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Ma le Tesla non hanno difetti…? Vaielettrico risponde

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Ma le Tesla non hanno difetti? Carlo, un lettore, ci scrive per capire come mai in genere parliamo bene delle auto di Elon Musk. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i vostri quesiti vanno inviati all’indirizzo mail info@vaielettrico.it .

ma le tesla

Ma le Tesla non hanno difetti? “Vedo che ne parlate sempre molto bene…”

“Mi rivolgo a Mauro Tedeschini, che seguivo ai tempi in cui dirigeva Quattroruote e che ora ho ritrovato in questo sito. Per la verità stupendomi un po’ di questo tifo che fate per le auto elettriche, all’epoca mi sembrava più distaccato. Vengo alla domanda: mi incuriosisce molto il fenomeno Tesla e vedo che i vostri articoli sono sempre piuttosto elogiativi. È la macchina che ha più autonomia, quella con lo scatto più bruciante, quella con l’elettronica di bordo più sofisticata…E da ultimo, leggo, quella in grado di produrre le auto al minor costo, anche meglio di gente che fa macchine da sempre come la Volkswagen o la nostra Fiat. Ma sono troppo vecchio per non sapere che c’è sempre un rovescio della medaglia. Possibile che questo presunto fenomeno di Elon Musk faccia macchine che non hanno difetti? Aspetto fiducioso una risposta“. Carlo Paltrinieri.

ma le tesla non hanno difettiMa le Tesla non hanno difetti? Certo che ne hanno, eccoli…

Risponde Mauro Tedeschini. In questo messaggio una cosa condivido e una no. Non condivido l’idea che Carlo si è fatto del nostro sito, visto come una tifoseria sempre pronta ad acclamarne l’elettrico, senza indagarne i punti deboli. Non è così: abbiamo fondato Vaielettrico per capire se una rivoluzione nella mobilità è possibile, grazie anche all’ingresso di aziende come Tesla (non solo). Ma non abbiamo il paraocchi e quasi tutti i giorni pubblichiamo articoli sui problemi che chi acquista una EV si trova ad affrontare. Condivido invece la constatazione che le Tesla, come tutti i prodotti fatti da essere umani, sono lontane dalla perfezione. Esempi ve ne sono tanti, l’ultimo è di pochi giorni fa e ha indotto Musk a scusarsi con un tweet. Che è successo? Il solito aggiornamento software da remoto ha avuto un effetto collaterale molto spiacevole: i clienti non riuscivano più a “dialogare” con l’auto tramite la loro app. Neppure ad aprire le portiere. Un cliente di Seul, nel tentativo di connettersi, ha riscontrato 500 errori nel server.

ma le tesla non hanno difetti
Riparare una Tesla incidentale può essere un problema, per tempi e costi.

Spesso criticate nelle indagini sulla qualità

Più volte, poi, abbiamo pubblicato indagini sulla qualità con critiche severe alla qualità Tesla. Finiture poco curate, infiltrazioni d’acqua nell’abitacolo (specie nelle auto prodotte fino al 2019)…A febbraio abbiamo pubblicato un articolo raccontando che, nell’annuale indagine JD Power sulle principali Case auto, il marchio di Elon Musk è finito al 31° posto su 34 marchi esaminati. Ancora peggio è andata nella classifica stilata pochi giorni fa da Consumer Report, molto seguita negli Stati Uniti. Qui Tesla si è classificata al 27° posto su 28. Ad essere giudicati carenti nella qualità sono stati Model Y, Model S e Model X, mentre il Model 3 è tra i veicoli raccomandati. Tra le critiche, il fatto che queste auto vengono ritenute ridondanti per dotazioni tecnologiche. Altro problema di cui abbiamo parlato: le Tesla si rompono poco, ma se capita…Basta un urto per far sì che debba intervenire uno dei Tesla Bodyshop. Sanno dove mettere le mani, evitando che riparazioni “tradizionali” danneggino radar o sensori dell’elettronica di bordo. Si tende a sostituire i singoli pezzi, più che ad aggiustare. E prezzi e tempi aumentano…

IN CONCLUSIONE. Le Tesla hanno i loro problemi, eccome. Ma è un fatto che chi le guida tenda a considerarli inconvenienti quasi marginali,  rispetto alla soddisfazione di guidare macchine come queste. Sarà suggestione, fascino del nuovo, carisma di Musk… Ma è un fatto che di lamentele se ne sentano poche. E si lo dice il presidente della Volkswagen che nell’elettrico Tesla è un pezzo avanti a tutti…

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  1. Emanuele MOrè ““Certificati”, dio mio le parole a caso…” Capisco che per lei, che nulla sa, una certificazione sia uno scherzo. Nel mondo delle persone adulte non è così.

  2. Dico soltanto una cosa…. per chi non conosce il mondo Tesla, vada a provarne una e poi ne riparliamo.
    Leggo tanti blog di “Teslari” o potenziali Teslari, una volta provato l’auto ne escono ossessionati.
    Il concetto Tesla non è da confrontarsi con le altre vetture EV. E’ un altro mondo in molti aspetti.
    Il fatto di avere un auto che rimane sempre all’ultimo aggiornamento Software (o piuttosto Firmware). Il mio modello 3 di Marzo 2019 è oggi uguale a quel modello che esce della fabbrica.
    La rete di Supercharger è una convenienza senza paragone. Uno parte in lunghi viaggi senza dovere pensarci molto. Molto diverso per le altre EV dove si richieda un minimo di pianificazione. Manutenzione? che cos’è? Dopo più di 32 mesi, non ho ancora visto un officina Tesla. Non serve…
    Poi, è chiaro che la tecnologia Tesla è la più efficiente di tutti con la migliore tecnologia di batterie e di motori. Basta fare il confronto dei consumi. Di recente ho fatto un viaggio in giornata di poco più di mille km con un consumo medio di 200Wh/km mantenendo sempre il regolatore di velocità a +5km/h sopra il limite legale (per rimanere nel margine della legalità). Impossibile per altre vetture. Viaggio con 3 ricarica in 11:40 ore incluso circa una perdita di tempo per code e altro di circa 30 min. Vedete voi….. So una cosa, i proprietari di Tesla hanno un livello di lealtà al marchio molto, ma molto elevato. Ci vorrà tanto per me di cambiare marchio perché sarà difficile trovare alternative con simili vantaggi. Neanche in un futuro medio di 5 anni.
    Poi, alla fine, risparmio un sacco ogni anno confronto alla vecchia Audi A4 TDI ch’avevo. Guido verde e risparmio. Che altro ci vuole?

    • Per l’ennesima volta: E’ FALSO che tesla abbia la migliore efficenza nei consumi. Capisco che voi fanboy siate accecati, ma ci sono tutte le dimostrazioni del caso. Finiamola con questo falso mito. Sul fatto che le tesla non abbiano mai problemi si guardi il canale Youtube di Matteo Valenza con la tesla sul carro attrezzi, poi ne riparliamo.

      • Non sono fanboy che ho una ZOE ma che Tesla sia al vertice dell’efficienza sui consumi è una cosa accertata, anzi ACCERTATA.
        Poi nessuno, in primis Vaielettrico che ci ha fatto un articolo, dice che le Tesla non abbiano mai problemi!
        Ahh, scordavo, PER L’ENNESIMA VOLTA 😁😂🤣

      • Sei proprio Astutissimo! Matteo Valenza è entusiasta della sua Tesla!
        Ha fondato proprio su Tesla il suo apprezzatissimo canale YouTube.
        Ho una Model 3 dello stesso anno di Matteo e la mia non è mai stata su un carro attrezzi. C’è stata invece la Mercedes che avevo prima. E allora ? Tutte le marche hanno problemi.
        Per quanto riguarda l’efficienza (a proposito si scrive la “i”), a fronte delle tue fantomatiche “dimostrazioni del caso”, ti invito ad andare sul sito del governo americano dove trovi la classifica per efficienza (sempre con la “i”) di tutte le EV:
        https://www.fueleconomy.gov/feg/PowerSearch.do?action=noform&path=1&year1=2020&year2=2022&vtype=Electric&rowLimit=50&sortBy=Comb&tabView=0&pageno=1
        Guarda caso, 3 Tesla nelle prime 3 posizioni.
        Ma sono sicuro che avrai da ridire anche su questo.

