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Ma Galli (ex viceministro) l’ha mai guidata un’elettrica?

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Il leghista Dario Galli e la Fiat 500, l'auto elettrica più venduta in Italia.

Ma Galli (ex viceministro leghista) l’ha mai guidata un’elettrica? Come può dire che se non ci fossero gli incentivi statali, le EV non le comprerebbe nessuno? 

ma galliMa Galli… / Di quali incentivi straparla?

Perché spendere 80.000 Euro per avere una macchina che ti fa 200 km e pesa 25 quintali… Credo che qualche ragionamento anche di tipo energetico andrebbe fatto. Così ha sentenziato, su SkyNews24, Dario Galli, ex-viceministro allo Sviluppo Economico, a proposito dell’auto elettrica. Ora, io non sono un tecnico, non sono un ingegnere, non sono stato vice-ministro, ma guido auto elettriche di ogni tipo ogni giorno da quasi dieci anni. E, quando ascolto parole come queste, resto allibito. Dichiarazioni come questa hanno un forte impatto sulle scelte delle persone. Soprattutto quando vengono dalla bocca di un ex viceministro. Voglio credere nella buona fede dell’ing. Galli e mi domando quindi: a quale auto pensava quando ha fatto il suo esempio?

Ma Galli…/ Se non ci fossero … e infatti non ci sono!

Svelata ufficialmente la BMW iX, in arrivo a fine anno: prezzi da 80 mila euro.

Proviamo a capirlo insieme? L’ex viceministro afferma che le auto elettriche si vendono esclusivamente per gli incentivi. Ma poi parla di auto (da 80.000 Euro) che non beneficiano affatto del bonus (che, quando disponibile, è applicabile per auto con prezzo di listino fino a 61.000 euro). Oltre al fatto che, al momento gli incentivi per le elettriche (anche là dove sono concessi), risultano nuovamente esauriti. Ma io davvero vorrei capire a quale auto abbia pensato l’ingegnere-parlamentare quando ha fatto il suo esempio. Ci vorrei provare almeno…Guardiamo, direi, ai marchi premium, visto che l’ingegnere parla di auto elettriche molto costose, con un prezzo di 80.000 euro. Non ha senso quindi guardare a citycar come ad esempio Dacia Spring, con un prezzo di listino pari a un quarto di quel valore (anche se non ci fossero gli incentivi statali). Bene, se guardiamo alle elettriche native dei marchi premium, nella fascia degli 80.000 Euro, troviamo ad esempio…

Ma Galli
La BMW X7, modello termico: guardando il peso e i prezzi…

Proviamo ad essere un po’ oggettivi: le cifre

Se guardiamo alle elettriche dei marchi premium, nella fascia degli 80.000 Euro, troviamo ad esempio la BMW iX xDrive40 (84.000 euro  prezzo di listino). È un maxi SUV da 4,95 metri in lunghezza per 1,97 in larghezza e 1,69 in altezza. Ha un peso di 2360 kg e un’autonomia di 425 km. Prezzo e peso sono in effetti vicini a quanto ha indicato Gallli, ma non l’autonomia, che è più che doppia. No, non ci siamo. Peraltro… Prezzo e peso: “80.000 Euro e un peso di 25 quintali”, dice. Ma è così atipico per un’auto, (anche termica) da quasi 5 metri avere un peso di questo tipo? La BMW X7, che ha dimensioni esterne simili, ma minore abitabilità, pesa 2535 kg, ben 175 kg in più. Si, l’elettrica è più leggera. E la BMW X7 non costa 80.000 euro, ma quasi 100.000 (98.350 euro, 14.350 più della iX). Addirittura, a un prezzo simile a quello di X7, si acquista iX in una versione performante, iX xDrive50. Autonomia 629 km ( sempre più lontani dai 200 km dell’ex viceministro) e peso di 2585 kg (solo 50 in più rispetto a X7).

Ma poi, perché 80.000 Euro?

 

 

L’Audi Q4 e-tron quattro costa molto meno di 80.000 Euro e percorre oltre il doppio dei km indicati dal viceministro

E se per noi spendere 80.000 euro non fosse imprescindibile, se potessimo accettare l’affronto” di spenderne 20.000 in meno? Sempre in casa BMW potremmo spenderne 60.900 (al lordo degli eventuali incentivi) per una BMW i4 eDrive 40. L’autonomia? 585 km. Il peso: 2125 kg. Niente, non ci siamo ancora. Siamo lontani dalla visione di Galli. Troppo leggera (mezza tonnellata in meno di quanto dice) e troppo poco costosa! Con gli incentivi potrebbe avere un prezzo attorno ai 50.000 euro. E con autonomia quasi tripla rispetto ai 200 km indicati dall’ex viceministro.La situazione non cambia se ci spostiamo sugli altri marchi premium, dove fatichi a spendere 80.000 euro. Audi, nella fascia in questione non ha nulla (sopra e sotto si, ma su questa fascia no). Mercedes sta per lanciare EQE, sorella minore dell’ammiraglia EQS. Nemmeno Tesla ha auto sugli 80.000 euro. Ma forse sbagliamo tutto, Galli intendeva altro. Magari che, pur spendendo cifre importanti, si finisce per avere auto pesantissime e con autonomia da 200 km.

Ma Galli
La Volkswagen ID.3 Pro Performance: prezzo di listino 36.280 euro.

Elettriche che costano meno del concorrente termico (anche senza incentivi)

Forse l’esponente leghista ignora che oggi ci sono piccole citycar (dal peso inferiore ai 1000 kg), come ad esempio Dacia Spring (con autonomia fino a 300 km). E  che la soglia dei 20.000 euro (di listino) è stata abbattuta. Forse ignora che con circa 35.000 euro si acquistano auto elettriche con autonomia superiore ai 400 km. Un esempio? Volkswagen ID.3 Pro Performance ha un prezzo di listino di 36.280 euro (meno eventuali incentivi). Golf 8 GTD (paragonabile per categoria, dotazioni e prestazioni) ne costa 42.910. E perché si vendono più GTD che ID.3? Non per l’ansia da autonomia, non per il prezzo (che è più basso all’acquisto e anche nella gestione). Ma in molti casi (non in tutti) solo la scarsa conoscenza. Se molte persone non prendessero le loro decisioni sulla base della consuetudine, o della superficialità… Se sperimentasse di più e si facesse qualche attento conto prima di acquistare, molti di coloro (lo ripeto, non tutti) che comprano una termica comprerebbero un’elettrica. Lo farebbero già oggi.

ma galliMorale: se non ci fossero gli incentivi statali…  non cambierebbe molto

Il nostro paese ha bisogno di più informazione e meno luoghi comuni, soprattutto da parte di chi può parlare a milioni di persone. Secondo il vice ministro, dovremmo fare anche “qualche considerazione di tipo energetico”. Ma ne è davvero sicuro? Davvero vuole mettere a confronto l’efficienza energetica di un’auto elettrica con quella di un’auto termica?

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156 COMMENTI

  1. Mi sembra scorretto paragonale la più performante delle Golf turbodiesel (200 cv e 245 km/h di velocità massima) con la id.3 che fra l’altro (listino 4ruote) nella versione indicata costa 38.900 euro: basta fare il paragone con la 2.0 TDI DSG 150 cv ed il presso si riduce a a 34.350 euro. Egualmente in casa BMW il paragone con il modello citato andrebbe più correttamente fatto con X5 o X6 ed anche qui i prezzi si ridurrebbero a ad un range tra 75.400 e 91.500 (la iX costa da 84.000 a 106.100 euro a seconda delle versioni)

    • Buon giorno Roberto,
      la versione 2.0 TDI 150 CV non è paragonabile per prestazioni a ID.3. La Golf che più si avvicina per prestazioni (a eccezione della velocità massima, del tutto ininfluente in Italia), è invece proprio la GTD.
      Il prezzo della ID.3 pro performance, come da sito Volkswagen, è oggi di 36.305,00 Euro (al netto dello sconto della casa e al lordo di eventuali incentivi statali o locali).
      BMW X5 e X6 non sono paragonabili per dimensioni e prestazioni a iX, in nessuna delle motorizzazioni.

    • In primo luogo NON è un elettrodomestico, poi si le parti di usura vanno comunque sostituite, ( ammortizzatori, giunti, braccetti, copertoni, pastiglie freno, vari liquidi, ma in compenso la normale manutenzione non c’è perché manca l’imputato, quindi i tagliandi sono molto meno esosi, visto filtri gasolio o benzina, olio motore, candele o candelette e via via dicendo, di conseguenza costi praticamente inesistenti, e liquidi esausti inesistenti, se questo è dir poco 🤷

      • Esatto.
        Nel mio caso con la Tesla ho sostituito personalmente i filtri d’aria per la cabina al costo di €35.
        Ho l’auto da 2.5 anni.
        Il prossimo tagliando sarà a 4 anni di vita per sostituire liquido freni e controllo del liquido delle batterie (per il raffreddamento o riscaldamento delle batterie).
        Basta!
        Le pastiglie dei freni……a 150 Mila km circa perché i freni vengono usati poco (frenata regenerative). Dunque sarà il proprietario successiva a cambiarle perché del solito cambio l’auto ogni 5 a 6 anni.
        Basta, niente altro.
        Tesla non essendo un marchio tradizionale non fa i suoi ricavi sull’assistenza ma invece direttamente alla vendita dell’auto (circa 25% di margine operativo).
        Tesla non ci sta tartassando con messaggini o annuncio sul display dell’auto per richiamare le vetture per l’assistenza. Non esiste. Pace,pace e guidi quello è la filosofia.
        Poi quando uno ha bisogno di assistenza fa tutte le richieste tramite l’app dello smartphone che è anche la chiave dell’auto. Il tutto integrato. Bellissimo.

  2. La risposta ideale per chi è carente argomenti…….stia bene Lei e la sua elettricità che per produrla si bruciano ancora carbone e oli pesanti…….svolta green un bel paio di P… E!!

    • Non vedo perché costruire un qualunque prodotto si usano fonti green, mentre per un auto elettrica mai 🤔🤔 O ci siete o ci fate, a parità di produzione le fonti sono più o meno green, ovviamente chi punta a produrre auto elettriche punta anche a fonti il più possibile rinnovabili è un dato di fatto, ovviamente non siamo ancora al 100% ma siamo sulla giusta strada, considerando anche che alcuni particolari sono con le plastiche recuperate dal mare ( per lo meno quella che ho acquistato io) direi che stiamo andando bene, ovviamente si può fare sempre meglio, ma non solo i produttori, dobbiamo fare meglio noi tutti senza se e senza ma.

      • Lei che lo sa ci illumini e magari le parole volgari le tanga in famiglia, istruirci su certi vocabolario non la rende più saccente 🤣🤣🤣🤦🤦🤦🤦🤦

  3. Vorrei fare una domanda a chi vuole a tutti i costi che le auto a combustione vivano per altri 1000 anni, perché non state in box con auto access ???
    Basterebbero 2/3 ore 🤔🤔

      • Certo che mi rendo conto di quello che ho scritto, e nessuno sano di mente lo farebbe mai, peccato che nessuno si rende conto che il nostro pianeta è solo un box o una stanza un po’ più grande, le ore per saturarla sono solo esponenzialmente di più ma il concetto non cambia, quindi se è pazzesco su un box perché non dovrebbe esser pazzesco immettete nel pianeta 🤔🤔🤔🤔

  4. È evidente che la “h” è venuta meno currrenti calamo grazie anche al T9, non facciamo l’esegesi anche alle ovvietà…….si legga bene tutti i commenti e scoprirà chi ha scritto una corbelleria del genere e cioè che con un impianto casalingo da 3kw riesce a produrre 72kwh, se ne producesse 15 sarebbe già un miracolo…..sicuro il ciarlatano non è Lei ma nemmeno io……

    • Non ho parlato di impianto fotovoltaico

      Se impari a leggere forse non fai una figuraccia, il contatore è da 3kw quindi in 24H eroga 72kwh se non ti tornano i conti torna a scuola.

    • Non cambi discorso, ingegnere, lo studio da lei postato è stato demolito e sbugiardato in ogni dove, eppure non riesce ancora ad ammettere di essersi sbagliato.
      E nemmeno di sentirsi in dovere di fare delle scuse.

  5. Non metto in dubbio che ci siano persone coscienziose come Lei, ma molti qui fanno gli spadaccini da strapazzo senza pensare alle consegue socialied è cosa gravissima!
    Il discorso tra DDT, ETERNIT e gasolio è ben differente soprattutto alla luce dei progressi sulle emissioni dei nuovi motori termici……..pur tuttavia condivido che bisogna pensare alle migliori soluzioni senza essere faziosi a vuoto….
    Io personalmente ritengo che, allo stato attuale, la soluzione ideale sarebbe ibrido plug in – diesel ma non come lo stanno proponendo ora……le vetture ibride plug in vendute attualmente non danno la possibilità di scegliere tra le due opzioni e questo è un errore madornale…..mi spiego meglio….se partissi da Roma per recarmi a Milano ovviamente caricherei la batterie ma, già prima di arrivare a Milano sarebbero già a zero perché il motore termico incomincia a funzionare dopo i 50 km. /h e quindi la carica elettrica verrebbe impiegata per uscire dalla città di partenza e per entrare nella città di arrivo e questo non va bene perché potrei liberamente e impunente circolare in centro col motore termico in quanto le telecamere di rilevamento non sapranmo mai che tipo di trazione sto usando in quell’istante il tutto alla faccia della salvaguardia dell’ambiente….. Le sembra corretto?? Deve essere l’utente a decidere con quale tipo di trazione circolare, o no??

