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Le verità scomode che “Vaielettrico non dice”

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Le verità scomode che Vaielettrico nasconderebbero. Due lettori ci scrivono accusandoci di non dire la verità su insufficienza della rete e tempi di ricarica. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i quesiti vanno inviati a info@vaielettrico.it

severità scomodeLe verità scomode : le colonnine sono poche e lo Stato non può perdere le accise benzina

“Ho letto le risposte che avete dato allo sfogo di un’automobilista che vuole tornare al motore endotermico. Trovo le Vostre risposte davvero sconcertanti. Innanzitutto è indispensabile effettuare una distribuzione capillare di colonnine di ricarica prima di lanciare a tutto spiano auto full electric o plug-in. Vi ricordo che, tolta la Pianura Padana e il Tavoliere delle Puglie, l’Italia le verità scomodeè un Paese interamente montuoso. Trovare distributori di carburanti è semplice, mentre non lo è affatto trovare colonnine di ricarica funzionanti e libere (per me la più vicina è a circa 15 km da casa). Vi porgo ora una domanda: tutti i miliardi che lo Stato incassa con accise di gasolio e benzina dove le reperirà in futuro? E’ ora di dare al cittadino risposte certe in merito a questo. Attendo un Vostro gentile riscontro. Beppe Veniani.

le verità scomode
I punti di ricarica in Italia al 31/3 (grafico da Motus-e)

Le auto elettriche si ricaricano a casa

Risposta. Siamo noi a trovare le sue domande davvero sconcertanti. Partiamo dalla prima, riferita alla scarsa capillarità delle colonnine. Forse Lei non sa che chi acquista un’auto elettrica oggi in genere ricarica a casa, anche con la normale potenza di 3 kW. Lo fa lasciando l’auto connessa durante la notte, quando l’energia elettrica costa meno e non c’è sovraccarico da altri apparecchi domestici. I punti di ricarica pubblici in Italia sono ormai a quota 28 mila, che non sono pochissimi, e aumentano di giorno in giorno. Ma a questi, ripetiamo, vanno aggiunte tutte le prese private a cui si allacciano gli italiani che possiedono un’elettrica o l’ibrida plug-in. Noi scriviamo sempre che, se non si ha a disposizione una presa di corrente privata ( o in alternativa, una colonnine pubblica vicina e disponibile), l’auto elettrica non va comprata. Anche perché ricaricare a casa è più economico e, coi recenti aumenti dell’energia, va fatta attenzione a questi aspetti.

le verità scomode
Auto elettrica alimentata con produzione da rinnovabili: un’utopia?

Dovremo farlo producendo di più da rinnovabili

Quanto ai miliardi che lo Stato incassa dalle accise di benzina e gasolio, francamente non ci preoccupiamo. Intanto perché in Italia ci sono 200 mila macchine elettriche a fronte di un parco circolante di 38 milioni di auto e ci vorranno anni prima di incidere davvero sui conti pubblici. Ma soprattutto perché secondo noi viene la salute viene prima di ogni conto economico. Il nostro sogno è vedere un’Italia in cui si auto-produce da fonti rinnovabili una buona parte dell’energia che si consuma. Anche per le macchine. Paesi non lontani e non così diversi dal nostro, come Spagna e Portogallo, già lo fanno. E l’Italia, secondo calcoli dell’Enel, avrebbe le potenzialità per auto-produrre da sole, vento e acqua il 70% di quel che consuma. Siamo dei sognatori? Forse. Ma sogniamo con i piedi ben piantati per terra. Convinti che una materia preziosa come il petrolio possa essere usato per fini ben più utili  nobili del bruciarla in un motore.

Le verità scomode / Faccio il chirurgo, sarei pazzo a comprare un’elettrica

Sebbene sia encomiabile spingere per l’elettrico, non bisogna prendere in giro la gente arrampicandosi sugli specchi. O aumentano in maniera consistente i punti di ricarica funzionanti, altrimenti per il momento non se ne parla. Dal ricco nord-est, Vittorio Veneto-Conegliano, sarei un pazzo scegliendo ora elettrico. E chi mi dice che devo cambiare abitudini, con il lavoro che faccio (chirurgo), lo ritengo un dissociato mentale. Giorgio Mazzarolo.
————–
Risposta. Caro dottore, perché scaldarsi tanto? Nessuno la costringe a comprare un’elettrica. Se, per il Suo lavoro, ha bisogno di auto che si riforniscano in pochissimi minuti e diano anche mille km di autonomia, le auto a batteria non fanno per Lei. Almeno per ora. Non abbiamo mai sostenuto il contrario.

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84 COMMENTI

  1. Per principio non uso l auto in città vado in bicicletta anche per la spesa.Uso l auto (diesel euro 6 D) solo per viaggi lunghi in autostrada (oltre 300 km) per cui non mi sento per nulla responsabile dell’ inquinamento della terra. Di elettrico concepisco solo gli elettrodomestici . Queste diatribe tra favorevoli e contrari alle auto elettriche mi ricordano i litigi tra bambini dell’ asilo.

  2. Per quelli “no-watt”… come tanti “no-qualsiasi”…. andate a vedere il trend dell’adozione dell’elettrico in Europa. Purtroppo l’Italia non è ancora molto visibile ma arriverà. E’ solo una questione di tempo perché non possiamo stare a guardare quando i nostri vicini (e non solo la Norvegia) vanno avanti alla grande. Ormai non è più un dubbio, l’elettrico sarà la mobilità…futura?, ma no… è già la realtà oggi.
    https://cleantechnica.com/2022/04/25/15-european-countries-have-15-electric-car-sales-new-car-sales/

    • Non capisco il senso dell’intervento. La Comunità Europea ha già chiarito che non si potranno più immatricolare le auto termiche, ovunque viene pubblicizzato il prodotto elettrico, sul serio, non capisco il senso del suo intervento.

  3. Risposte imbarazzanti e pretestuose.
    Quindi, ammesso tutti abbiano un garage e magari in famiglia ci siano 4 auto che servono per lavoro in luoghi ed orari diversi, tutte le notti dovrei ricaricare ben 4 auto, tenere acceso il clima, magari 2, e poi cosa ancora? E se per una cena fuori rincaso alle 3 di notte e alle 8 del mattino devo partire per fare 500 km, che faccio? Mi programmo il viaggio, studio la mappa delle colonnine di ricarica?
    Ed il costo di 60 notti a ricaricare 4 auto per notte?
    In un anno, coi soldi che spendo di ricarica, mi compro il Maserati.
    E fra 4 anni che debbo cambiare il pacco batterie a tutte e 4 le auto che faccio?
    20.000×4=80.000 euro…
    Ma si dai, vendo casa e via!
    Al limite facciamo tanta cacca tutti e 4 e coi fumi dei miasmi ci facciamo un po’ di gas…
    Ma le studiate col sedere le risposte o coi piedi?