        • Ma chi è “il governo americano”? fueleconomy.gov??? Gli unici dati seri sono quelli CERTIFICATI da Quattroruote, tutto il resto è fuffa😁😂🤣

          • Daniele, se vuoi fare il punto devi documentarti molto senza pensare che qualche fonte abbia la vera verità ed è il caso di Quattroruote .
            Io non ho una Tesla , ho un altra elettrica , e prima di decidere mi sono documentato per mesi .
            La rivista da te citata ,di cui ero abbonato, non è più obiettiva sulle nuove tecnologie .
            Ti faccio alcuni esempi , su qualche numero scorso si parlava di come sono progettati telai auto in acciaio ,alluminio , mi aspettavo da una rivista tecnica seria che si facesse un parallelo con la soluzione Gigapress di Tesla resa possibile da una azienda leader italiana Idra di Brescia ,invece silenzio stampa ,perché ?
            Lo sai che la nostra ST fornisce circuiti al Carburo di silicio che viene usata negli inverter che pilotano i motori , prima di tutto Tesla , anche qui silenzio stampa .
            Su uno degli ultimi numeri di Quattroruote viene intervistato il CEO di una azienda ancora Italiana che conferma di aver fatto il salto produttivo grazie a Volkswagen e poi anche di Tesla , scritto alla fine dell’ articolo .
            Non ti sembra che una azienda che usa materiale italiano ,ma che non fa pubblicità , ma è leader tecnologico debbr essere citata ?
            Per cui ,documentati maggiormente , magari guardando qualche sito in più ,ad esempio il norvegese che fa 1000 km con ogni auto che prova e che poi documenta

          • I domini con TLD .gov sono siti ufficiali del governo USA, comunque basterebbe leggere la prima riga del sito per avere i riferimenti.
            I valori riportati sono quelli dei test EPA, molto simili al nostro WLTP, e decisamente più attendibili di quelli rilasciati e autocertificati da una rivista.

            “Certificati”, dio mio le parole a caso…

          • Ahahah, ma era una provocazione, ci ho messo anche le faccine ridenti! Non avete seguito le punzecchiature tra me e L’Astuto. E’ lui che ritiene corretti i soli dati (certificati ahahah) di 4R.
            @dancolombo: quello che scrivi già lo conoscevo, l’avevi segnalato tu in un commento ad un altro articolo, grazie. Ogni tanto ripetilo.

  3. @Gugliemo
    Hai giudicato Tesla perché salendo su una Model S, penzolava la guarnizione di un finestrino ?
    E basi il tuo giudizio su un giornalista a cui non è piaciuta la Model Y ? Non sono questi giudizi soggettivi che contestavi ?
    Ti potrei allora raccontare degli iniettori della mia precedente vettura, una Mercedes GLK sostituiti 2 volte ed una terza incollati al motore. E della perdita dell’olio del cambio automatico, per fortuna rilevata durante un tagliando.
    Ricambio volentieri il saluto.

    • Non ho giudicato, mi ha mal predisposto. Poi sento dappertutto critiche sulla qualità. E faccio due più due. Questo non vuole dire che non apprezzo i lati positivi di tesla (la tecnologia). In più il design non mi entusiasma per niente. Alla fine, come già detto, non spenderei più di 50000 € prima degli incentivi per una model 3. Se costasse fino a 40.000 euro prima degli incentivi ci farei un pensierino. È quello il giusto rapporto qualità/prezzo

      • “Se costasse fino a 40.000 euro prima degli incentivi ci farei un pensierino. È quello il giusto rapporto qualità/prezzo”. Con 40.000€ ci viene una Zoe Intens (aggiungendo cavo di ricarica da casa, perchè non è in dotazione, e opzione di ricarica Fast, perchè non è di serie). Con questo non voglio assolutamente disprezzare la Zoe, voglio fare notare che in questo momento con 40.000€ ci puoi prendere, appunto, una Zoe, come puoi pensare di prendere una macchina che è comunque di segmento D e dire che il rapporto qualità prezzo è sbagliato? Quale altra macchina di pari prestazioni/allestimenti/dimensioni/caratteristiche costa meno di una Tesla Model3?

        • Probabilmente per Guglielmo qualsiasi auto elettrica sarebbe da prendere in considerazione se costasse 10.000€ in meno.
          La Spring solo a meno di 9.500€ di listino, così con gli incentivi (sperando che li rinnovino) ti pagherebbero 500€ per vendertela 😁😂🤣

          • @Guglielmo: confermi la mia ipotesi, per te le BEV non valgono niente, allora tienti la tua ICE e, con L’Astuto, vai a scassare i cabasisi altrove.
            PS: VW ha provato a vendere la e-Up a un po’ meno, l’ha ritirata dal mercato…non ci stava dentro…

        • @GuidoB: “…Quale altra macchina di pari prestazioni/allestimenti/dimensioni/caratteristiche costa meno di una Tesla Model3?…”
          a questo punto è chiaro! Quella di Guglielmo 😁🤣😂
          @Guglielmo: benvenuto tra gli sfi**ti😜

    • Volevo precisare che è inutile postare link in quanto noi appassionati di motori sia termici che elettrici li conosciamo ovviamente tutti

    • Visto che conosci l’inglese, leggiti pure questo articolo dal sito di Consumer Reports:
      https://www.consumerreports.org/car-reliability-owner-satisfaction/most-satisfying-cars-on-the-market-car-owner-satisfaction-a8149304159/

      Te ne riporto un estratto:
      Most and Least Satisfying Overall
      MOST SATISFYING
      Tesla Model 3
      Kia Telluride
      Tesla Model S
      Tesla Model Y
      Mazda MX-5 Miata
      Lincoln Aviator
      Lincoln Corsair
      Toyota Prius
      Jeep Gladiator
      Tesla Model X
      LEAST SATISFYING
      Mazda CX-3
      Nissan Kicks
      Infiniti QX60
      Infiniti QX50
      Jeep Compass
      Nissan Pathfinder
      Chevrolet Trax
      Infiniti Q50
      Ford EcoSport
      Toyota C-HR
      Come puoi vedere i proprietari di Tesla sono di gran lunga i più soddisfatti dei loro acquisti.
      E questo è quello che conta per chi compra un auto.
      Se poi Tesla non piace, nessuno è obbligato a comprarne un modello.

        • Perché ovvio ? Tu sei sempre soddisfatto di quello che acquisti ? Beato te !
          E le esperienze dei lettori pubblicate su questo sito non valgono niente secondo te ? L’esperienza sul campo per me invece è fondamentale (grazie Vaielettrico).
          Eppoi, Consumer Reports è credibile quando pubblica il rapporto sull’affidabilità ma non quando pubblica quello sulla soddisfazione ?
          Tesla a parte che è arrivata 27/28, che ne pensi di VW 24/28 e Mercedes 23/28 ? Due marchi (velo pietoso sul Dieselgate) noti per qualità eppure con un risultato ben misero. Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.

          • Io ho 32 anni di esperienza di guida. Questa piccola esperienza e quelle indirette (giudizi su auto espresse da parenti e da amici) ha rafforzato le mie impressioni sui vari marchi. Ti posso fare qualche esempio: Honda (civic, crx, prelude esperienza diretta) nessun problema rilevato: risultato Honda è degna di essere presa in considerazione. Audì A8 prima serie nessun problema rilevato ed esperienza diretta; audì A4 2008, regolarmente taglia data; esperienza diretta centralina avviso auto in corsia vicina, bruciata dopo 3 anni, serratura anteriore destra rotta dopo 8 anni; ceduta dopo 11 anni a mio cognato, si è sfasciato il motore) per me questo non deve succedere, per cui non comprerò più audì. Esperienze indirette su altre audì di parenti. Due audì A6 con il motore sfasciato dopo 7-8 anni, audì a3 del 2001 senza nessun problema rilevato. Alfa Romeo 33 anni 90 quadrifoglio verde: bel motore, ma interni fatiscenti. Alfa Romeo Giulia (quindi recente) sta più dal meccanico che in strada. Non posso prenderla in considerazione. Toyota Yaris I serie (tenuta sette anni) nessun problema, solo una lampadina bruciata. Yaris II serie(tenuta sette anni) nessun problema, solo un paio lampadina bruciata, Yaris terza serie, tenuta sette anni consumo anomalo olio motore. Da allora cambiato con Mazda di cui una EV ma ambedue sono troppo recenti per giudicarle (quella ev ha un fastidioso rumorino all’altezza del montante, per il resto all’altezza o superiore alle aspettative rispetto al prezzo di acquisto). Come vedi cerco di essere sempre molto critico anche rispetto alle auto che ho/ho posseduto, e mi pare di vedere parallelismi con CR. Della Tesla dico sempre: l’unica esperienza diretta è essere stato a bordo di una model S che aveva le guarnizioni del finestrino posteriore cadute completamente. Questo certamente non mi ha ben disposto verso il marchio. Tuttavia se devo fare il pari e dispari posso dire che la Tesla è tecnologicamente avanzata rispetto alle altre, ma qualitativamente carente. Alla fine vale la pena spendere 50.000+ € per questo? Secondo me no. A proposito vi linko un altro articolo:
            https://insideevs.com/features/550878/tesla-model-y-purchase-regrets/
            Un saluto

          • Affidabilità, soddisfazione… e perchè andare oltreoceano dove hanno spesso modelli/allestimenti/configurazioni diversi dai nostri?
            In casa abbiamo Altroconsumo che ha fatto una indagine sui parametri in oggetto
            https://www.altroconsumo.it/organizzazione/media-e-press/comunicati/2020/indagine-affidabilita-auto
            L’affidabilità varia da 88 a 97 (Tesla fra gli ultimi, Lexus prima) e la soddisfazione da 77-78 (Fiat Lancia Chevrolet) a 93 (Tesla). Viene riportato anche la spesa media sostenuta nell’ultimo anno per lavori di officina. Tesla non compare.
            A me mi sembra a me che ultimi a 88 a 5 punti dai medi su 100 che è il massimo non sia così terribile. Però i giapponesi vanno meglio.