  6. Gli ampi margini di miglioramento sono quelli che, contrariamente a ogni previsione dei lobbysti di Bruxelles, BMW, Audi e Mercedes sono già pronte con le euro 7 a emissioni praticante impercettibili……piuttosto i governi dovrebbero incentivare li svecchiamento del parco circolante spingendo verso euro 6 e 7 appunto. Ridete e non vi rendete conto delle tensioni sociali che sta creando questa truffe planetaria e ridete alle spalle di tutta quella povera gente impiegata nell’automotive e anche ai distributori di carburanti che si troverà senza lavoro solo per il capriccio di qualche politico squilibrato e disinformato che vuole tutto questo per un proprio tornaconto……per fortuna il mercato è e sarà quello che farà la differenza…….riderete meno quando tra qualche anno saranno aumentate le tariffe elettriche e il vostro usati varrà meno di un caffè!

    • Guardi che qui nessuno ride, ci si confronta e ci si informa, cercando di capire che cosa è meglio per il futuro di tutti. Punto. Quanto al mercato, è giusto che faccia la sua parte, ma serve qualcuno a regolarlo, altrimenti avremmo ancora il DDT e l’Eternit con l’amianto sui tetti, più Milla altre schifezze, non crede?

    • La storia si ripete… è successo anche un secolo fa! A causa del capriccio di qualche politico squilibrato siamo passati dal cavallo alle auto/camion, ridendo alle spalle di maniscalchi e produttori di fieno e avena, per non parlare delle locande e scuderie. Un’intera filiera distrutta. Anche il mercato è crudele e non impara dagli errori del passato. Ora vuole distruggere la filiera delle auto a carbonella… Che scempio! 😂🤣😂🤣 Questa fa effettivamente ridere, ammettiamolo!

  7. Ma l’impianto fotovoltaico da 3 kW non produrrà mai e poi mai 72 kW al giorno ecco perché si dicono in sacco di cazzate senza sapere e credendo prendere la gente in giro……ma andate via, ciarlatani!!!

    • Chi ha mai detto che un impianto FV da 3kW produce 72kWh al giorno?
      Ah, ingegnere, ha sbagliato le unità di misura, i kW sono potenza, i kWh sono energia.
      Ed i ciarlatani saremmo noi?

    • Ma chi c@z a parlato di impianto FV, ho scritto un impianto domestico da 3kw e acquisto energia elettrica, ( dovevo mettere a caratteri cubitali impianto domestico acquisto energia elettrica è dalla rete ) perché da FV è a gratissssss. 🤣🤣

      • Lei pensa che ci sia qualcosa di gratis al mondo? Cioè se uno acquista una auto elettrica e la carica con il proprio fotovoltaico gira gratis? Chi ha pagato l’impianto? Chi sovvenziona le rinnovabili? Per far girare lei gratis tutte le povere famiglie che neanche hanno un auto devono pagare il suo fotovoltaico nella propria bolletta elettrica o con le tasse. Le faccette sorridenti le faccia a chi non ha neanche i soldi per pagare la bolletta di casa per sovvenzionata lei che gira gratis con la sua macchina elettrica.

        • Chi non ha i soldi per pagare le bollette di casa, come dice lei, non paga le tasse e di soloto percepisce il reddito di cittadinanza pagato con le tasse di chi le paga. Eviterei questi dibattiti infiniti che finiscono in zuffe da pollaio.

        • Nessuno le vieta di farsi il mazzo per accadere al superbonus 110% , a sì in Italia non erogano nulla, con questa scusa 80% delle persone liquidano tutti gli incentivi, così si sentono apposto con la coscienza, è la cosa più sbagliata che ci sia, ma così ci si può sempre lamentare, e puntare il dito sugli altri, permetto che è da gennaio che giro come una trottola per fare l’efficientamento e non è neanche casa mia visto che sono in affitto, ma io sono lo stolto di turno a cui è dovuto tutto, dovremmo fare un esame di coscienza e vedere se le cose non vanno per colpa nostra o è sempre e solo colpa degli altri.

  8. Con l’elettrico il meccanico lo saluti, e questa è già una gran bella cosaa. Pochissime e saltuarie visite. Un punto fortissimamente a favore per gli elettroni.

  9. Scusate, ma una domanda mi sorge spontanea, ed è anche ovvio farla in un forum di auto elettriche, mi chiedo se gentilmente si può sapere, a titolo informativo, quanti di tutti voi, che possiede un auto elettrica, ha una certa forma di produzione di energia nella propria abitazione, privata o condominiale, oppure se prende corrente solo ed esclusivamente dalla rete nazionale. Per sapere orientativamente sul da farsi in un futuro elettrico. Grazie

    • Io ho un impianto domestico da 3Kw acquisto l’energia elettrica, ho due lavatrici, un asciugatrice, una lavastoviglie , frigo, frizer, piano ad induzione due condizionatori e auto elettrica, dopo aver bilanciato gli orari nessun black-out.
      Anche perché alla fine della fiera abbiamo 72kw disponibili ogni giorno.

      • Penso che come bolletta energetica anche molto attento nell’uso quotidiano, se come ha detto deve bilanciare gli orari. Ora con gli ultimi aumenti, potrebbe essere un bel problema.

        • Contratto bloccato per due anni, ed a un prezzo più vantaggioso, quindi il problema degli aumenti non sussiste per il mercato libero.
          I 72 kWh solo quello che ogni contatore da 3kw può erogare ogni giorno.

  10. https://mbenz.it/mercedes-c-220-d-vs-tesla-model-3-emissioni-co2-confronto/9034/
    Il suo livore esagerato denota grossi problemi di approccio umano. Lei è il depositario della verità ma anche molto ignorante. Legga, legga…….e perché mai dovrei tenere un motore in moto 10 minuti in garage? Solo uno stupido lo farebbe……la mia auto euro 6d non lascia alcun odore.
    Quando l’elettrico sarà più diffuso aumenteranno di brutto le tariffe perché nessun governo rinuncerà mai alle accise che andrebbe a perdere…….e si dia una bella calmata!!

    • Primo: io non la insulto, quindi non lo faccia lei. Secondo: quel vecchio report del 2019 è stato demolito da tutti gli istituti di ricerca e alla fine se l’è rimangiato anche Mercedes.
      Ne approfitto per comunicare a lei e ad altri che continuano a diffondere fake news dal nostro sito sulle emissioni comparate termiche-elettriche che per noi la questione è risolta una volta per tutte. Quindi non perderemo altro tempo a pubblicarle e confutarle.

      • Mi scusi Massimo e mi perdoni se le do del tu, ma ci vorrebbero dei moderati, certe sparate ( per non dire di peggio ) non hanno senso di esistere

    • Che tristezza dovere leggere queste sparate senza nessun fondo e ricerca. Continuo a chiedermi, che cosa fa qua su questo blog? Ha sbagliato portale…. qua la grande maggioranza delle persone sono già passato all’elettrico. Che cosa vuole ottenere con le sue sparate? Energia inutile. Noi siamo convintissimi e lei lo sarà in un futuro più o meno lontano che dipenderà da quando inizierà a studiare l’argomento.

    • Come lei ha detto, i diesel hanno ampi margini di miglioramento, ma di che miglioramento parliamo?
      Io produco da solo l’energia che serve alla mia casa ed alle mie 2 EV, lei può fare altrettanto con il gasolio?
      E la mia energia è ad emissioni 0!
      E quando verrà il giorno che le batterie dovranno essere cambiate, le stesse verranno riciclate.
      Il gasolio che mette nel suo serbatoio, come lo ricicla una volta usato?
      Lei si permette di venirmi a dire che dovrei ammettere di aver preso una ( o 2?) fregatura.
      Io tocco con mano ogni giorno che di fregature non ne ho prese.
      Io non sono depositario di nessuna verità, ma posso dire che ho lavorato anni e risparmiato per aver fatto questa casa con questo impianto e per essermi permesso le EV.
      Il semplice fatto che lei sia un ingegnere meccanico, non la mette di diritto sull’altare del “io ho ragione e tu no”.
      Lo studio da lei postato è stato sbugiardato più volte, basta cercare un pochino senza nemmeno impegnarsi molto, segno che una laurea non sempre serve:
      1) https://www.vaielettrico.it/lo-studio-del-cesifo-e-la-sporca-guerra-delle-emissioni-di-co2/
      2) https://www.vaielettrico.it/emissioni-di-co2-anche-la-repubblica-fa-i-conti-giusti/
      3) https://www.vaielettrico.it/emissioni-basta-con-le-fake-news-le-bev-sono-sempre-piu-pulite/
      4) https://www.vaielettrico.it/la-sentenza-di-scania-il-trasporto-elettrico-e-meglio-sempre/
      5) https://www.vaielettrico.it/co2-non-ce-proprio-gara-tra-lelettrico-e-i-diesel-benzina/
      Devo continuare o le basta?
      Buona lettura

      • Bellissima risposta. Complimenti.
        Anch’io sono nella stessa situazione con pannelli voltaici (quasi 10kWh to potenza nominale) e due EV (Tesla M3 e DS3 E-Tense).
        Quello che la gente dimentica è l’inquinamento, non solo delle vetture a combustione ma tutto il percorso dal “pozzo” al serbatoio. E’ lunga la strada con navi che inquinano non da poco con olio pesante che fanno bruciare nelle loro enormi “stufe”.
        E’ ridicola questa guerra di cercare di opporsi all’arrivo dell’elettrico. Ormai, non si fermerà più…meno male.
        L’Italia è ancora relativamente indietro ma ci sono nazioni che danno già l’esempio come saremo tra 5 o 10 anni. In Norvegia, le auto a combustione sono quasi sparite dalle vendite (meno di 8% Diesel e benzina combinati). In UK, quest’anno il BEV è a circa 9,5% di quota di mercato nelle vendite un anno fa era a 5,4%…e vai elettrico… vai

  11. E niente… queste persone, sanno che le loro parole arriveranno a migliaia di persone. Il problema è che quando parlano quelle disinformate, fanno danni, mettendo e rafforzando quelli che la pensano come il personaggio in oggetto, tesi e ragionamenti sbagliati, perdipiu’, basati sulla ignoranza. Quale sia lo scopo…. non l’ho ancora capito. Per gli accaniti sostenitori del motore termico, vorrei dire gentilmente, di finirla di scrivere commenti senza senso sui tempi di ricarica, autonomia etc… nessuno vi porterà via il vostro veicolo nell’immediato. Dormite tranquilli, nel frattempo se vi va, informatevi sull’argomento in modo serio, giusto per capire di cosa si stia parlando. Scoprirete un mondo in rapida crescita e affascinante. È quando sarà il momento, non sarete impreparati, ma consapevoli.

    • Esattamente ma come ha detto il filosofo tedesco Hopper… L’ignoranza non è la mancanza di conoscenza ma il rifiuto di acquisirla….Questo è il comportamento di moli purtroppo piuttosto che cercare di fare ragionare il cervello. Sto aspettando il momento quando criticheranno che il governo avrà tolto tutti gli incentivi….quando potevano farlo prima. Perso il treno.

  12. Parlate tutti di elettrico … l’elettrico è il futuro dite…
    Ma ammesso e non concesso che le auto elettriche arrivino a costare 15000/ 18000 euro cifra umana per un operaio
    Ammesso che l’autonomia arrivi ad almeno 400km
    Ammesso che i tempi di ricarica scendano alla mezz’ora per un pieno

    Ammesso che non ci vogliano 5000 euro per cambiare le batterie dopo tot anni..

    MA QUANDO TUTTI AVREMO L’ELETTRICO… DOVE LA PRENDIAMO LA CORRENTE…. MILIONI DIBAUTO ELETTRICHE….
    PANNELLI SOLARI? EOLICO .. GEOTERMICO…IDRICO ..

    PENSATECI…QUANTA ENERGIA SERVE E QUANTA NON SIAMO IN GRADO DI FARE ADESSO.

    • Gentile Tiziano, di tutte le questioni che lei solleva parliamo e scriviamo da quattro anni. Prima di “urlare” in maiuscolo, potrebbe semplicemente leggerci.

    • Non capisco la logica di persone che non credono nell’elettrico e vengono su questi blog a sparare idee, preconcetti senza essere informati e senza la voglia di fare lo sforzo di informarsi. Solo per farsi sentire….non serve e possiamo fare a meno di questi commenti che sono lontani della realtà. Vada provare una EV o meglio, noleggiala per un giorno, e poi ne riparliamo.

      • Egr. sig. Vilendo Tiziano,
        Ammesso che lei sia un non informato, perché non si informa facendo una semplice ricerca su questo stesso sito?
        Troverà delle esaurienti risposte direttamente da Terna.

