Le preferite degli americani tra le auto elettriche? I conti di metà 2026 premiano ancora Tesla. E confermano il momentaccio dei marchi tedeschi.
Le preferite degli americani? Tesla stravince, ma cala

Chi osa acquistare un’auto elettrica negli Stati Uniti nell’era di Donald Trump? Gli americani che l’hanno fatto in questa prima metà del 2026 non sono tantissimi, per la precisione 463 mila nel prime semestre (-10%). Ma c’è comunque stato un risveglio nel periodo aprile-giugno (+14,7% sul 2025 con 247.226 auto vendute), secondo le statische del Kelley Blue Book. E anche qui c’è di mezzo Trump, perché la decisione di portare la guerra in Iran ha fatto lievitare il prezzo della benzina. Inducendo molti americani a riscoprire il fascino dell’elettrico, tanto più se hanno possibilità di ricaricare a casa. E così cominciano ad assorbirsi gli effetti della batosta voluta dalla Casa Bianca cancellando il credito d’imposta federale di 7.500 dollari, scaduto in settembre. E a beneficia in primis Elon Musk, che pure vanta rapporti alterni con Trump.
Europee non pervenute, con le tedesche in ritirata
Tesla, come mostra la tabella sopra, resta la padrona inconrastata del mercato americano. Con una quota del 50,5% e oltre 242 mila auto vendute in sei mesi. Ma anche la Casa di Elon Musk ha risentito del clima sfavorevole attorno all’elettrico e le sue immatricoilazioni sono scese del 10,2%. A tutti gli altri marchi sono andate le briciole, dato che il primo inseguitore delle due Tesla, la Hyundai Ioniq 5, si è poco sopra 20 mila. E non è aria per le auto europee, fuori dalla Top Ten e con i modelli dei marchi tedeschi in ritirata, a conferma del momento-no. Rispetto alla prima metà del 2025, Audi perde l’85% e si ferma a 1.697 auto vendute. BMW fa meglio, con 10.790, ma lascia sul terreno il 56%. Volkswagen fa -68%, fermandosi a 3.768, Mercedes -63% a 3.010. E anche Porsche si lecca le ferite: -58% a 2.967.
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