    • Ha descritto la famiglia tipo con il lavoro tipo, vero?
      Dopo 4 anni si cambia il pacco batterie? E’ per questo che TUTTI lo garantiscono 8 anni? Sicuramente perchè gli piace cambiarlo in garanzia gratis!!

      E lei con cosa lo ha studiato il suo commento? Da Facebook o dall’Università Della Strada?

      Un commento esemplare: il perfetto analfabeta funzionale aspirante troll (ancora sotto al livello minimo per risultare credibile, però: infatti non ha scritto “sempre che non prendano fuoco mentre le carichi”)

    • @Edmondo, vedo che non calcola nessuno il tuo post, forse i tuoi argomenti sono loro un tantino pretestuosi, e non vale la pena. Mi limito a dirti che se tu avessi 4 auto da ricaricare tutti i giorni, la Maserati la compreresti coi soldi che risparmi sulla benzina.

      • Luigi ma seriamente dovremmo rispondergli???
        Il caro Ernesto ha ipotizzato il caso di una famiglia con 4 auto che se fossero elettriche avrebbero bisogno tutte e 4 tutte sere di essere ricaricate…. sai cosa vuol dire? Che in una famiglia ci siano 4 auto già è difficile perchè famiglia composte di 4 adulti io ne conosco poche…. che poi queste 4 auto abbiano bisogno tutte e 4 di essere ricaricare tutte ke sere vuol dire che tutte e 4 percorrono almeno 200 km a testa al giorno (altrimenti non hai bisogno di ricaricare tutte le sere e basta alterarne, per esempio una serene ricarichi 2 e quella dopo le altre 2, ed hai risolto tutti i problemi….
        Quindi lo capisci che stiamo parlando di un caso che forse neancge esiste in tutta Italia e semmai ci fossero si conteranno sulle dita di 1 mano….

        Poi il colmo è lamentarsi che spenderebbe troppo per ricaricare… ancge se è palesemente falso facciamo finta che davvero tutte le 4 auto facciano 200 km l’una al giorno, di sicuro di kwh ogni giorno ce be vorranno non pochi ma se le quattro auto fossero diesel quanti litri di gasolio consumare benzina al mese qyesta famiglia? Ricapitoliamo: sono 800 km al giorno moltiplicando per 30 giorni parliamo di 24K km al mese a livello familiare. Ora ipotizziamo un consumo medio di 22 km/L (sono stato volutamente ottimista) vengono praticamente 1100 L di gasolio al mese che al prezzo attuale di 1,8 €/L viene la bellezza di 1963 € al mese per il solo rifornimento….
        Lamentarsi per la spesa di corrente perchè si fanno tanti km vuol dire non aver capito lroprio in c…. (o più probabilmente essere in malattia fede) perchè qui si sta considerando di ricaricare nel proprio garage e quindi con costi al Km perlomeno dimezzati rispetto al diesel….
        Oltretitto consideriamo che lo sconto delle accise dello stato sul diesel durerà ancora molto poco e fra 1 mese costerà di nuovo più di 2 €/L….
        Evito proprio di affrontare il discorso delle batterie da chiare ogni 4 anni perchè basta guardare quanto hanno di garanzia per capire che è una grandissima stronz…

        • Direi di più, questa famiglia dovrebbe avere un bel reddito dunque in quel caso, una bella casa dunque un bel tetto grande e ovviamente un sacco di panelli solari e batteria di casa….per caricare ogni sera e in gran parte gratuitamente.

        • Si guardi la mia risposta ad altro utente sulla garanzia di 8 anni.
          Le dico solo che a casa mia ci sono tre auto nuove, 2 diesel ed una benzina e che la bolletta Enel per i consumi di una famiglia di 5 persone tutte maggiorenni, con 3 che lavorano, arrivatami ultimamente, era di oltre 300 euro, figuriamoci dovessi caricare tre auto elettriche.
          Qui uno ha scritto che in 20 minuti fa il pieno…
          Si, per fare 300 km se va bene.
          Con le mie assetate diesel e benzina bastano tre minuti e lo faccio dove voglio, quando voglio e con le diesel faccio anche 900 km se vado a 90 all’ora, come andrei con la Tesla per non consumare subito la ricarica e che comunque non arriverà mai a fare 900 km manco se la butti dallo shuttle.

          • Le do la risposta io con un auto elettrica non supero i 200€ bimestre e sono a quasi 7300 kWh/anno attualmente con 8800km ho caricato 1617kwh ora i conti li può fare corretti e senza sparare a caso.

          • Edmondo non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!
            Non metto in dubbio che tu abbia speso 300 € per la bolletta della corrente ed è altrettanto vero cge se avesse tutte auto elettriche spenderebbe magari altri 200 € in più, dipende da quanti km fate al giorno Perchè avere 4 auto vuol dire poco se ognuna fa 10 km al giorno per esempio sonk sempre solo 40 km in totale cioè solo 5-6 kwh al giorno….
            Ma mettiamo caso che spenda 200 € in più perchè fate abbastanza km, non sono spese in più ma vanno a sostituire quelle che attualmente spendete al distributore xhe molto opportunamente lei si è scordato di considerare! Se spenderebbe 200 € di ricariche vuol dire che attualmente sta spendendo 4-500 € ai distributori questo è inevitabile e lei può far finta che non è vero quanto ke pare na ka realtà è questa.
            Poi non abbiamo considerato cge se avesse 4 auto elettriche ogni anno avrebbe 4 bolli in meno da pagare che molto probabilmente da soli si avviciberanno a 1k €, avrebbe 4 premi d’assicurazione dimezzati rispetto ad ora, spenderebbe perlomeno la metà nei tagliandi (o non li avrebbe proprio, dipende da che marca di elettrica sceglierebbe).

            Per tua sfortuna la matematica non è un opinione….

        • Il suo interessante calcolo è puramente teorico.
          Il mio professore di motori endotermici, rideva ironicamente quando sui mensili dell’epoca (ultimo ventennio del secolo scorso) vedeva le pubblicità di aggeggi elettromagnetici che applicati all’impianto dell’alimentazione garantivano un risparmio del 10, 20, 30% di carburante.
          Poi lo spoiler doveva fartene risparmiare un’altro 10, un’altra diavoleria altri 20…
          Diceva che sommando le varie percentuali, avremmo viaggiato con la benzina nel serbatoio che invece di consumarsi sarebbe aumentata.
          Nel traffico i consumi non sono mai teorici, tanto per l’endotermico, quanto per l’elettrico che ha molta meno autonomia, costa molto e pesa tanto.