  13. Vogliono imporre l’elettrico per questioni di salvaguardia dell’ambiente…….nulla di più falso atteso che, allo stato atriale, una diesel Euro 6 nel ciclo vitale totale inquina parecchio meno di una vettura elettrica senza contare il maggior costo di acquisto e tutte le varie difficoltà per le ricariche e via discorrendo……e poi tutti questi accaniti sostenitori dell’elettrico e felici possessori di EV non diranno mai e poi mai di aver preso una fregatura…..la verità è che le lobbyes dell’elettrico stanno facendo di tutto per imporre questa tecnologia per poi, una volta imposta, tassarla ben bene e a quel punto tutti saranno costretti a pagare le tariffe che loro decideranno……meditate gente, meditate!!!

    • Basta solo guardare le catastrofi ambientali con tutte le piattaforme e le petroliere che hanno riversato in mare, con quello che hanno riversato sui terreni, e non siamo ancora arrivati alle raffinerie, metti quello e poi i trasporti raffinerie verso i distributori, e da lì quello che viene bruciato, penso che tutti i mezzi di trasporto a combustione siano la peggior invenzione da quando l’essere umano è sul pianeta.
      Io sono un fanatico del motore a scoppio ho sempre avuto grosse cilindrate e motori minimo V6, sono passato alla EV solo per fattore economico perché buttare 3000€ all’anno per fare casa lavoro è assurdo, senza contare tagliandi, bollo, assicurazione, il cambio lo fatto con conti alla mano, tenendo conto che magari tra 10 anni dovrò sostituire la batteria ( ma solo per puro calcolo) poi ci sono i trocati che anche con dai alla mano dicono che non è vero, comunque le faccio vedere i miei conti che mi hanno fatto decidere ad un EV e senza esser stato condizionato, visto che prima ho ordinato l’auto e un mese dopo ho cominciato a fare ricerche.
      Auto termicha prezzo messa in strada 68000€ acquistata usata dopo 7 anni a 5500€ ( alla faccia che le EV vengono svalutate.
      Teniamo 10 anni di utilizzo, 30’000 € diesel, 5450€ bollo, 4700€ assicurazione 5000€ tagliandi e manutenzione ordinaria non aggiungo altro e con prezzi attuali e fissi, quindi tutto discutibile comunque sia un totale di 4
      50.650€
      Elettrica sempre si 10 anni 26500 acquisto 2400€ carburante ( eletricittá) bollo 1000€ assicurazione 2110€ tagliandi 1000€( esagerato) metti 8000€ di batteria ( ma son sicuro che non sarà da sostituire tra 10 anni) totale 41.010€
      Non servono altri dati e ho esagerato con la sostituzione batteria e ho messo il prezzo d’acquisto usato, quindi il divario è ancora più ampio, se il cambio non è per il green le è per il risparmio.

    • Hai ragione, non ammetteremo mai di aver preso una fregatura, semplicemente perché NON È VERO!!!
      Le restanti castronerie che ti sei inventato, non le commento neanche.
      Medita tu sulle imbecillità che spari.

    • Le elettriche nel loro ciclo vitale inquinano più delle diesel Euro 6d e questo è un dato di fatto e i diesel hanno ancora tantissimi margini di miglioramento, basti guardare tutti i resoconti degli Enti di certificazione tedeschi……per quanto riguarda le presunte castronerie io sono ingegnere meccanico e lei che attività svolge?? Parlare con gente come Lei non è difficile ma inutile perché pensate di essere depositari della verità senza basi scientifiche VERE!!!! Stia bene.

        • E quindi di quale strategia ambientale o svolta green che dir si voglia stiamo dissertando?? I motori diesel hanno ancora tanto da dire e, come ben saprà, l’inquinamento da motori termici rappresenta meno del 6% a livello globale, meno del 3% in Europa……le fonti di inquinamento sono ben altre!! Come saprà bene che i motori a benzina inquinano moooolto più del diesel però vorrebbero decretare la morte di quest’ultimo….mi spiega il perchè?

          • Le emissioni di CO2 dei motori termici stradali (escluso il trasporto pesante) sono i 12% del totale in Europa. Qui non ci interessano le distinzioni fra diesel o benzina; noi parliamo di trazione elettrica che nella media europea emette circa il 50% in meno nell’intero arco di vita. La sostenibilità del trasporto non esclude che anche gli altri settori debbano essere sostenibili. La differenza è che industria e residenziale hanno già ridotto le loro emisisoni del 20% risptto al 1990, i trasporti invece le hanno aumentate. Insomma, sono gli ultimi della classe.

      • Di sarà anche un ingegnere meccanico, ma le castronerie le ha dette eccome.
        Eccole.
        Mi presenti un serio studio scientifico ove un diesel euro6 sia meno inquinante dì un’autovettura elettrica.
        Il contrario lo ha già postato il sig. Degli Espositi.
        Quali sarebbero le difficoltà della ricarica?
        Nei miei viaggi, mai avute ne difficoltà ne disservizi.
        Quali tariffe dovrò mai pagare?
        Ricarico principalmente a casa ed ho un impianto FV che sopperisce abilmente sia alla casa che alle EV, di cosa mi dovrò mia preoccupare?
        Ed il suo “ e via discorrendo”
        Lei dovrebbe meditare, non chi il passaggio lo ha già fatto con cognizione di causa.
        I motori diesel hanno ampi margini di miglioramento?
        Hanno un grosso punto debole, invece: l’energia per il loro funzionamento, non esce da sola da un rubinetto in garage, mentre la corrente può arrivare direttamente dal sole in casa sua.
        E per quanto un motore a combustione sia pulito, sfido chi voglia restare 10 minuti chiuso in garage con il motore acceso.
        Con una ev, problemi non c’è ne sono.

        • Quanta gente può montare nelle loro case un fotovoltaico o un altra forma di produzione energetica ? Chi ha una casa privata sicuramente, ma voglio vedere tutti quei milioni di condomini sparsi per tutta Italia, con la difficoltà oggettiva di avere un garage o un punto di ricarica. Non è facile come sembra. Bene l’elettrico, ma penso che per molti non sarà così facile. Poi egoisticamente parlando, ognuno pensa per gli affari suoi, però se l’obbiettivo è salvare il pianeta, ci dovremmo prodigare tutti, affinché ognuno abbia la sua auto elettrica.

      • Forse perchè il diesel emette NOX e Particolato? CO2 come se piovesse? Inutile far a gara a chi inquina di più, qua purtroppo bisogna inquinare meno e mi spiace per lei l’auto elettrica inquina meno ed è più efficiente, quindi spreca meno energia, ed oggi non c’è bisogno solo di non inquinare c’è bisogno anche di usare l’energia in modo efficiente senza sprechi. Mi dispiace che lei non capisca questa cosa e sia attaccato ad un sistema che ormai si è arrugginito. Perfino la F1 ha integrato il motore elettrico nelle proprie power unit e questo chiaramente per consumare meno (efficienza energetica) e maggiore potenza. Senza l’elettrico anche la Formula 1 sarebbe già morta; anche se sta già morendo da sola.

  14. A me preoccupano i tempi di rifornimento. Con la mia C1 faccio più di 800 km con un pieno e per fare benzina, pagamento compreso, impiego 5 minuti. Quanto tempo ci vuole in ricariche elettriche per coprire la stessa distanza?

    • Con che auto, su quale percorso, a che velocità, in quanto tempo? Risponda a queste domande e potremo dirle quanto tempo le occorrerà per la ricarica. Il punto di partenza è: con l’auto elettrica lei non va a ricaricare come va dal benzinaio a fare il pieno. Per ricaricare lei può sfruttare tempi morti nei quali l’auto è comunque ferma. Allora non perderà nemmeno 5 minuti.

    • Mi sembra di vederla fare 800 km con la C1 tutti i gg! Ma smetta di mandare dei messaggi inutili come questo. La C1 la userà solo in città, per fare la spesa, per poi rimetterla nel box dopo aver fatto 10 Km. Ma la smetta di farci perdere del tempo!

      • La smetta lei di dare risposte inutili da bambino capriccioso. Che la C1 la userò solo in città è una sua idea, ovviamente totalmente sbagliata dato che non mi conosce. Se non vuole perdere tempo allora le consiglio di finirla di usare internet e dedicarsi ad altro, e impari sia la moderazione sia l’educazione, grazie.

    • Il tempo che serve la sera, dopo parcheggiata l’auto a casa, per collegare il cavo. Dopodiché va scollegato al mattino. In una notte con wallbox e normale contratto da 3kw si caricano circa 30kWh, con cui si percorrono 200km circa. Questo copre abbondantemente la percorrenza media del 95% degli automobilisti italiani. Al costo medio di 0,20 €/kWh sono 6€. Comunque avendo il “distributore” a casa e non comportando perdite di tempo, nessuno di noi aspetta che si scarichi completamente la batteria prima di caricarla. Semplicemente ogni giorno si reimmette l’energia utilizzata negli spostamenti quotidiani. Non vedo quale sia il problema

  15. Io sono un possessore di auto elettrica acquistata grazie agli incentivi. Ammetto che senza questi non me la sarei potuta permettere. Così come non mi sarei potuto permettere l’efficientamento energetico di casa mia senza il 110. Grazie a questi incentivi ora consumo il 40% in meno di combustibili fossili x riscaldare casa e mi produco gratis l’energia elettrica per autotrazione 6 mesi su 12. Se tutti facessimo così le emissioni crollerebbero e le politiche economiche avrebbero raggiunto il loro scopo. Adesso qualcuno mi spieghi dove sta il problema. La politica serve a questo, dirigere i cittadini verso un obiettivo che nel caso in questione è la difesa dell’ambiente. E siccome il cittadino prima guarda le proprie tasche poi l’ambiente, si rende necessario rendergli conveniente la riduzione delle emissioni perché lui si adoperi al riguardo. Ben vengano gli incentivi perciò, sono una dimostrazione di progresso civico

    • Fatto la stessa scelta, non ancora operativo sono a metà, con l’FV , wallbox e accumulo pronti, attesa della messa in rete da parte del gestore
      Per poi iniziare a pensare alla sostituzione del vecchio “locomotore diesel”
      Questa opportunità è da non perdere, perché come il nostro di tetto da sfruttare ce ne a migliaia in Italia
      Ma vuoi chi non ha problemi economici, pigrizia a sbattersi un po’, si rimane a guardare “l’erba del vicino”
      L’impegno è di noi altri singoli, ognuno con il nostro piccolo contributo
      È facile prendersela con i governi, seduti sul divano!!!

      • Quanta gente può montare nelle loro case un fotovoltaico o un altra forma di produzione energetica ? Chi ha una casa privata sicuramente, ma voglio vedere tutti quei milioni di condomini sparsi per tutta Italia, con la difficoltà oggettiva di avere un garage o un punto di ricarica. Non è facile come sembra. Bene l’elettrico, ma penso che per molti non sarà così facile. Poi egoisticamente parlando, ognuno pensa per gli affari suoi, però se l’obbiettivo è salvare il pianeta, ci dovremmo prodigare tutti, affinché ognuno abbia la sua auto elettrica.

    • Il mio problema è questo infatti, non posso avere in casa(condominiale), una produzione di energia elettrica autonoma. I condomini sono un problema per le cose condivise. Infatti guardando tutti i tetti delle case dove abito, non c’è un condominio con pannelli fotovoltaici, solamente qualche casa singola. La maggior parte delle utenze sarà fuori gioco per quanto riguarda l’energia individuale.

      • Fa come il condominio vicino a casa mia l’impianto FV lo ha fatto per l’uso comunque compreso le colonnine, e quello che non viene usato né beneficia l’intera comunità.
        Non capisco perché nei condomini non pensano di montarlo lo stesso, prima siamo non dipendenti dall’estero prima le tariffe le facciamo noi, e sì che non ci vuole una laurea per fare due conti così.

  16. Come ha detto il filosofo tedesco Karl Popper…. L’ignoranza non è la mancanza di conoscenza, ma il rifiuto di acquisirla! Spiega tutto. La pigrizia a fare funzionare il cervello. Ci sono tanti purtroppo.

  17. il problema è che le autonomie sono quelle che dice Galli, non quelle che dite voi 🙂 A velocità nonno costante, aria condizionata spenta e magari anche un po’ in discesa…

    • 🙂 bel tentativo Ippo! Anzi, mi perdoni, pessimo tentativo!
      Forse un giorno lo capirò cosa spinge persone come lei a scrivere queste cose. Forse no.
      Sa Ippo, non è sufficiente dire o scrivere qualcosa per farlo diventare vero.

      Le è sufficiente questo test autostradale di 300 km a 130 km/h e climatizzatore acceso?

      https://www.youtube.com/watch?v=iNbiOo45glw&t=6s

      Quest’auto, Hyundai Kona electric, costa 45.000,00 Euro, di listino. Non 80.000,00 Euro.
      Nel misto, con quest’auto, si raggiungono senza difficoltà i 500 km.

      BMW iX3, auto da 72.000,00 Euro che abbiamo testato in autostrada, alla velocità di 130 km/h e riscaldamento acceso, può percorrere oltre 330 km.

      https://www.youtube.com/watch?v=7SCsXX6msTw

      E stiamo guardando alla situazione peggiore possibile, la guida in autostrada. In qualsiasi altra condizione di utilizzo i consumi scendono e le autonomie salgono.

