Mangiatori di corrente, l’ADAC: Mercedes CLA la più virtuosa



Mangiatori di corrente: Mercedes CLA regina anche nei consumi. Dopo avere sbancato l’ambito premio di Auto dell’anno, vince anche il test dell’ADAC. 

mangiori di corrente740 km veri con batteria 85 kWh, efficienza da primato

I test dell’ADAC, l’Automobil Club tedesco, sono famosi per la serietà e la dovizia di mezzi che vengono messi in campo. In particolari nella sicurezza e nei consumi, due temi fondamentali in Germania. L’ultima prova ha riguardato autonomia reale e consumi di un gruppo di modelli elettrici. Con risultati che divergono dai dati di omologazione ufficiale WLTP, ritenuti un po’ troppo ottimistici. “Il reality ADAC Ecotest misura un profilo di guida misto a cui tutti i veicoli devono sottoporsi allo stesso modo in condizioni standardizzate“, spiegano i tecnici. Il risultato? Non è detto che occorrono batterie con enormi capacità (e peso) per ottenere lunghe percorrenze. E la CLA ne è il primo esempio: con una batteria da 85 kWh e un sistema vettura particolarmente efficiente, raggiunge una percorrenza reale di ben 740 km. Staccando concorrenti che hanno batterie e prezzi ben superiori. E confermando che la Mercedes, dopo anni difficili, ha imboccato la strada giusta anche nell’elettrico. Come si evince dalla tabella qui a fianco, con le prime 10. Tra le piccole, fuori dall top ten, si segnala il buon risultato della Renault 5: 345 km veri con batteria 52 kWh.

mangiatori di correnteMangiatori di corrente: la CLA fa meglio anche di tante piccole

La Cla vince anche nella classifica delle elettriche consumano meno per percorrere 100 km, con 13,4 kWh reali, contro i 12,2 dell’omologazione WLTP. Quindi 7,462 km con un un kWh di energia. Segue un altro campione di efficienza, la Ioniq 6, con 15,5, in una top ten dominata soprattutto da modelli piccoli con batterie contenute (e poco peso). Come la  Fiat 500e nella versione più spartana, con la batteria da 23 kWh, con 15,9. Ancora meglio fa la Mini Aceman, con 15,5, mentre in 5° posizione troviamo un’altra Hyundai, la piccola Inster, con 15,9 come la 500e. In quest top ten sbuca anche una Tesla e a sorpresa non è la Model 3, ma la più pesante Model Y, con 16,4 kWh per 100 km.

  • Ho comprato una cinese, BYD, dovrei sentirmi in colpa?” / Articolo + VIDEO  

Visualizza commenti (11)
  1. Bella macchina la nuova CLA, ma la Model 3 LR (non provata nei test) ha gli stessi consumi e costa 20K in meno

      1. Alessandro D.

        Giusto! Esattissimo! 👍🏻😄 E la mia bici elettrica costa ancora di meno e consuma praticamente niente!

        E se ‘l mè nonno el g’aveva la perteghétta l’era un 🚋.

        😂😂😂

          1. Alessandro D.

            Quello in campagna. A Lodi. A Pavia. A San Culumban.
            A Milano se ha le ruote come minimo l’è el gamba de legn. Suvvia. 🙂

  2. Il percorso misto del test è piú “urbano” (con molte accelerazioni e rallentamenti) o “statale” / autostradale (velocitá piuttosto costante e relativamente alta) ? Nel primo caso vengono avvantaggiati i modelli piú leggeri, nel secondo quelli piú aerodinamici.

  3. se non fanno partecipare al test la Tesla 3 long range RWD, ma solo il “suv” Tesla Y (e mi pare del 2024), alle berline tedesche gli piace vincere facile 🙂

  4. Scusate, non riesco a trovare la congruenza (un po per tutti i veicoli) tra la prima e la seconda tabella: ad es., proprio rimanendo sulla CLA, se l’autonomia reale e’ di 740km per una batteria da 85 kWh, il consumo non dovrebbe essere di quasi 11,5kWh/100km? Dove sbaglio?

    1. Ivone, Francia

      La tabella che riporta le capacità delle batterie per ciascun modello suggerisce che si tratti della capacità netta (cioè utilizzabile). Personalmente però ho l’impressione che, per alcuni modelli (ad esempio Mercedes CLA Coupé 250), sia indicata effettivamente la netta, mentre per altri (ad esempio Hyundai Ioniq 6) venga riportata la capacità lorda. Non so se l’incongruenza derivi da un errore di ADAC o da Vaielettrico.

      Probabilmente il problema nasce dal fatto che i costruttori non dichiarano tutti la stessa grandezza: alcuni indicano la capacità lorda, altri quella utilizzabile, e altri (ad esempio Tesla) spesso non dichiarano in modo chiaro né l’una né l’altra. Esiste anche il caso (ad esempio Hyundai) in cui, per modelli prodotti in passato (come le prime versioni della Kona), veniva dichiarata la capacità utilizzabile, mentre per modelli più recenti (ad esempio Inster) viene dichiarata la lorda.

      Bisognerebbe che il legislatore intervenisse e obbligasse tutti i costruttori a dichiarare la capacità utilizzabile.

      Riguardo all’efficienza, lo standard WLTP prevede che venga calcolata considerando l’energia effettivamente prelevata dalla presa in corrente alternata. Ritengo quindi che ADAC abbia fatto altrettanto. Questo metodo include anche le perdite del convertitore AC/DC di bordo e l’inefficienza del ciclo di carica/scarica della batteria, che invece vengono trascurate se si calcola l’efficienza facendo semplicemente il rapporto tra capacità utile (non lorda) e distanza percorsa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Efficienza energetica edifici pubblici: 300 milioni ai Comuni

Articolo Successivo

Ford apre le porte degli Usa a Xiaomi: come la prenderà la Casa Bianca?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!