Maggiorazione oltre l’80% di ricarica: la applica Electra nelle sue tariffe a consumo. Decisione che approva il lettore che ci scrive. Giusto così? Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Maggiorazione oltre l’80%: “Si riducono le auto in attesa”

“Segnalo una novità interessante per le tariffe a consumo di Electra, che prevedono quando la carica della batteria arriva all’80% una maggiorazione di 0,40 euro al minuto. In questo modo si vuole evitare che rimangano attaccati auto in carica inutilmente, dato che dopo 80% la curva di ricarica si riduce di molto. E si riducono drasticamente intasamenti e code di auto in attesa. È un’idea che avevo proposto a seguito del vostro articolo sulle code in autostrada alle colonnine di Free to X. Che cosa ne pensate?”. Cesare Agnello
Serve chiarezza su quel che paghi in più

Risposta. Non a caso questa limitazione arriva da un operatore francese come Electra. Ed è comunque limitato al caso in cui la stazione è satura. In Francia il problema delle code in attesa di ricaricare c’è, soprattutto in estate, visto il parco circolante di elettriche ben più nutrito del nostro. Da noi capita molto di rado di arrivare in una stazione e trovare tutte le ricariche occupate. L’importante è che della citata penalizzazione siano informati con chiarezza tutti i potenziali clienti. Anche chi ricarica con app di altri operatori e non è al corrente delle condizioni fissate da Electra. Se possibile, bisognerebbe ricordare la penalizzazione con cartelli all’interno della stazione, cosa che ci sembra che Electra faccia regolarmente. Altri operatori hanno scelto strade diverse, per i momenti di punta. O interrompendo la ricarica oltre una certa percentuale o stabilendo un limite orario di occupazione della colonnina. Trascorso il quale, la ricarica si interrompe.




Sono d’accordo sul principio esposto da Cesare che è già stato adottato da alcuni operatori, ma la misura va studiata molto bene, altrimenti diventa solo una fregatura per il consumatore anziché diventare una misura che dovrebbe andare a vantaggio di tutti.
Elenco alcuni punti in ordine sparso, alcuni già citati da Yoshke:
1. informazione chiara e semplice (come per l’altro dovrebbe valere sempre anche per altri aspetti come prezzo, ecc. ) fornita PRIMA della sessione di ricarica su tutti i canali (app o sulla colonnina per chi usa la tessera, o sullo schermo dell’auto)
2. criteri di “saturazione”: devono essere definiti abbastanza chiaramente e soprattutto dev’essere valida per una condizione persistente e non saltuaria. Esempio: 60% delle colonnine occupate per almeno 30′ continuativi .
3. una certa tolleranza nell’applicare la misura, ad esempio 5′ di bonus una volta che scatta l’80% e il conseguente avviso su app.
4.ci sta un leggero sovrapprezzo ma niente di esagerato, altrimenti è solo una misura per far cassa. Ben diverso è la questione dell’auto a fine ricarica, in quel caso son più favorevole a prezzi “disincentivanti”. già solo un sovrapprezzo di 10-20 cts. crea un disincentivo a caricare oltre l’80% a chi non ne ha bisogno senza penalizzare troppo che ha realmente necessità di portarsi al 90 (ad esempio),
E quando sarebbe “satura” la stazione? L’iniziativa puo’ anche avere una sua logica, ma o me lo comunicano chiaramente PRIMA di avviare la sessione (preferibilmente con degli orari fissi validi per tutte le loro stazioni, o in sub-ordine con un grande cartello ben visibile presso le colonnine indicanti orari e tariffe, non certo in app poiche’ per avviare la ricarica non e’ mica detto che debba aprire l’app), o anche NO!
E mi importa una cippa che mi mandino la notifica: quando avvio la ricarica verifico quanto la mia auto stima di metterci per caricarsi fino al limite che che mi comoda, e mi organizzo di conseguenza. Non possono DOPO l’avvio della sessione, senza adeguato preavviso (come sopra descritto), cambiare le carte in tavola!