      Vogliamo prendere un’auto economica?
      Dacia Spring, prezzo di listino 19.900,00 Euro, percorre senza difficoltà oltre 250 km su strade extraurbane anche con dislivelli importanti

      https://www.youtube.com/watch?v=tMOPyGFMcag

      o circa 140 km in autostrada

      https://www.youtube.com/watch?v=WcXLUD5SEgA

      Lei quali auto ha guidato per affermare che Galli ha ragione?

      • Lasci perdere sig. Paolo, è il classico discorso da bar, dove gli risponderebbero con ragione aggiungendo altre panzanate
        Purtroppo l’ignoranza (in materia) fa da padrona
        E il peggio che non vogliono sentire ragioni
        Bensì vorrebbero conferma dei loro discorsi strampalati

    • non ho mai capito perché in autostrada si debba sempre viaggiare a 130km/h.
      Io ci viaggio normalmente a 110km/h, e mi trovo bene, non arrivo tardi, sono rilassato e tranquillo.
      Questi, invece, devono sempre essere a 130km/h, e poi si lamentano che le auto consumano ed i carburanti costino.
      Ma un poco di sano ragionamento no eh?

    • Caro Michele, ieri l’altro sono stati pubblicati i dati di vendita auto in EUROPA: le auto elettriche, col 21% di venduto, hanno SUPERATO LE DIESEL, ferme al 20%.
      Brutta notizia per te, ma consolati: sarà sempre peggio per il gasolio. Ed a seguire per la benzina.
      Resta da capire quando ci arriveremo anche noi itaglioti.

      • Perché itaglioti ? Ah scusa, sei tu l’intelligente! Talmente tanto intelligente che non capisci perché la massa di itaglioti non compra una elettrica!

        • Io lo so visto che parlo sempre con persone che credono a certi programmi e non fanno con la loro testa, poi qualcuno capisce e altri restano della loro idea ( imposta con programmi spazzatura)

  18. Sicuramente il futuro è nell’ elettrico. Non con i prezzi di oggi e qui c’è poco da negare perché il risparmio economico è evidente solo nel lungo periodo (e non ho voglia di buttare giù milioni di numeri, giusto per dire che per i PIU nemmeno il diesel rispetto al benzina è conveniente).

    Ci sono due errori nello sviluppo di mobilità che si sta prendendo. Il primo errore è legato all investire in mezzi privati per il lungo raggio e non investire in servizi pubblici efficienti. Sarò breve: spostare 2 tonnellate o 3 di metallo per viaggiare da soli in 5 metri di auto è da mentecatti, per traffico parcheggi e milioni di motivi. Vuoi una mobilità sostenibile: devi favorire investimenti nei trasporti pubblici (elettrici) oppure iniziare a fare auto estremamente più leggere e che non hanno 5 posti( ancora una volta è RARO che ci si muova in 5 con bagagli).

    Trasformare una Golf in un elettrico è da mongoli(scusate). Il futuro sta in mezzi come.la ami, i monopattini, bici elettriche che vanno come motorini ed hanno batterie meno capienti, usano meno energia, costano meno, presentano meno uso di suolo per parcheggio. Cercare di trasformare le auto a benzina in auto elettriche è senza senso. Abbiamo la possibilità di liberarci di una marea di peso. Certo chi fa il rappresentante o ha necessità di commuting particolare HA bisogno di notevole autonomia e comfort. Galli ha esagerato senza dubbio. Però resta che se compri una C3 a benzina anche usando tutta la benzina del mondo sarai morto prima di avere pareggiato il conto. Parliamo di comfort, sicurezza,piacere di guida, indipendenza energetica. Non di costo perché se si mette il costo la risposta non si può dare perché dipende dalla curva dei prezzi dei carburanti dei prossimi anni e da quella dell.energia, dalla tassazione, e dalle nuove tecnologie e dalla loro efficienza.

    L.elettrico oggi ha un problema che vedo che, senza offesa, nessuno ha voluto inserire.nell.equazione ed esso è la svalutazione relativa alle.nuove.tecnologie. mi spiego: se le nuove Tesla escono con nuova tecnologia sulle batterie che diventano più economiche e con più autonomia> che prezzo avranno le Tesla attuali? La sapete tutti la risposta. E chi le vorrà? Ecco.

    Se mettiamo nel foglio la svalutazione del mezzo siamo fottuti nel risparmio economico.purtroppo.

    Ci tengo a.ribadirlo: con tutti i limiti del tempo,l.elettrico è il futuro.

    Mi dispiace vedere che ci sia poca attenzione alla micromobilita perché è lì il futuro secondo me, non nello spostare 5 metri di auto, il futuro è anche meno tempo in ufficio, meno spostamenti.inutili, meno burocrazia.buona serata, spero di non aver offeso nessuno, non era intento nel caso

    • Mette come problema dell’elettrico la svalutazione per l’uscita di nuovi modelli più performante per dire cosa scusi? Che non conviene comprare un auto elettrica ma meglio prenderne una termica per caso? Perché in quedto caso secondo lei con l’uscita di auto elettriche più performanti in termini di autonomia e costi (l’ipotesi che ha fatto lei) e per quanto riguarda I termici l’aumento di tasse (bollo e tasse sulla produzione di CO che stanno per essere introdotte) e limitazioni alla circolazione sempre maggiori (qyesto lo aggiungo io) chi pensa che vorrà o pur volendolo potrà permettersi un auto termica? Se reputa la futura svalutazione un problema dovrebbe essere onesto e dire che lo sarà molto di più per un termico che per una elettrica perché fra pochi anni un qualsiasi termico avrà valore residuo pari a 0 (a parte casi da collezionismo ovviamente…)

      Per il discorso di produrre auto più leggere e con 2 posti al massimo perché dovrebbe essere un problema nato con l’elettrico… se è un problema lo è sempre stato anche parlando di auto termiche ma la verità è che si vende ciò che la gente vuole comprare… lo è ora per le elettriche come lo è stato sempre per le termiche…. sono ormai decenni che la gente ha la scelta, cioè che esistono le macchinette che si guidano senza patente per giunta che rappresentano perfettamente ciò che le chiede (come ora esistono le Ami o e-up o Twitzy parlando di auto elettriche) ma non mi sembra che le città siano state invase da queste tipologie di auto perché praticamente nessuno le vuole….

    • Si si lo dica al vecchio proprietario dell’auto che ho acquistato 2006 prezzo chiavi in mano 68000€ io.l’ho acquistata dopo 7 anni a 5500€ passaggio di proprietà incluso, sapendo che in città non è tra, ma io evito la città, ora felice possessore di una 500 Action

  19. Ottimo articolo. Complimenti.
    Mi spiace che la nostra classe politica rallenti quello che è un percorso ,per molti versi, inevitabille.

    Vorrei solo mettere l’accento su un punto.
    Non tutte le elettriche costano come la controparte termica. Anzi. Quasi nessuna. È vero che l’esempio da voi fatto è credibile per un confronto tra dotazione e prestazione.
    Ma è vero anche che chi acquista una golf poi prenda la versione diesel in pronta consegna da 25k euro col 1.6
    (Come dire che una Tesla model 3 va come una Giulia quadrifoglio ma non tutte le Giulia in giro sono quadrifoglio. La maggior parte sono diesel).
    Dico questo proprio per sostenere che gli incentivi servono. Sono in tutta Europa e sarebbe sciocco farli finire come accaduto. Servono anche per compensare il maggior costo di alcune auto elettriche (nel confronto con la loro variante termica). Costo che poi si recupera sul prezzo delle ricariche (si spende molto meno che con un diesel caricando a casa) e della manutenzione. Ma un contributo in fase di acquisto può fare la differenza tra chi sta per scegliere una nuova auto

  20. Buongiorno Paolo.
    Cerchiamo di essere obbiettivi.
    Voi siete sostenitori dell’elettrico e giustamente lo difendete a spada tratta con tutte le dimostrazioni possibili, che per altro sono inconfutabili per come presentate.
    Personalmente non sono contro, anzi.
    Guidare un’ auto elettrica a parità di caratteristiche è molto più divertente e piacevole dell’ equivalente con motore termico.
    Mediamente, però, i costi di acquisto sono ancora superiori e anche se la gestione ordinaria è molto più economica (guasti a parte…) non tutti sono così lungimiranti da vedere il risparmio proiettato negli anni a venire.
    Inoltre le ricariche richiedono comunque più tempo di quanto ne spendiamo adesso alla pompa.
    Oltre a questo c’è da dire che il costo delle ricariche varia abbastanza secondo che tipo di colonnina si utilizza.
    Con questo non voglio criticare il mondo elettrico.
    È comunque una tecnologia che richiede dei cambiamenti anche nel modo di gestire la propria auto.
    Ma secondo me (opinione mia, per carità…) non sarà questa la tecnologia che salverà il mondo dall’inquinamento.
    Comunque ne vedremo tanti di cambiamenti prima di avere risultati tangibili.
    E dovremo essere tutti pronti ad affrontarli.

    • Dove avrei scritto che questa tecnologia, da sola, salverà il mondo? Mi spieghi.
      Qui stiamo facendo un discorso molto più triviale, Alessio. Parliamo di consumi e costi.
      Se non tutti sono così lungimiranti, allora dovremmo lasciarli nell’ignoranza?
      Noi non difendiamo l’elettrico a spada tratta. Ma ci rattristiamo quando ci accorgiamo che chi già oggi ne potrebbe trarre grandi vantaggi non lo fa, solo perché non ne conosce le caratteristiche! Questo, mi creda, mi rattrista profondamente. Questo è uno dei motivi che mi ha spinto a occuparmi editorialmente di auto elettriche.
      I costi di acquisto, in assenza di incentivi e solo in alcuni casi, possono essere superiori a quelli di pari auto termiche. Ma in alcuni casi è vero il contrario.
      I tempi di ricarica per chi guida elettrico, Alessio, semplicemente non esistono. Nella quotidianità chi ha un’elettrica ricarica a casa o sul posto di lavoro. Mentre l’auto è comunque parcheggiata. E dove non fa differenza quanto impiega a caricarsi. Il tempo percepito è quello che si impiega a collegare il connettore. Questo però si capisce solo quando la si usa tutti i giorni. Invece purtroppo chi guida una termica pensa alla ricarica come, per la propria auto, pensa al rifornimento. E quindi si immagina di portarla alla colonnina a rifornire. Ma non funziona così! Non nel quotidiano!
      Per il 99% di chi guida un’elettrica i costi di ricarica alla colonnina sono quasi del tutto ininfluenti, visto che rappresentano l’eccezione e non la regola.

      • Non ho mai detto che sia stato lei a dire che l’elettrico salverà il mondo, ma è quello che si sente spesso dire e ci sono persone che ne sono convinte.
        Per quanto riguarda il discorso delle ricariche è giusto quello che dice.
        D’altra parte avere un’ auto elettrica richiede un cambio di mentalità e un nuovo modo di concepirne l’uso giornaliero.
        Ma come tutte le cose, solo vivendole si comprendono a pieno.

        • Io non ho mai letto una singola persona che abbia scritto che l’elettrico è la soluzione a tutti i mali. Di contro ho letto sempre detrattori che affermano che i sostenitori delle EV dicono questo.

          Se poi scrivere che un mezzo è meno inquinante di un altro e che da qualche parte a ridurre l’inquinamento bisogna iniziare (e una cosa non ne esclude un altra) significa dire che salverà il mondo…chapeu alla capacità di analisi del testo

        • Infatti, noi pubblichamo decine di testimonianze di che sta usando l’auto elettrica. Paolo Mariano è appunto uno di questi. Le consiglio di leggere il suoi articoli e quelli di tanti altri che parlano di vita vissuta.

  21. Si di fatti il 99% della ricerche le faccio via web, sia per lavoro che per privato.
    Mentre i social sono diventati peggio della TV.

  22. Probabilmente il ministro non sa che esistono auto sotto gli 80000€, e poi si vede benissimo che ha conoscenza di queste auto, 200km forse li fa ancora la mini o la Honda, e poi non ultima cosa il peso… Vabbè lasciamo perdere.

  23. La Lega è da sempre vicina ai petrolieri e di conseguenza fa di tutto per gettare fango sull’elettrico.

    Ricordo anche la piazzata di salvini che disse: occorre incentivare il termico così i produttori guadagneranno i soldi per investire poi su tecnologie verdi!?!?!?!?(come dire che finora i car maker hanno lavorato in perdita).

    E’ una guerra di interessi dove ognuno protegge i propri generosi amici.

    E del pianeta, chissenefrega.
    E della gente che si ammala per i veleni generati dal termico? Meglio cosi fanno chemio ed aumentano i profitti degli altri amici farmaceutici ed aumenta pure il pil.

    • Qualcuno si è mai chiesto ,nel caso le auto elettriche arrivassero solo al 30% del totale come faremmo a caricare le batterie?? Normalmente la carica avverrebbe nelle ore notturne, vi sarebbe un sovraccarico sulle linee elettriche
      Insostenibile..Tutti parlano per sentito dire..la realtà è molto diversa .Quindi il sedicente green sarebbe solo teorico,in quanto l’energia verrebbe quasi interamente da centrali a gasolio..se non peggio.

