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Marco e la sua Cupra: i conti della Vita Elettrica

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Marco nel garage della sua Cupra Born: "Dal sole ricariche per tanti km...".
Charxcontrol

Marco e la sua Cupra Born: un altro video-raconto per il nostro concorso “La Vita Elettrica”, con migliaia di euro in ricariche Enel X Way in palio. Articolo+VIDEO

Marco e la sua Cupra: 7.500 km a 16,4 kWh/100km

Grazie al fotovoltaico, questa bella giornata di sole si traduce in moltissimi km“. Marco non è solo un’entusiasta dell’auto elettrica. Da tempo ha fatto scelte virtuose, come la casa in bioedilizia e i pannelli solari. E ha pensato che una macchina a batterie potesse essere il coronamento di una vita più sostenibile e responsabile. Ma la sua non è stata una rinuncia, un sacrificio in nome dell’ambiente: la Cupra Born l’ha voluta provare per bene, capire. E ha scoperto un mezzo piacevolissimo da guidare, che “se acceleri non molla”. E che anche sul lato economico non è affatto un investimento in perdita. “È come col fotovoltaico: all’inizio costa, ma sai che questi soldi poi torneranno indietro. Questa macchina costa circa 40 mila euro, meno gli incentivi, con 10 mila euro in meno so bene che avrei preso una buona versione della Golf, ma…“.

marco e la sua Cupra
La Cupra Born, sorella “più cattiva” della Volkswagen ID.3.

Ho già fatto 7.500 km e alla lunga risparmio, anche col fotovoltaico

Eccolo spiegato il “ma...” di cui parla Marco. “Io faccio circa 25 mila km all’anno. A gasolio, ai prezzi attuali, spenderei circa 2.500 euro e il bollo, per una versione da 200 Cv come questa, sarebbe sui 500 euro. Con la Born ricarico a casa, dove ho ancora il prezzo di 0,25 euro/kWh: fanno mille euro, che però calano di diverse centinaia perché ho il fotovoltaico. E il bollo non si paga. Certo che se fossero sempre giornate di sole come queste viaggerei a costo zero…”. Finora Marco ha percorso 7.500 km, con un consumo medio di 16,4 kWh/100 km: fanno 6,09 km con un kWh. Il suo è uno dei tanti video che stanno arrivando in redazione per il nostro concorso La Vita Elettrica: video realizzati da voi in cui condividete le immagini che riguardano le vostre auto, moto, scooter, scafi, e-bike…Insomma, tutto quello che è azionato da un motore elettrico alimentato da un pacco-batterie, piccolo o grande che sia.

 Per partecipare basta registrarsi a questo link e inviarci un video entro l’8 Novembre.  Per chiarimenti, puoi contattaci alla mail lavitaelettrica@vaielettrico.it o tramite la nostra pagina Facebook — 

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35 COMMENTI

  1. Per carità, Marco ha fatto benissimo e lo invidio. Ma pochi hanno la possibilità della villetta in bioedilizia con garage e impianto fotovoltaico. La maggioranza delle persone vive impilata in appartamenti e non ha nemmeno un posto auto. Per queste persone l’auto elettrica (a prescindere se sia una Cupra o una utilitaria), attualmente, è poco accessibile.

    Io sarei già felicissimo ad avere un giardino in cui mettere anche un piccolo impianto per caricare uno scooter o una bici elettrica.

  2. Villetta in bioedilizia con fotovoltaico e auto elettrica da 40 k euro quindi 500000 euro minimo in tutto e poi state a perdere tempo per fare calcoli di quanto state risparmiando in gasolio e benzina… molto divertente davvero.

      • Veramente ripeto (mi) fa ridere che chi possiede auto elettriche e ha fatto investimenti consistenti per risparmiare sulle ricariche venga poi a raccontare che ora risparmia qualche migliaio di euro. Per quanto mi riguarda ho sempre avuto auto da 40/50k euro in su, e con queste cifre sul termico non compri lo stesso livello di un elettrico vale a dire una Zoe o poco più quindi cosa cavolo vuoi che mi roda.

        • -ho sempre avuto auto da 40/50k euro in su, e con queste cifre sul termico non compri lo stesso livello di un elettrico-

          Oddio…
          A me sembrava che il problema fosse l’opposto.
          Con 50k una “bella” elettrica la si compra.

