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L’anno trendy della bicicletta elettrica, parola di Deloitte

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Nei prossimi tre anni, il numero di persone che utilizzano la bicicletta per il tragitto casa-lavoro aumenterà di 1 punto percentuale- Sembrerebbe poco, ma considerando che si parte dall’1% significa raddoppiare. E a livello planetario parliamo di miliardi di spostamenti annui. Merito delle e-bike che stanno consentendo l’uso dei veicoli a pedali  a chi, soprattutto nelle grandi metropoli, on avrebbe mai pensato di farlo. Il fenomeno è così eclatante che la 19esima edizione di “Deloitte TMT Predictions l’ha inserito tra i sei più rilevanti trend globali dei prossimi anni.

Nelle metropoli meno auto più e-bike

Anche per questo, sottolinea la multinazionale della consulenza strategica Deloitte, il mercato delle e-bike sta ricevendo sempre più attenzione, soprattutto per i modelli di fascia alta, grazie ai recenti miglioramenti della batteria agli ioni di litio (LIB), più leggera e performante. Ad esempio, Maserati, Volkswagen, GM e Ducati hanno già mosso i primi passi nel comparto.

Tra il 2020 e il 2023, si prevede la vendita di oltre 130 milioni di e-bike, di cui due quinti con batterie LIB. Nel 2023 saranno venduti in tutto il mondo 40 milioni di e-bike, per un fatturato complessivo di circa 20 miliardi di dollari.

Nel mondo 300 milioni di biciclette elettriche

Entro il 2023, il numero totale di e-bike in circolazione nel mondo dovrebbe raggiungere quota 300 milioni (+50% rispetto ai 200 milioni del 2019). La “pedalata assistita” potrà infatti rendere di maggiore appeal anche il bikesharing, i cui veicoli, ad oggi, presentano componenti molto pesanti.

Le innovazioni tecnologiche nel settore ciclistico vanno anche oltre il supporto elettrico, grazie a strumenti e servizi ancillari che migliorano l’esperienza della corsa. Ad esempio, attraverso la registrazione e la condivisione dei tempi di percorrenza e delle informazioni stradali si può facilitare la pianificazione dei percorsi.

 

Bicicletta elettrica & smartphone

Il device che facilita maggiormente questo tipo di utilizzo è lo smartphone, le cui app possono calcolare il numero di calorie bruciate, parametri relativi alla salute, o misurare la quantità di gas serra risparmiata. Questo agisce come ulteriore incentivo all’allenamento in bicicletta. Uno studio USA ha dimostrato che 40 minuti a settimana con una bicicletta a pedalata assistita migliora il sistema cardiovascolare, le capacità aerobiche e il controllo di zuccheri nel sangue.

Ulteriori sviluppi riguardano la sfera della sicurezza, ad esempio con caschi che integrano microfoni connessi allo smartphone, utili per chiamate di emergenza automatiche in caso di incidenti.

vita

«Alla base della crescita stanno numerose innovazioni tecnologiche, tra cui, l’analisi predittiva, la connessione wireless, l’elettrificazione e gli strumenti di pianificazione urbana e digitale, o la stampa di componenti in 3D» afferma Andrea Laurenza che ha curato questo capitolo dello studio.

In bicicletta elettrica per l’ultimo miglio

Queste, innovazioni, prosegue Laurenza, stanno rendendo il ciclismo più sicuro, più veloce, più conveniente e più facile. Insomma aumentano l’interesse verso la bicicletta elettrica. E ampliano i settori di utilizzo anche ad altri, come per le consegne dell’ultimo miglio.

Cargo e-bike di Volkswagen

«In determinate condizioni _ conclude il ricercatore _, le aziende di logistica possono utilizzare le e-bike per rendere più efficienti i loro servizi, migliorando i tempi di consegna e riducendone i costi».