha e i chilometraggi che fanno. Gli incentivi sono le solite stupidaggini che sfruttano quelli con più reddito. Nessuno dice che gli stessi non fanno altro che peggiorare il quadro economico generale del paese e in più che comunque li paghiamo sempre noi tutti con le tasse e balzelli continui. Vedi fotovoltaico che paghiamo incentivi sulle bollette .Un paese civile fa prima le infraztrutture , inesistenti in Italia , poi incentiva l’uso di niove tecnologie. Se usi la macchina veramente minimo una batteria dovrebbe percorrere 500 km a una media di 110 km orari sennò servono per andare al supermercato .

    • Un bel campionario di pregiudizi-disinformazione-bufale. Se qualcuno ha la pazienza di rispondere…
      Io mi limiterò a ricordare al signor Claudio che di auto a batteria in grado di percorrere 500 km a 110 km/h ce ne sono già più di una decina

    • Io ho deciso con la mia testa senza pubblicità visto che non guardo la TV da più di un decennio, e senza ricerche su internet, sapevo di Tesla ma fuori dalla mia portata come molte altre auto ( di qualsiasi carburante ) quando ho deciso era perché avevo un auto ferma da quasi un anno e non trovavo parti di ricambio a buon prezzo visto che era improponibile un pezzo nuovo del valore estremamente superiore del valore del auto, e già da anni aveva deciso autonomamente che non avrei più acquisto auto termiche, tenendo conto che in 35 anni le mie auto non hanno mai visto un officina, a quel punto ho fatto un giro nelle varie concessionarie per capire a che punto fosse l’auto elettrica, dopo il primo giro ho deciso marca e modello sono andato a provarla e ho firmato il contratto, con consegna a sei mesi, così con calma ho cominciato a fare ricerche su internet per farmi una panoramica sul mondo delle elettriche, ma io l’avevo già acquistata senza nessun problema e senza nessuna pressione esterna.
      A quasi un anno dal acquisto sono più che soddisfatto e la prossima sarà ancora ed esclusivamente elettrica, anche se qualcuno dice che si perde troppo tempo a ricaricare, in realtà fino ad oggi a parte le prove per imparare come si carica e com’è si usano le varie APP non ho mai perso più di 5 secondi, anche quando ho fatto viaggi oltre autonomia, perché impegnato a fare del altro.

    • Per quanto riguarda gli incentivi se non lo sa li hanno dati anche alle termiche e guarda caso sono già tutti esauriti mentre per le elettriche sono ancora disponibili, oltre il fatto che i tetti per acquistare un elettrica sono decisamente più bassi, ma forse questo non lo sa perché cercare e leggere le notizie vere si fa troppa fatica.
      Meglio le fake news più folcloristiche e più vicine ai Pro-ICE che guadagnano ad ogni litro venduto ( metafora visto che a ogni litro si spende una follia e sempre in crescita )

  2. Leonardo, credo che Marco volesse dire che la maggioranza delle persone che acquista un’auto in questo momento non ha bisogno di tornare indietro al termico in quanto acquista direttamente il termico senza passare dall’elettrico.

    • Resta comunque un commento senza senso. Ovviamente non puoi tornare indietro se non ti sei neppure mai spostato.
      Anche la questione incentivi è una banalità: se la percentuale di elettriche vendute è il 5-10% e gli incentivi sono equamente suddivisi quelli sulle termiche finiranno almeno nove volte più velocemente. Ma di certo questo non ci dice nulla di più di quello che sapevamo già guardando i dati delle vendite.

      • Sinceramente non so come siano suddivisi gli incentivi tra elettrico e termico ma sicuramente al momento avrebbe molto più senso applicarli esclusivamente sull’elettrico che su altro.

  3. Mah, si vede dalle auto precedentemente possedute dal signore dell’articolo che é in ottime disponibilità economiche, oppure ha poche spese da sostenere. Per me che vivo in affitto e faccio si e no 800-900km al mese (nei fine settimana), un auto elettrica non ha senso e soprattutto (purtroppo) non posso permettermene una senza eccessivi sacrifici mettendo magari a repentaglio i risparmi per costruire in futuro una casa di proprietà energicamente più autarchica possibile (Con fotovoltaico con accumulo e un ottimo isolamento termico). Sfortunatamente un futuro dove le auto elettriche saranno per tutti lo vedo ancora lontano… ora sono ancora qualcosa per persone molto benestanti o senza molte spese che possono permettersi di fare sacrifici.