          Già sul segmento C, come giustamente ci ha raccontato Marco, effettivamente per non rimetterci fior di quattrini o pensare di recuperarli (forse) in 10 anni bisogna farsi bene i propri conti.

          E’ una credibile sostituta sia della “Punto” sia della Panda, ad un prezzo ragionevolmente simile a quello sia della Punto sia della Panda a mancare clamorosamente.
          Quantomeno per adesso.

          • Vero, con 50k sono d’accordo con te ma con 40k non ci siamo ancora. Chiaro che entro 10 /15 anni sarà tutto diverso.

    • Pensa a te che perdi tempo a leggere notizie su un sito che evidentemente non trovi attendibile e interessante… ancora più divertente!

    • @Andella, soliti conti fatti a membro di segugio.
      Ho una villetta in bioedilizia, senza gas e senza riscaldamento, Casaklima Gold, 6kW di FV ed auto elettrica.
      Speso meno di 300k€ in tutto.
      Quindi, non sentenziare se non sai di cosa stai parlando.
      Dimostri solo la tua ignoranza

      • Benissimo @Andrea, allora se per quella cifra riesci a fare tutto quello che hai descritto anche per me ti assumo subito. Dimenticavo, nella mia zona solo il terreno edificabile da 800 mq costa da 100k euro in su…

        • Che vuoi che ti dica, da me per poco più di quella cifra ti porti via 2000mq.
          Forse, il provare a guardare un po’ più in là potrebbe essere utile.

          • Appunto, quindi con poco meno dei rimanenti 200k (i totali 300k per il tutto meno poco più di 100k euro per il terreno) dalle tue parti ti porteresti via villetta in bioedilizia, fotovoltaico, pompe di calore (quelle on/off per riscaldamento non quelle inverter), impianti vari, arredamento e mi voglio rovinare anche facciamo pure piccola auto elettrica? Mi spiace ma considerando l’investimento in modo complessivo le tue cifre non sono minimamente realistiche neanche guardando più in là.

          • Ma riesci a capire quando leggi o no?
            Ho detto che con poco più di 100k€ ti porti via 2000mq, me conviene che per i tuoi 800mq il costo è di circa 60k€.
            Quindi ne rimangono 240k€.
            Sono semplici calcoli matematici, potevi arrivarci anche da solo.
            Io la casa l’ho completata con 210.000€, 120mq FINITA.
            Ne sono rimasti 30000€ per l’EV.

          • @Andrea 210000 euro per una casa in bioedilizia da 120mq è la cifra che si trova nei cataloghi “specchi per le allodole” delle case chiavi in mano che nulla ha a che vedere con la realtà. Ti assicuro che conosco bene la materia, ti chiederei di smetterla con le prese in giro, grazie.

          • Evita di insultare, grazie.
            Da catalogo con polistirolo alle pareti te la puoi tenere, ho costruito su progetto nostro da costruttore di zona, con fibra di legno nelle pareti e cappotto in sughero.
            E si può fare risparmiando, sbattendosi a trovare professionisti che sappiano fare il loro lavoro con impianti calibrati e non piazzati alla membro di segugio con PdC ibride che tanto paghi tu mica loro.
            Impianto elettrico fatti con cura senza sofisticazioni inutili. Per domotizzare basta poco, fatto tutto con Sonoff, altro che finiti che cimar o biticino.
            Sì, so di cosa parlo.
            Di una casa che per tutti il 2021 mi è costata 240€ di bollette per energia elettrica, grazie ad un’accurata progettazione ed al FV usato sapientemente.
            Certo, se preferisci la pappa pronta, preparati a scucire almeno il doppio.

          • @Andrea premetto che non era mia intenzione insultare ma diciamo che anche tu non è che sia proprio il re della cortesia. Ad ogni modo, ora mi è più chiaro, dalla tua frase “su nostro progetto” già il progetto non l’hai pagato. In secondo luogo, visto che è il tuo lavoro, chiaramente hai tutte le competenze per scegliere materiali e quant’altro, inoltre ti sarai affidato ai vari artigiani conosciuti per lavoro. Chi non è del settore e ha un lavoro che non ha niente a che vedere con il mondo edile non ha altra scelta che fare come tu dici ossia farsi trovare la pappa pronta. Ho un amico imprenditore edile che oltre alle case per gli altri si è costruito la casa per lui, quale imprenditore edile non lo fa? Così si spigano le cifre che tu dici ma per chi si deve affidare in tutto e per tutto ad altri siamo attorno al doppio. In quanto ai Sonoff anch’io trovo che funzionino bene ho installato una decina di mini r2 e vari altri sensori e interruttori e anche 2 telecamere 180 gradi.