      • Il primo Iphone non mandava gli MMS, ma i suoi acquirenti ne erano soddisfattissimi. Quelli che ragionano così si chiamano fanboy, e generalmente sono i primi ad acquistare il bene del quale si dichiareranno sempre soddisfattissimi, non importa quali problemi abbia.

  4. “E’ quindi la sua risposta fuori luogo, perchè io non ho accennato al WLTP ma esclusivamente ai consumi costanti. Loro dicono A e io dico A-25%, lei mi risponde che è sbagliato, perchè B…” Guardi che c’è un qui pro quo. Parliamo proprio di due cose diverse, da una parte c’è il WLTP (non è colpa mia se i rilievi li fanno così, ma in ogni caso sono omogenei per tutte le vetture), dall’altra i consumi a velocità costante, che naturalmente non sono quelli WLTP. Buona serata.

  5. Per GuidoB: “(La Megane) Consuma circa il 25% in più di una Model3 RWD. Quindi: se davvero Tesla usa tecnologie consolidate e alla portata di chiunque, perchè chiunque non riesce nemmeno ad avvicinarsi al loro risultato?” Veramente la a me risulta che la tesla model 3 standard range RWD plus abbia un consumo omologato WLTP di 6,7 Km a Kwh. Se davvero la Megane è omologata per 7.8 dal punto di vista dell’efficienza direi che non c’è storia. A vantaggio della Renault, ovviamente.

    • A parte che questo è l’articolo sbagliato…

      Siccome ho una M3 RWD e nell’articolo si parla di consumi a velocità costante, questi sono i miei misurati una settimana fa in autostrada, con pompa di calore e riscaldamento sedili attivo, temperatura esterna di 6°:
      a 130 25 kWh, io 1,99 = +26% (la base è la M3)
      a 110 22 kWh, io 1,58 = +34%
      Lì non c’entra lo stile di guida, è velocità costante.

      I miei dati di consumo sono perfettamente paragonabili a quelli rilevati dalle prove delle riviste: https://www.greenstart.it/la-relazione-fra-velocita-e-autonomia-nelle-auto-elettriche-tesla-model-3-23468 dove hanno provato una Long Range a temperature più elevate e credo col climatizzatore spento.

      Per la cronaca, il mio consumo dopo 8.000 km è pari a 7,52 km a kWh nell’uso reale (tradotto significa che ho percorso 7839 km con 1.042 kWh.

      • Aggiungo un ulteriore commento perchè qualche distratto potrebbe non rendersi conto che quando scrivo +26% o +34% intendo che la Megane consuma più della Model3 nonostante la potenza e le prestazioni largamente inferiori, come ho scritto io nel commento contestato, ed esattamente al contrario di quanto ha scritto L’Astuto.

        • Ah beh, se li hai rilevati tu, affidantoti a strumentazione certificata, in pista con condizioni ripetibili allora siamo tranquilli. Io parlo di consumi rilevati in sede WLTP, francamente no capisco cosa c’entri quello che hai pubblicato tu. Evidentemente non sai come vengono rilevati detti consumi.

          • Il suo commento si riferiva al mio dove confrontavo i consumi a velocità costante e non i WLTP che, evidentemente lei non lo sa, non hanno molta attinenza con la realtà. E’ quindi la sua risposta fuori luogo, perchè io non ho accennato al WLTP ma esclusivamente ai consumi costanti.
            Loro dicono A e io dico A-25%, lei mi risponde che è sbagliato, perchè B…

      • Orsuvvia, siamo bambini che “io ce l’ho più grande”? Renault con Tesla e Nissan hanno una storia dietro per l’elettrico. Le altre marche me lo devono far conoscere ma per Tesla, Nissan e Renault io ci metto una mano…un unghia sul fuoco.
        Non confondiamo consumi WLTP con consumi da AutonomiaWLTP diviso capacità batteria.
        Ad esempio la mia ZOE ha 386km di autonomia WLTP, batteria da 52kWh da cui dedurrei un consumo certificato WLTP di 7,42km/kWh. Il consumo su ciclo WLTP è certificato in 177W/km da cui 5,64km/kWh, non chiedetemi il perchè, ma sono due dati diversi e non si possono mischiare mele con pere.
        E non tiriamo in ballo la recensione di Vaielettrico che riporta una prova di “Automobile Propre” fatta IN INVERNO (“… A questa velocità e con temperature invernali si può contare…”). Anche te con la tua Tesla avrai visto la differenza.
        Le riviste vanno lette e interpretate nel giusto modo, ad esempio la recensione di Matteo Valenza sulla ZOE è da leggere per quello che è, io ho visto la mia autonomia scendere sotto i 300km solo a gennaio di quest’anno col freddo
        (https://docs.google.com/spreadsheets/d/1A-1ebcH7eYDNv2FOKGtg4OrrdF5H2C5xqMbzqoYcptc/edit#gid=0)
        e non ritengo che Matteo sia un bugiardo o venduto o quant’altro. E’ così onesto che non ha nascosto che ha fatto la prova con le gomme praticamente forate (2-2,1bar di pressione).
        Se non avessi la ZOE e dovessi scegliere un auto, la ZOE non la comprerei a fronte di una recensione del genere: “mi dicono 386 e invece sono 283km, se la tengono!!!”
        Mi sarei aspettato che Matteo alla fine dichiarasse : “ho notato solo alla fine che gli pneumatici non erano gonfiati come dovuto 2,6-2,3 ma a 2-2,1. Probabilmente in condizioni normali ci si può aspettare una autonomia maggiore.”

    • Bene !
      Ti sfugge il piccolo particolare che sono auto di 2 segmenti diversi.
      Ma dai tuoi posts sono parecchie le cose che ti sfuggono (nonostante il nome).
      Comunque vediamo quante Mégane venderanno !

    • Una riflessione sulle prove certificate e sulla loro validità in una parola: Dieselgate.

      Tre sono le cose che preoccupano i detrattori dell’elettrico:
      – la difficoltà e i tempi di carica
      – IL CONSUMO AUTOSTRADALE e relativa autonomia
      – il decadimento della capacità

      I test a velocità costante sono perfettamente rappresentativi dell’andatura autostradale.

      Il ciclo WLTP prevede di raggiungere i 131 kmh per 21 (VENTUNO) secondi in una prova di 30 minuti, per il resto si svolge per 28 minuti a velocità inferiori ai 70 kmh e per 15 minuti a velocità inferiori ai 50 kmh.

      Questa mia riflessione a beneficio dei lettori che probabilmente non si sono mai addentrati nelle specifiche WLTP che è nato per indicare i consumi e l’inquinamento delle macchine a combustione e solo marginalmente per dare indicazione sull’autonomia delle elettriche.

    • Le procedure sono certificate, non le prove. Le prove di consumo le fanno da pieno a pieno. Tu non hai una auto elettrica e non hai potuto fare alcuna prova in merito. Io sì. Il pieno me lo dà l’auto e varia (ho provato) facendo 2 “pieni” a distanza di 1/2 dopo aver fatto un po’ di tangenziale. Caricando al 100% facendo finire la carica o non facendola finire, percorro dai 7 ai 12 km per arrivare al 99%. Siccome l’1% è nominalmente 0,52kWh potrei pensare di fare dai 14 ai 24 km con 1 kWh…ma mai al mondo! Con lo scooter NIU è uguale, se considero il consumo dal 100% al 95% presupporrei una autonomia di 250-300km.
      4ruote la carica la fanno in alternata o in continua? Il tratto autostradale è simulato nella loro pista che ha 2 rettilinei da meno di 1 km?
      E per ultimo, se credi solo nelle prove “certificate” di 4ruote e non credi in tutti gli altri siti e a chi scrive in questo, vatti a leggere 4ruote e non venire a scassare i cabasisi qui!