  24. Dichiarazioni di politici e giornalisti poco prepararti a parte, da persona sensibile all’ambiente mi chiedo: ma non è che vogliono farci comprare l’auto elettrica come fosse l’unica soluzione a tutto? Vent’anni fa cominciarono a produrre e vendere a tutti auto diesel, anche di piccola cilindrata e a chi proprio non serviva. Credo che il mondo dell’auto elettrica vada valutato ed analizzato in toto, produzione delle batterie e dell’energia e distribuzione. Le emissioni zero sono una mezza verità perché l’energia prodotta da fonti rinnovabili è minima e mi chiedo quando queste auto saranno molto diffuse, quali saranno i costi dell’energia. Un impianto fotovoltaico in casa risolve solo parzialmente la ricarica, il mio ora alle 9 non regge neanche la lavatrice… figuriamoci d’inverno…

    • Dichiarare minima la produzione di elettricità da fonti rinnovabili quando in Italia è il 40% mi sembra un po pretestuoso… va potenziata? Assolutamente si!!!
      Bisogna produrne più possibile? Altrettanto si!!!
      Ma insinuare che un auto elettrica inquini quanto una termica (,è questo che si cerca di fare quando si fanno discorsi come il suo) perché non tutta l’elettricità è prodotta da fonti rinnovabili è manipolare la realtà è fare disinformazione….
      Perché nessuno che sceglie un auto elettrica (togliendo i fanno estremisti) sostiene che inquina 0, al massimo si dice che è ad inquinamento LOCALE 0 (che già di per sé basterebbe a giustificare la scelta), ma è ormai ampiamente accertato che nel suo totale ciclo di vita con i parametri di oggi (produzione della batteria e mix energetico della produzione elettrica) in Italia ed anche come media europea siamo a meno della metà dell’inquinamento rispetto ad un qualsiasi termico… ed è altrettanto certo che questi parametri sono destinati a migliorare perché questa è la direzione obbligata da vincoli già decisi e messi a livello globale e perciò, visto che l’auto acquistata oggi sarà sulla strada per almeno 10-15 anni il risparmio d’inquibamento verosimilmente sarà ancora maggiore (perché fare un “rifornimwnto” di elettroni fra 10 anni sarà meno inquinante di oggi perché sarà migliorato il mix di fonti energetiche utilizzato per la produzione mentre la benzina o il diesel che verranno bruciati nei motori termici sempre quelli saranno)

      • Mi domando se riducessero del 40% per tasse varie lo stipendio se li giustificherebbe dicendo che è una riduzione minima 😀

      • Scusi ma non insinuo niente, mi faccio solo delle domande. Quanto ad esempio costerà l’energia elettrica quanto tanti si attaccheranno per ricaricare?. Più domanda più aumento dei costi. La rete reggerà? Oppure ci troveremo a fare i conti con dei Black out visto il continuo esponenziale aumento di vendita di questo tipo di auto? Cerco di essere critico e capire, perché il buon marketing fa grandi miracolo, non sempre nella direzione giusta.

        • Lei invece ha insinuato avvocato che ha insinuato definendo minima la produzione da fonti rinnovabili…. ma non voglio alimentare una inutile polemica quibdi lasciamo perdere e passiamo a rispondere alle domande cge ha posto nell’ultimo messaggio….
          Riguardo al teorico problema del fabbisogno di energia elettrica in realtà è un problema che non esiste come qualsiasi operatore del settore ha sempre detto perché l’aumento del parco auto elettrico non può avvenire in un giorno ma richiede per forza di cose anni, anzi sarebbe meglio dire decenni….
          Per averne la certezza basta fare una semplice divisione: prenda il parco auto circolante in Italia e lo divida per il numero di nuove immatricolazioni annue (non di auto elettriche ma di TUTTE le auto elettriche o termiche che siano) e scoprirà che il risultato è un numero superiore a 20…. quindi la matematica dice che anche nello scenario migliore possibile (da domani si vendono solo auto elettriche e più nessuna termica, cosa a cui siamo ben lungi dal solo avvicinarsi) servirebbero comunque più di 20 anni prima che in strada ci siano solo auto elettriche…. ed è già stato calcolato (non da me ma da chi gestisce la rete elettrica quibdi gente che qualcosa ne capisce) che se il totale parco auto italiano fosse elettrico (non il 30% come da te ipotizzato ma il 100%) questo farebbe aumentare la richiesta di energia di circa il 20%… ricordo che a questo 20% ci si arriva quando il 100% del parco auto sarà elettrico e quindi non prima di 20 anni, ma più verosimilmente ne serviranno 30, quindi parliamo di un tasso di crescita annuo medio di un misero 1% che anche reti di paesi del terzo mondo sono capaci stime di sopportare…. certo se noi per altri 15 anni rimanessero fermi a difendere a spada tratta il sistema basato sul petrolio poi qualche problemino in più c’è lo avremmo per adeguarci al nuovo sistema ma se apriamo gli occhi e già da oggi iniziamo a fare qyel poco (1% annuo) che ci serve di problemi non possiamo averceli….

          P.S. in ultimo una breve riflessioni riguardo ai timori di aumenti del costo dell’elettricità… io penso che ciò che è accaduto in questi giorni dovrebbe far riflettere sulla strada da prendere… l’aumento che c’è stato in questi giorni è avvenuto per l’aumento della richiesta di elettricità o per l’aumento del costo del carburante di origine fossile (metano)? È l’aumento del costo del metano la principale causa dell’aumento del costo dell’elettricità di questi giorni (ancge la benzina ed il diesel aumentano nom solo il metano) e questo nel male può avere un risvolto positivo e cioè quello di spingere di più verso la produzione attraverso fonti rinnovabili semplicemente perché il costo di queste è destinato a crescere molto di meno di quello delle fonti fossili….

          • La produzione a livello globale da fonti rinnovabili è del 26%, quindi bassa. Si in Italia siamo più bravini, forse grazie anche a persone come me. Avendo a disposizione 6000€ ho deciso investire nel fotovoltaico perché eticamente lo ritenevo giusto, nonostante il rientro dopo 7/8anni ed nonostante i bassi consumi di energia elettrica. L’auto elettrica, anche no grazie, per come la vedo ora….

        • In Italia si immatricolano circa 2 milioni di auto all’anno.
          Con un parco circolante di 38 milioni di veicoli, tra quanti anni raggiungeremo il 30% di EV? Almeno 6 anni.
          Ed in questi 6 anni non crede che la rete potrà evolvere?
          Gli impianti FV fanno anche questo, si chiama produzione distribuita, e non necessita di grossi adeguamenti di rete.
          Di notte, le auto si ricaricano lentamente, non c’è bisogno di ricaricare in fretta per la maggior parte delle auto, che vengono parcheggiate la sera e riposano fino al mattino, per almeno 10h.

        • Anche nel suo ultimo commento si capisce che i limiti cge lei vede sono più nella sua testa che nella realtà… infatti dice di aver montato un impianto fotovoltaico per senso civico (cosa più che buona intendiamoci…) ” “NONOSTANTE un rientro dopo 6/7 anni” come se questo fosse un problema è che lei avesse fatto un favore alla collettività rimettendoci… ma lei lo sa che l’impianto fotovoltaico le produce corrente per 30 anni a costo di mantenimento praticamente 0 (a parte dargli una pulita ogni tanto non c’è nulla da fargli…)?
          Rientrare dell’investimento dopo SOLO 7 anni vuil dire aver avuto alla fine dei 30 anni un guadagno netto di un +328% che vuol dire una rendita di più del 10% annuo… altro che rimetterci… mi trovi lei un altro investimento senza rischi con un tasso di rendita superiore al 10% annuo!!!!!
          Ancora una volta si dimostra come l’errata percezione della realtà faccia percepire come problemi quelle che invece sono grandi opportunità di avere enormi vantaggi

          P.S. oltretutto i conti presumo che tu li abbia fatti prendendo il costo della corrente (e relativo risparmio per lei per autoprodurla) di oggi, peccato che fra 20 anni magari costerà il doppio e quindi il guadagno reale che avrà sarà ancora più alto di quanto da te preventivato

          • .., ora mette in dubbio anche che abbia fatto i conti sul mio impianto fotovoltaico…va be’, compri la sua auto elettrica e viva felice.

          • Io non ho messo in dubbio nulla ho solo commentato le sue parole che sono un chiaro esempio di come si prende un punto forte di qualcosa e lo si cerca di far percepire come un limite!!!!! Io lo so bene che lei si è fatto I suoi conti e sa che mettere i pannelli fotovoltaici è un signor investimento dal punto di vista economico e che non ha bisogno che glielo dico io. Però nel messaggio ha cercato di farlo passare per una decisione fatta per ragioni etiche nonostante fosse contro i suoi interessi, come se lei ci rimettesse e l’avesse fatto solo per spirito etico e perché lei è un buon samaritano cge si sacrifica per il bene della collettività, è questo che non sopporto e che non me perdono: veicolare un messaggio opposto alla realtà consapevoli che lo si sta facendo.
            Perché questo lei a fatto a più riprese, per giustificare la sua avversione all’auto elettrica si inventa di sana pianta problemi che non esistono e questo non va bene.

            P.S. io l’auto elettrica ce l’ho già e sono già felice di avercela.

        • Fino ad ora i black-out sono successi di giorno e perché tutti attaccavano i condizionatori, di notte non è mai successo perché l’energia che assorbe il mercato produzione industriale è talmente alto che ben venga se riescono a bilanciare giorno e notte, poi se la gente al posto di bla bla bla , si d’asse una smossa con efficentamento energetico per lo più che è al 110% venderemmo energia green al estero, anzi acquistarla, e non saremmo più sicuri dei mercati esteri.
          Certo che in matematica molti italiani risulta ignota.

  25. Negare che il business delle auto elettriche stia in piedi grazie a pesanti e generosi incentivi e nel frattempo malus per le comuni auto endodermiche è malafede.
    Tralasciando la differenza tra gli stipendi Italia vs paesi esteri nessuno sano di mente, salvo che non abbia soldi da buttare, si comporrebbe un’auto elettrica al 50% o più di prezzo con tutte le limitazioni dovute alla tecnologia ancora acerba. Oltretutto in periodo di così crisi economica continuata!
    È un giocattolo da una moda derivante da un business per scelte politiche e non ambientali.

    • Buon giorno Masso,
      Quale auto elettrica costa il 50% in più della sua controparte termica? A me non viene in mente neanche un esempio.
      Io non ho soldi da buttare. E ho un’elettrica. Quindi a suo avviso non sono sano di mente?
      Ho dimostrato più volte, conti alla mano, come guidare elettrico mi costi molto meno di quanto avrei speso con una pari termica.
      Felice di confrontarmi con lei e essere smentito. Ma magari con dei numeri alla mano. Che ne dice?

      • Bhe insomma, sono sempre d’accordo che le risposte che date però qui mi sembra una forzatura, senza ecoincentivi la 500 termica parte da 15000,quella elettrica da 25000. Opel corsa-e 32000 la termica 14000, Opel mokka-e 34000€ quella termica 24000, e si può continuare, non parliamo di allestimenti perché molta gente compra la base per risparmiare, e di avere le varie tecnologie che aumentano il costo finale non gliene frega nulla. Preciso (come dice lei), che ben sappiamo tutti qui che guidare elettrico costa meno ma resta sempre il fattore liquidità iniziale,che va sempre calcolata per singola persona, se non ho già di base 15000€ per comprarmi un auto termica, di sicuro non compro un’auto da 34000€ pur sapendo che nel lungo termine poi il costo si assottiglia, purtroppo ci sono categorie che ancora prendono auto usate sotto i 4000 perché proprio non hanno i soldi, che dobbiamo fare e soprattutto cosa gli vogliamo dire ?

        • Vede Marco, bisogna fare molta attenzione a cosa paragoniamo.
          Una Volkswagen Golf 8 Life 1.0 TSI da 81 kW non è paragonabile a una Golf 8 R 2.0 TSI da 235 kW. Anche se sono entrambe Golf. Corretto?
          Allora perché dovremmo paragonare una 500 benzina 1.0 da 51 kW e 92 Nm a 6000 giri con una 500 elettrica da 70 kW e una coppia di 220 Nm (disponibili subito)? Semmai potremmo lamentarci del fatto che non esiste una 500 elettrica dalle prestazioni paragonabili a quella del 1.0 benzina e pari prezzo!
          Opel Corsa-e monta un motore elettrico da 100 kW e 260 Nm, disponibili subito. Per quale motivo dovrei paragonare questa Corsa a una Corsa benzina 1.2 da 74 kW a 5500 giri?
          Anche in questo caso, semmai l’obiezione potrebbe essere quella che non esiste al momento un alternativa di Corsa elettrica con prestazioni e prezzo di acquisto, senza incentivi, paragonabile a quello della sua controparte termica.
          E anche io potrei continuare a lungo con gli esempi.
          Cosa vogliamo dire a chi acquista auto usate sotto i 4000 Euro? Che al momento sul mercato ci sono molte Renault Zoe usate attorno ai 6.000 Euro che, con l’incentivo, si portano a casa per 4.000.
          E che poi, ogni mese, costano meno di un terzo rispetto alla loro controparte termica. Questo direi loro.

