Leasys, società di noleggio e leasing controllata da Stellantis, e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) hanno siglato un nuovo accordo finanziario da 600 milioni di euro per portare 24.000 veicoli elettrici nelle flotte europee. L’operazione coinvolge dieci Paesi, tra cui l’Italia, e punta a rafforzare in modo concreto la diffusione della mobilità a zero emissioni, partendo dai grandi utilizzatori professionali.
Il progetto, denominato “Pan-European Clean Fleet Transport”, prevede una linea di credito da 300 milioni di euro messa a disposizione dalla BEI, a cui si affianca un investimento di pari importo da parte di Leasys. Le risorse saranno utilizzate per l’acquisto e l’immissione sul mercato di 24.000 veicoli elettrici a batteria, destinati al noleggio a medio e lungo termine per clienti corporate e privati.
Sostenitori dei progetto sono dieci Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Germania, Spagna e Portogallo.

Un’operazione green per le flotte
Il focus dell’iniziativa è chiaramente sulle flotte aziendali, che rappresentano uno dei principali motori di diffusione dei veicoli elettrici in Europa. Nonostante il costo di acquisto delle auto elettriche resti in molti casi superiore a quello dei modelli endotermici, il noleggio consente di superare la barriera dell’investimento iniziale, rendendo l’elettrico più accessibile e prevedibile dal punto di vista dei costi.
LEGGI anche: “Autonoleggio e flotte aziendali: la UE vuole ‘solo elettrico’ dal 2030”
Secondo Leasys, l’impatto ambientale del progetto sarà significativo: emissioni sensibilmente inferiori alla media di mercato, miglioramento della qualità dell’aria e riduzione del rumore soprattutto nei contesti urbani. Un effetto amplificato dal fatto che i veicoli saranno utilizzati prevalentemente da utenti business ad alto chilometraggio, dove il passaggio all’elettrico genera benefici ambientali più rapidi e misurabili.
La filiera è tutta europea
Un altro elemento centrale dell’accordo riguarda la filiera industriale europea. I veicoli elettrici che entreranno nelle flotte Leasys saranno infatti, in gran parte, prodotti dal Gruppo Stellantis in Europa, e in alcuni casi utilizzeranno celle per batterie realizzate sul territorio europeo.
Questo aspetto rafforza il ruolo del progetto non solo come iniziativa di mobilità sostenibile, ma anche come leva industriale. In linea con gli obiettivi UE di rafforzamento della catena del valore dell’elettrico e di riduzione della dipendenza da fornitori extraeuropei.

Investimenti pubblici per la transizione
Per la Banca Europea per gli Investimenti, l’accordo con Leasys rientra pienamente nella strategia climatica dell’istituzione. Le società di noleggio e leasing gestiscono milioni di veicoli e rinnovano frequentemente le proprie flotte, rendendole uno strumento particolarmente efficace per accelerare l’elettrificazione del parco circolante europeo.
In quest’ottica, il sostegno a operatori come Leasys consente di moltiplicare l’impatto degli investimenti pubblici, favorendo una diffusione più rapida dei veicoli elettrici nei principali mercati continentali.
Un segnale rilevante anche per il mercato italiano
Per il mercato italiano, dove il noleggio rappresenta una quota crescente delle immatricolazioni, l’operazione Leasys-EIB è un segnale importante. La combinazione tra supporto finanziario europeo, produzione industriale locale e domanda corporate potrebbe contribuire a colmare parte del ritardo nella diffusione dell’elettrico, soprattutto nelle flotte aziendali e nei servizi di mobilità.
Come sottolineato dal CEO di Leasys Andrea Bandinelli, l’accordo permetterà di rispondere in modo più efficace alla crescente domanda di mobilità a zero emissioni da parte di imprese e clienti privati, rafforzando al tempo stesso la competitività del settore in una fase di profonda trasformazione.
- LEGGI anche: “Vi conviene l’auto elettrica? Scopritelo con il nostro comparatore” e guarda il VIDEO di Luca Palestini