    • Il tuo commento è del tutto fuorviante, perché non serve un ottimo reddito per acquistare un citycar elettrica, ma in realtà basta un buon chilometraggio annuo, questo incide molto di più del valore del auto, tra carburante bollo e assicurazione , e manutenzione ordinaria senza contare sulla manutenzione straordinaria un auto elettrica costa molto meno di una termica e più chilometri fai prima arrivi al punto di pareggio, meno ne fai e meno vedi il punto di pareggio e se ne fai veramente pochi nessun mezzo ha senso ma comunque si acquistano.
      Se guardo me l’auto elettrica non mi costa nulla zero € ma tenendo conto solo del costo carburante bollo e assicurazione la termica mi costava 550€ al mese con diesel a 1,65€ l’eclettica, rata + carburante + assicurazione + 5 anni esenzione bollo e poi 1/3 del benzina/diesel mi costa 380€ quindi meno del mantenimento di quella che avevo molto meno, a fine dei conti risparmio 2040€ l’anno con cui posso fare molte altre cose 🤷
      Quindi non bisogna esser ricchi per acquistare un elettrica ma fare molto bene i conti.

      • Deve però riconoscere che è più facile avere un’elettrica, e trarne il massimo vantaggio, se si hanno quattrini. Comprare una Model S e rifornirla nella propria casa con impianto fotovoltaico per pagare poco o nulla, ha certo dei vantaggi. E non è sempre e solo questione di soldi (che comunque c’entrano sempre!). Dico Model S perché si avvicina alle mie necessità di carico (ho una plug-in SW), e non perché non sia ottima (e molto più economica, relativamente, una piccola elettrica, soprattutto per chi fa pochi Km come me.
        Io, ad esempio, non ho una villa, purtroppo ho solo un appartamento (e sono fortunato ad averlo) in un condominio di 18 famiglie, e mi ritengo già contento di avere un garage dove ho fatto installare una Shuko da 16Ah dove carico la mia plug-in mediamente ogni due giorni (fa 70 Km in elettrico ed io ne faccio una 15ina di media a viaggio).
        E già va più che bene così, perché tempo fa ho parlato con gli altri proprietari, per vedere se era possibile sfruttare quanto previsto dagli incentivi del 110%, per serramenti, cappotto termico, cambio caldaia e pannelli solari, ottenendone un deciso no a maggioranza (e disinteresse dagli altri). Il problema è che i proprietari di più appartamenti, alcuni dei veri milionari padroni di catene di negozi, proprio non ci sentono quando si parla di spendere (sono 5 anni che dobbiamo fare qualcosa per il vecchio ascensore che perde i pezzi e l’unica cosa che abbiamo ottenuto sono decine di preventivi, tutti bocciati). “Il cappotto rovina l’estetica, va rifatto ogni 20 anni, costa, abbiamo poco tetto e poco lastrico solare, per lo più esposto a est, le pompe di calore”… insomma, mille scuse, ma non intendono tirare fuori neppure una vecchia lira.
        Quindi, non è solo una questione di soldi (propri, che peraltro sono pochi).
        Purtroppo, da luglio 2021 il mio fornitore di energia (come tutti) ha cambiato la tariffa (bioraria, notturna) dai 0,14 € a kWh del 2020 ed inizio 2021 fino ai 0,34 di gennaio 2022, poi abbassati a 0,30 per l’intervento del governo. Più del doppio, insomma. Inoltre, quando l’energia costava (relativamente) poco, il centro commerciale offriva 8 stalli per caricare gratuitamente per un paio d’ore. Ora sono anche loro a pagamento, proprio a 0,30 a kWh. Quindi mi è più comodo caricare a casa, a parità di prezzo. Ma i costi, rispetto ai primi mesi, sia perché a casa pagavo 0,14, sia perché molti kWh erano gratis quando andavo a fare la spesa, sono aumentati di ben sei volte. Dai 22 euro pagati per l’elettrico nei primi 6 mesi (dicembre 2020, maggio 2021), da gennaio ad oggi ho pagato per l’elettrico più di 132 €. Servirebbero eccome soldi ed una villetta con impianto solare!
        Facendo i conti della serva, se 1 litro di benzina sviluppa 8,9 kWh, vuol dire che un litro equivalente di elettricità mi costa 0,30 x 8,9 = 2,67 €. Non è mica poco!

        • I famosi milionari “con le pezze al culo” al grido di “pur di risparmiare non badiamo a spese”.

          Con tutti i difetti del caso fanno sembrare l’eccentrico miliardario Musk (odiato dagli odiatori dell’elettrico) un imprenditore illuminato!