          • Scusa Paolo, ma quindi pagare 10k in più su una “entry level” rispetto al rispettivo modello termico è giustificato perché hai 30 kw in più di potenza?
            Comprare una Zoe usata per risparmiare, una Zoe di quanti anni prima? Siamo in un mercato dove ogni 3 mesi le tecnologie fan salti in avanti e consigli per risparmiare di prendere un auto che era obsoleta già quando è uscita e hai la certezza che sarà irrivendibile (a patto di trovarla con una batteria in stato decente considerando che essendo usata almeno 2 o 3 anni non c’era l’attenzione che c’è ora nelle cariche) ma poi chi è che vende la sua vecchia elettrica, dove ha speso tanto più di oggi non avendo incentivi se quell’auto è ancora utilizzabile serenamente tanto da poterla acquistare usata?

            Ogni mese costano un terzo della controparte elettrica..se hai una villa con fotovoltaico, o ti puoi permettere un garage (anche quello è un costo) altrimenti ti costa paro paro a una termica almeno finché alle colonnine decidono di sfruttare il ritorno dei prezzi energia a quelli pre covid per alzare ulteriormente.
            Ah ricordo anche che quei kw di potenza in più che dovrebbero secondo te valere il quasi raddoppio del costo, quando i bolli si torneranno a pagare quei kw sono un costo e anche abbastanza grosso dati gli scaglioni di potenza.
            Riparazioni anche banali sei obbligato a darla alla casa madre con i suoi prezzi pompati perché altrimenti rischi che un domani usano come scusa per non passare la batteria in garanzia.
            L’assicurazione costa meno, ma parte di quel risparmio e cmq fregato dall’aumento della potenza dell’auto, oltre che una elettrica di 4 anni fa solamente per le statistiche assicurative non è minimamente sicura come una venduta oggi, quindi cmq avrai eroso buona parte del risparmio nella assicurazione

            Però hai detto una cosa molto interessante che non sapevo, gli incentivi anche su usato elettrico non li sapevo, mi hai dato una speranza magari tra un paio di anni quando avrà più senso elettrificarsi

          • Xardus, pagare 10k Euro in più potrebbe essere giustificato in base a quanti km percorri all’anno e in base a quanto tempo impiegheresti per rientrare della maggior spesa di acquisto, e non perché hai 30 kW in più di potenza.
            Come detto, nella stragrande maggioranza dei casi, se confronti pere con pere e mele con mele, l’elettrico vince già oggi. Lo ripeto per l’ennesima volta: al massimo l’obiezione può essere che, se desidero una citycar economica, a oggi, la scelta è molto ristretta.
            Una Zoe usata di 5/6 anni fa’ costa tra i 6 e i 7 mila Euro. Chi la vende? Se cerca non avrà difficoltà a trovarne. Non tutti cambiano l’auto solo quando diventa inservibile. Ed è sufficiente un test per conoscere le condizioni della batteria.
            Non è necessario il fotovoltaico. Costano un terzo se si paga per ogni singola ricarica. Se si ha il fotovoltaico, costano molto meno di un terzo. Non considero in questo momento l’ipotesi dell’impossibilità della ricarica casalinga. Salvo rare eccezioni, a oggi, è sconsigliabile.
            Quando si tornerà a pagare il bollo, Xardus? Cosa intende? Il bollo, in molte regioni, è gratis per sempre. Nelle regioni nelle quali dopo 5 anni si inizia a pagare, si paga il 25% dei kW da libretto. E la potenza di omologazione di un’elettrica è sempre molto più basso, a parità di prestazioni con una termica. Ad esempio, la mia ID.3, auto da 150 kW (204 CV), a libretto ne riporta 75.
            Le riparazioni? Quelle banali? Di quali riparazioni parla? C’è ben poco da riparare o manutenere in un’elettrica.
            Riguardo ai costi di assicurazione, quale auto ha confrontato con quale altra?

          • Costa un terzo se hai la fortuna di avere l’auto che consuma meno di tutte sul mercato, di sicuro non credo che una Zoe di 6/7 anni consumi 12/13 kw per 100km ma felice di essere smentito,
            Facendo un calcolo rapido su di me, che faccio un pieno di diesel percorrendo una media di 980km con circa 62€( ai prezzi attuali senza entrare in riserva) e faccio tra i 20 e 30k km all’anno, uso i 30 per andare a favore del risparmio dell’elettrico
            , tralasciando nel mio caso l’estrema scomodità di dover ricaricare mentre sono in giro per lavoro, in un anno spendo circa 2000€ in diesel.
            Ipotizzando una ricarica ai costi attuali domestici finiti di 0,25 (e sto molto basso arriveremo comodo ai 30 come anni fa in inverno) con un consumo ideale di una elettrica che fa 13kwx100km, però visto che lavoro e non posso arrivare sudato in giacca e cravatta ne arrivare col sedere congelato, aria condizionata/riscaldamento sempre accesi (fuori c’è umido quasi sempre) e che cmq se andassi a 90 all’ora dove posso andare a 110 o 130 arriverei tardi da i clienti (salvo farne meno e guadagnare meno che non considero nemmeno),la radio la ascolto tutto il giorno e ci ricarico il telefono ogni volta che salgo vuoi per Android auto collegato o ricarica vera.. posso azzardare un consumo medio di 16 kw? Ho idea sia di più ma voglio cmq puntare sul fatto che avendo il piede leggero imparo a sfruttare al meglio la rigenerativa. Quindi per quei 30kkm mi servirebbero circa 500€ all’anno.
            Vuol dire che in 6 anni ho pareggiato, facendo finta che con il mio stile di vita riesca sempre a prescindere a caricare a casa, cosa improbabile.
            Quindi dopo 6 anni e quasi 180k km cosa succede? Se son furbo la vendo perché mancano due anni alla scadenza della garanzia sulla batteria in modo che sia appetibile, quindi in sostanza ho semplicemente pagato uguale a prima ma nel finanziamento anziché al benzinaio, si potrei tenerla altri anni ma intanto oggi non ho nessuna certezza che tra 10 anni le elettriche saranno ancora funzionali, la batteria cmq andrà sostituita, che nell’esempio numerico ho cmq fatto finta di avere una batteria che mi garantisce ogni giorno i km che mi servono e la ricarico ogni notte o il giorno dopo non può bastare, ma dopo 10 anni di sta vita? Garantiscono almeno il 70% a fine garanzia ma quel 30% per me vorrebbe già dire dovermi fermare per forza a caricare e mangiare magari fuori spendendo di più piuttosto che tornare in ufficio e scaldare col microonde la schiscietta lol (un microonde in auto sarebbe top ma la batteria mi sa che mi saluta)
            Pensa chi fa 15k km che non sono cmq pochi, questi tempi si raddoppiano, vuol dire pareggiare in 12 anni…io cmq faccio ipotesi di non avere mai problemi perché per fortuna non ho mai dovuto cambiare un motore o una frizione o turbine a un auto malgrado le rivendo quando arrivano almeno a 300kkm,molte sopra i 400k ovviamente diesel in famiglia siam viaggiatori un po tutti hehe.

            Per il discorso del bollo scontato etc, 1 come dici non ovunque ci son le stesse regole 2) sei un giornalista con senso critico degli eventi, puoi affermare con assoluta certezza che non verranno ripristinati totalmente una volta che sarà finita la fase di iper spinta? Quando gli incentivi torneranno a essere i soliti incentivi per aiutare le vendite che siam abituati a vedere da decenni etc…?
            A me continua a spaventare pericolosamente il progressivo venir a mancare delle accise sui carburanti che sono comunque molto più alte rispetto a quelle che si han dalle ricariche elettriche, quei soldi sono tantissimi e fanno da soli diverse leggi di bilancio, dovranno essere recuperati in qualche modo, ok meno inquinamento meno costi sociali per sanità ma non penso possano incidere un granché

            Tornando all’esempio numerico, sarebbe interessante un confronto tra una guida hypermiler come quelle che garantiscono le autonomie dichiarate e una guida normale, da chi anche quei dieci minuti che risparmia andando a 130 (facciamo finta che in autostrada vediamo tutti andare a 130 ma sappiamo che non è così e dubito si possa fare un confronto di quel tipo senza pigliare multe o denunce) con musica alta ac/riscaldamento telefono cellulare in ricarica, e finestrino aperto ogni tanto per fumare perché si c’è chi fuma

          • Cosa le fa pensare che continuerà sempre a spendere 62 euro per il pieno del suo diesel? In un anno, intanto, il costo è aumentato di almeno 5-6 euro. Quindi non capisco come lei per l’auto elettrica faccia ipotesi di ogni sorta sul bollo, le accise e chissà che a 10-12 anni, mentre per il termico dovrebbe rimanere tutto congelato all’oggi. Se cerca autogiustificazioni per non cambiare, lo dice subito. Altrimenti, per il futuro consulti la sua sfera di cristallo.

          • No Xardus, costa un terzo in media in generale. L’energia elettrica per spostare un’auto elettrica costa in media un terzo del corrispettivo del carburante necessario per spostare un’auto endotermica.
            Poi, se vuole, scendiamo nel dettaglio. Una Renault Zoe, terza generazione, usata, del 2015 (che si porta a casa con circa 4.000,00 Euro) ha un consumo omologato di 13,3 kWh/100km nel ciclo misto. Che tipo di auto termica può acquistare con questa cifra e quali costi di gestione ha?
            Se lei oggi percorre con la sua auto in media 25.000 km all’anno, questo significa che la sua media giornaliera è di 68 km. Non so quale sia la sua auto, ma con 62 Euro oggi si acquistano circa 37 litri di gasolio. Lei afferma di percorrere 980 km con 37 litri di gasolio, per un consumo di 26,5 km/litro. Qualsiasi sia la sua auto, questo significa che lei ha un piede estremamente leggero, quasi da hypermiler. Bene, se è così, il suo consumo con una Zoe del 2015 sarebbe probabilmente molto inferiore ai 13,3 kWh/100km omologati. E’ verosimile che il suo consumo sarebbe attorno ai 10 kWh/100km. E con una media giornaliera di 68 km e un consumo di 10 kWh/100km non sarebbe un problema nemmeno l’autonomia, che supererebbe i 400 km.
            L’energia elettrica, Xardus, nonostante gli aumenti recenti, non costa 25 centesimi a kWh, ma attorno di 20 centesimi. E’ sufficiente leggere correttamente una bolletta per capirlo. E rilevare il valore a kWh al netto di abbonamento tv e costi fissi, presenti anche nel caso in cui un’elettrica non la guidiamo. 2500 kWh all’anno quindi, per un costo di 500,00 Euro. Contro i 1581,63 Euro della sua auto.
            Un’elettrica, Xardus, non si vende necessariamente di corsa alla scadenza della garanzia del pacco batteria. La sua termica cosa fa, la vende di corsa dopo due anni quando scade la garanzia? Per favore!
            Non ho la sfera di cristallo e non so cosa decideranno di fare in futuro con il bollo delle elettriche. Ma oggi è così. E faccio sinceramente fatica a pensare che in futuro lo stato decida di tassare maggiormente un’elettrica rispetto a una termica.
            Lei vorrebbe un confronto di consumi tra una guida da hypermiler e una guida spericolata con finestrini aperti? Per dimostrare cosa? Si rende conto di cosa sta scrivendo?
            Un’ultima cosa, Xardus: gli assorbimenti di radio e ricarica cellulare hanno un impatto trascurabile sui consumi di un’elettrica. Può utilizzarli senza parsimonia mentre è alla guida. Stessa cosa vale per l’aria condizionata, che ha un impatto superiore ma molto contenuto (generalmente mai sopra 1 kW). Discorso a parte va fatto invece per il riscaldamento, che può avere un’impatto non trascurabile. Ma nella media di consumo che le ho indicato, ho considerato anche questo.

          • Perché sul termico ho una storicità, nel tempo le auto sono diventate il bene più tassato perché è indispensabile ai più, stesso principio del canone in bolletta tasso quello di cui non puoi fare a meno così paghi per forza,
            Come dici, si oggi sono 62€,ma quando lho comprata 8 anni fa erano 54€,nel frattempo anni fa han aggiunto accise lampo col buon monti, salvo poi revocarle solo sulla benzina, per chi faceva già benzina al tempo so ricorderà della differenza di prezzo tra diesel e benzina prima e dopo quelle accise lampo, quindi è scontato che il futuro l’auto sarà sempre su questa linea finché non si passerà alle auto on demand tra decenni.
            Per le ricariche e facile ipotizzare un aumento, la stragrande maggioranza delle prove dei costi dato il boom degli ultimi due anni son fatti con costi dell’elettricità che non sono plausibili con il progresso dei tempi, siam arrivati a pagarla 1 centesimo al kw, ma la memoria forse fa dimenticare che già solo 5/6anni fa costava 13 cent al kw per uso domestico (vendevo contratti di luce e gas), quindi si parte da una base di calcoli errata e che è destinata per forza di cose ad aumentare, in breve tempo la corrente sarà l’unico bene di consumo, niente gas per scaldarsi e cucinare etc… Quindi cosa tassi per essere sicuro di incassare in un paese che vive di nero?

