Home Tecnologia & Industria L’Hyperloop TT prende forma. Viaggerà nel 2019

L’Hyperloop TT prende forma. Viaggerà nel 2019

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La grande corsa al Quinto mezzo di trasporto _ quello del futuro, l’Hyperloop, che si aggiunge ad auto, treno, aereo e nave _ si arricchisce di un nuovo capitolo.

Lo scrive la società italo americana Hyperloop Transportation Techonolgies (HTT) presentando la prima capsula per passeggeri di Hyperloop a grandezza naturale. Costruita in Spagna da Airtificial, arriverà al centro di ricerca e sviluppo di Tolosa in Francia per le ottimizzazioni.  E’ stata presentata a Puerto de Santa Maria in Spagna, in occasione del quinto anniversario della fondazione di HyperloopTT, prima azienda al mondo ad aver realizzato il sistema Hyperloop e con l’obiettivo di bruciare sul tempo l’agguerrita concorrenza mondiale effettuando il primo trasporto commerciale già l’anno prossimo.

A 1200 km/h con l’aria compressa

Il concetto d’Hyperloop è eliminare ogni attrito, sparando capsule a levitazione magnetica in tubi pressurizzati, svuotati dall’aria anteriormente e spinti dall’aria compressa posteriormente. Calcoli teorici e qualche sperimentazione in scala già condotta, dimostrano che veicoli di questo tipo possono viaggiare attorno alla velocità del suono, cioè oltre 1.200 km/h. Percorrendo, per intenderci, in 25 minuti la distanza Milano-Roma e in poco più di mezz’ora quella fra San Francisco e Los Angeles. Il tutto sfruttando la sola energia elettrica, autoprodotta dai pannelli fotovoltaici che ricoprono i tubi sopraelevati.

Una grande sfida con tanto tricolore

E’ una sfida che vede impegnati una mezza dozzina di competitor, tra i quali grandi personaggi come il fondatore di Tesla Elon Musk che per primo ebbe l’idea, ripiegando poi sui più tradizionali tunnel metropolitani iperveloci di The Boring Company, e il patron di Virgin Richard Branson con il suo Hyperloop One che dovrebbe realizzare entro il 2020 la tratta Dubai-Abu Dhabi da 12 minuti. Una sfida tinta anche d’azzurro per la presenza in quasi tutte le cordate di cervelli e capitali italiani. Una di queste, la canadese TransPod, vede tra i maggiori azionisti l’imprenditore pugliese Vito Petrosa attraverso la holding Angel Investments a cui fa capo anche l’azienda leader del segnalamento ferroviario MerMec. Realizzerà entro il 2030 il collegamento Montreal-Toronto in 45 minuti e a breve una prima linea sperimentale di 3 km a Limoges in Francia; progetto inizialmente proposto alle Fs italiane con Bologna come sede, ma poi naufragato.

Da sinistra Bipop Gresta, Rafael Contreras, Dirk Ahlborn

Sono italiani anche il cofondatore (Bipop Gresta) il principale azionista, (Digital Magics), e 300 degli 800 ingegneri impegnati nel progetto di Hyperloop TT. Anche se poi la sede è in California, e i siti produttivi in Spagna e Francia. La capsula appena presentata e battezzata “Quintero One” è costruita quasi completamente con il Vibranium, un materiale composito intelligente a doppio strato messo a punto da HTT e realizzato appositamente. La capsula è stata costruita nel Sud della Spagna da Airtificial, partner di HyperloopTT: una nuova impresa nata dalla fusione fra Carbures, azienda esperta di materiali compositi, e Inypsa, società di ingegneria che lavora per molte aziende leader nel settore aerospaziale come Boeing e Airbus. Il design della capsula è stato sviluppato in collaborazione con uno studio di consulenza e design di trasporti di fama mondiale, PriestmanGoode, e ha vinto il premio “Gold” nel 2017 ai London Design Awards.

Un proiettile in fibra di carbonio

La capsula ha una lunghezza di 32 metri (15 la sola cabina) un peso di 5 tonnellate e ha richiesto 21 mila ore di progettazione e 5 mila ore per l’assemblaggio. E’ composta da 82 pannelli di fibra di carbonio per una superficie di 7.200 metri quadrati assemblati con 75 mila chiodi a doppia testa. E’ controllata da 72 sensori. Al centro di ricerca e sviluppo di HyperloopTT a Tolosa, in Francia, sarà integrata con i sistemi di bordo prima di essere operativa all’interno di uno dei primi collegamenti commerciali.

HyperloopTT fa parte del portfolio di Digital Magics, il più importante incubatore di startup digitali “Made in Italy” attivo su tutto il territorio italiano, che ha tra i fondatori proprio Bibop Gresta (co-fondatore e Chairman di HyperloopTT). Digital Magics ha investito 320.000 euro in Jumpstarter, piattaforma di crowdsourcing che detiene il 93,57% di HyperloopTT.

“Lavorando insieme agli ingegneri di HyperloopTT, siamo orgogliosi di aver contribuito in maniera fondamentale all’uso di materiali intelligenti nei trasporti e nella produzione”, ha affermato il Fondatore e Presidente di Airtificial Rafael Contreras. “Oggi abbiamo presentato un nuovo tipo di trasporto costruito con un’alta percentuale di materiale composito, il che rende la capsula HyperloopTT probabilmente il mezzo di trasporto più sicuro al mondo”. “La creazione di questa capsula rappresenta un viaggio lungo un anno della migliore esperienza in progettazione, ingegneria e sviluppo di materiali all’avanguardia”, ha dichiarato Dirk Ahlborn, Co-Fondatore e CEO di HyperloopTT. “In soli cinque anni abbiamo risolto e migliorato tutta la tecnologia necessaria per Hyperloop, con il nostro nuovo sistema di levitazione, pompe per vuoto, batterie e compositi intelligenti. Questa capsula farà parte di uno dei più efficienti sistemi di trasporto mai realizzati”. “Questa capsula sarà completamente ottimizzata e pronta per i passeggeri”, aggiunge  Bibop Gresta. “Dal momento che abbiamo raggiunto importanti progressi nel risolvere le norme governative con le nostre linee guida certificate sulla sicurezza e assicurazione, ora siamo più vicini che mai a portare Hyperloop nel mondo”. 

Più sicuro di un Jet, è certificato

 

Recentemente, infatti,  HTT è diventata la prima azienda al mondo a poter offrire un sistema commerciale Hyperloop assicurato. In collaborazione con Munich Re, la più grande compagnia di riassicurazione del mondo e TÜV SÜD, la società di certificazioni e ispezioni che opera a livello globale, i governi e i partner, HTT sta creando le prime linee guida normative e sta creando le necessarie norme legali per i sistemi Hyperloop in tutto il mondo. Ha firmato accordi per realizzare collegamenti iper veloci negli Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Brasile, Francia, India, Cina, Corea, Indonesia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Ucraina.