          LOL!

          • Il fatto è che hanno troppi quattrini e li investono per lo più in case. Hanno appartamenti e villette un po’ ovunque. Uno di loro affitta camere ed ha un albergo a Venezia (non a Canicattì, con tutto il rispetto per Canicattì). Ambientalismo zero! E davvero troppi soldi! Loro non abitano qui. O affittano, o lo danno a parenti, figli, nipoti. Ogni spicciolo che non spendono qui lo investono altrove. Per gli altri proprietari “normali” è un incubo ogni volta che c’è da fare qualcosa di importante. Non hanno le pezze al culo, tutt’altro, sono solo spaventosamente avidi. La cosa che mi infastidisce di più è che, siccome hanno sempre dei secondi fini, ti attribuiscono loschi fini per interesse personale. Ho una macchina plug-in? Ecco perché voglio i pannelli solari! E tutto il resto che va ad elettricità? E la caldaia a gas? Ed i serramenti? E la coibentazione? Vabbè! Speravo che col 110… invece!

      • Chiaro, però, che il rendimento di un litro di benzina reale ed un litro di benzina equivalente è molto diverso. Nella mia auto, con un litro di benzina vera, in ibrido (non considerando l’elettrico da solo, altrimenti arrivo, come detto, a 40 Km/l), faccio 26,54 Km/l, con il litro equivalente “virtuale” arrivo a 70 / 80 Km. Resta però il fatto che l’energia non costa poco, e la cosa è sopportabile solo perché il motore elettrico è circa tre volte più efficiente del motore termico.

  4. Un salutone a tutti.
    La scelta di una vettura elettrica è la risultante netta di una valutazione oculata delle proprie necessità.
    Gli elementi più rilevanti che entrano in gioco sono il chilometraggio giornaliero e le abitudini nel tempo libero.
    Nel mio caso percorro 95 km per spostamenti lavorativi facendo un uso piuttosto intenso della vettura nei fine settimana. Al momento ho un consumo di 140w/km ed ho percorso 23k km. Carico in garage nella notte per avere una carica del 75% per arrivare a sera con un 55-58%.
    Durante i viaggi posso caricare sia su suoercharger che “standard” e vi assicuro che non ho mai e dico mai avuto problemi. Non penso di essere mai arrivato con una carica inferiore al 30%. Anche se off tipic uso anche un motorino elettrico con il quale ho percorso ad oggi 19500km. Spero di aver condiviso qualcosa di utile. Ciao

  5. Salve a tutti io ho comprato una 500e novembre 2021 ho fatto 13000 km ho girato tutta Italia anche tutta Sicilia mi sono trovato benissimo non ritornerei più ad acquistare una macchina a benzina o disel è solo che devi programmare il viaggio io ho trovato colonnine la maggior parte fuori alle uscite autostrada i primi tre mesi con Enel x ho viaggiato gratis avendo Istallato una colonnina Enelx a casa che dire contentissimo bisogna solo che riescano a mettere colonnine sulle autostrade

  6. Sono agente di commercio, a fine anno dovrò sostituire la mia Mazda Cx5 (diesel ovviamente),percorro 35000,40000 km anno;causa caro carburante e non solo i costi di gestione sono aumentati a dismisura.
    Un elettrica forse sarebbe la soluzione,ma quale?L’unica alternativa credo sia la Tesla,qualcuno nella mia stessa situazione?Consigli?
    Grazie

  7. Ognuno di noi ha esigenze diverse. Io con la mia Honda HRV consumo 4,5 l/100km. Quando vado a Milano (da Roma) mi metto a 120/130 km/h e mi fermo solo se ho voglia di un caffè. Non credo proprio di essere un inquinatore o uno spericolato.

    • Non è essere inquinatori spericolati o meno è la somma di tutti è come quello che ha un auto di trent’anni inquinerà un botto ma se fa 5 km l’anno sarà comunque meno inquinante di una qualsiasi auto termica, comunque inquina 🤷

      Le nostre esigenze ora sono salvare il pianeta per salvarci noi .

