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Magonis, barca elettrica italo-spagnola da €33mila

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Magonis Wave e-550: eleganza e gusto italiani, esuberanza e carattere spagnoli. Più una gradita compostezza grazie alla propulsione elettrica. Questa la barca immaginata da imprenditori belgi, progettata in Spagna e costruita in Italia.

L’abbiamo provata in Laguna a Venezia, belle sensazioni e praticità d’uso. Il prezzo? A partire da 33mila euro. La cura dei dettagli in Magonis Wave e-550 ne fanno una scommessa probabilmente vincente, visto che può trovare spazio nel mercato del turismo di lusso. Navetta elegante per hotel a più stelle che si affacciano sui laghi, sui fiumi urbani o a Venezia, dove si spera riprenda il turismo internazionale e capace di spendere. Ma pure in contesti marini.

Mente a Barcellona, braccia (intelligenti) a Sabaudia

magonisSiamo saliti a bordo di Magonis Wave e-550 con Mathieu Quintart, l’armatore belga innamorato del saper fare italiano. E ci racconta che il prodotto su cui navighiamo è il frutto delle contaminazioni diverse e reciproche  tra le due culture nazionali. Più quella nordica del titolare, aggiungiamo noi. Il cantiere ha la sede a Barcellona, ma il sito produttivo si trova a Sabaudia. Vediamo i numeri: 5,50 metri di lunghezza (4,96 m al galleggiamento) per 1,98 metri di larghezza e un concentrato di comodità. Una barca da giornata, ovvero da vivere. E sul lato pratico, sottolineano gli armatori, l’immersione da 0,30 metri per approdare in sicurezza nei fondali bassi.

Si vola a 22 nodi, autonomia fino a 12 ore (Video)

Si va anche veloci con la propulsione elettrica. Con Magonis Wave e-550 si toccano i 22 nodi di velocità massima e un’autonomia di 12 ore a velocità di crociera. Pochi nodi naturalmente. Il dislocamento di 335 kg evidenzia la costruzione in infusione sottovuoto della tecnologia Light X Pro sviluppata dal team di ingegneri e designer di Magonis.

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Magonis Wave e-550 con la motorizzazione Torqeedo

La motorizzazione è affidata ai versatili fuoribordo e questa scelta permette una ampia versatilità. Ci si può affidare a Torqeedo, con una motorizzazione minima da 4 kW (un po’ poco per questa barca) o da 10 kW, che permette agilità e velocità (abbiamo provato questo sistema alimentato da 3 batterie da 5 kWh). Sicuramente garantita dai Mag Power 18.0 e 30.0, rispettivamente di 18 e 30 kW.

Il comfort per una barca tutta da vivere

La disposizione degli spazi in coperta si basa sul layout del bowrider, una zona prodiera capace di trasformarsi da accogliente dinette in un altrettanto fruibile prendisole. In pozzetto, le sedute e il protettivo parabrezza garantiscono ad un massimo di sei passeggeri una navigazione comoda e sicura.

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Le dotazioni standard prevedono delfiniera e ancora inox da 4 kg, scaletta di risalita dal bagno con quattro ampi gradini, quattro bitte di design di acciaio inox. E dello stesso materiale sono la battagliola prodiera e i montanti del parabrezza. Altri optional: tavolo telescopico, ponte interamente in teak, frigorifero, doccetta, antifurto e tendalino XXL di 8 metri quadri sostenuto da montanti in carbonio.

A partire da 33mila euro

barca elettricaIl Magonis Wave e-550 offre una forbice di spesa ampia: si va dai 33.485 euro con il Torqeedo Cruise 4.0 RL ai 68.900 euro con il Mag Power 30.0, tutti Iva compresa. Nel primo caso non è certola scelta per chi ama la velocità. Ma può essere funzionale, oltre che per famiglie amanti della natura da contemplare, perle strutture turistiche di qualità che vogliono offrire un servizio slow e emozionale. E non hanno necessità dell’esuberanza di un motore più potente.

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1 COMMENTO

  1. Mi scusi signor Pulici, ma nella sua 4 righe noto qualche contraddizione. Tutti, non penso esistano favorevoli, auspichiamo una ricarica più veloce. Ma già ora le batterie al litio con le colonnine fast ricaricano 300 km in pochi minuti. Non abbiamo le fast sotto casa, vero. Ma pensi a tutto il tempo risparmiato se ricarica a casa: non deve più passare dalla pompa, non deve più respirare quel brutto e velenoso odore di idrocarburi, non deve fare la fila, capita ancora sfortunatamente, ma fa tutto in tranquillità nel suo garage. Mediti un attimo su questo punto.

    Il motore termico più pratico? In mare o al lago se non fa sci nautico o devi per forza planare (se ne può fare a meno e ci sono anche le barche elettriche velocissime), può godere del suono della natura, evitare la brutta puzza di gasolio, il rumore del motore, sporcarsi le mani e soprattutto l’acqua marina o di lago o di fiume con quel veleno. E poi le manovre sono più sicure, il motore elettrico è come un’ancora. E poi richiede poca manutenzione… Se vuole evitare veramente le emissioni nocive ha mille soluzioni. Cordialmente.

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