          • Non ci siamo capiti.
            Certo che il progetto l’ho pagato, mica sono architetto/geometra o costruttore.
            Semplicemente da catalogo non prendo nulla.
            Abbiamo preso un architetto che ci ha seguito per tutto il percorso cercando e trovando soluzioni ottimali, professionisti seri sia per l’edificio che per gli impianti, tirandoci su le maniche per fare da noi quanto possibile.
            Ci ha aiutati e supportati.
            Certo, ci vuole tempo e non poco.
            Ma ci si deve sbattere, se uno vuole la pappa pronta, prego, la spesa è superiore, molto superiore.

  3. Non si capisce quando recupera i 10.000 euro in più spesi rispetto alla golf.. inoltre se percorre 25.000 km l’anno si presume li percorra di notte perché per recuperare con il fotovoltaico lauto deve restare ferma a ricaricare durante il giorno… non si capisce mai quali lavori fanno certe persone quando affermano di fare molti km ma ricaricano con il fotovoltaico… senza contare che salvo averlo installato con il 110% anche il fotovoltaico ha qualche anno di ammortamento…

    • Boh io so solo che 25k km mi costano 1925€ con un diesel a 1.8€/l, ma la gente le cambia le marce o va in terza in autostrada?

      • Un tagliando ed un bollo annuale non lo consideri?
        Che autovettura hai per fare di media 24km/l?
        Sicuramente non paragonabile alla Cupra in oggetto.
        Quindi perchè confrontare?

    • Io riesco quasi completamente da aprile a settembre. Lavoro a turni e 3h al giorno con il sole mi ridanno i 50km di tragitto casa-lavoro. Bisogna collegare l’auto alla wallbox ogni volta che si è a casa e c’è sole, anche se non si usa, impostando la potenza di ricarica a 3 max 4 Kw così da alimentarla con l’impianto e/o l’accumulo domestico. Richiede una certa attenzione ma il vantaggio è importante

    • @Giorgio, prima di sentenziare, informarsi un momento su come funziona un impianto FV e lo SSP, no eh?
      Aiuterebbe a farsi un’idea migliore e non scriverebbe panzane colossali

  4. No, Signore no, perché, perché, perché ritorna sempre l’assurdo paragone con la versione benzina da 200 cv. Di tutti i miti sfatati, perché proprio questo ritorna, non si comprende. Qualunque cosa, qualunque, che il petrolio è il sangue del diavolo, che le auto a benzina uccidono di cancro più di un’atomica, pure l’amico mio che pensa che la Tipo costa più della Tesla va tutto bene ma ti prego no, il paragone dell’auto elettrica con quella a benzina “di pari potenza” (ad capocchiam) non ce la faccio più, te ne prego Signore risparmiamelo, te ne prego …

    • facciamo un confronto solo in casa volkswagen
      0-100 in 7 secondi cosa c’è ?
      trazione posteriore cosa c’è ?
      costi di gestione bassi cosa c’è ?
      hatchback cosa c’è ?

      mi sa che alla fine la differenza di prezzo è minima
      tra EV e Termico , imho le rate per una EV si possono allungare di un anno senza pentirsene

      mi piace ,queste auto ev rientrano nel mio profilo , ache se attualmente guido un “affare” da 4,80 m con 200 cv termoelettrici

      Oggi vorrei un misto tra la R19 16V(phase 1) e la 318Ti r36 , le auto che ho amato di più
      con la comodità di 4 porte , una abitabilità interma molto migliore
      e ADAS che ne aumentano la sicurezza ..
      mi sa che la piattaforma meb id.3 e born sono quelle che ci si avvicinano di più ..
      e poi l’elettrico , possono valere il prezzo d’acquisto solo per la guida rilassata in città nevrotiche come le nostre

      la vera incognita è ; sono affidabili ?
      i numeri in italia sono ancora bassi e l’assistenza ne soffre , io per un guasto come quello dii mariano , aspettare settimane , avrei sclerato non poco
      la tesla che è sicuramente l’EV più affidabile e rientrerebbe nei miei parametri , ma costa 10000 ,15000 eur di più..
      che si fa ?
      si resta in attesa di una model 2 ?
      o si aspettano statistiche attendibili sui guasti delle meb vw
      ho ancora un annetto per decidere bonus permettendo