  6. Su Tesla ho già scritto in passato, elencando una decina di ‘difetti’ riscontrati durante un semplice test di mezz’ora.

    C’è poi una questione a monte, rispetto alla quale numerosi servizi giornalistici e non (mi riferisco a questioni sollevate dal nostro Ministro Cingolani) sono stati proposti negli ultimi mesi, tutti ‘smentiti’ da affermazioni prolusorie ospitate su questo sito – che giudico molto positivamente (al netto di qualche sbavatura). Eccola:

    https://www.xerficanal.com/economie/emission/Alexandre-Mirlicourtois-Vehicule-electrique-une-heresie-energetique_3750178.html

    Forse questa transizione non è poi così green come tutti noi speriamo. Un caro saluto alla Redazione.

    • Personalmente, mi infastidicsce molto dover accettare indiscriminatamente tutti i cokies per poter leggere un articolo, in barba alla legge sulla privacy. Preferisco farne a meno. E’ il caso di quello francese che lei ci segnala. Cominciamo male…

      • Mi spiace sia così, forse dipende dal settaggio del suo browser. Io uso Opera e non ho alcun cookie (e, sopratutto, zero pubblicità, a differenza di qualche altro sito 😉 Comunque sia, quel canale è molto serio, mai di parte o fazioso, sempre ancorato a dati e analisi oggettivi. Per questo mi sono sentito di spendermi, ancorché sotto pseudonimo, per sottolineare il servizio in questione.

        • E’ sempre difficile stabilire cosa sia di parte o fazioso. Noi non pensiamo di esserlo anche se non pensiamo che sia giusto dare un colpo al cerchio e uno alla botte perchè il giusto e lo sbagliato sono due categorie che esistono, c’è poco da fare.

        • Ho letto l’articolo e per essere sincero mi è sembrato un perfetto esempio di faziosità.
          a) L’analisi “terza” certifica che oggi produrre un’auto elettrica richiede 120.000 joule di energia contro 70.000 di una termica. Suppongo, già tenendo conto che oggi quasi tutte le batterie sono prodotte in Cina e anche il 44% delle auto proviene da quel Paese. Per la ZOE addirittua la differenza sarebbe doppia (??) e immagino che anche le batterie della ZOE non siano prodotte in Norvegia… Quindi voler aggiungere le considerazioni sul mix energetico cinese è un chiaro tentativo di suggerire al lettore che la realtà è ancora peggiore del dato di scuola. E ricordo che il Green Deal Europeo finanzia già Battery Allianche che riporterà in Europa alcune Gigafactory di celle batteria. In Europa, sottolineo, dove il mix energetico è molto più favorevole. Mi risulta che alcune siano in costruzione (Northvolt e British Volt per esempio) e altri 24 progetti siano già stati presentati.
          b) Mettere il carro davanti ai buoi è esattamente quello che vuol fare questo articolo il cui messaggio è: continuiamo a produrre auto termiche fin quando il mix di produzione elettrica non sarà decarbonizzato al 100%. Peccato che a quel punto avremo ancora un parco auto totalmente termico, che per altri quindici anni consumerà fonti fossili ed emetterà milioni di tonnellate di CO2. Viceversa, cominciando da subito la transizione, avremo un parco auto che, oggi, contribuisce solo parzialmente alla decarbonizzazione (e comunque il “pareggio” del carbonio fra 40.000 e 120.000 km di percorrenza non mi pare da buttar via, vista la vita media di un’ auto che supera i 250.000 km) ma contribuirà sempre di più, man mano che aumenterà la quota di rinnovabili nel mix energetico globale. Secondo gli impegni di Parigi, ribaditi a Glasgow, tutti i Paesi firmatari si sono impegnati a decarbonizzare l’economia fra il 2050 e il 2060, e a quel punto, con un parco auto già tutto convertito, anche il trasporto leggero sarà davvero a emissioni zero. Insomma, prendere decisioni a lungo termine sui dati di oggi, quando già si sa che le cose dovranno cambiare, è il massimo della miopia. O della partigianeria, se preferisce.
          c) A prescindere dalle emissioni di CO2, vogliamo tener conto anche delle emissioni inquinanti (particolato e NOX)? Della dipendenza energetica da Paesi non proprio affidabili (vedi ciò che sta succedendo per il gas)? Dell’inevitabile rarefazione dei nuovi giacimenti che un giorno o l’altro, entro la fine di questo secolo, porterà a un riduzione della produzione di idrocarburi?
          L’Umanità vuole davvero arrivare, oltre che al surriscaldamento globale, addirittura all’Armagheddon di una guerra mondiale per l’ultima goccia di petrolio?
          Non mi pare che questi siano ragionamenti di parte o faziosi, non crede?
          Chiedo scusa per il papiro in stile Xardus o Enzo, ma semel in anno…

          • Ma stiamo lì ancora a replicare!!!
            Qui se ne è parlato più e più volte. E tutti i giorni spunteranno dei PippoPoldoPaperino che ci diranno che produrre un elettrico costa “MoltaPiùEnergia” di un termico, che annullare l’inquinamento dal trasporto diminuirebbe solo il 15% e allora finchè ecc ecc. tanto fa non fare niente.
            Se smettessi di fumare risparmierei 150€ al mese, non è poi tanto, tanto fa continuare.
            Se diminuissi di andare al ristorante risparmierei anche 200€ al mese, ma che sacrificio, meglio continuare ad andare al ristorante.
            Se smettessi di giocarmi 10€ ogni 2 giorni al lotto risparmierei 150€ al mese, ma poi, con un risparmio così ridicolo, rischio di non vincere mai niente, va là che continuo.
            E se andassi a ballare solo il sabato sera e non venerdì e sabato? Avrei 200€ in più al mese. Quisquiglie. Anzi, ci andrò anche la domenica.
            Ogni impegno-rinuncia-azione può essere non risolutiva e sembrare minimale e trascurabile. E’ la somma di tutte che porta al risultato.

          • Stavolta sorrido anch’io. Avrai anche ragione, ma come sai la goccia cinese alla lunga ti uccide.

          • Tranquillo max, quando c’è da essere esaustivi è quasi inevitabile, non ti faccio pagare il copyright tranquillo 😂👌

          • Se Xardus è Paul Brown allora Xardus ha seguito il mio consiglio di cambiar nome e riprovarci. Ma gli è andata male ancora🤣😂🤣😂

          • 😂 😂 No no non sono io, non ho nemmeno letto tutto alle prime righe non ero d’accordo e ho saltato (come mi aspetto che faccia chi legge i miei nella stessa situazione o semplicemente non abbia sbatta hehe)

          • A scanso equivoci, questa volta sono d’accordo con massimo dalla prima all’ultima parola hehe ho paura non si capisse 😂

  7. Abbiamo acquistato una Model X e una model S. sono assolutamente lontane dalla perfezione (la quale peraltro non esiste). Sulla S dopo meno di 20 giorni abbiamo visto il carro attrezzi portarsela per un blocco software. Sempre sulla S dopo un tagliando, al ritorno si è staccato un pezzo della parte sotto nella S strisciando sull’asfalto sembrava una F1 sul rettilineo di Interlagos.
    Sempre nella S abbiamo segnalato una perdita di liquido a novembre 2019 (la garanzia scade in aprile 2020), d’accordo con la filiale abbiamo deciso di rabboccarlo noi, lo abbiamo fatto per numerose volte finchè la valvola si è rotta, questo in maggio 2020. indovinate? Abbiamo chiesto di venirci incontro con la cifra visto che il difetto si è palesato in garanzia, anche uno sconto simbolico di 1 euro. Risposte: NESSUNA, abbiamo così pagato la fattura e ritirato l’auto. Il finestrino posteriore della X dopo circa 2 anni ancora non funziona, la cornice sotto il vetro dx dietro si è scollata, le modanature posteriori sembrano arrugginite.
    Model x la portiera dx non si apre più e dopo alcune ore si apre ma non chiude più, chiamato e nessun esito, dopo alcuni giorni (dopo 48 minuti di attesa) un operatore in perfetta cadenza inglese dice che segnalerà l’urgenza, problema risolto a domicilio.
    Dalla S esce aria sotto dai piedi anche se il display dice che le bocchette sono chiuse. Ogni tanto su entrambe il soft si pianta e su una abbiamo cambiato la scheda madre a seguito di un richiamo ma per questo basta un reset.
    Ad ogni modo alla guida quei due modelli, non tanto gli altri due minori che sono “normali”, ma la S e la X sono grandi automobili e ricche di soddisfazioni.
    Così a malincuore e dopo 240 mila euro di valore parco auto, dobbiamo dire bye bye Tesla, la X va resa a fine mese, la S verrà messa in vendita in primavera.
    Abbiamo prenotato una KIA EV6, non ci aspettiamo niente di eccezionale, ma non ce la siamo sentita di continuare con il marchio americano.