  8. Buongiorno a tutti,
    è da qualche anno che Vi seguo ma, per mancanza di tempo, inizio solo ora a scrivere sulla Vostra pagina.
    A seguito della Vostra risposta al post – “Dice bene Maurizio: “fossi agente di commercio non avrei optato per l’elettrica”. Le EV sono per molti, ma non ancora per tutti”- vorrei condividere la mia esperienza:
    seguendo sin dagli albori la nascita del marchio Tesla del mio coetaneo Elon Musk, il 12 marzo del 2016 sono stato uno dei 250 fortunati partecipanti al 1° Tesla Revolution che si è svolto a Verona ed è proprio lì che ho conosciuto un agente di commercio che macinava mediamente 80.000 km all’anno con una Model S, questo a riprova che anche con l’elettrico si può fare molta strada.
    A seguito di quest’evento ed “elettrizzato” da quanto appreso, il 27 maggio mi sono recato a Milano per il “rEVolution-Electric Drive Days”, dove ho potuto provare le diverse autovetture elettriche disponibili in quel momento (Tesla esclusa) e, nella stessa giornata, mi sono recato in concessionaria ed ho acquistato una Peugeot 508 RXH Full Hybrid 4 perché, all’epoca, era l’unica soluzione plausibile per le mie/nostre esigenze famigliari.
    Profondamente convinto che l’auto elettrica avrebbe preso piede, mi ero messo in attesa dell’uscita di nuovi modelli che avessero un prezzo “abbordabile”. Giusto l’anno scorso, complici gli incentivi statali, regionali e sconti vari praticati delle concessionarie, abbiamo acquistato (io e mia moglie) una bellissima Peugeot e-208 GT col quale abbiamo già percorso 14.000 km a zero emissioni. Fra 2 mesi concluderemo il primo anno in “elettrico” e sarà nostra cura aggiornarVi.
    Per il momento possiamo solo dire di essere infinitamente soddisfatti della scelta fatta.

    P.S. 14.000 km percorsi a zero emissioni e a “quasi” costo zero perché disponiamo di un impianto fotovoltaico da 6 kW e carichiamo l’auto con la presa Schuko a 1,8 kW/h e pagato, fino ad oggi, 4,70 € per effettuare un rifornimento di 10 kW ad una colonnina solo per verificarne il funzionamento e i tempi di ricarica.
    Buon viaggio in elettrico a tutti.
    Luciano Zamengo

  9. Leggo nella risposta

    l’elettrico è un altro modo di intendere l’auto. Con vantaggi e vantaggi rispetto alle termiche”

    Penso si tratti di un refuso, ad ogni modo e proprio vero che le elettriche sono un altro modo di intendere l’auto, nessuno si sarebbe mai sognato di mettere in commercio una termica con 200km di autonimiana a 100km\h.

    • 200km di autonomia a 100 km/h. Con la mia auto termica faccio circa 700 km a 130km/h, se potessi andare a 180 ne farei almeno 500. Oltretutto senza uscire dall’autostrada alla ricerca della ricarica e facendo il pieno in 5 minuti. Ho dovuto ribadire delle ovvietà, ma quando sento parlare di elettrico sembra che si parli della perfezione invece si, è proprio un altro modo di concepire l’auto, un modo sicuramente molto più scomodo. Sul fatto di non tornare più indietro è più per forza di cose che per altri motivi, se è vero che dal 2035 non produrranno più auto termiche esistono forse alternative?

      • Cvcekd credici di fare 500km a 180km/h ai miei tempi lo si poteva fare e lo facevo ma a quelle velocità il motore è una gorna ( tradotto: l’acqua che passa in una grondaia quando diluviava ) .

        Quando si parla del elettrico bisognerebbe in primo luogo pensare alla salvaguardia dell’ambiente e il rispetto della vita altrui, fatto questo un po’ di sacrificio non costa nulla, ed è tutto a vantaggio della collettività, bisogna smetterla di dire ma IO e fare di più ma NOI , solo così si lascierà qualcosa alle generazioni future, e lì ci sono nipoti pronipoti, giugno da amici e i figli di chi non conosciamo ma dobbiamo pensare a loro.

        • So che è una opinione impopolare qui e, credo, lo sia anche per lei, ma c’è un tipo di auto che permette, in determinate condizioni di utilizzo, di avere entrambe le cose: attenzione all’inquinamento (non come con una BEV, ovviamente, ma comunque con “soli” 26 g/Km emessi dopo più di 12.000 Km) e tranquillità nei lunghi viaggi (22,8 Km/l di consumo e 104,4 g/Km emessi in un viaggio di 600 Km). Ed anche di affrontare qualunque imprevisto. E’ proprio l’invisa auto peggiore del mercato!
          Non arrabbiatevi! Ma per il mio tipo di utilizzo è proprio così: la più versatile auto sul mercato.
          Detto ciò, se potrò, la mia destinazione finale sarà un’elettrica pura, perché la penso come lei sulla necessità di fare tutti qualcosa. Ma non ritengo, oggi, di non essere già su questa strada con la mia. Certo, la uso per il 92% dei viaggi solo in elettrico. Ed ho avuto la necessità di fare solo 3 viaggi lunghi, in un anno e mezzo. Come dicevo: “in determinate condizioni di utilizzo”. Ma è da più di dieci anni che per me è così. Stessi chilometraggi ed utilizzo anche con le due diesel precedenti. Assolutamente non paragonabili a questa come soddisfazione di guida e consumi (il mio consumo combinato equivalente supera i 40 Km/l).