    • Dopo 20 anni di turbodiesel di varie marche ho comprato un elettrica. Mai e poi mai tornerei indietro, fra le due tecnologie c’è un abisso a favore dell’elettrico, basta una prova di 10km per rendersene conto. Anche sui costi, con un po’ di pazienza, si scopre che non c’è differenza… perchè non è che la spesa finisce con l’acquisto…. c’è anche tutto il resto. Stesso discorso per l’aspetto ambientale, la differenza in termini di efficienza del veicolo è cosi grande, che il saldo sarebbe positivo anche se si bruciasse gasolio per produrre l’elettricità. Tutti i dati sono disponibili in rete, basta un po’ di buona volontà per trovarli.

    • Masso, le case auto sono ancora invischiate nel diesel gate. VW stessa ha un problema con il sistema di gestione software che spegne il sistema di pulizia dei fumi quando l’auto sta sopra i 1000 metri (sempre), o quando la temperatura è sopra 35 o sotto i 15 gradi. Altre case auto hanno e hanno avuto defeat device simili anche nel recentissimo passato.
      Oltre che essee fuori legge, questi sistemi permettono alle case auto di centrare i limiti di emissioni fittiziamente, risparmiando in costi di sviluppo e riducendo il prezzo di vendita.
      Si chiama concorrenza sleale.
      Questa è malafede, per usare parole tue.

    • Grazie ma se non essere sano di mente, porta un sostanziale risparmio economico e un risparmio CO2 e altri inquinanti, sono filice di esser matto.
      Comunque sia il l’auto elettrica lo acquista senza prendere informazioni, ma solo guardando il puro fattore economico, poi quando sono arrivato in concessionaria per un preventivo son saltati fuori gli incentivi per la rottamazione, che comunque anche senza c’erano veramente ottimo sconti.
      Tenendo presente che in famiglia lavoro solo io e la moglie è ancora disoccupata.
      Quindi è solo questione di volonta.

    • Opel fa sconti ingenti sulle elettriche, come Peugeot (18000€ su una corsa….8000€ sono di incentivi…10000€ di sconto!)

  26. È proprio vero, comprano le ice solo perché non hanno provato una elettrica o hanno paura della novità o si fanno guidare da questi luoghi comuni sbagliati.. Gente che fa il pendolare per tutto l’anno e per la vacanza magari fuori provincia o al mare pensa che sia meglio comprare una termica.. Non leggono nulla al riguardo non si informano…
    Tipica mentalità del “per non sbagliare rimango sul tradizionale”…
    Da una parte sono contento così a noi rimangono le colonnine libere.

  27. Forse, però, bisognerebbe anche ammettere che non sono ancora alla portata di tutti.
    Non di chi non si può permettere un’auto da città, una per la famiglia, una per il figlio neopatentato …..
    Parlate di 35.000 euro come fossero caramelle.
    Mia figlia, fortunata, appena diplomata ha trovato un posto di lavoro con regolare contratto di apprendistato per 5 anni: 40 ore settimanali 800 euro.
    Questa è la vergogna vera. Salari che non consentono una vita normale e decente.
    Sia l’ex ministro che voi sostenitori della mobilità elettrica mi sembrate fuori dalla realtà …
    Alla fine, tranne pochissime eccezioni, l’auto elettrica ce l’ha chi in box ha anche un suv diesel, …. almeno qui a Milano
    Cordiali saluti

    • Lei ha ragioone solo su un punto: gli stipendi di un giovane sono vergognosi. Auto elettrico o auto termica, affitto di casa, una vacanza all’anno poco importa: con stipendi del genere tutto è proibitivo

    • Sul punto che non tutti se la possono permettere, ha perfettamente ragione, e lo sostengono
      Ma il senso e il paragone, del sig Paolo, è stato fatto con auto di pari categoria, ID3 400Km vs Golf gtd , addirittura auto termica con prezzo superiore di quasi 7k a parità di listino e magari gli acquirenti di questa categoria, d’auto, e anche superiore hanno la possibilità comoda di ricarica
      Vede che il discorso ci scivola sopra come l’acqua
      Chi non vuol sentire, ne ha sempre una per sviare

    • Per rassicurarti, prenderà 800€ solo il primo anno, poi aumenterà ogni tot mesi fino al quinto dove avrà stipendio pieno, un apprendistato in una azienda seria è quanto di meglio si può sperare dato che in quei 5 anni son obbligati a farle fare corsi e insegnarle tutta la roba che ha scritto nel malloppo che ha firmato

      In ogni caso 35k euro sono una vaccata di soldi per chiunque abbia uno stipendio sotto i 2k euro netti, chiaro che poi ognuno ha le sue priorità, da anni vedo ragazzi spendere praticamente tutto il loro stipendio dei primi lavori per comprare una serie 3 o affini, contentissimi di farlo, a ogni domanda se non avessero magari esagerato erano super pronti a far sacrifici per gli anni successivi perché han sempre sognato quell’auto etc…poi li rivedi tre anni dopo e stanno maledicendo il finanziamento fatto quando non capivano un cazzo (per carità a quell’età e anche normale)…. Il fatto è che leggendo i commenti di tanti, percepisco spesso quel velo di “ho speso un sacco di soldi e ora mi devo autogiustificare e ignoro i lati negativi ed enfatizzo quelli positivi. E capitato anche a me decine di volte per altre cose e capita a tutti, un po, estremizzando, come un bambino che gli dici di non fare una cosa perché potrebbe farsi male, la fa lo stesso e quando scivola è piglia la capocciata ti dice “eh ma lho fatto apposta”.
      Poi gli altri probabilmente han più possibilità economica e quindi certi problemi non li vedono perché non fan parte della loro vita, magari han già una casa singola dove proprio perché avevano la possibilità di farlo han messo quei 10/20k di fotovoltaico sul tetto già da qualche anno e ovvio che vedono un esborso di 8/10k euro più del normale per un auto consono perché sanno di aver azzerato il costo della benzina, mediante chi ha certe entrate si muove molto più di un impiegato o operaio per dire e il risparmio di carburante diventa importante, probabilmente il mezzo lo acquista con partita Iva e oltre agli incentivi può scaricarne una buona parte, o se la intesta alla azienda come leasing… Magari se è un dirigente di alto livello è l’auto data come benefit etc etc.. Per persone però che vedono l’auto solo come uno strumento per andare a lavoro e fare la spesa, capite bene che anche se per sbaglio guadagnano una vaccata di soldi, spendere 10/15k euro in più per un auto per averla elettrica preferirebbe spenderli per andare in vacanza per tre anni di fila con la famiglia magari… La vita è fatta di priorità, e pensare che la priorità di tutti sia avere l’ultima auto figa appena uscita autoraccontandosela che lo fai per l’ambiente è quantomeno ottuso, come è ottuso il contrario ovviamente, tanti che potrebbero tranquillamente comprarsi 5 tesla top gamma per tutta la famiglia figli e nipoti, pagarsi le colonnine della propria città di tasca propria etc e senza nemmeno accusare l’uscita, continuano a acquistare auto termiche da 4000cc con la ciminiera nel bagagliaio

      • Limitarsi al solo costo di acquisto non basta, va considerato il costo totale del possesso: se si fanno i conti (e li ho fatti e rifatti per due anni prima di firmare un bonifico da quasi 50000 €) si scopre che già adesso in molti casi costa complessivamente meno un elettrica. Per fare 100 km spendo meno di 3€ di corrente, manutenzione zero, bollo zero, rca meno di un quarto di quello che spendevo prima con un auto di categoria inferiore. In futuro la cosa sarà ancora più ovvia, secondo Bloomberg (non Greenpeace) nel 2027 ci sarà il pareggio anche sul prezzo di acquisto.

  28. Dopo tante letture (critiche ma anche aperture da parte mia) finalmente :
    Per lavoro provero’: 1) Renault Zoe (che ha subito un tamponamento riportando solo danni ai lamierati (oddio un tempo erano lamierati…:-) !!.
    E poi proverò per hobby: Hunday Ionic 5 ma ahimè con un downgrade da test di 3 giorni prenotato ad un misero test drive giornaliero.
    Onestamente con una franchigia di 1000 euro in caso di graffi e/o danni non derivanti da un potenziale sinistro ..ma chi se lo prende sto rischio :-).
    Quanto a Galli….bhe’ come lui ce ne sono milioni a pensarla così.
    E poi Galli scusate mica è un influencer…?!
    Mica è la Regina Elisabetta.

  29. Sono un cliente fedede del marchio BMW di cui ho acquistato vari modelli sia berlina sia coupé sia a benzina sia a gasolio.
    Il vostro confronto è errato: la i4, per dimensioni, prezzo e fascia di mercato va paragonata con la X3 e non con la X7.
    Quindi, a prescindere da qualsiasi considerazione finanziaria e pratica che vi ho già illustrato in miei precedenti commenti, c’è, fra gli altri, il fatto che se sconsideratamente volessi proprio fare un lungo viaggio in autostrada questo durerebbe almeno un’ora in più e oltretutto andando a 135 km/h l’autonomia calerebbe drasticamente costringendomi a non superare i 90 km/h.
    Tornando al confronto più corretto la i4 pesa 2255 kg, ha una coppia di 400 Nm e costa 5 000 € in più del modello X3 paragonabile.
    La X3 Xdrive 30d pesa 2010 kg, ha una coppia di 650 Nm e costa 5 000 € in meno.
    Siccome io compro le BMW per il piacere di guida che trasmettono, dove lo troverei in un SUV, ancorché BMW, con un rapporto massa/coppia pari a 5,637 kg? Più facilmente lo troverò nell’X3 turbodiesel in cui quel rapporto è di solo 3,092 kg, inferiore cioè del 45,1%!!!
    Vedete voi!!!
    Io comunque continuerò a comperare sì BMW, ma assolutamente non Suv e men che mai elettrico, bensì
    assolutamente coupé turbodiesel.
    E per concludere, pur lodando la vostra competenza, questo articolo mi ha fatto venire il dubbio, per nulla infondato, che siate in malafede.

    • Buon giorno Paolo,

      posso chiederle quale articolo ha letto? Probabilmente non il mio. Visto che nel mio articolo non paragono affatto i4 a X7. E l’unico paragone, nell’articolo, lo faccio tra iX e X7.
      Se avessi dovuto paragonare i4, ad ogni modo, non l’avrei paragonata certamente a X3. Non paragonerei infatti una berlina con un suv.
      Qui, Paolo, non c’è nessuna cattiva fede. Qui non si vuole dimostrare che qualsiasi auto elettrica è meno costosa, più performante e più leggera della controparte termica. Qui si vuole dimostrare semplicemente che affermare oggi che un’elettrica non si compra con meno di 80.000 Euro è affermare il falso. Che dire oggi a milioni di persone che un’elettrica da 80.000 Euro pesa 2,5 tonnellate e non va oltre 200 km è affermare il falso.

      Cosa significa che un viaggio in autostrada durerebbe almeno un’ora in più? Quale viaggio? Di quanti km? Dove? Su i4 non abbiamo ancora effettuato prove su strada, ma non è difficile immaginare che, a velocità autostradale, possa senza problemi superare i 400 km di autonomia. i4, ad ogni modo, Paolo, non pesa 2255 kg (che è invece il peso di iX3, la versione elettrica di X3). i4 pesa, come scritto, 2125 kg in questa versione e ha una coppia massima di 430 Nm. Il suo prezzo di listino è di 60.900,00 Euro.
      Qui di seguito la scheda ufficiale BMW.
      https://www.bmw.it/it/gamma/bmw-i/i4/2021/bmw-i4-dati-tecnici.i4-eDrive40.html
      Se proprio dovessimo fare un paragone tra i4 e la sua controparte termica, non sarebbe con X3, ma con Serie 4, una 430i GC.
      Posso sapere cosa la porta a pensare che siamo in malafede? E’ perché abbiamo cercato di spiegare a chi ci legge che non è vero che le auto elettriche che costano 80.000 Euro pesano 2,5 tonnellate e fanno solo 200 km? E’ così?