    • Effettivamente il livello di ingegnerizzazione e precisione raggiunto nella Y e prima nella 3 sono decisamente superiori rispetto a X ed S, stando a quanto si legge nei vari forum.
      Soprattutto la qualità costruttiva dello stabilimento di Freemont sembra decisamente sotto gli standard europei (ma anche americani), a differenza di Shanghai dove sono partiti da subito con un piede decisamente differente.
      Anche l’enorme differenza di volumi di vendita non permette la correzione di certi errori software o di difetti hardware che magari si presentano su 3 veicoli e non su 3000 rendendo difficile sia la diagnosi che la correzione.
      La nuova Model S probabilmente è diversa, beneficiando dell’enorme esperienza fatta sulla M3.
      La KIA EV6 sulla carta è una valida alternativa, sarà sicuramente diversa, in alcuni aspetti migliore, in altri peggiore, sarebbe interessante avere, magari qui su Vaielettrico, un articolo con “Un lettore ci scrive la sua esperienza con la EV6″….

      • Oltre alla Kia Niro che uso normalmente e alla Zoe di mio cugino , stiamo valutando per l azienda il noleggio di Model Y e Kia EV6 .
        La Y , cinese per il momento ha accoppiamenti perfetti , La Kia EV6 è altrettanto interessante ma penso che la differenza sulla decisione finale sarà la rete di superchargers .

    • Oltre alla Kia Niro che uso normalmente e alla Zoe di mio cugino , stiamo valutando per l azienda il noleggio di Model Y e Kia EV6 .
      La Y , cinese per il momento ha accoppiamenti perfetti , La Kia EV6 è altrettanto interessante ma penso che la differenza sulla decisione finale sarà la rete di superchargers .

    • Anch’io sono andato a mangiare in un noto ristorante e sono stato male. Ho deciso di andarci anche il giorno dopo!!! Della serie, se mi son tirato la zappa su un piede, me la tiro anche sull’altro.
      Sono state comprate contemporaneamente? Chiedo questo perchè in una il primo difetto è stato dopo 20gg e nell’altra il finestrino dietro non ha MAI funzionato.
      Devo poi segnalare che il reclamo in garanzia vale fino a 2 mesi dopo che si è manifestato, da cui 2 anni e 2 mesi, si vada a vedere il sito Altroconsumo. Figuriamoci se il difetto era già stato segnalato. Pagare una riparazione in garanzia vuol dire avere i baiocchi scappano dalle tasche. Boh

  8. Possiedo una mod 3 lr e da qualche mese una mod y. Premesso che a me piace il minimalismo che offrono le tesla, per quanto riguarda gli assemblaggi sono pienamente soddisfatto. Ho percorso quasi 3 mil di km con auto pluri blasonate e a parte Lexus, con altri marchi ho dovuto fronteggiare ripetute problematiche funzionali e costruttive.
    Per quanto riguarda i miei consumi con la mod y, guidando rispettando i limiti del codice stradale, consumo 13 kw/100km nel misto e 18/19 kw/100 km in auto strada. La settimana scorsa ho montato le gomme termiche, in aggiunta a ciò con l’abbassamento delle temperature probabilmente consumerà di più. Questo mi succedeva anche con le auto a gasolio. La mod y ha sostituito la mia precedente auto con la quale facevo 10 km/l. Caro Astuto giudica un auto dopo averla comprata

    • Cosa vuole da me? Non posso parlare di un’auto perchè non l’ho posseduta? Ma sta scherzando? I consumi sono stati scientificamente rilevati da riviste serie che pubblicano prove certificate. I consumi che vede lei sono del tutto irrilevanti. PEr finire, le tesla le ho viste molto da vicino e devo dire che gli interni sono catastrofici per povertà ed assemblaggio. Buona giornata.

      • Non le sembra di essere un po’ troppo arrogante? Chi è lei (ancora anonimo signor Rossi) per trattare così chi porta le proprie esperienze a beneficio di tutti? Facciamo che i prossimi quattro interventi finiscono nel cestino, ok?

  9. Hmmmm 500 error é il messaggio che viene inviato quando l’applicazione lato server ha un errore critico non gestito. Non 500 errori dal server…. 🤦‍♂️

  10. “mi incuriosisce molto il fenomeno Tesla e vedo che i vostri articoli sono sempre piuttosto elogiativi. È la macchina che ha più autonomia, quella con lo scatto più bruciante, quella con l’elettronica di bordo più sofisticata…”

    Che cosa si dice dei prodotti Apple?
    Sono perfetti? Il rapporto qualità prezzo c’è?
    Beh, Tesla è la Apple dell’automotive. Quello che si può dire di male dei prodotti Apple è sicuramente sul prezzo e su certe scelte drastiche e non aperte, ma non certo che siano dei cattivi prodotti. Per Tesla è la stessa cosa: hanno difetti, sono costose, ma sono un mondo a parte che gli altri cercano di imitare e se fai l’errore di guidarne una per pochi minuti e te la puoi permettere, sei caduto nella trappola, non tornerai più indietro.

    I modelli prodotti nel 2021 hanno eliminato la maggior parte dei difetti costruttivi della fabbrica di Freemont, le M3 Made in China sono decisamente ben montate e con ben pochi difetti costruttivi, solo che si continua a veicolare esclusivamente le statistiche relative al 2019-2020, la velocità con cui correggono gli errori è strepitosa.
    E hanno tanti aspetti che ti fanno chiudere un occhio sui difettucci o sul livello qualitativo degli interni.
    Si tende a dimenticarsi che una Mercedes Classe C Berlina che parte dallo stesso prezzo di una Model3 non ha nemmeno di serie la telecamera posteriore o i sedili riscaldabili o il navigatore o il controllo del punto cieco o il sedile regolabile elettricamente… e poi si dice che le Tesla sono da povery? Tutte cose che per soli 6.000€ ti danno, quando in una Tesla sono di serie.
    Avrà i sedili più belli, per carità, ma il rapporto qualità prezzo, alla fine, parliamone davvero a parità di equipaggiamento, prestazioni, durata nel tempo, aggiornamenti, valore dell’usato.

    • GuidoB non condivido, assolutamente. E’ vero che Tesla si è posizionato nella fascia alta del mercato ma Tesla, a differenza di Apple, ha un rapporto prezzo/prestazioni invidiabile. Se compri un MacBook o un iPhone compri un prodotto eccellente ma con un prezzo esorbitante: non vale quello che costa. Un iPhone non vale quanto 2 Samsung o non vale quanto 4 Poco. Apple sarà anche il top della tecnologia (… mah …) ma il prezzo è esagerato. E’ un po’ come Rimac: probabilmente le elettriche più performanti sono le sue, ma che prezzi!

      Invece Tesla coniuga il top della tecnologia col miglior rapporto prezzo/prestazioni. I 60000 della Model 3 Performance distruggono qualunque competitor. Ma la stessa Model S Plaid costa la metà di una Porsche elettrica pur offrendo prestazioni superiori.

      Questa posizione di mercato di Tesla, da leader tecnologia e da prezzi “cinesi” (intesi come “affari” per il rapporto prezzo/prestazioni) mette in ginocchio il resto del mercato: cosa che non succede per Apple che si rivolge a un 10% del mercato, lasciando il 90% libero di guardare ad offerte più convenienti.

      • Premesso che non ho (e non ho mai avuto) Apple, ho scritto il mio commento cercando di essere obbiettivo: quello che lei dice ERA vero, ora però gli altri (Samsung e Xiaomi in testa) si sono allineati verso l’alto nei telefoni e in campo PC Toshiba, HP e Lenovo non scherzano…
        Il rapporto Q/p di Apple è esagerato ma non scandaloso. Dissento sul fatto che si rivolga al 10% del mercato: iPhone ha il 14% contro il 17% di Samsung, ed è il secondo al mondo, non è affatto di nicchia (ma solo perché Cina e India da sole stravolgono le medie mondiali).
        Per quando riguardo Tesla, trovo che costino decisamente meno di quello che valgono e varranno, giusto per completezza. Una Tesla usata si deprezza sostanzialmente del valore del canone leasing che servirebbe per noleggiarla e i chilometri sono scarsamente influenti, conta solo allestimento ed età.

        Il mio paragonarli era sulla filosofia e l’essere disrupter in un mercato stantio. Se oggi Samsung fa eccellenti telefoni, lo dobbiamo anche ad Apple, così come un giorno avremo eccellenti VW elettriche grazie a Tesla.
        (BMW o Mercedes o Toyota non lo so….)

        • “Per quando riguardo Tesla, trovo che costino decisamente meno di quello che valgono e varranno, giusto per completezza.” infatti il punto è quello.