          • Vorrei proprio parlare con questo professore, comunque sia le auto endotermiche vanno in crisi estrema in città, mentre le elettriche è dove danno il meglio di loro.
            Se spenda 300€ ora o ha il mercato tutelato o un pessimo contratto nel libero mercato, o consuma molti kWh al mese.
            Quindi un prezzo senza sapere i consumi non fa testo ma un altro numero sparato a caso.

          • Risposta che non fa altro che dimostrare una volta in più che di mobilità elettrica non ne sa nulla e neanche vuole informarsi a questo punto….
            L’auto elettrica quando c’è traffico abbassa inevitabilmente i suoi consumi al km semplicemente perchè si abbassa la velocità media… allo stesso modo i dislivelli influiscono nei consumi.mokto di meno rispetto ai termico (non perchè in salita consumino di meno ma perchè in discesa, non esiste salita che non è seguita da una discesa sono, sono in grado di rigenerare buona parte dell’energia in più richiesta per salire… cosa che una termica non può fare).
            La peggiore delle auto elettriche nella peggiore delle situazioni reali (non mi prenda tutta autostrada fatta a 180 kmh che sappiamo tutti che la velocità media che si riesce a tenere in autostrada fra lavori in corso, traffico, rallentamenti e cavoli vari è molto più bassa) se è ricaricata a casa (non mi faccia i conti suoi prezzi delle colonnine ultrafast visto che qui stiamo parlando di uno scenario in cui può ricaricare a casa e del conseguente costo della sua bolletta domestica) ha unncosto al km dimezzato rispetto al miglior diesel utilizzato nello scenario migliore per lui…

            In scenari più lrealistici è molto facile che il rapporto di costo di rifornimento passi ad 1 a 3

          • Il professore di mobilità di mio bisnonno diceva che il traino più efficiente è quello composto da 4 cavalli.

    • Sta facendo polemica utilizzando dei casi estremi, anzi unici. Quante famiglie hanne ben 4 auto in box privato? Che poi un box in media è sulla 20ina di metri quadri ed a stento ci va un auto…. se ha 4 auto in box vorra dire che avrà una villa con impegnativa enel superiore a 10kw in trifase e quindi può caricare contemporaneamente le 4 auto con il clima acceso…. rientra ogni notte alle 3 per poi svegliarsi alle 6 per farsi 500km di lavoro? Buon per lei, io vado a letto alle 23 e la mattina alle 6,30 sembra abbia fatto un after… comunque ci sono i Tesla super Charger, in 20 minuti e la sua auto ha fatto il pieno…nemmeno il tempo di una pipì…
      Le batterie non costano 20000euro e sono garantite per almeno 8 anni… le auto termiche per 2 anni….
      Avete tutta questa avversità nei confronti delle elettriche manco se vi pagassero i benzinai, provatele prima di dire sciocchezze, tenetele per una settimana ed usatele con CRITERIO come usereste l’auto termica

      • Da me ce ne stanno 3 due da oltre 5 metri e un utilitaria.
        Detto questo 4 perdono che fanno 200km al giorno secondo me c’è qualcosa di sbagliato nella logistica dei lavori, visto e considerato che solo di carburante spendono uno stipendio abbondante.
        Meglio fare il disoccupati km zero e sussidio 🤣🤣🤦🤦

        • Io uso l’auto ogni volta che voglio, faccio rifornimento in tre minuti in tutto il pianeta, ho un’autonomia superiore a qualsiasi ferro da stiro funzionante ad energia generata dal carbone, posso alzarmi alla notte e andare a farmi 500 km per vedere l’alba sul litorale del centro Italia.
          Con un’elettrica la vedrei da casa aspettando la ricarica…
          Inoltre, cosa non di poco conto, il rombo della mia spider a cambio manuale e differenziale autobloccante meccanico e l’ago del contagiri che impazzisce ad ogni cambio marcia, non lo cambierei nemmeno con una Rolls elettrica regalata e con corrente gratis per 10 anni.
          La vita è emozione, l’auto elettrica è per metrosessuali morti dentro.

          • Ed ecco che cadono le maschere….
            Abbiamo qui con noi l’ennesimo tizio che si nasconde dietro a tante falsità (quanto pagherei di bolletta, ci vogliono ore a fare una ricarica, devo fare ogni giorno 1K km, la batteria la devi cambiare ogni 4 anni, ecc… ecc… ) ma poi non riesce a mascherarsi fino in fondo ed esce fuori per quello che è….
            Uno di quelli che si fa le seguenti ascoltando jn rombo del motore!!!! Ora è tutto chiaro e non ha più alcun senso continuare a discutere…..
            Mi permetto solo di dire che forse, ma dico forse, è più probabile che ad avere qualche problema nella sfera sensuale è chi ha bisogno del rombo di un motore per sentirsi potente visto che gli dà connotazioni sessuali tanto che da del metrosessuale morto dentro a chi è felice di farne a meno…
            D’altronde si sa che per molti l’auto rappresenta un surrogato della propria virilità, evidentemente sentono (a torto o a ragione) di avere un deficit da colmare….

          • Forse l’auto elettrica va bene per chi ha qualcosa di meglio per emozionarsi.

          • Si sì ci creda, intanto vedo già molte restrizioni, poi per fortuna che mio tutti abbiamo messo mano al portafoglio per calmierate il prezzo del carburante, e durerà ancora poco poi voglio vedere quanto libero di andare dove quando gli pare, comunque lo siamo anche noi stia tranquillo e per di più possiamo andare anche dove per lei è vietato.

          • Abbiamo l’onanista del cambio manuale e dell’ago del contagiri ahahahahahahahahahah

          • Vero , sorpassare in rispresa una A6 con la mia Niro in modalità sport non ha prezzo !!
            Si documenti meglio , vada a provarne una , di nascosto se ha paura di essere visto e poi scriva i commenti .

