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Al Salone Nautico di Genova (1/6 ottobre) appuntamento con la nautica italiana che brinda all’exploit: nel 2025 l’industria segna un nuovo record, con un fatturato di 8,72 miliardi di euro. Un risultato eccellente per il settore tradizionale, ma che non si traduce ancora in uno sviluppo concreto della nautica elettrica. In Europa, su questa filiera, vincono i Paesi Bassi, forti di più cantieri specializzati e di un numero maggiore di modelli a batteria. Anche in Italia non mancano fuoribordo e barche elettriche innovative, ma a Genova — con la sua forza mediatica e i suoi numeri — manca un’area interamente dedicata all’elettrico, dove poter provare i benefici della navigazione a emissioni zero. Per ora ci si deve accontentare della Blue Arena e di alcuni espositori elettrici, presenti in ordine sparso, non ancora uniti sotto un’unica visione.
Si possono provare gli elettrici Torqeedo ora acquisiti da Yamaha
Non è come Venezia con più barche elettriche da provare, ma è degna di nota l’iniziativa di Yamaha che presenta la gamma Torqeedo. «Con fuoribordo elettrici progettati per differenti tipologie di utilizzo e potenze comprese tra 3 e 25 hp. La proposta si articola nelle famiglie Travel, da 3 a 5 hp, e Cruise, da 6 a 25 hp, con GPS e computer di bordo, display per il monitoraggio in tempo reale di velocità, potenza e autonomia e materiali studiati per resistere all’ambiente marino».

Come sottolineano dal Gruppo: «Una delle principali novità dell’edizione 2026 riguarda l’area test dedicata alla propulsione elettrica. Per la prima volta in occasione di un Salone Nautico, i visitatori potranno infatti provare direttamente in acqua motorizzazioni Torqeedo. Due le configurazioni disponibili: YAM 340S con Cruise 6.0 TS 48V e YAM 275S con Travel XP S. Un’occasione per sperimentare concretamente caratteristiche e modalità di utilizzo della propulsione elettrica applicata ai tender Yamaha».
Zefiro, la barca con i foil ed elettrica italiana e la novità di Velettrica
Si chiama Zefiro è ispirata alle barche di ultima generazione della Coppa America e può contare su un sistema di foil retrattili, brevettato dall’azienda. La propulsione elettrica conta su due batterie da 37,8 kWh e un motore da 60 kW. La barca ha una lunghezza di 9,70 metri, una larghezza di 3,80 metri quando i foil sono attivi e di 5,45 metri quando sono rientrati. Il pescaggio con i foil attivi è di 0,70 metri, mentre con i foil rientrati e a zero speed è di 1,46 metri.

La velocità di decollo è di 11 nodi, la velocità di crociera di 20 nodi e la velocità massima di 28. L’autonomia a mezzo carico a velocità di crociera è di 70 miglia nautiche. Tutta da scoprire.

A Genova un’altra novità che abbiamo già annunciato: Velettrica lancia il nuovo Drive‑Pod‑16, un motore elettrico che consente le manovre in porto e la navigazione costiera, e che, in caso di necessità, può essere configurato in modalità ibrida. La configurazione più naturale è quella con il vento: il motore elettrico assiste la barca anche con brezza debole; per le crociere più impegnative, invece, grazie al generatore si raggiungono autonomie significative.
Le novità di AS Labruna
AS Labruna, finalista ai nostri Awards, a Genova sarà presente con due spazi nel Power Village, la nuova piattaforma Blue Power candidata al Design Innovation Award e il debutto del sistema ibrido Power 300.
In Giappone 81 mln per navi elettriche, a basse emissioni e colonnine in porto
Al Salone debutta Blue Power, la piattaforma di propulsione marina Full Electric & Hybrid che entra nell’ecosistema tecnologico AS Labruna. È una soluzione progettata con architettura modulare e scalabile, disponibile in configurazioni da 50, 100, 200 e 400 kW, pensata per adattarsi a imbarcazioni differenti e permettere al cantiere di costruire il sistema energetico sulla reale missione operativa dell’unità. Blue Power può essere configurato in applicazioni full electric oppure, grazie all’integrazione con sistemi di generazione a velocità variabile, in architetture ibride e range extender.

Genova sarà anche il palcoscenico del debutto del Power 300, nuova soluzione ibrida marina diesel‑elettrica firmata AS Labruna. Il sistema combina un VM 706 LX RCD II, sei cilindri in linea da 4,2 litri e 257 kW (350 CV), con un motore elettrico da 25 kW (circa 35 CV).
Power 300 opera in più modalità: Full Electric, per la navigazione a zero emissioni locali; Diesel; Recharge & Generator, con il diesel che ricarica le batterie e alimenta i servizi di bordo; Work and Recharge, con propulsione e ricarica simultanee; e Booster, nella quale il motore elettrico fornisce coppia e potenza aggiuntive al diesel. Il sistema include un pacco batterie Li‑NMC da 15 kWh.
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