          Per quanto “l’essere disrupter in un mercato stantio”, Steve Jobs ha detto la sua anni fa, ormai sono anni che Apple insegue (mi pare siano appena usciti schermi con refresh rate sopra i 60 hz e con diverse limitazioni, non ancora ha schermi pieghevoli, la fotocamera frontale ancora non è nascosta dal display, il 5g è arrivato tardi, etc.). Apple ha esaurito la spinta e per continuare l’avanzata e passare dal 10% al 15% ha dovuto ribassare notevolmente i prezzi (l’Iphone SE che rappresenta un quinto delle vendite a 500 euro). Non a caso non guardo con interesse ad Apple nel mondo delle auto (anche lì farà il 10% / 14% del mercato), guardo con maggiore interesse a Xiaomi, Huawei e ad Amazon (che tramite Rivian sta già facendo molto bene), aziende che da sempre spingono forte sul rapporto prezzo/prestazioni.

      • Sono d’accordo col paragone, tesla e Apple seguono la stessa filosofia, marchio e sogno davanti al prodotto (sogno inteso come status visione del futuro e tante alte cose) al di là dell’essere d’accordo o meno, offrono la tecnologia adeguata ad un prezzo sopra la norma, al momento tesla no, deve guadagnare quote di mercato o chiude e grazie al sogno di cui sopra cmq guadagna capitalizzazione orientata al futuro della azienda e vendendo più che può.
        L’orientamento del prodotto poi è lo stesso, un unico oggetto che ti dà tutto quello che ti serve che viene fornito solo dall’azienda, creare un ecosistema che, almeno per gli inesperti che con l’elettrico sono sostanzialmente tutti al contrario di Apple che già aveva esempi dai palmari e cmq coi device elettronici, ti dà tutto già organizzato e ogni upgrade del tuo status lo paghi e caro, tesla poi fa il numero dei numeri, ti dà un auto che ha già tutto montato ma te lo sblocca solo se paghi il plus col sw (si ok non tutto tutto e sempre ma ci siamo capiti).

        È una filosofia che se sei bravo a far pubblicità positiva funziona, Apple lo ha dimostrato con i suoi margini di guadagno esorbitanti

        Prevenendo l’obiezione, tesla non da il top della tecnologia, al contrario usa la tecnologia più economica e di scala possibile e sopperisce tramite una ia allenata, ma che sarà comunque sempre legata ai limiti di una telecamera ottica normale cioè non analizzare ciò che non vede, ma va benissimo così, la guida autonoma è comunque molto molto lontana e sensori più costosi e sofisticati ora si può farne a meno ma è sicuro che già ci stanno investendo per le future versioni, le altre case han deciso di partire già in quella direzione, e considerando la loro difficoltà nel cambiare filosofia (entrare veramente nel mondo sw) e processi produttivi velocemente per le dimensioni, è meglio che imparino a piccoli passi migliorando quello che sanno già fare, poi se tesla li supera saranno affari loro, chiusa una azienda aperta un’altra che farà meglio di tesla

        • In verità Tesla è il top della tecnologia (in attesa di vedere i tempi di Rimac e Lotus che però dovranno vedersela con la Tesla Roadster), basta vedere i tempi che fa al Nurburgring con auto che costano metà rispetto alla Porsche (e oggi sono usciti anche i freni carboceramici per la S Plaid a 20000 euro: facile prevedere un bel miglioramento sul giro).

          La differenza è il prezzo: le Tesla sono un affare per quel che costano, gli iPhone no, affatto. E il rapporto prezzo/prestazioni (inteso in senso lato, sia come performance sia come servizi, assistenza, qualità, etc.) è tutto. Se la Model 3 costasse 100000 euro non saremmo qui a parlarne.

          • Il top della tecnologia non è una ia che alleggerisce il calcolo della guida usando telecamere ottiche, oggi mettere in piedi una ia non è nemmeno più così complicato, la parte complicata è avere i soldi per i server su cui allenarla … Le hai anche nel telefono quelle telecamere eh, appena più grandi ma funzionano allo stesso identico modo… Da decenni….è brava a dar la sensazione di hi tech esattamente come Apple, ma è tecnologia base che trovi ovunque da anni e anni, pensa alle telecamere di sicurezza con visione notturna, erano fantascienza ai tempi di predator ora non più

            Lato ingegnerizzazione motore/batteria si son d’accordo, ma non per quanto riguarda telecamere e infotainment, alta tecnologia non vuol dire far girare cyberpunk.. Pure la play4 lo fa e non si può certo dire che le console siano alta tecnologia, è la tecnologia adeguata per il pubblico a cui si rivolge, il resto è opera di convincimento, sarà mica alta tecnologia togliere tutti i tasti fisici per metterli a display e montare un comunissimo touchscreen… È più alta tecnologia la connessione di rete costante lol

            La differenza del costo tel ho spiegata, oggi tesla non può uscire con i prezzi alla Apple , altrimenti non venderebbe,sta ancora creando un mercato ed ecosistema non lo crei se non vendi,anche il primo iPhone costava solo 20€ più dei primi Android, non ti obbligava a comprare adattatori su adattatori che cambia ogni anno, ti dava addirittura il Jack cuffie e potevi addirittura usare senza noie quelle di altre Marche, poi han creato la base di persone oramai abituate al loro os fino a spingere poi i fan accaniti a gridare alla rivoluzione quando han inserito le emoji personalizzate sulla tua faccia, il tempo (anni) che tesla completa l’ecosistema anche sul territorio vedrai come te lo farà pagare, per carità e anche giusto visto che han venduto investendo tutto in infrastrutture e ricerca

            I freni carboceramici, per quanto non ci capisca una fava di queste cose.. Non esistevano già? È un termine che in Brembo sento da tempo

          • @Xardus: allora diciamo che Tesla è normale, non fa nulla di eccezionale, usa tecnologie ormai consolidate.
            Ma allora è vero che tutti gli altri, che non fanno altrettanto, sono dementi.
            Allora prendiamocela con tutti gli altri!!!😜

          • @daniele beh in sintesi si hehe che abbia messo tante cose che in una auto prima non c’erano o erano gestite coi piedi è fuori discussione ma parlare di alta tecnologia mi sembra esagerato.
            ma la colpa principale delle altre è essere state ferme a guardare, non totalmente ovvio ma han sottovalutato la velocità della transizione, tesla e stata brava, è nata al momento giusto e francamente fa bene il suo lavoro su tutti i fronti, immagino si sia capito che è un tipo di strategia che a me non piace molto ma non è mia tesla hehe anzi è utile a ispirare altre a fare meglio di lei
            Sono anche convinto che oggi non ci immaginiamo nemmeno le funzioni che avremo tra 7 o 8 anni su un’auto elettrica ed è la cosa bella di partire “da zero” con una nuova propulsione, se vediamo l’evoluzione dei motori termici, anche a fare la metà sugli elettrici è tanta roba

          • Xardus, proprio qui, su Vaielettrico, presentano la nuova Megane elettrica. Il prezzo stimato di uscita in Francia è 45.000€ per la versione da 60kWh. Gli vanno aggiunti, ad un costo non comunicato, sensori parcheggio, rearview, blind spot etc. etc.
            Consuma circa il 25% in più di una Model3 RWD che la straccia dal punto di vista delle prestazioni e delle dotazioni di serie base (con la possibilità semplicemente pagando, anche anni dopo, di migliorare di botto tutto aggiungendo feature) che in Francia viene venduta a 43.800€.
            Quindi: se davvero Tesla usa tecnologie consolidate e alla portata di chiunque, perchè chiunque non riesce nemmeno ad avvicinarsi al loro risultato?
            Questo è un dato di fatto senza essere fanboy, lo ammettono VW e Ford, lo ammette chi ha provato a sezionare un loro motore o ha provato a fare di meglio senza badare a spese, col risultato che fai di meglio (perchè c’è di meglio!) ma a prezzi stratosferici e senza avere mai “tutto”.

    • Sono esterrefatto. Ma sul serio lei vuole paragonare la C ad una 3? Ma in che mondo vive? Ma guardi il pezzo di plastica che c’è al posto della plancia, sulla 3, e poi pianga.