          • Daniele 2 Maggio 2022 at 15:22i hai fatto ricordare che è successo anche a me, in arrivo al mio paese un A6 mi arriva alle spalle ( premetto che viaggiavo sopra CS ) mi fa i fari e come trova un buco sorpassa , il bello è che 200 metri dopo entra in paese io mi piazzo a culo e non riesce a staccarli tra curve e salite un bestione del genere non va da nessuna parte ( lo so perché l’ammiraglia era così ) io con la mia 500e da 90 CV gli ho tenuto testa senza nessun sforzo, poi al incrocio di casa lo lasciato, ma bella figura se fatto 💪💪🤣🤣

    • Ma lei non si è mai fatto la domanda come mai in altre nazioni come la Norvegia dove le distanze sono enorme, clima più freddo, le auto a combustione non si vendono quasi più (meno di 5% delle vendite mensile)?
      Ha mai fatto lo stesso calcolo utilizzando il gasolio o la benzina?
      Ma lei è veramente convinto che tutti proprietari di auto elettriche sono idioti o ciechi?
      Tesla ha già più di un mezzo milione di auto in Europa. Sono tutti pazzi quelli che la guidano?
      Io no, perché so che cosa costa visto che ne possiedo una, anzi, ne possediamo 2 in famiglia e i benzinai non le consociamo più felicemente soprattutto perché diamo un bel contributo all’ambiente che non sembra preoccupare tanta gente.

      • Il suo contributo all’ambiente significa che la sua energia elettrica è prodotta col carbone.
        La Norvegia è un paese di cerebrolesi.
        La voglio vedere a girare in aree come quelle desertiche o sconfinato dell’Asia, con 30 tonnellate di batterie per non rimanere sperduto nel nulla.
        Alla Parigi Dakar usano veicoli elettrici?
        Spingete tanto sull’elettrico…
        Voglio vedere la famiglia di due o tre persone con un reddito di circa 2400 euro in due con bambino di 10 anni, 600 euro di mutuo casa, che va a comperare una vettura elettrica da 50.000 euro…
        Ma perfavore su, quando avrà finito di pagare i 50.000 euro, il loro bambino di 10 anni ne avrà ormai 90…

        • Ha mai letto una bolletta? Evidentemente no. Se lo avesse fatto, e la invito a farla per evitare di fare pubbliche figure da ignorante, avrebbe visto che l’energia distribuita in Italia, ha il 2% come fonte “Carbone”.
          Conseguentemente affermare che la “sua energia elettrica è prodotta col carbone” è chiaro indice di ignoranza saccente, di chi parla senza sapere e non ha la presunzione di imparare.
          Provi a leggere Vaielettrico ma soprattutto a comprendere quello che legge (temo il problema sia insito in questa difficoltà), se vede macchine da 50.000€ e basta forse è solo invidia.
          (il 12% dei veicoli circolanti in Italia costa più di 50.000€ e parlo di endotermici)

          • Secondo me lei guida una panda (con tutto il rispetto per la panda) non si spiegherebbe altrimenti tanto livore nelle sue parole. Stia sereno e continui tranquillamente a bruciare tutto quello che vuole noi ce ne faremo facilmente una ragione……

    • Signor Edmondo è la prima volta che leggo tante stupidaggini insensate , buttate lì tutte insieme…e stato proprio divertente e per questo la ringrazio .

    • Ma perché Edmondo non va a sparare cazzate su brum brum motori
      Non vedo perché deve dare qui, e non vedo il motivo che la redazione approvi queste baggianate.

  4. Con il costo a 0.45 eur e oltre al kw in italia l’auto elettrica farà la fine dei ghiacciai con soddisfazione di coloro che gli hanno remato contro più che potevano.

    E comunque (questa è la mia riflessione personale) mi puzza tanto di bruciato il fatto che contestualmente all’inizio della forte diffusione dell’auto elettrica si verifichino aumenti di materie prime, costo del metano (molto spesso utilizzato per produrre energia elettrica)ecc.
    E tutto causato da due superpotenze che con il petrolio ci fanno i soldi da sempre e guarda caso proprio sul crocevia dei gasodotti di metano (senza dimenticare la strana ostilità di Biden verso Tesla ed Elon Musk).

    Ripeto è una mia riflessione, è tutto sicuramente un caso, ma a me puzza.

      • Buon giorno le volevo chiedere come ha fatto ad ottenere una tale tariffa. Io con gli aumenti che ci sono stati sono sopra allo 0,50, tant’è che mi conviene la ricarica alla colonnina o di giorno, col sole, avendo i pannelli fotovoltaici.

        • Sono più di vent’anni sul libero mercato, ho sempre monitorato gli andamenti e quando ritenevo vantaggioso anticipavo la scadenza con un nuovo contratto, a ottobre con la scusa del EV parlando con il mio fornitore mi ha proposto una tariffa leggermente migliore ho accettato e mi è andata di lusso visto che la scadenza naturale cadeva a febbraio.
          Ora fino a ottobre 2023 sono tranquillo e ho il tempo di vedere se ci sono offerte valide prima della scadenza.

  5. Io vi apprezzo molto invece. Siete molto precisi e soprattutto onesti nei vostri articoli. Prima di essere giornalisti, siete persone e come tali avete opinioni personali che però io non ho mai letto qui; certo, salvo la preferenza delle elettriche sulle termiche ma, rivolgendomi ai dissentori, avete letto il nome del sito?
    Parlate di pro e di contro, rispondete alle domande dei lettori e date persino loro la possibilità di essere pubblicati e lo fate sempre con estrema imparzialità.
    Io penso che ci siano persone che amino semplicemente fare polemica gratuita e sanno che su internet, dietro una tastiera, è molto, molto più facile.
    Detto questo, mi rivolgo direttamente ai lettori che hanno dato origine a questo articolo: nessuno qui ha la presunzione di dire che le elettriche siano migliori sempre e comunque, se avete trovato scritto il contrario, citate articolo e riga così posso correggere la mia svista.

  6. Questo sarebbe un articolo serio? Ma ci sono i troll che gestiscono questo sito?

    Il mio commento per la prima risposta: la gente che non ha il garage che deve fare? prenedersi una prolunga che gli arrivi alla presa della sua casa del 3° piano?

    Poi la risposta alla seconda domanda è fantastica:
    “Quanto ai miliardi che lo Stato incassa dalle accise di benzina e gasolio, francamente non ci preoccupiamo. ”

    E qui ho capito che devo fermarmi a leggere questo “articolo”….
    Per favore trattate questi argomenti in maniera meno superficiale, se no venite scambiati per un forum del pari contenuto di una chiachierata al bar.

    • Ci risparmi il suo sarcasmo. Non ha neppure letto quello che scriviamo: altro che prolunga del terzo piano, abbiamo detto chiaramente che chi non ha la possibilità di ricaricare in garage, o comunque in colonnine vicine e disponibili, deve stare alla larga dalle auto elettriche. E non si permetta più di insultare con termini come troll, che riteniamo altamente offensivi. Vergogna!

