Le auto che durano di più? C’è un marchio elettrico, Tesla, nei primi posti, alle spalle solo delle solite giapponesi e dell’americana GMC.
Le auto che durano 400 mila km e più


La statistica è stata realizzata da una società americana specializzata nel mercato dell’usato, iSeeCars. Selezionando le auto che possono raggiungere la soglia delle 250.000 miglia, oltre 400 mila km. Come al solito i giapponesi sbancano questo tipo di classifiche e Toyota e Lexus occupano primo e secondo posto, seguite da Honda e Acura. In 5° posizione c’èil primo marchio occidentale, l’americana GMC (gruppo Generale Motors). E al 6° posto, spiazzando chi ancora crede che l’elettrico sia da buttare dopo 100 mila km o poco più, c’è Tesla. Cosa per noi tutt’altro che sorprendente, avendo pubblicato numerose testimonianze di lettori che con la Model 3 o Y hanno già alle spalle chilometraggi ragguardevoli. La classifica prende in esame 32 marchi e molto dietro Tesla si piazzano nomi illustri come Audi, BMW, Mercedes, Volkswagen, Ford, Nissan, Porsche e Jeep. Un solo marchio italiano compare nella ricerca di iSeeCars ed è Maserati, purtroppo in ultima posizione.
In che condizioni sono dopo una simile percorrenza?

Naturalmente c’è da chiedersi in che condizioni si trovi un’auto dopo centinaia di migliaia di km. E che cosa abbia perso delle qualità originali. Anzitutto per quel che riguarda la capaictà residua della batteria, e quindi l’autonomia reale. Qualche tempo fa abbiamo pubblicato il puntuale resoconto di Gianluca Vergari, che ha acquistato una Tesla Model 3 Performace usata con 200 mila km. Riscontrando un degrado del 14%, quindi 10 kWh disponibili in meno rispetto all’originale (da 75 a 65 kWh). Un taglio che lasciava comunque una buona percorrenza. Per il resto auto in ottime condizioni. Tutti dati che contribuiscono a spiegare perché nell’usato le Tesla conservano buone quotazioni. Anche se chi le ha, in genere, se le tiene molto allungo.
- E le cinesi come vanno? Lo raccontano i lettori, qui il resoconto per la BYD Dolphin