        • Con 40 Km/l non parlo di consumo simil WLTP farlocco. Quello, per me, è sui 93 / 94 Km/l. Parlo proprio della combinazione dei due consumi. E’ il consumo “vero” dell’auto nelle 77 settimane d’uso.

        • Fabio M, è proprio quello che penso anch’io: è più una scelta guidata dal rispetto per gli altri e per l’ambiente che per comodità personale.

          • Riccardo 30 Maggio 2022 at 12:44

            👏👏👏👏👏
            Si se ci fossero li userei senza problemi, molte meno spese fisse tra bolli e assicurazione senza contare tutto il resto, purtroppo non vivendo in città non ci sono e quei pochi fanno solo orario studenti.

      • Cvcekd, anche io con il mio diesel potrei fare 1200 km tutti in una tirata. Però, uso sempre la EV perché costa zero! Con i fotovoltaici, faccio il pieno di sole e via! Mentre, l’auto diesel la uso solo 2/3 volte al mese, faccio una decina o magari venti di chilometri per non rovinarla! Ma ci pago la tassa, l’assicurazione e l’ultimo rifornimento di 10 litri mi è costato 20€! Gli ultimi 15 rifornimenti della EV mi sono costati zero euro ed ho percorso 1200 km. Ora, la EV può piacere oppure no! A me non interessa se piace oppure no, ma quello che mi importa è cosa spendo per andare in giro! Io spendo zero con la EV e spenderei 90€ se percorressi 1200 km con il diesel! Quindi se la EV non dovesse piacermi, me la faccio piacere per forza! Nota: ho la EV da metà novembre del 2021, ho percorso in totale 5500km, ho speso forse 20€! La diesel è ferma da quel dì, la uso 3 volte al mese (ma solo per non rovinarla) e mi è costata 20€ di carburante per 140 km circa!
        Bella differenza vero?

        • Lei è fortunato a potersi permettere due auto ed il fotovoltaico. Non è così per tutti. Sia per i soldi, e non tutti ne hanno a palate, sia perché talvolta, non è possibile neppure mettere il fotovoltaico, soprattutto se abiti in un condominio e la maggioranza è contraria.
          Fortunatamente e, nel contempo, sfortunatamente, non siamo tutti uguali e non abbiamo tutti le medesime esigenze.
          Comunque, beato lei a potersi permettere la bella differenza!

    • Apiso 27 Maggio 2022 at 13:29
      ” nessuno si sarebbe mai sognato di mettere in commercio una termica con 200km di autonimiana a 100km\h. ”

      Nessuno 🤣🤣 quando sono nate le prime automobili non credo proprio che avessero autonomie Maggiori delle elettriche e non c’erano neanche i distributori , e senza di loro si girerebbe ancora a cavallo con beneficio del pianeta

      • In effetti la Ford Model T (rigorosamente nera, la prima vettura che può essere considerata “di massa”) aveva un serbatoio da 45 litri e consumava fino a circa 12,6 Km al litro (ma alcune versioni facevano poco più dei 7). Quindi, al massimo un’autonomia di 567 Km. Come un’elettrica di oggi con grande batteria. Il vantaggio rispetto alle elettriche di oggi è che costava l’equivalente di due/tre mesi di stipendio di un operaio specializzato.
        Non so come fosse la distribuzione delle “colonnine” di carburante in quell’America del 1908. Ma mi sa che era come le colonnine di ricarica oggi. Però non c’erano ancora le autostrade, ed era un vantaggio (superava di poco i 65 km/h)!

  10. Commento off topic. Fate qualcosa per i banner pubblicitari, capisco che dobbiate lavorare, ma così sono veramente invasivi.

  11. Oh no, avete scritto che chi le acquista quasi mai torna indietro!
    Incrocio le dita sperando di non vedere la solita sfilza di controesempi di Miocuggino(R) nei commenti 😉

    • Senza scomodare tuo cugino basta constatare che gli incentivi per le termiche sono stati esauriti in 1 giorno e 1/2 , mentre per le elettriche sono disponibili…

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