      • Purtroppo c’è da così a peggio.
        Perché sanno che tra qualche tempo saranno costretti dalle norme antinquinamento a passare alle elettriche, e piuttosto di cominciare a sbattersi per risolvere un problema che si potrà avere in futuro, stanno qui a scaricare le frustrazioni.
        Perché ricordatevi che chi sta già chiudendo il traffico sono le città non la periferia, quindi il problema è molto vicino.

      • Ma quando smettete di dire che le auto ELETTRICHE sono il futuro a inquinamento 0? Forse qui in Italia tra 80 anni !!!!! Mi dite come fate energia elettrica? Dalle centrali a CARBONE e a gas ? Allora dite la verità se no siete solo venditori di fumo gli ITALIANI x qs cose non li batte nessuno….

  7. Il chirurgo lavora sicuramente vicino all’ospedale, diciamo massimo 100 km e ho esagerato ovviamente. Si può permettere un’auto relativamente costosa e quindi lui è proprio il cliente ideale di un’auto elettrica. Le sue conclusioni sono dunque sbagliate.

    • Oltre ad essere così stordito da non spiegare il perchè della sua “preoccupazione”. Boh. ipotizzo sia perchè in caso di emergenza deve essere “pronto”.
      Quindi cosa c’è di meglio di avere l’auto sempre con il pieno visto che la colleghi a casa?
      O il nostro esimio non può permettersi una casa con box?

  8. Salve a tutti. Per quanto un nobile concetto di ecosostenibilità, a mio modesto parere l’auto elettrica allo stato attuale rappresenta un enorme passo indietro. Il settore automotive ha spinto sempre più per creare auto (piccole e grandi) con autonomie sempre più grandi, vuoi per accaparrarsi per ogni casa(marchio) sempre più clienti, ma anche perché il mondo (inteso come società) ci ha costretto lentamente ed inesorabilmente a ritmi sempre più serrati, andando sempre più lontano con sempre meno fermate (e non solo in termini di viaggio). L’elettrico da questo punto di vista è “nato male”. Già il fondatore di Tesla ha ammesso che poteva costruire auto da più di 1000km di autonomia ma non lo ha fatto. Questo è andare contro mercato. Vengono realizzare (in generale)auto elettriche dalle prestazioni di missili terra-aria, dai costi esorbitanti, ma che hanno un raggio d’azione quanto una cerbottana. E non parlo di ricariche (come già detto più volte, si ricarica a casa e non discuto su questo). Lo vedo come un progetto “deviato” che va contro i ritmi della società. Fanno risparmiare denaro sui rifornimenti e sulla manutenzione? Benissimo. Ma non mi fanno certo risparmiare sull’acquisto iniziale e sul tempo o (questa dannata) sull’autonomia. Tutto questo perché partite controtendenza su quanto abituati finora. Il lavorare da casa poi non è per tutti ma solo per una piccola fetta di persone, il resto deve spostarsi obbligatoriamente. Non sarò l’utente medio, ma personalmente cerco (sopratutto in elettrico) un auto capiente, che non costi una follia e che cammini tanto, tre punti che non so se o quando combaceranno. Ora come ora pagherei tanto per avere poco.

    • Acquistata il mese scorso una Peugeot e2008 allure pack (+ un paio di optional extra) a km0 per circa 30k€. Le occasioni si trovano, basta cercarle con sufficiente pazienza.

    • Consiglio, si informi su cosa dicono davvero le persone e non si basi su quanto riportano alcune testate.
      Il fondatore di Tesla ha fatto un discorso più complesso di quello riassunto.
      Non faccia l’errore dei complottisti/novax e compagnia che estrapolano una frase da un discorso usandola per confermare la propria tesi. E’ fallacia logica.

    • Credo che la questione autonomia sia un fattore relativamente secondario… Musk senza dubbio avrà detto di poter fare autonomie da 20mila km, ma per quanto faccia dichiarazioni “estreme” non è uno scemo, nel suo discorso avrà senz’altro fatto un ragionamento anche sui pesi e le efficienze: se le percorrenze giornaliere di un autista medio non vanno oltre i 300km perché fare un’auto che pesi 5 volte tanto per fare 1000km e consumare quindi il doppio?

    • Bisogna avere il giusto compromesso. 1000 km di autonomia facile raggiungerli se guardi solo a quello. Però poi l’auto è pesante, grande. E di conseguenza consuma (e costa) tantissimo.

      Il motore scattante lo mettono perché fa vendere ovviamente, ma un conto è mettere un motore scattante (poco costo rispetto uno più tranquillo) altro mettere una batteria enorme (fa crescere di molto il costo dell’auto, poi c’è anche il limite dell’ingombro)

    • Un passo indietro a cui bisognerà abituarsi perchè le vendite di auto elettriche (BEV + PHEV) in Europa erano 4% nel 2019 e il 23% delle vendite nel 2021.

    • L’autonomia di una auto termica non è citata in nessuna scheda tecnica, e non è il motivo per cui la gente compra un’auto. Non ho mai sentito nessuno andare dal concessionario a chiedere la capacità del serbatoio o rinunciare ad un acquisto a causa delle dimensioni dello stesso (magari chi abita nell’outback australiano ci guarda, ma stiamo parlando di una clientela molto particolare). Contrariamente a quello che dice lei, invece, la mia EV mi ha fatto risparmiare tantissimo tempo sui rifornimenti perchè al mattino la trovo sempre carica e non devo fermarmi una volta a settimana a fare il pieno come mi succedeva prima. Certo, se faccio un viaggio di 500km per andare in vacanza devo fermarmi per circa 20 minuti, il tempo necessario a svuotare il mio ‘serbatoio……

  9. Buongiorno sono daccordo con quanto scritto dal.sito viaelettrico. È un sito molto attento. Ho un macchian elettrica da più di un anno e sono molto soddisfatto, la mia scelta è stata dettata dalla possibilita di ricarica a casa e dall’uso come seconda macchina. Il problema delle colonnine non è solo la quantità ma sopratutto anche il costo. A casa il kW lo si paga dai 20-30 centesimi, presso le coloninne si aggira sui 40-47 centesimi per la ricarica lenta e 70 centesimi per quella veloce. Se si fanno due calcoli la convenienza comincia a decadere se la ricarica viene effettuata solo alle colonnine. Si deve sperare che abbassino il costo del kW.

    • Pero bisognerebbe anche mettere in conto non solo il costo del carburante, ma anche la manutenzione minore (costi quindi inferiori) e il minor inquinamento, che se per quanto riguarda la CO2, può non essere molto diverso (dipende dalla fonte dell’energia elettrica), per quanto riguarda particolato, idrocarburi incombusti e ossidi di azoto, la differenza c’è eccome. Non bisogna fermarsi sempre al primo scalino del risparmio….