  11. Dimenticavo di aggiungere che nella classifica di affidabilità di Consumer Reports dove Tesla è arrivata 27°, le europee non hanno certo brillato:
    15° Audi
    17° BMW
    20° Volvo
    23° Mercedes
    24° VW

  12. Redazione, vi prego non fate come gli altri giornalisti…
    Il problema ai server Tesla ha impattato su 500 clienti SPROVVEDUTI che usavano l’APP telefonica con connessione internet senza collegamento Bluetooth ed erano sprovvisti di tessera o telecomando, esattamente lo stesso identico inconveniente che avrebbero potuto avere se fossero stati in zona non coperta da connessione telefonica.
    Sprovveduti perchè è scritto ovunque nel manuale di girare con la chiave (formato tessera) nel portafoglio sempre, perchè affidarsi unicamente al cellulare e poi magari ci cade, è da stupidi.
    Beh, loro erano ancora più stupidi, perchè si sono affidati esclusivamente al cellulare nella modalità che prevede la connessione con internet! (ed è assurdamente più lento e macchinoso aprire la macchina in quel modo)

    • Qui ti do ragione GuidoB e aggiungo un elemento in più: il fatto che Tesla sia intervenuta in modo tempestico risolvendo il problema in poche ore dimostra l’affidabilità del brand. General Motors sta ancora combattendo con la Bolt, mentre VW ancora deve spiegarci quanti sono i veicoli impattati dal bug che sta fermando le sue ID3.

    • Son d’accordo, il fatto è che molti si son lamentati di non aver alternativa perché la chiave era danneggiata e tesla non me aveva da dare nuove e aspettava arrivassero, oltre che mi pare di capire che non tutte tutte han la chiave rf, ma questa mi sa di mezza boiata dell’articolo che avevo letto, mi pare assurdo il telefono sia l’unico modo (e non si è obbligati ad avere rf che se perdi il telefono sei cmq fottuto), son problemi di gioventù che per fortuna creano pochi problemi finché le tesla son relativamente poche, ne avessimo avute in giro come di Fiat sarebbe stato un caso da primissima pagina e gente incazzata hehe

      • Come tanti altri che pontificano su Tesla, è chiaro che non sai di cosa parli.
        Ad ogni Tesla vengono consegnate 2 schede che funzionano come chiavi dell’auto e non serve il cellulare. Ne puoi acquistare quante e quando ne vuoi a 20 EUR.
        Il cellulare è qualcosa in più, estremamente comodo, che si connette con l’auto sia via rete sia via Bluetooth. Come noto il raggio del Bluetooth è limitato alla prossimità dell’auto. E ovviamente funziona sempre, anche nei garage dove non c’è segnale di rete.
        E’ un fake sostenere che l’auto non funzioni se non è connessa alla rete.

        • Pontifico chiedendomi io stesso se gli articoli letti in proposito non abbiano sbagliato? Chiedevo una conferma se non fosse chiaro.

          Ad ogni modo, ci sono le keyless da anni senza nemmeno bisogno di estrarre la chiave dalla tasca etc, fare la stessa cosa col telefono che va tirato fuori sbloccato aprire la app e dare autorizzazione, francamente trovo molto più comodo il keyless tradizionale col tastino sulla maniglia da premere per aprire senza mai tirar fuori la chiave di tasca, se devo estrarre qualcosa tantovale a questo punto la chiave tradizionale con i suoi tastini che posso premere col tatto in tasca, il livello di sicurezza è sostanzialmente lo stesso, dipenderebbe comunque solo dalla crittazione del segnale (e dal non farselo rubare di tasca) la comodità della app è innegabile quando sei a distanza ma quando sei davanti l’auto aggiunge passaggi che sono inutili
          A proposito, che voi sappiate, l’apertura rfid/bt è possibile accoppiarla a device terzi? Penso ai vari “anelli nfc” che si abbinano allo smartphone per i pagamenti o apertura serrature smart, quello andrebbe a risolvere il problema del tirar sempre fuori qualcosa mantenendo la maggior sicurezza del rfid dovuta al raggio estremamente limitato rispetto alle card rf classiche e soprattutto al bt

          • Non devi aprire nessuna app per aprire una Tesla, ti avvicini col telefono in tasca, ti siedi premi sul freno metti in D e parti.

          • “fare la stessa cosa col telefono che va tirato fuori sbloccato aprire la app e dare autorizzazione”: NO.
            Basta averlo in tasca. Per alcuni telefoni è necessario anche che lo schermo sia acceso, dipende dalle impostazioni di risparmio energia del cellulare, non dalla macchina.
            Basta avvicinarsi (entro una decina di metri) e tirare la maniglia, la macchina si apre, col telefono in tasca. Alla peggiore devi sbloccare il telefono, senza entrare nell’APP o autorizzare o aspettare che si apra un’APP (ripeto: dipende dal risparmio energetico del telefono, bisogna impostarlo in modo che non la chiuda).

          • Guarda che la macchina si apre senza togliere il telefono dalla tasca, come con un normale keyless…. e si richiude quando ti allontani con il telefono in tasca senza bisogno di schiacciare nessun pulsantino….

          • Sta confermando di non conoscere affatto le Tesla. Non c’è bisogno di estrarre lo smartphone per aprire o per mettere in moto l’auto. Basta averlo in tasca (proprio come una keyless). Con la differenza che con lo smartphone si può attivarla (l’auto), aprire, riscaldare, ricaricare, ecc. a distanza.

          • Mi sa che non conosci neanche come funziona un bluetooth.
            Ma la tua auto non si connette al cellulare quando giri la metti in moto ?

          • Quindi mi confermate che con Android o ios non capita mai che la app venga killata dalla ram richiedendo di rientrare per farla funzionare? Come capita per la stragrande maggioranza degli accoppiamenti bt e che si accoppia subito appena ti avvicini? Nel senso capita mai che devi aspettare qualche secondo prima che rilevi il telefono in prossimità? Per quanto l’auto sia fatta bene in questi casi deve sottostare al telefono e ai suoi tempi

            Da che mondo è mondo su tutte le auto con collegamento bt capita che ogni tanto all’accensione non venga creato accoppiamento, ma non solo le auto, e un problema legato al. Bt da che è nato recuperare la connessione dopo esserti allontanato dal raggio e poi ci rientri, senza riavviare il bt da un device o a volte entrambe , boh sembra che usiamo due tecnologie differenti da vent’anni a sta parte e chiunque lavori in mobilità usando il vivavoce spesso ed entra in auto diverse volte al giorno sa di cosa parlo e immagino anche tutti gli altri, chiunque abbia una smartband o uno smartwatch gli è capitato più di una volta o sbaglio? Già usare il bt è un errore quando rfid permette nativamente di essere usato senza sblocco ma avrebbe obbligato molti a cambiare anche cellulare dato che fino a due/tre di anni fa si trovava solo sui top gamma e nemmeno tutti oltre a richiedere un cambio sim, tutte cose che paragonate al costo di un’auto costano poco, ma sono comunque una noia

            Come dicevo a distanza mai negato l’utilità, anzi è una delle principali cose che mi spingono verso una elettrica (e in questo tesla è sicuramente avanti anni luce rispetto la concorrenza) è a distanza ravvicinata che lo trovo poco pratico e soggetto a troppe variabili dettate sostanzialmente dal caso, finirei sicuramente col non usarlo mai anche per un discorso di sicurezza che mi spingerebbe a ricordarmi di disattivare il bt o rf, mentre per scongiurare cloni come fanno già con i bancomat card less basta un portafogli schermato o due piastre messe assieme alle carte varie, né esistono di comodi a estrazione per rendere più comodo l’uso

          • @Xardus: e con questo ti sei giocato l’ultima briciola di fiducia, quella con la quale ci si può apprestare a leggere un tuo poema. Cambia nome e rientra, forse sarai più fortunato.

          • Ok Daniele, ma… Se rileggi il primo mio messaggio, non stiamo sostanzialmente dello stesso parere? Quello che dico che è stupido millantare la comodità del cellulare quando è soggetto a troppi intoppi e ti viene fornito un metodo molto più pratico (la card) o cenè di ancora più pratici come le keyless che già vediamo da qualche anno che non necessita estrarre nulla.
            Fossi in tesla venderei come optional una keyless più evoluta, che ne so con dei tasti fisici o ink display (per la durata delle batterie) con quale funzione extra per la distanza ravvicinata, come il classico “tieni premuto per aprire e chiudere i finestrini” tanto oramai metterla in carica una volta al mese non pesa a nessuno, anzi la metti nel vano e si carica da sola wireless

          • “né esistono di comodi a estrazione per rendere più comodo l’uso”
            Intanto non serve. Quando dimentico il telefono in casa, appoggio il portafoglio sul montante ed entro in macchina
            “Fossi in tesla venderei come optional una keyless più evoluta”
            https://shop.tesla.com/it_it/product/telecomando-con-chiave-integrata-per-model-3_y

            Xardus, per favore… evitiamo di scivolare sulle banalità. Ci sono quasi 2 milioni di Tesla nel mondo ed è una comunità ipertecnologica che scrive anche direttamente su Twitter a Musk, possibile che non ci abbiano pensato…?