    • Buongiorno Sig. Zanetti, mi permetta di soffermarmi su un aspetto del suo intervento. Lei insiste nell’utilizzare il rapporto massa/coppia-massima come fosse un indicatore di prestazione significativo. In realtà questo rapporto non si usa mai e c’è un motivo, ovviamente. Le prestazioni di un veicolo (anche quelle percepite) non dipendono dalla coppia massima indicata nella scheda tecnica ( i famosi 600 Nm scritti sotto la potenza massima) , ma da come la coppia arriva alle ruote, o più precisamente, “quanta” coppia arriva in ogni istante alle ruote al variare dei giri del motore. Se guarda il grafico di una curva di coppia di un qualsiasi motore termico vedrà sempre una forma a campana, con una coppia nulla sotto un certo numero di giri (infatti è necessario tenere il motore acceso per partire), poi segue una fase di crescita della coppia nella quale il mezzo “fatica” ad accelerare (perché la coppia è ancora bassa), poi finalmente arriva il range dove la coppia si mantiene all’intorno del massimo e il veicolo spinge forte per un certo numero di giri (alcuni motori specie i turbodiesel per ben pochi giri), poi inevitabilmente crolla ed è quindi necessario cambiare subito marcia per riprendere il ciclo. Questo ciclo si ripete per ben 6-8 volte per raggiungere la velocità massima, a seconda del numero di marce. Nei motori elettrici tutto ciò non succede (o succede, per altri versi, in maniera molto ridotta, alcuni motori hanno al massimo due marce) perché la coppia è già massima a zero giri, resta al massimo per un certo range poi scende con un andamento progressivo senza le campane di cui si diceva. Per questo l’accelerazione è poderosa e continua senza interruzioni fin dalla partenza ed è per questo che l’auto elettrica offre una impareggiabile esperienza di guida, anche sportiva, che presumo lei non ha mai avuto il piacere di provare (a meno che, al solito, il problema non si il rumore che manca…).

    • Addirittura bisogna andare a 90 km/h? Va bene esageriamo pure ….ma mi domando se si ignorano totalmente i consumi e le autonomie, perché parlare (scrivere).

      Come il discorso piacere di guida/prestazioni diesel vs elettrico… questo non lo ho capito. La EV non è prestante? È lenta nelle accelerazioni? Abbiamo mai provato a guidare una EV, prima di scrivere opinioni da “esperto”?

    • Alberto, ne abbiamo parlato infinite volte.
      Le batterie, al termine del loro utilizzo sull’auto (la vita utile è nella quasi totalità dei casi sovrapponibile a quella dell’auto stessa), possono essere ancora riutilizzate per molti anni come stoccaggio di energia (es. in gruppi di continuità). Poi vengono disassemblate e riciclate. A oggi, nei casi più virtuosi, si recuperano fino al 97% dei materiali.

    • Lo stesso discorso si faceva col avvento del 1′ conto energia per i pannelli fotovoltaici…tutti a dire inquinano…chi li smaltisce…ecc…..adesso la..stessa cantilena x le auto elettriche!!
      Per lo smaltimento delle auto termiche nessuno ha mai aperto bocca.!!!

      • Giusto lo smaltimento delle termiche:
        Mi capita spesso, per lavoro, di andare in qualche demolizione dove vedo comuli di rottami accatastati su delle pozze d’olio e altri liquidi
        E cassoni di tir che lasciano la scia mentre vanno via
        Quello si che è smaltimento ecologico

      • Giuseppe, perché si tratta semplicemente di argomenti artefatti di chi non vuole il cambiamento. È la mentalità “non cambierò finché non avrò gli stessi vantaggi del termico”, che si sente purtroppo spesso. Non vale la pena prendersela.
        Basta la parola magica “diesel gate” a ricordare cos’è l’alternativa alle EV.

    • Con quello che valgono i materiali dentro le batterie, dopo i cicli fatti sulle auto, dopo quelli fatti come stockaggio nelle farm… Ci sarà sempre qualcuno pronto a prenderle per svuotarle, ha senso farlo oggi figuriamoci tra qualche anno quando il costo dei processi di riciclaggio verranno migliorati e di conseguenza sarà ancora meno costoso.
      Nessuno si è mai posto questi problemi negli ultimi 15 anni a cambiare uno smartphone all’anno che roba strana… Eppure sono riciclabili separatamente dal telefono
      Sono estremamente critico nel passaggio alle elettriche, ma le batterie non sono assolutamente uno dei problemi dellelettrico di oggi

  30. Che l’autonomia delle auto elettriche vada migliorata non c’e’ dubbio. Ad oggi non e’ ipotizzabile il lori uso su lunghe percorrenze, soprattutto nell’ottica che il loronjunero cresca. Si parte da Lecce…ad esempio…si ci ferma dopo 500..600 km per fare rifornimento…verso bologna….e si sta fermi da un minimo di 2 ore ad un massimo di tempo indefinito dioendebrevda quante macchine si hanno avanti prima di poter accedere alla ricarica (2 ore x ogni suti avanti).quindi diiendevdalluso cgecsi da dell’auto elettrica….x i lunghi percorsi bisogna aspettare che le batterie garantiscano almeno 1000 km di autonomia. Con le attuali autonomia i prezzi sono un po’ ingiustificati…..io potrei voler utilizzare autosua sui brevi cge lunghi percorsi. O aumenta la durata delle batterie o si ountacsull’idrigeno…..

    • Quella proposta non sarebbe la scelta migliore… la cosa migliore è fermarsi con la batteria attorno al 10% e ricaricare fino ad 80%, il che avviene in circa 20 minuti alle colonnine fast, per fare 600 km bastano 1/2 soste, quindi meno di 1 ora.

      • Pagando magari 80cent al kw… Oggi non è possibile fare un viaggio (tralasciando periodi di esodo in cui sei pazzo se ti. Metti in viaggio con elettrica visto che fai code sotto il sole e ac a manetta ti dimezza autonomia stando fermo) senza incognita di trovare da caricare libero o meno, passi anche che sopratutto salendo di età avrò bisogno di fermarmi per andare al cesso almeno una volta per un viaggio di 4 o 5 ore.. Cosa che oggi non faccio se ho già mangiato prima di partire, poi devo fermarmi o non avrò autonomia una volta uscito dall’autostrada per fare i cazzi miei che son andato a fare se c’è ricarica top magari solo 20 minuti.. Altrimenti già un 40.. Se già avessi autonomia per 8h di viaggio autostradale e dovessi fare iper viaggi avrebbe già più senso che ti fermi metti in carica mangi qualcosa e ti fai due o tre ore di pisolo in auto mentre carica così si arrivi tre ore dopo ma sei bello fresco… Ma questo vuol dire vivere dipendente dai tempi dell’auto e non dai tuoi che è una cosa estremamente grave per una tecnologia che sostanzialmente viene imposta quando non matura
        1h di ritardo su 600km forse nei sogni, nella realtà dei fatti quando usi lelettrica per non dimezzare autonomia devi andare a 90 allora anziché fisso a 130 come andresti con una termica, su quelle distanze i tempi si allungano notevolmente, un buon 20/30 minuti devi aggiungerli, se poi per sbaglio sei una persona normale e tieni riscaldamento o ac accesi per star bene in auto per tutte quelle ore, magari ci scappa anche una terza ricarica prima di arrivare a destinazione con pochi km per il giorno dopo o per le cose che devi fare subito quando arrivi

        • Xardus, nessuno paga 80 centesimi a kWh. Nessuno. E anche quei pochi che pagano 80 centesimi a kWh per una ricarica ultrafast, in media, nell’anno, pagano meno di un terzo.
          Sulla base di cosa dice che oggi è impossibile fare un viaggio senza incognite? Ci ha provato? Quale è stata la sua esperienza? Dove è andato e con quale auto? Quali problemi ha avuto?
          L’aria condizionata non può dimezzare l’autonomia dell’auto. 10 ore di utilizzo ininterrotto dell’aria condizionata alla massima potenza costituiscono un consumo attorno ai 10 kWh. Che per un’auto media equivalgono al 20% dell’autonomia. 1 h di “ritardo” su 600 km nei sogni? No, nella realtà. E con un’auto che non nasce certo per i grandi spostamenti autostradali.
          Qualche tempo fa’ sono andato a Roma, partendo da Riva del Garda, con la mia ID.3. L’ho fatto in 7 ore, con due soste. https://www.vaielettrico.it/un-viaggio-di-600-km-come-si-affronta-in-elettrico-video/
          Xardus, se è venuto qui per mettersi l’anima in pace cercando qualcuno che le dica che in effetti le auto elettriche sono inutilizzabili, sappia che non lo troverà.
          Non diciamo assolutamente, chi ci legge lo sa, che un’elettrica si possa prendere a cuor leggero e senza fare alcuna considerazione. Non diciamo a nessuno che utilizzare un’elettrica sia sempre la cosa migliore. Ma da qui a dire che difficilmente ci sia un vantaggio economico o ecologico ne passa un bel po’.

        • Mamma mia quante cavolate….. per non parlare del linguaggio volgare usato per rafforzare un discorso povero di contenuti. Ho fatto le mie vacanze con un auto elettrica… 450km con partenza sabato 7 agosto: 1 sosta di 20 minuti… nessuna attesa per trovare la colonnina libera. Stessa cosa al ritorno sabato 14 agosto, tenendo una velocità fra 120 e 130. Spesa totale per i 1500km fatti in vacanza circa 70 euro (0.38€/kwh per ricarica fast a 250kW). Si informi da chi ha esperienza diretta prima di scrivere cavolate.

          • Durante l’anno carichi prevalentemente a casa, risparmiando moltissimo, per quella volta o due all’anno che fai un viaggio, anche se spendi di più, non credo sia un problema.
            I conti io li faccio per annualità non per singolo viaggio.

        • Essendo Belga, sono già andato diverse volte dalla MB in Belgio. Esattamente 1000km. L’ultima volta, con un pò di traffico e una parte di strade normale in Francia ho messo 11 ore con 3 ricariche di meno di 20 min ciascuna.
          Si informa e prova prima di sparare idiozie che non hanno nessuna realtà.
          Lei si dimentica una cosa…. per produrre il suo Diesel hanno utilizzato del carbone per produrre l’acciaio e soprattutto il motore a il cambio…. poi il petrolio, non ce l’ha sotto casa…viene estratto da un pozzo in Libia se è fortunato altrimenti sarà l’Arabia Saudita….estrazione = inquinamento, poi trasporto in super navi che bruciano olio pesante e contribuiscono alla produzione annuale di CO2 nel mondo. Poi raffineria = inquinamento…poi trasporto con cisterne e finalmente arriva nel suo serbatoio per…inquinare ancora. Noi con il nostro elettrico “consumiamo” in gran parte energia prodotta in loco o almeno in Italia. Il mio fornitore di corrente è garantito 100% rinnovabile. E’ stato mia scelta oltre ad avere i miei pannelli voltaici.
          Poi magari lo dico una cosa che non ha voluto sentire… tutti i grandi produttori di auto a combustione hanno già annunciato la fine della produzione delle loro vetture tradizionale. VW e Mercedes non sviluppano più nessuna tecnologia nella combustione. Finito, amen, si gira la pagina. Ultima cosa…. spero che sia cosciente che quando cercherà di rivendere il suo diesel tra 5 o 8 anni, non ne prenderà più granché perché nel frattempo il mercato sarà decisamente elettrico. Le do un esempio… il paese più avanti sull’elettrico, Norvegia, non vende già quasi più auto a combustione ultimi dati di Agosto tutte le auto a combustione Diesel e benzina sono meno del 9% delle vendite. Non dire che la Norvegia è speciale. E’ semplicemente avanti a tutti ma ci arriverà. Io so una cosa, sto risparmiando un sacco di soldi ogni anno avendo 2 auto EV. Ultimo calcolo €3.800.- anno confronto alle auto a “stufe” che avevamo prima. Dopo 6 anni, questo risparmio mi permetterà di ricomperare una EV nuova. Io risparmio, lei sta inquinando pagando un sacco di soldi. Complimenti. Si informa.

    • Siamo in una fase storica di transizione tecnologica, e come sempre è accaduto in questi casi il”vecchio” oppone resistenza, perché cambiare comporta un costo economico a anche sociale. Si oppone resistenza in tanti modi, uno di questi è la disinformazione. Ma al di là dei costi iniziali l’elettrico, in questo caso va prima di tutto spiegato bene, divulgato e poi incentivato. Il termico, e tutta l’economia basata sui combustibili fossili è il vecchio, mettiamocelo in testa. Tra qualche generazione sarà preistoria.

  31. E chiaro che gli incentivi hanno il loro (gran) peso , tolte la auto sopra i 40000€ ( chi può permettersi di spendere queste cifre non ha problemi di sopravvivenza) per quelle che veleggiano sotto tale cifra il peso degli incentivi e determinante , chiaramente se intorno si hanno le infrastrutture adatte a supportare la scelta elettrica, ma e solo questione di tempo.

  32. Beh, ma pretendevi forse un ragionamento coerente o una frase di senso compiuto pronunciata da un leghista? 😆
    È come sparare sulla croce Rossa…

  33. Gli incentivi statali non cambiano molto la situazione sulle vetture più costose, sulle auto come la Spring invece sono determinanti, se un acquirente legge dappertutto che costa 10.000 euro e poi se la trova a 20.000 non l’acquista di sicuro. È un cliente Low Cost, non vuole spendere quella cifra. In ogni caso a 23.000 ti compri una Zoe aziendale di un anno, che ha già usufruito dell’ incentivi quando è stata immatricolata.

  34. Ma se guardano la TV spazzatura ( il peggior virus del mondo) continuano a prendere le ICE e continueranno a sborsare ingenti somme, si vede che va bene così.
    Io non guardo la TV non leggo i giornali, faccio le mie scelte ponderando pro e contro, ne discuto faccio le mie valutazioni giuste o sbagliate ma le faccio io senza farmi condizionare da nessuno, solo dati alla mano, e poi decido.
    E soprattutto non seguo astag #mangiapaneatradinento#

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