  10. Anch’io abito nelle colline trevigiane del “ricco nordest” però sono tutt’altro che ricco. Fra due mesi dovrò cambiare auto e facendo 35/40Milà km annui, sono un automobilista che inquina più della media, per questo l’idea di passare all’elettrico. Mi sto informando e cercando di capire, anche attraverso il vostro portale se l’elettrico possa essere o meno la soluzione giusta per me. Premetto che i km che faccio sono in maggioranza fatti su strade comunali e provinciali. Se arrivo a conclusione che l’elettrico non fa ANCORA per me, la mia scelta cadrà sul diesel. Tutto questo senza il bisogno di criticare e polemizzare o addirittura denigrare. La tecnologia delle auto elettriche ha ancora dei limiti, ma anche i cellulari degli anni 90 ne avevano di difetti e non pochi e ci chiedevamo se fosse davvero indispensabile averne uno in tasca. Il resto è storia

    • Prima di tutto serve sapere dove caricheresti. Se a casa o fuori. Poi il “mix” dei tuoi percorsi tipo.
      Da li potrai valutare se EV, plugin o diesel (o perché no, GPL)

  11. Io devo dire la verità? Ho acquistato una EV, la più economica sul mercato; si, esatto, quella lì! 27 kWh di batteria, 30 kW di propulsore e percorre 240 km con il pieno di ricarica che mi costa non più di 5€, la carico a casa in massimo 10 ore! E sempre perché devo dire la verità, ci risparmio un botto di soldi a fine mese! Per l’inquinamento? Bene, dalle mie parti, tra poli petrolchimici, raffinerie, porto, auto endotermiche che girano a Gogo, io e qualche altro come me, che possiede una EV e che ci possiamo contare sulle punte delle dita, cosa vuoi che possiamo fare circa l’inquinamento? Assolutamente nulla!
    Io sono contento dell’acquisto, la EV mi porta dove devo andare, con 1,2 kWh al costo di 22 centesimi mi percorre 10 chilometri, a me sta bene così. Inoltre, ogniuno di noi, con i propri soldi acquista quello che gli pare! E se dalle mie parti le colonnine di ricarica sono da ricercarle con i detective privati, non è certo colpa della EV; ma del sistema e di chi dovrebbe elettrificate l’Italia ma non lo fa!
    Purtroppo, ieri come oggi, mi trovo costretto a sentire sempre idiozie! Quando comprai l’auto diesel, tutti a rimuginare: paghi la sovratassa, ma la pompa quando si guasta ti costa un botto, e gli iniettori ecc ecc. Quando acquistai l’auto a GPL; l’auto scoppia, il gas è pericoloso, non capisco il risparmio per giustificare un’auto a GPL ecc ecc ecc.
    Oggi, come 40 e 30 anni fa, mi sento dire sempre le stesse cose: ma le batterie, ma quanto ti costa di bolletta, ma la EV fa pochi chilometri, ma non c’è dove ricaricare; addirittura, il massimo l’ho sentito al parcheggio del supermercato, (dalla serie la mamma dei cretini è sempre incinta) un tizio pretendeva che io parcheggiasse la EV lontano da tutte le auto perché pioveva e con le auto elettriche, se piove si prende la scossa! Ma ne volete ancora? E dove pensiamo di andare a parare con questi cervelli glorioso?

    • Come ti capisco! Io vengo da un’auto a metano e oltre al classico “il metano esplode!!!” (perchè invece la benzina è un liquido inerte come l’acqua?) c’era quella del rifornimento che ci metti dieci minuti invece che cinque. E in autostrada non ci sono i distributori di metano! Ho continuato a guidare a metano senza particolari incovenienti per più di dieci anni risparmiando migliaia di euro rispetto a chi con le mie stesse esigenze guidava diesel e benzina. Ora con l’elettrico è la stessa solfa!
      Quello di cui però ancora non mi capacito è l’isterismo di alcuni che non possono concepire che per altri l’elettrico è già la soluzione perfetta per le proprie esigenze di mobilità

    • Conosco bene la sua auto da 27kw io ne ho una uguale, condivido pienamente le sue esperienze sia attuali che passate, ma la storia della pioggia e qualcosa di epico, la mamma dei cretini credo sarà per sempre incinta ora come allora e lo sarà ancora

  12. Sono sincero: per me l’elettrico ancora è molto lontano da me, anche se sono andato a vedere la Kia Sportage ibrida elttrica/diésel (che è vero che non è come andare elettrica pura). Forse più avanti quando avrò la casa di proprietà e potrò installare un impianto fotovoltaico sul tetto.
    Devo innanzitutto dare atto che questo sito da voce a tutti anche ai detrattori dell’elettrico, dando risposte a volte corrette a volte da me non condivise.
    Sono dell’idea che l’inquinamento non è tutta colpa dell’auto a combustione ma delle nostre cattive abitudini: quanti di coloro che seguono questo sito fumano? Per voi forse sembra poco ma mettete insieme tutti quelli che fumano e potete immaginare quanto inquinamento producono. E quelli che bruciano tutto quello che capita a tiro senza preoccuparsi della diossina che sprigionano? Restando di attualità, quanto inquinamento pensate producano tutti i missili, bombe, navi da guerra e carri armati e anche il semplice Kalashnikov? Ci si sofferma sulle auto ma è tutto l’insieme della mala attività umana che produce inquinamento. Le auto a mio parere sono abbastanza marginali vista la tecnologia che le ha rese sempre più efficienti e meno “sporche”

    • Le emissioni di CO2 dovute al trasporto sono circa un quarto del totale, quindi per nulla marginali. E’ una quota in costante aumento, mentre negli ultimi 30 anni si sono ridotte le emissioni dovute alle abitazioni, alla generazione di energia e all’attività industriale.
      Il traffico, poi, produce circa un terzo dell’inquinamento da Nox e da polveri sottili nei centri urbani.

  13. Ma scusate , secondo voi nelle grandi città ( luogo ideale per le EV) quanti hanno un garage a disposizione per poter ricaricare l’auto? Vi rispondo io la maggioranza sicuramente no , certo chi dispone di villetta con fotovoltaico con accumulo e il candidato ideale , ma solitamente si trovano tra i redditi sopra i 40/50000€ non certo la maggioranza.

