Arriva la primavera, cresce la voglia di estate e, puntuale, torna la preoccupazione su presunte limitazioni alle auto elettriche sui traghetti. Dopo la domanda di Carlo, un lettore, anche quest’anno abbiamo verificato la rotta più trafficata, per la Sardegna.
Auto elettriche sui traghetti: ha senso un livello così basso?
“Vedo che nel prenotare il traghetto per il passaggio con auto elettrica nelle nostre amate isole, continua ad esserci la limitazione del 40% max. di carica della batteria. Può capitare di arrivare all’imbarco con un livello batteria più alto, e quindi cosa succede? E poi scendendo dal traghetto tutti a ricaricare insieme alle colonnine disponibili? Condivido semplicemente un pensiero: mi sembra un limite troppo basso e privo di reale motivazione. Voi che cosa ne dite?”. Claudio Zerbetto.
Non ci risultano limitazioni. Solo Grimaldi raccomanda…

Risponde Gian Basilio Nieddu. Anche quest’anno, grazie alla sua segnalazione abbiamo controllato la situazione. Chiamando i centralini delle maggiori compagnie di navigazione – Moby, Grimaldi, GNV – non abbiamo avuto nessun riscontro negativo. I due operatori che hanno risposto ci hanno liquidato in fretta: nessun problema. Abbiamo perso più tempo con Partenope, l’assistente virtuale di Grimaldi, che alla fine si limita a una raccomandazione. Ovvero di non usare le prese del traghetto per ricaricare l’auto. Servizio, invece, disponibile in alcune tratte del Nord Europa. Oltre alla conferma ricevuta dai centralini durante la richiesta di informazioni, possiamo confermare anche per esperienza personale. La foto della Zoe è di chi scrive, scattata durante una traversata. Nessuno ha chiesto niente alla prenotazione o durante l’imbarco.
Mentre ci sono indicazioni per le auto GPL e metano
Solo in un sito che rimanda a diversi servizi commerciali si legge questa avvertenza, senza specificare a quali traghetti faccia riferimento: “In Italia, non esistono normative contrarie al trasporto di questo tipo di veicoli, oltre alle precauzioni previste della legge. I traghetti sono dotati di parcheggi esterni, dove vengono imbarcati i veicoli che utilizzano carburante alternativo come l’elettrico. Per questo, in fase di imbarco dovrai informare il personale di bordo che la tua auto è elettrica. Così da facilitare la messa in sicurezza del veicolo prima di salpare». Ma in ogni caso è la conferma che non esistono norme che limitino l’imbarco. Indicazioni si trovano su tutti i siti degli operatori, invece, per le auto a GPL e metano. Esemplificativa la pagina web di Moby: «Se il tuo veicolo è alimentato a gas liquido (GPL) oppure a metano dovrai presentarti all’imbarco con il serbatoio semi-vuoto e comunicare il tipo di alimentazione agli addetti al check-in. E dovrai segnalarlo al momento della prenotazione, mettendo il check nell’apposita casella che troverai durante il percorso di prenotazione». E la situazione in Europa? Qui alcune notizie e indicazioni.
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