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L’impresa di Davide: fonda MES e porta a Imola Motostudent

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Sbarcherà a Imola, dal 25 al 30 settembre, la principale competizione 2022 del campionato Motostudent, sfida annuale tra le moto elettriche progettate e realizzate dai migliori team universitari del mondo. La porterà in terra romagnola Davide Grossi con la sua start up Motorsport Engineering Society (MES). 

Dal Team vincente di Unibo alla Marposs

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Davide Grossi

Davide, 27 anni, romagnolo di Riccione, si è laureato l’anno scorso in Ingegneria meccanica all’Università di Bologna. Durante gli studi fu tra i fondatori del Team Motostudent di Unibo, che ha poi guidato come direttore tecnico. L’anno scorso il Team UniBo Motorsport, sponsorizzato e supportato da Fondazione Ducati, ha dominato la Motostudent International Competition 2021 di Aragon, in Spagna, nella categoria “Electric”.   In ottobre è stato assunto dalla Marposs, colosso bolognese della misurazione di precisione per l’industria dell’automotive e ormai lanciatissima sulla nuova frontiera del powertrain elettrico.

Mezza Motor Valley sta con Davide

Una settimana dopo l’assunzione, e con l’appoggio della stessa Marposs, è nata MES. Al progetto imolese battezzato Moto Engineering Italy si sono associate altre importanti realtà della Motor Valley: la stessa società Formula Imola Spa diretta da Pietro Benvenuti che gestisce l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, l’Associazione Motor ValleyDucati, Engine Engineering, Reinova.

La cinque giorni di fine settembre non sarà solo una gara fra moto elettriche. Spiega Grossi: «Abbiamo voluto creare un evento in grado di unire Università e Aziende in un contesto di innovazione e tecnologia sempre più consolidato».

E su 4 ruote arriva Onda Solare

Alle moto elettriche realizzate da 20 team universitari di mezzo mondo, infatti, si aggiungeranno anche i prototipi di auto a propulsione solare. Saranno in pista nel primo Italian Solar Challenge (ISC) per veicoli a quattro ruote e quattro posti alimentati dalla sola energia fotovoltaica. La formula è quella dell’ International Solar Federation (ISF) che, sempre nell’alveo dell’Alma Mater di Bologna, ha visto nascere e affermarsi il teamo universitario Onda Solare.

I prototipi battezzati “Emilia” hanno partecipato con successo alle grandi competizioni di durata in Australia e America. E  l’ultima versione Emilia 4 LT ha vinto lo scorso anno  il trofeo  iLumen European Solar Challenge sul circuito di Zolder, in Belgio. In questo caso anche quella di Imola sarà una gara di endurance, dove la performance sarà valutata in base all’efficienza dei veicoli.

Motostudent, una palestra anche per le aziende

Tornando alle moto elettriche, i team universitari composti da studenti di diversi indirizzi accademici sono chiamati a progettare un prototipo di moto a propulsione elettrica rispettando un regolamento che garantisce performance e sicurezza. Il motore è uguale per tutti e le scelte progettuali devono rispettare vincoli molto rigidi.

L’obiettivo è creare uno scenario realistico e professionale, pur nello sforzo di raggiungere prestazioni elevate. La gara in pista si svolgerà su du manches di 7 giri ciascuna. Tittavia sul circuito imolese  i bolidi alla spina raggiungeranno velocità superiori ai 200 km/h. Alla guida saranno piloti in possesso della licenza con l’unica condizione che non abbiamo mai partecipato a gare motocliclistiche internazionali.

Oltre alle prestazioni espresse in pista, una giuria composta dalle più importanti aziende del settore valuterà anche l’esecuzione e la realizzazione ingegneristica del progetto.

Le aziende che prenderanno parte all’evento potranno diventare un punto di riferimento per i nuovi ingegneri e non solo _ spiega Grossi _. Con libero accesso alle tecnologie ed ai progetti sviluppati dalle squadre i team diventano un vero e proprio laboratorio di ricerca e sviluppo a livello internazionale». MES infatti offre la possibilità alle aziende partner di incentivare le squadre a sviluppare tematiche di proprio interesse.  Sarà quindi «un’ottima occasione di recruiting per le aziende partecipanti».

In pista anche gli atenei di Modena, Milano e Torino

Tra le 20 squadre che si sfideranno in pista ci saranno quattro università italiane. Oltre a Unibo, ci saranno l’Università di Modena Reggio (Muner) con Impulse Modena Racing, il Politecnico di Milano con Polimi Motorcycle Factory,  il Politecnico di Torino con  2WheelsPoliTO.

Un’anteprima a E-Tech, con Vaielettrico

Motorsport Engineering Society, assieme a Marposs, sono fra gli sponsor del convegno-tavola rotonda  “Il powertrain elettrico su strada e in pista: i protagonisti”  organizzato da Vaielettrico il 12 aprile prossimo. L’evento si terrà nell’ambito della Fiera internazionale della filiera automotive elettrica E-Tech Europe. Qui il programma completo. Tra i relatori sul palco avremo altri sostenitori di MES come Ducati e Reinova. L’accesso ai padiglioni della Fiera di Bologna che ospiterà la manifestazione è libero, previa registrazione a questo link.  

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