  14. Dopo i novax ora abbiamo i nowatt, i no Frejus, i no rigassificatore sono i no tutto, mia nonna li chiamava bastian cuntrari

    • Ci sono anche i no pale eoliche e no fotovoltaici perché deturpano l’ambiente! Però tutti ci lamentiamo quando aumentano i prezzi dei carburanti e dell’energia (come di questi tempi per via del conflitto russia-ucraina)! Ma per forza, nel settore energia dipendiamo in tutto e per tutto dall’estero! Quando, viceversa, la natura ci ha regalato il bel sole, ma nei tetti andiamo a comprare le tegole belle, quelle che costano almeno 40€ a metro quadro, quando quasi allo stesso prezzo potremmo impiantare dai 140 metri quadri di pannelli in su; ed almeno 10 kWh di produzione durante le ore di luce! Ma non si può, poi deturpi l’ambiente!
      Purtroppo è così. Io per impiantare 20 pannelli, x un totale di 6 kWh, circa 40 metri quadri di tetto, ho dovuto chiedere autorizzazione al comune, alla provincia, alla regione, allo stato, all’Europa, al mondo intero, al sole ed a momenti alla galassia Andromeda! E dopo 8 mesi, attendo l’ultimo step! Il gestore che monta uno schifo di contatore di produzione, caricare il software x la bidirezionalità del contatore di rete e l’attivazione del sistema! E, come tutti ben sappiamo, siamo in situazione energetica particolare, altrimenti ci sarebbe voluto più di un anno! E poi ci chiediamo perché la disoccupazione in italia cresce e prolifera e perché le aziende chiudono in Italia per riaprire ovunque, purché non sia in Italia! Per forza, con tutta la burocrazia che c’è; per un lavoro da 10 minuti servono mesi di tempi morti x la burocrazia!

  15. Oddio, che le accise servano e fuori questione è al bilancio statale il “secondo noi è meglio la salute” interesserà solo quando gli effetti del minor inquinamento incideranno realmente sulle casse della sanità pubblica, che come detto richiedendo anni e anni per la conversione ed essendo una conseguenza lenta a manifestarsi… Non è compatibile con la mancanza di accise…. Forse sarebbe più utile a uno scettico vederla così, una piccola quantità di accise già la paghi nella corrente, se avessimo tutte fonti rinnovabili e a basso costo (cioè tutte tranne gas e derivati del petrolio che ora fanno il 60% di produzione e il costo sul mercato è basato su quella produzione) le accise aggiunte saranno in parte compensate dal minor costo… Magari con tassazione differenziata per garantire un basso costo domestico tramite obbligo di wallbox che comunicano le letture… Certo poi sarà l’unico bene tassabile per far cassa

    Ma la rete di ricarica? Forse un anno fa era vero, un viaggio in autostrada era praticamente sempre e comunque un dito in… A meno di aver tesla che cmq nel frattempo di supercharger anche lei ne ha messe, quantomeno nelle città le colonnine a saperle cercare ci sono, fuori è ancora un problema anche in aree dense è vero, ma tra zero e poche c’è differenza eccome! Io ne ho una sola a 15 minuti da casa… Ma il distributore Gpl o metano più vicino è a 20….semplicemente non ho preso auto Gpl anche se avrei risparmiato tanti soldini, l’auto elettrica se non altro.. Una colonnina la piazzi prima o poi dove cacchio ti pare, tiri un cavo sotto l’asfalto e in mezz’ora hai installato il resto… Mettermi un distributore gpl fuori casa sarebbe impossibile

    Non capisco bene cosa abbia di incompatibile la professione del chirurgo con lelettrica… Il campo magnetico del motore influisce sul sistema neurologico in maniera tale da alterare le capacità professionali? Dato che devo ancora conoscere un chirurgo con isee (reale ovviamente) di 25k che vive in una palazzina di settant’anni senza garage di proprietà, mi chiedo.. Il problema è l’autonomia residua in caso di reperibilità? Con una tesla che probabilmente non è fuori portata economica si han 600km, facciamo 500 a star bassi perché giustamente la fretta di arrivare in tempo in ospedale per un urgenza fa schiacciare… Quale problema di autonomia o tempi può dare? Se si è in reperibilità generalmente si è a casa (dove si sta caricando) difficilmente al bar a bere con amici no?

  16. Ma mi piacerebbe capire perché questi interventi insensati, volete tenervi la termica nessuno Ve lo impedisce per il momento, per quanto riguarda le accise sono contrario anche io che ci siano, ma si dovrebbe fare pagare tutto il pacchetto di spese e sanzioni direttamente su ogni litro erogato quindi anche tutti i milioni di euro che si spendono per agevolare i petrolieri e quelli che paghiamo per inquinamento CO2 senza dimenticare tutte le spese sanitarie causate dalla cattiva qualità del aria intrinseca di PM10 PM5 e PM2.5 NOX e quant’altro così lo stato non paga nulla e di conseguenza non necessita delle accise e altre mille tasse, ma sarà chi utilizza i vari carburanti a pagare direttamente ciò che produce e questo vale anche sui kWh prodotti inquinando.

    Per quanto concerne le colonnine secondo quale principio ci dovrebbero essere colonnine quasi alla pari delle auto, io in oltre 10’000km ho fatto solo una vera ricarica, le altre tre sono fatte solo per imparare ad usarle, capisco che io sarò la minima parte della popolazione perché non faccio 500km al giorno ma con la poca autonomia (190km) della mia auto riesco tranquillamente coprire i quasi 70km giornalieri per andare al lavoro e poi la usa la moglie e al rientro la usa mio figlio, e non vivo ne in città ne in pianura, il punto fondamentale è avere la ricarica a casa, per chi non non è attrezzato o resta con la sua bella endotermica o si organizza e non si lamenta, per tutto il resto sono chiacchiere per denigrare un prodotto che ci aiuterà a sopravvivere dal estinzione o sono le solite chiacchiere da bar.

  17. Io continuo a stupirmi di quanta gente segue quedti forum nonostante, a sentir loro, le auto elettriche non gli interessano minimamente perchè sono bufale….
    L’unica motivo che mi viene in mente per cui uno dovrebbe perdere il suo tempo a seguire qualcosa che non gli interessa è la paura… non può esserci la consapevolezza ragionata di essere nel giusto altrimenti non si avrebbe paura… Ciò che si conosce e si reputa perdente non può far alcuna paura… Quello che invece fa paura è il nuovo che si intuisce essere vincente ma non si riesce (o per incapacità o per non volontà di farlo) a comprendere…. è lì che scatta la paura di far parte del partito dei “perdenti”

      • Ma perché non leggete quello che il chirurgo scrive anziché polemizzare senza rispondere alle sue domande?
        Dove reperirà lo stato le risorse che ora ricava dalle accise? Vogliamo riconoscere che l’Italia non è tutta pianura padana e tavoliere delle puglie e forse non è tutto rose e fiori come vi ostinate a scrivere?

