Macchinette a Parigi non se ne vedono, come mai?


Promo Estiva Vai Elettrico

Macchinette a Parigi non se ne vedono, come mai? Di ritorno dalla capitale francese, un lettore ci pone stupito questa domanda. 

Macchinette a Parigi? In 5 giorni ho visto una sola Ami…

Macchinette a Parigi

“Dopo alcuni giorni a Parigi, da osservatore della mobilità urbana e di come le città straniere la stanno gestendo, ho notato con sorpresa che qui i quadricicli elettrici, e mi riferisco soprattutto a quelli Stellantis, sono praticamente inesistenti. Al contrario di Milano, dove se ne vedono moltissimi. In cinque giorni ho infatti visto una sola Citroen Ami (nella foto sopra). E, francamente, non riesco a capire la ragione per la quale i parigini non le comprino. Sarebbe infatti il mezzo ideale per circolare in centro,  dove i parcheggi sono carissimi e scarseggiano. Avete voi una spiegazione? Un cordiale saluto”. Alfredo Albertini

Sono spiazzate dagli incentivi sulle automobili

Risposta. La Francia è sempre stato il Paese delle voiturette, sia come produttori (ricordate Ligier?) sia come acquirenti. È strano quindi che non se ne vedano più in corcolazione. Per di più in un epoca in cui l’avvento dell’elettrico ha portato al lancio di un sacco di nuovi modelli ovunque. Più altri in arrivo, tra cui la Fiat Multiplina, ispirata alla gloriosa 600 Multipla. Purtroppo non esistono statistiche ufficiali a dirci quante e quali effettivamente se ne vendono. L’impressione è che, con i generosi incentivi che anche il governo francese concede alle automobili elettriche, l’acquisto delle macchinette sia diventato poco conveniente. Nonostante che (anche noi lo pensiamo) siano il mezzo ideale per circolare nelle grandi città.

– Atlante alle flotte: diamo una strategia alla vostra ricarica / VIDEO

Visualizza commenti (5)
  1. Azzardo una mia interpretazione: quel tipo di utenza che a Milano* o Roma userebbe le microcar, a Parigi usano i mezzi pubblici o le bicilette.
    * A Milano il livello del TPL è buono, ma forse appena esci nel Hinterland…

  2. Perché i francesi non hanno capito che con bollo ed assicurazione di un ciclomotore puoi viaggiare con poche modifiche ai 100kmh quasi alla max velocità permessa delle lente autostrade francesi . Mi fan sorridere sto Francesi niente auto di proprietà niente case di proprietà m dove li spendono i soldi che guadagnano? Forse son più poveri di noi italiani?

    1. I quadricicli anche se “pesanti” non mi sembrano molto adatti a tangenziali e autostrade (forse nelle ore di punta sí..)

      Anche molti tedeschi non hanno la casa di proprietá, non possiamo generalizzare ma in diversi casi è piú una questione di mentalitá che di soldi..

  3. // L’impressione è che, con i generosi incentivi che anche il governo francese concede alle automobili elettriche, l’acquisto delle macchinette sia diventato poco conveniente \\
    In effetti è possibilissimo, e anche chi non si puó permettere un’auto nuova – sia pure incentivata – puó in diversi casi usufruire del leasing sociale giunto ormai alla terza “edizione” https://www.vaielettrico.it/francia-torna-il-leasing-sociale-per-le-auto-elettriche-ecco-come-funziona/
    A parte questo, probabilmente sono disponibili piú stalli auto procapite che in Italia..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Colonnine nei porti del Friuli Venezia Giulia, progetto con Aqua superPower

Articolo Successivo

Debutta in settembre la nuova versione SUV della Polestar 4

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!