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Marchionne e il giallo della Ferrari elettrica

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Una Ferrari elettrica? <La faremo perché la dobbiamo fare>. Il presidente del Cavallino, Sergio Marchionne, ha di nuovo spiazzato tutti al Salone di Detroit.

<Non importa se la venderemo o meno>

Ecco la sua spiegazione a quella che a prima vista appare un clamoroso dietrofront, dopo che tre mesi fa Marchionne a Rovereto aveva parlato malissimo delle auto spinte solo da motori a batterie: «Se qualcuno fa la supercar elettrica, la fa Ferrari. Saremo i primi a realizzarla: direi che è un atto dovuto. E non importa se poi la vendiamo o meno». Dunque, tutto il contrario dell’atteggiamento tenuto nei confronti della Fiat 500 elettrica, prodotta solo per accordi con l’amministrazione americana.

Sergio Marchionnne con la 500, l’unica elettrica del gruppo

E accompagnata dal famoso <dont’buy it> (<non compratela>) di Marchionne, motivato con il fatto che il povero Cinquino a emissioni zero fa perdere soldi a chi lo produce. Ma quando arriverà prevedibilmente questa Ferrari elettrica? Qui le cose si complicano e a sentire sempre Marchionne difficilmente si vedrà una Ferrari elettrica prima del 2023 e forse oltre. Il motivo è semplice e lo si deduce da altre parole dello stesso presidente: «Il nuovo piano includerà le auto ibride, quindi partire da lì per arrivare all’elettrico è facile».

Non arriverà prima del 2023

Ecco, dato che il piano coprirà il periodo 2018-2022, sappiamo già che in questi cinque anni nessuna auto pura-elettrica uscirà dalle bellissime linee di montaggio di Maranello. Arriverà un’ibrida, questa sì. E sarà un’ibrida vera, non una mild-hybrid come il pick-up Ram 1500 che lo stesso marchiane, con il cappello di numero uno del Gruppo FCA, ha tenuto a battesimo pochi giorni fa. Una vettura “elettrificata”, per usare il gergo di Sergio, probabilmente plug-in e in grado di affrontare i piccoli spostamenti solo in elettrico.  Ma di sposare poi le prestazioni dei due motori con risultati straordinari, grazie anche all’esperienza accusata in questi anni in Formula Uno. Del resto anche anche gli storici avversari della Mc Laren qualche settimana fa hanno fatto sapere di considerare prematura una supercar elettrica, dopo avere effettuato diversi test ( guarda l’articolo di DigitalTrends ).

La Fisker Emotion, presentata al CES di Las Vegas il 7 gennaio 2018

E così chi vorrà una potentissima macchina elettrica per diversi anni dovrà accontentarsi delle vetture dei newcomers, i nuovi marchi: Fisker , Rimac e naturalmente Tesla con l’attesissima Roadster . Oppure, se proprio si vuole subito una Ferrari elettrica, si può… ordinare un bel giocattolo, come quello che abbiamo riprodotto sopra.