        Che poi il problema del chirurgo è il mio. Probabilmente qualcuno ricorda che ho ironicamente detto che “faccio l’ambulanza” tra impianti a rinnovabili e l’elettrico, una BEV data la situazione colonnine attuale è praticamente inutilizzabile su una enorme parte d’Italia (vabbè mi avete risposto dicendo che la Basilicata è la ragione più piccola d’Italia, chissà quante altre fesserie direte…)

        • Il chirurgo in reperibilità dovrà fare massimo 15 km… Facciamo 50 per stare larghissimi.
          Invece per il discorso pianura veramente si fatica a comprendere la follia dell’affermazione!
          Siete mai andati in rifugio? Qual’è l’unica energia presente in rifugio a 3000 mt?
          Ma pensate che i distributori sotto abbiano il pozzo di petrolio?
          Sono allibito da certe impostazioni mentali che denotano un minimo utilizzo del pensiero.

        • Semplicemente ognuno deve fare una valutazione sulle sue percorrenze personali giornaliere che nella stragrande maggio parte delle persone prevede meno di 150 km al giorno, quantità di km ricaricabili tranquillamente in una notte con una wallbox da 3.5kw (esperienza personale). Se al momento non ha possibilità di ricaricare a casa e le colonnine pubbliche non le sono comode una macchina elettrica non fa per lei. Sfortunatamente al momento come viene sempre ripetuto su questo forum l’elettrico non è per tutti, anzi per pochi. Con questo mi ricollego alla questione accise, come citato nella prima parte dellarticolo ci sono circa 200000 auto elettriche contro 38 milioni di veicoli a combustione, circa 200 volte tanto. Ora che le accise diventeranno un problema avremo finito il petrolio estraibile.

        • Luca il chirurgo ha scritto che è incompatibile l’auto elettrica col suo uso, senza indicare quale sia (come fai a dire di o no? Magari fa 10 km al giorno con garage a casa, magari ne fa 500 e non ha manco un garage!).

          Il discorso delle accise però era legato all’intervento dell’altra persona non del chirurgo, e vai elettrico ha già risposto che al momento non è un problema perché con 200k auto circolanti anche vendessero molte più EV sarebbero comunque poche ancora per molti anni. Tra una decina d’anni metteranno le accise? Ok, e allora? In quel momento le EV costeranno come le ICE se non meno. Se faranno pagare in base ai km percorsi una tassa si pagherà, pazienza.

    • Guardi Moreno, io seguo questo sito perchè mi piace informarmi su questo argomento: anzi, mi auguro di vedere in tempi relativamente brevi vetture elettriche fruibili per tutti, come già le termiche, sia dal punto di vista dei costi iniziali che da quello dell’autonomia e della facilità di ricarica. Se non qui, dove mi dovrei informare? Questo, tuttavia, non mi fa sentire obbligato a considerare adeguate le proposte che ci soo in questo momento. Francamente, non capisco il nesso.

  18. @Sig. Beppe Veniani, presumo che si stia riferendo alla giornalista che nonostante abbia una plug-in vorrebbe tornare al termico, come ben sa, le plug-in sono termiche che possono fare qualche chilometro in elettrico. Quindi, per quello che ho capito, la signora cambierebbe una termica per un’altra termica? Credo che ci sia qualcosa che non va in questo ragionamento. Forse qualcuno ha commentato l’articolo in modo eccessivamente sarcastico e le posso dar ragione, ma che la signora non abbia valutato l’acquisto in modo ponderato ne ho quasi la certezza. Lei acquisterebbe mai una cucina con forno a gas se nell’ambiente dove lo dovrà installare ci fosse la presenza della sola presa elettrica?

  19. Io che invece abito fra Conegliano e Valdobbiadene (comunque a pochi km dal medico chirurgo), dopo 1 anno dall’acquisto sono felicissimo della mia auto elettrica, ricaricata quasi sempre a casa con energia da fonti rinnovabili, oltre 300km di autonomia in autostrada e 500km in percorso urbano/extraurbano.
    Nel 2021 ho speso meno di 600€ di bollette elettriche per fare 12000km, riscaldare/raffrescare casa (pompa di calore), lavatrice/lavastoviglie/frigo/tv/eccetera.
    Sono sicuro che se da almeno 30 anni tutti utilizzassimo mezzi di trasporto elettrici e riscaldamento con pompa di calore, ci sarebbero molte meno polveri sottili per cui meno morti premature, meno malati e meno eventi climatici avversi. Ma questa è solo utopia, purtroppo, grazie ai combustibili fossili e alla combustione della legna.

    • Ciao Paolo,
      Complimenti davvero!
      Io ho fatto fare la stessa cosa a mia mamma che ha ristrutturato casa: felicissima di fare bene all’ambiente e di spendere davvero molto poco!

  20. Sarei curioso di sapere quanti km deve fare ogni giorno il collega, per motivi di lavoro…lo chiedo perché anch’io sono un chirurgo , guido una Tesla e vado ogni giorno in clinica .

    • Tutta gente che abita a 150 km dal posto di lavoro, altrimenti non si spiega. Io, nella vita normale (e non nei viaggi, per intenderci) metto in carica l’auto la sera quando scende al 20/25% (con cui posso fare non meno di 100 km). Che faccia il chirurgo o l’idraulico non c’è emergenza che tenga, anche se fossi richiamato appena rientrato a casa. Ma quella dell’emergenza è una delle fobie più comuni dei noWatt…

  21. Io da un chirurgo che ha guidato per 500km prima d’arrivare in ospedale, non vorrei farmi togliere neppure un’unghia incarnita…
    Però se lui è contento così, saranno felici anche i suo pazienti di farsi tagliuzzare da un chirurgo stanco già a inizio turno? 🤔

    • Hai il vantaggio del fotovoltaico ? Quasi nessuno ce l’ ha, il fotovoltaico intendo, e solo pochi fortunati possono metterlo.

      • Quasi nessuno ha il fotovoltaico? Ti riferisci al costo? Perché non so dove tu viva, ma ti assicuro che nella mia zona il fotovoltaico ha perso la connotazione di bene per ricchi… In tanti lo avevano prima (tra cui io, e ti assicuro che non navigo nell’oro, ho solo fatto la scelta 10 anni fa di fare un investimento), e altrettanti l’hanno installato grazie al 110%, con il vantaggio di pannelli molto più efficienti e di accumulatori che riducono lo svantaggio della produzione in certe fasce orarie… Se invece che al costo ti riferivi allo spazio sono d’accordo, in città è decisamente più difficile la questione

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