        • Quindi non succede mai? Ma usiamo le stesse tecnologie negli ultimi venti anni o vi han dato dei bt che funzionano sempre perfettamente senza mai un intoppo di connessione? Che non han problemi in base al produttore del chip diverso da un’altro come capita con la quasi totalità delle cuffie bt cinesi?
          Capisco voler difendere una propria idea ma le usate o quando capita vi dimenticate totalmente sia successo?

          • Provo a riripeterlo: Tesla funziona come tutte le altre auto un po’ evolute. In più, rispetto a molte altre auto che si professano evolute, può usare anche il cellulare. Ma chi usa il solo cellulare è uno sprovveduto (eufemismo).
            Non dico per la rete o la inaffidabilità del BT o di internet, ma per la stessa inaffidabilità del cellulare. Così come chi paga solo con NFC e la carta virtuale nel telefonino, se non si porta dietro anche la carta vera o un po’ di contanti, non so se riuscirà sempre a comprare il panino al Mc Donald (vedi pubblicità).

          • @Xardus
            Hai scritto: “Fossi in tesla venderei come optional una keyless più evoluta,…”
            Per nostra fortuna a capo di Tesla non ci sei tu ma Elon Musk !!!
            La Keyless che proponi tu è un duplicato del telefono, quindi inutile. Uso da 2 anni il cellulare per aprire la mia Model 3 e tengo nel portafogli la tessera. Non mi serve un terzo oggetto.
            Nei rari casi in cui il Bluetooth si inceppa, Tesla scrive nel manuale di mettere il telefono in airplane mode e poi di toglierlo. In 5 secondi hai risolto. La stessa cosa che fai se non ti si aggancia il cellulare nella tua auto a pistoni. Smettila di arrampicarti sugli specchi.
            Se non ti piace Tesla non te la comprare, c’è la fila per averne una.

  13. Boh quello che posso dire è che l’auto più potente e carismatica che ho provato è la 911 (996 mk2) Carrera 2 con 320 cavalli e mi era piaciuta tanto.

    Però con la Model 3 LR dopo averla ritirata dal noleggiatore di RHO fatto qualche km in autostrada già gli parlavo ed alla fine me ne sono innamorato.

  14. Anche il CEO Ford ha detto che Tesla è il riferimento.

    Aggiungerei che la classifica delle auto più apprezzate dai loro proprietari stilata quest’anno proprio da Consumer Reports riportava tutti e 4 i modelli Tesla nelle prime 10 posizioni:
    Model 3 al 1° posto, Model S al 3°, Model Y al 4° e Model X al 10°.
    https://www.consumerreports.org/car-reliability-owner-satisfaction/most-satisfying-cars-on-the-market-car-owner-satisfaction-a8149304159/

    Per quanto riguarda le riparazioni, le case ci vanno pesanti ovunque come sappiamo. Se rompi il vetro di un proiettore devi cambiarlo tutto.
    Poi ormai tutte le case montano sensori e radar. Quindi in caso di incidente, non credo che ci sia una gran differenza nel riparare frontali di altri marchi.

    • una cosa è la soddisfazione soggettiva, un’altra è l’affidabilità oggettiva. In questo Tesla, come chiaramente detto nell’articolo è penultima nella classifica di CR, dove guarda caso le prime sono sempre le giapponesi da una trentina di anni a questa parte.

      • Innanzitutto il rapporto non parla di affidabilità ma di cura costruttiva.
        Poi se i proprietari di Tesla sono i più soddisfatti delle loro auto, vuole dire che tutta questa carenza di assemblaggio non la riscontrano.
        Oppure sono masochisti.

        Che i giapponesi siano i migliori l’ho scritto in un altro post dove volevo evidenziare che Tesla sarà arrivata penultima ma le tedesche la precedono di poco (VW appena 3 gradini sopra).

        • Non mi pare!
          “Riguardo ai marchi e ai modelli analizzati, invece, la rivista ha stilato una classifica di affidabilità basandosi sui problemi di varia natura rilevati negli ultimi 3 anni e associando un punteggio da 1 a 100. In totale, sono state prese in considerazione oltre 300 mila auto.” da it.motor1.com

          • Dipende forse anche dal fatto che Tesla è famosa per un pessimo controllo qualità negli assemblaggi prima della consegna. Quindi ciò che gli altri fanno prima di consegnare la macchina, Tesla lo fa dopo che ha consegnato l’auto al cliente (le prime model 3 praticamente tutti leggevo che le facevano risistemare specie le portiere).

            Questo tuttavia butta giù l’affidabilità, perché ogni auto iniziava già con un guasto in pratica ancora prima di uscire, ma nell’utenza pur essendo un disservizio veniva visto con meno fastidio non essendo un guasto vero e proprio.

  15. Carlo: io guido da ormai 2 mesi una Model 3 prodotta in Cina: ho comprato, sfruttando gli incentivi statali, regionali e la rottamazione l’auto più economica prodotta da Tesla.
    Fino ad ora ho percorso 4’600 km e la reputo una auto fatta molto bene, fino ad ora:
    *)funziona tutto,
    *)ha già ricevuto 2 aggiornamenti software tramite internet,
    *)ho consumato solo 0,166 kW/a chilometro pur con una guida veloce.
    Difetti ce ne sono parecchi:
    -)L’auto ha grandi dimensioni e sterza un pò troppo poco.
    -)La App che sostituisce la chiave di accensione, ogni tanto, ci mette una decina di secondi ad inviare i comandi all’auto.
    -)In alcune zone di Italia i supercharger Tesla sono troppo rari.
    -)Il navigatore satellitare dell’auto ha mappe vecchie di un paio di mesi.
    -)Non è possibile istallare le “scatole nere con antifurto satellitare” che alcune assicurazioni RICHIEDONO.
    —-
    Tesla migliora continuamente le sue auto e, rispetto ai costruttori storici, fa di tutto per migliorare anche le auto già vendute.

      • Poche lamentele? Ma avete letto il forum Tesla Usa? Dove sono più oggettivi di quello italiano… anche su autonomia reale e degrado batteria…

        • Gli americani non sono più obiettivi di noi italiani, semplicemente negli Usa ci sono più auto in giro e quindi più lamentele. Personalmente ho trovato che l’autonomia reale corrisponde a quella dichiarata, se le condizioni di guida sono simili a quelle del ciclo di omologazione poi ovviamente se uno del Minnesota, in inverno con -30 ed il riscaldamento a palla si ritrova con l’autonomia dimezzata… beh…. è normale che sia così. Ci sono poi batterie che hanno avuto dei problemi, ma in generale il degrado è limitato e si assesta attorno al 10% anche dopo moltissimi km.

        • Dove? in America? dove la Porsche deve (ha dovuto) mettere nel libretto di istruzioni di andare piano perchè qualcuno l’ha (aveva) denunciata?
          Dove l’electrolux nei suoi piani cottura per esportazione doveva mettere l’adesivo “non abbassare il coperchio in cristallo con i fornelli accesi”?
          Dove non mi ricordo chi doveva indicare “non asciugare l’animale nel forno” a microonde?
          Sono stati loro a coniare il termine “foolproof” (a prova di idiota) e per fortuna ci sono loro …

      • Spero proprio di no…. preferisco di gran lunga il design della M3 alle cafonate barocche che si vedono su altre vetture. Ma qui si tratta di gusti, ognuno ha il suo. De gustibus non disputandum est

    • L’invidia è una brutta bestia. Dillo all’AD della BMW che l’elettrico l’ha preso un pò sottogamba e adesso come gli altri rincorrono Tesla come numero di vendite. Perchè diciamolo pure, hai costruttori di auto interessa vendere e quello che offre Musk, i costruttori tradizionali, non l’hanno ancora capito.

    • Se è per questo anche l’AD di Ford è dello stesso avviso di Diess e opposto all’AD di BMW. Quindi?
      Quindi qualcuno vuole essere ricordato come la rana bollita (o il tacchino induttivista) e qualcun altro come colui che con grande coraggio denunciò il tragico (per loro) ritardo.

    • Quando BMW avrà le stesse rese energetiche di Tesla AD potrà parlare , oggi ha messo una batteria da 100 kWh per fare concorrenza a Tesla con 75 kWh !!

      • La Volkswagen ID4 ha percorrenze per Kwh migliori di quelle della tesla Y. Lo potete constatare sulla prova di una nota rivista automobilistica italiana. Città: 6.3 Km/Kwh ID4 e 6.2 Y. Statale: 5.6 entrambe. Autostrada 4.3 ID4 3.7 Y. Scendete dalla montagna del sapone.

  16. Per chiarezza:
    I clienti non riuscivano a dialogare con l’auto in REMOTO, tramite internet e i server Tesla.
    Il dialogo era perfettamente funzionante nei pressi dell’auto, tramite bluetooth.

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