      • Quasi invidio voi che ancora prendete come riferimento “lo 0 – 100”.
        Per me che percorro poche migliaia di km all’anno (5.000/6.000 quasi mai in città) e tengo il vizietto del trackday occasionale, avvicinarmi ad un’auto come la Born sarebbe impensabile.
        Ok lo spunto dell’elettrico (ma capirai, pago appena un secondo su quello 0-100 che mai userò come riferimento a meno di iscrivermi alle Race Wars sul 1/4 di miglio 😀 ), ma quanto ci metterei ad ammortizzare una spesa del genere?

        • -tengo il vizietto del trackday occasionale-

          finchè ho potuto, io con le moto, ho avuto il suo stesso vizietto.
          Guardi, tagliamo la testa al toro: la Born è autolimitata a 160 orari.

          Visto che conosce il contesto, non le devo assolutamente spiegare che a quella velocità in pista uno è sostanzialmente a suo rischio e pericolo un birillo fermo in mezzo agli altri che la sverniciano.

          • A momenti anche la Opel Astra OPC la sdrena. Però come ho ribadito già in un altro post, c’è da dire una cosa, nonostante il peso non indifferente, ha un angolo di sterzata allucinante ed è molto maneggevole. Chissà come si comporta in curva.

          • Sicuramente in una pista “corta”, quasi a livello di kartodromo, rischia di essere quasi competitiva e certamente in in ogni caso la sua.

            Chiaro… Spendere 40k di macchina sportiva pensando di andarci anche in pista e “scoprire” che i “suoi” circuiti (tanto per rimanere su quello che conosco) non vanno milto oltre Castelletto di Branduzzo potrebbe essere un po’ fonte di delusione.

            Ma ribadisco: sono convinto che ci vuol solo pazienza.
            E comunque stiamo parlando di un uso del tutto minoritario.

        • io in pista non ci sono mai andato con la mia auto
          lo 0-100 la trazione posteriore e le doti dinamiche delle piccole meb
          sono state testate da persone qualificate come l’Ing. Massai QR
          imho è una macchina divertente sul misto extraurbano
          non l’ho ancora provata , lo farò il prossimo anno

          io ora ho una plug-in
          l’elettrico , anche solo 70cv che ho ora , in città è una droga ..
          prenderò l’elettrico puro appena posso !!
          non per le prestazioni , buone secondo me comparabili e superiori, alle piccole sportive che ho guidato 20-30 anni fa ..
          ma per il “piacere” di guida in città

      • Nello prendi una Hyundai i20N a meno di 30000 euro e già batte tantissime elettriche almeno fino a 45000 euro. Superiore in tutto. Non puoi paragonare la Golf (o la Born) a una ID.3 perché la Golf è meglio rifinita (ha interni migliori) e quindi più costosa. L’elettrica quando sfrutti davvero tutta la potenza, ad esempio in pista, ti dà un’autonomia di un paio di giri ad un circuito come il Nurburgring e poi ti devi fermare. La sportività è anche collegata al peso perché l’Hummer elettrico è vero che fa 0-100 in poco più di 3 secondi ma onestamente non ce lo vedo a girare in pista con le sue 4 tonnellate di stazza, ma anche auto come la AMG EQE da oltre 2 tonnellate e mezzo non le definirei propriamente auto sportive. Poi al nurburgring puoi andarci anche col trattore, nessuno te lo vieta, ma le prestazioni vanno viste a tutto tondo. I 160 km/h della Cupra Born sono davvero tristi, a quella velocità “butto la pasta” come facevano i camionisti di un tempo (agli esordi, quando le strade erano deserti, i camionisti “cucinavano” mentre viaggiavano senza fermarsi).

    • Ma poi ha scoperto che “la và no” e che con la fiesta st, ricordo che parlava anche di circuito, in pista le giri attorno e te ne vai.
      Ma tempo verrà. ☝️☝️☝️

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