Libertà di scelta per le preferenze dei clienti: questo vuole Stellantis, scrivendolo nelle prime righe del documento che illustra i dati di bilancio 2025. Qui sopra la foto (significativa) che accompagna il documento: la Dodge Charger SIXPACK – Auto dell’anno in Nord America 2026. Con motore 3.0 litri Straight-Six con turbocompressori rotanti.

Libertà di scelta, senza l’elettrico imposto dall’alto
È la famosa neutralità tecnologica più volte invocata dal ministro dell’Industria, Adolfo Urso. E, come Urso, Stellantis chiama sul banco degli imputati il vecchio amministratore delegato, Carlo Tavares. Addebitandogli di fatto la maxi-perdita 2025, 22,3 miliardi di di euro. E rivendicando che “la seconda metà del 2025, ovvero i primi 6 mesi pieni della nuova dirigenza, ha visto un miglioramento della crescita dei ricavi e del flusso di cassa industriale”. Ovvero: da quando è arrivato il sotsituto di Tavares, Antonio Filosa, è entrato in carica. In realtà l’addio di Tavares risale di fatto al 1° dicembre 2024 e in mezzo c’è stato un interregno di John Elkann. E il vecchio ad non era esattamente un sostenitore dell’elettrico. Fatto sta che Filosa sottolinea che le cose, con lui alla guida sono andate molto meglio nel secondo semestre, in rosso solo 1,5 miliardi nel flusso di cassa. Con un miglioramento di circa il 50% rispetto al 1° semestre 2025 e del 73% rispetto al 2° semestre 2024.
Un gruppo così grande può trascurare un mercato così promettente?
È chiaro che Filosa non è un amante dell’elettrico e punta decisamente sulle motorizzazioni tradizionali. Al punto da rilanciare le versioni diesel di alcuni modelli, accantonate dalla precedente gestione. Resta da capire, però, che cosa intende fare nelle EV un gruppo di queste dimensioni (153,5 miliardi di euro di ricavi nel 2025). L’elettrico può piacere o non piacere, ma in un mercato fondamentale per il gruppo come l’Europa rappresenta ormai un quinto delle vendite. In gennaio nel vecchio continente si sono vendute 154.230 auto elettriche, con una quota di mercato del 19,3%. E le previsioni danno questa percentuale in costante crescita nei mesi a venire. Ma i modelli di Stellantis sono usciti dalla top ten delle EV più vendute. E la nuova versione di quello che è stato un grande successo, la 500e, è stata rinviata sine die per far posto a Mirafiori alla 500 ibrida. Possibile che non si voglia accettare la sfida di un mercato così promettente?
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