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L’italico HyperloopTT alla scoperta della Cina

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HyperloopTT

Firmato l’accordo per la costruzione di un bullet train HyperloopTT in una delle province cinesi più impervie dal punto di vista paesaggistico.

Una vecchia storia cinese parla di un asino che un giorno venne portato nella regione del Guizhou, dove di somari non se ne erano mai visti. Una tigre affamata ci pensò su a lungo ed ebbe bisogno di studiarlo per diversi giorni prima di riuscire a giudicarlo non pericoloso e commestibile. Nulla di più diverso dai rapporti fra il Governo cinese e Hyperloop Transportation Technologies, prima di tutto perché i cinesi non stanno facendo la parte della tigre e, in secondo luogo, perché di certo l’azienda amministrata da Bibop Gresta non farà la parte dell’asino, né la potrebbe fare il suo treno.

HyperloopTT

I treni prodotti da HyperloopTT di cui già vi parlammo in un altro articolo raggiungono velocità elevatissime che possono anche toccare i 1200 chilometri orari. Viaggiano spinti dall’aria compressa e restano sospesi su un cuscinetto magnetico. Il tutto utilizzando energia elettrica prodotta direttamente dai pannelli solari che rivestono il tubo entro cui corre il treno lungo, tutto il tracciato. Ai cinesi interessa moltissimo fornire di questa tecnologia non solo il centro del Paese ma anche e soprattutto le periferie, ecco perché questo progetto verrà realizzato a Tongren nel Guizhou, una regione fuori dalle rotte turistiche che possiede una popolazione di appena venti milioni di persone. HyperloopTT fornirà le conoscenze necessarie e tutta la tecnologia mentre il Governo cinese si occupera degli studi di fattibilità e della messa a norma e in sicurezza di tutto l’impianto.

HyperloopTT

La sfida non è di quelle semplicissime, per chi lo conosce il Guizhou è una terra estremamente volubile, paesaggisticamente parlando. Dolci colline lasciano il posto a montagne aguzze di punto e in bianco e dietro una montagna possono nascondersi profondissime valli attraversate da larghi fiumi. Costruire il percorso per un Hyperloop potrebbe essere più duro del previsto anche se il tutto dovrebbe risolversi grazie alla profonda conoscenza del territorio che i cinesi hanno. La regione del Guizhou sta attraversando un periodo di forti cambiamenti che ne stanno rendendo il paesaggio molto più urbano. Per ovviare alle nuove necessità il Governo di Tongren ha deciso di sperimentare il treno delle meraviglie di Gresta prima di tutto in questa regione. Se il modello funzionerà (cosa che ovviamente avverrà) la Cina comincerà a dotare tutto il suo territorio del treno più veloce del mondo.

HyperloopTT

Soddisfatto il sindaco di Tongren, Chen Shaoron, che ha dichiarato: «Tongren è sempre stata focalizzata sullo sviluppo sostenibile. La firma per realizzare HyperloopTT in Cina rappresenta un passo fondamentale per favorire la crescita
dell’entroterra, un importante risultato del Tongren Great Investment Action Year e un progetto decisivo per ampliare e rafforzare l’economia locale» e soddisfatto della joint-venture anche Bibop Gresta che non ha mancato di rimarcare quanto sia stato complesso riuscire a portare in Cina un progetto del genere. «Abbiamo passato gli ultimi anni a cercare i partner giusti
con cui lavorare in Cina e ora con una solida rete di relazioni, siamo pronti per creare il sistema HyperloopTT, rispettando le regolamentazioni cinesi.»

Ancora una volta quindi la Cina si aggiudica una sorta di primato in quelle che saranno le aree dell’industria tecnologica cruciali nel panorama della mobilità del futuro.