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Marzo elettrico 2020: c’è il calo, non il crollo

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La Tesla Model 3 è stata l'auto elettrica più venduta a marzo in Italia.

Marzo elettrico 2020:  vendute in Italia 926 auto elettriche,  in netto calo rispetto alle 2.530vetture consegnate in febbraioMa il mercato delle auto a batterie è quello che regge meglio in una situazione generale disastrosa, causa Corona Virus ovviamente.

Marzo elettrico 2020: Tesla Model 3 la più venduta

In marzo si sono vendute in tutto 28.326 macchine, con un drammatico calo dell’85,4% rispetto a un anno fa. Era ovvio che, con le concessionarie chiuse per gran parte del mese, il risultato sarebbe stato drammatico, ma vederlo stampato nelle statistiche dell’Unrae (clicca qui per tutte le tabelle) fa comunque un certo effetto. Così poche auto in un mese, fa notare il Centro Studi Promotor, non di vedeva “dai primi anni ’60 del secolo scorso quando il processo di motorizzazione di massa nel nostro Paese stava muovendo i primi passi“. In questo quadro disastroso il risultato dell’elettrico è sicuramente il meno peggio.

Marzo elettrico 2020
Fonte: Unrae su dati del Ministero dei Trasporti

In tutto in marzo sono state immatricolate 926 auto elettriche, rispetto alle 622 del marzo dello scorso anno. E anche il saldo del trimestre resta positivo, con 5.400 immatricolazioni contro le 1.158 del primo trimestre 2019. La top ten ne esce completamente rivoluzionata, con la Tesla Model 3 che a sorpresa scalza dal primo posto la Renault Zoe, che finisce addirittura quarta. La spiegazione per il buon risultato dell’auto californiana può esser duplice. Da un lato c’è l’abitudine a concludere i contratti on-line, senza la presenza del cliente in concessionaria. Dall’altro c’è il probabile accumulo di ordini dai mesi scorsi, ordini smaltibili con l’arrivo delle auto dagli Usa, un dato che trova conferme dal buon risultato conseguito da Tesla anche in altri mercati europei come la Francia. Discreto anche il risultato della Smart (128 immatricolazioni) e della VW e-Up (70), il resto è fatto da numeri poco significativi.

In Francia le elettriche all’8,8% del mercato totale

In Francia, invece, il mercato dell’auto elettrica ha tenuto, con 5.511 immatricolazioni in marzo. Ma va tenuto conto che la chiusura delle attività è scattata ben dopo che in Italia.  La quota di mercato delle elettriche sul totale delle vendite è (62,688 in tutto, -72,2%, dati CCFA ) è salita all’8,8%, un record.

Marzo elettrico 2020
La Renault Zoe resta l’elettrica più venduta in Francia, davanti alla Tesla Model 3.

La Renault Zoe resta naturalmente leader di mercato, ma le consegne si sono ridotte a 1.744 unità, in netto calo rispetto ai primi due mesi del 2020. Al secondo posto exploit della Tesla Model 3, con 1.385 vetture vendute, grazie evidentemente a un grande lotto in consegna nei primi giorni del mese. Queste due auto assieme coprono più della metà del mercato francese dell’elettrico di marzo: la Zoe col 32%, la Tesla con il 25%. In Spagna, invece, la caduta è stata più contenuta: –44,4% in marzo, con 825 unità immatricolate in un mercato complessivo che perde invece il 69% (dati Anfac).

3 COMMENTI

  1. Visto il momento storico (forse definarla tragico sarebbe più appropriato) in cui stiamo vivendo, credo che certi cali siano assolutamente normali (non solo per l’elettrico ma anche per il settore auto in generale così come in altro…) e non solo qui visto che la situazione sia uguale anche in buona parte del mondo…. Inoltre, per l’elettrico in generale, non la vedo affatto bene visto quello che ha deciso di fare Trump in America e che sicuramente prenderà piede altrove compreso anche qui….

    … secondo il mio punto di vista, e a non volermene da parte degli ambientalisti estremisti oppure dei tifosi dell’elettrico a tutti costi, tralasciando aspetti e motivazioni su riprese economiche dopo questo periodo che stiamo vivendo, sarebbe una scelta assolutamente giusta in quanto l’ambizione di voler raggiungere certi risultati senza dare un tempo adeguato per far evolvere tecnologie per ottenerle ha creato prodotti che allo stato attuale delle cose sono assolutamente inadeguate e costosi.

    • l’elettrico si sta creando un mercato globale a partire dal 2009 min termini di prestazioni e prezzi è migliorato moltissimo. Basta dare un occhio a riviste automobilistiche generaliste per capirlo. Non capisco il reiterarsi dell’obiezione “bisogna dare tempo adeguato alla tecnologia per evolversi..” In che senso ? Non si sono vendute le Ford T (non mi pare fosse un prodotto evoluto). Non si sono venduti gli startac ? (cellulari del peso di un mattone con funzionalità minime). E comunque le elettriche fanno gli stessi volumi del metano ormai..e mi pare che nessuno dica che il metano non sia una tecnologia matura…
      2) Ok..non te ne vogliamo…ma se pensi di scrivere su un sito di ambientalisti “estremisti” e “fanatici” beh allora vai a scrivere in luoghi dove troverai persone ragionevoli e informate.

  2. per fare i conti della serva…lo scorso mese la quota era del 1,8% con 2500 unità vendute. Marzo è andato a pieno regime solo la prima decade. 900 x 3(decadi) fa 2700 vetture. é ragionevole pensare che per lo meno, anche in situazioni normali, l’elettrico avrebbe toccato quota 2%.

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