Home Nautica Manca il rimorchiatore elettrico? Ad Auckland se lo fanno da 70 tonnellate

Manca il rimorchiatore elettrico? Ad Auckland se lo fanno da 70 tonnellate

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Ports of Auckland

Sarà tutto elettrico il rimorchiatore del porto di Auckland, in Nuova Zelanda. C’è da aspettare al 2021 prima che entri in funzione, ma è un primo passo per un porto a zero emissioni. Entro, si spera prima,  il 2040.

Abbiamo documentato la rivolta dei cittadini dei porti italiani (guarda) che anche a suon di esposti vogliono bandire i fumi, quindi i motori diesel, dagli scali. Una transizione che procede lenta, ci sono anche investimenti (guarda) in questa direzione, ma che si muove in tutto il mondo. Anche in Nuova Zelanda.

E -rimorchiatore fa risparmiare 12 milioni

Un lavoro al porto
Navi da lavoro in porto

La notizia che arriva dal continente più a Sud del pianeta è interessante perché al beneficio ecologico si somma quello economico. Il Ports of Auckland ha firmato un contratto con una società olandese per il rimorchiatore elettrico, dicono il primo al mondo, che dovrebbe far risparmiare 12 milioni di dollari in costi operativi ovvero un terzo in meno.

Lungo 24 metri, tirante da 70 tonnellate

Il rimorchiatore da sei metri  di pescaggio, lungo 24 metri, è progettato e prodotto da Damen Shipyards e sarà consegnato nel 2021. Per quanto riguarda i dati tecnici: il modello Damen RSD-E Tug 2513 avrà un tirante da 70 tonnellate di dissuasore. Uguale a quello dell’attuale rimorchiatore diesel del porto Hauraki, sempre in Nuova Zelanda, anch’esso costruito da Damen.

Un porto con il piano zero emissioni

Investimenti per il porto
Un porto in fase di sviluppo

Bene il rimorchiatore, ma i vertici del porto pensano ad un futuro a emissioni zero. Tony Gibson, amministratore delegato di Ports of Auckland, sostiene che l’acquisto del rimorchiatore rientra nel piano zero emissioni da concludere entro il 2040: “Abbiamo fissato questo obiettivo perché riconosciamo che è necessaria un’azione urgente sui cambiamenti climatici e volevamo dare il nostro contributo”.

Il rimorchiatore è stato ideato su richiesta del porto

Lodevole la dichiarazione di intenti, del piano elettrico: “Tuttavia, stabilire quest’obiettivo ha aperto una sfida difficile. Abbiamo un sacco di attrezzature pesanti, come i rimorchiatori, e quando siamo partiti nel 2016 – sottolinea Gibson – mancavano i modelli elettrici“. In altri termini il rimorchiatore è stato ideato per e grazie alla richiesta del porto di Auckland.

Il rimorchiatore servirà 1600 navi

Panoramica del porto
Panorama del porto

Il  rimorchiatore sarà a disposizione delle 1600 navi commerciali che operano nel porto. James Shaw, ministro per i cambiamenti climatici, sostiene che sia il porto di Auckland, come altre aziende del paese, riescono a trovare le soluzioni per la riduzione delle emissioni”. Se la tecnologia manca, si crea.

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