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La Renault Zoe da 395 km a listino: parte da 34.100€

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Renault Zoe
La nuova Renault Zoe, 395 km di autonomia, durante un test in Sardegna

 

La Renault Zoe da 395 km di autonomia ha un listino che parte da da 34.100 euro. Ma la prima versione ad essere disponibile, la 1st edition, super-accessoriata e con motore da 100 cavalli, costa 39.500 euro.

La 1st edition super-accessoriata a 39.500

I prezzi li ha comunicati Renault Italia (qui le schede). Le caratteristiche principali della nuova versione dell’elettrica più venduta in Italia erano noti già da alcune settimane. Mancava appunto il listino, per confrontare la nuova offerta della Zoe con una concorrenza sempre più agguerrita.

VERSIONE MOTORIZZAZIONE  

 

batteria a noleggio

chiavi in mano *

 

 

 

batteria in  proprietà 

chiavi in mano *

LIFE R110 (80 kW) 25.900 € 34.100 €
ZEN      R110 (80 kW) 27.100 € 35.300 €
 R135 (100 kW) 27.700 € 35.900 €
INTENS  R135 (100 kW) 29.300 € 37.500 €
EDITION ONE  R135 (100 kW) 31.300 € 39.500 €

* IVA e messa su strada incluse

E diciamo subito che i prezzi, soprattutto nella versione d’attacco Life (con motore da 80 kW) sono competitivi. Non esiste nel mercato italiano un’auto che possa dichiarare quasi 400 km di autonomia (nel ciclo WLTP) a meno di 35 mila euro. Chiavi in mano. E questo dovrebbe consentire alla Zoe di consolidare il suo primato di auto elettrica più venduta in Italia. Nei primi 8 mesi del 2019 ne sono state vendute 1.657.

C’è sempre la batteria a noleggio

La Renault, comunque, ha mantenuto anche la formula delle batterie a noleggio, per rendere meno oneroso l’esborso iniziale. E ha aggiornato anche per la versione con autonomia estesa il costo del canone mensile. Eccolo:

Chilometraggio annuo Canone mensile

(IVA inclusa, assistenza inclusa)

7.500 km 74 €
10.000 km 84 €
12.500 km 94 €
15.000 km 104 €
17.500 km 114 €
Chilometraggio illimitato 124 €

Ovviamente ai casi citati sopra vanno dedotti gli incentivi nazionali e regionali. L’ecobonus governativo è di 4 mila euro, ma sale a 6 mila in caso di rottamazione. Gli incentivi regionali, invece, variano da zona a zona. E la Renault nel suo comunicato cita il caso limite della Lombardia: “In Lombardia una recente delibera della Regione ha introdotto contributi all’acquisto di veicoli elettrici pari a 8.000€2, cumulabili con gli incentivi nazionali. Nuova Renault ZOE Life R110 Flex potrà così essere accessibile a partire da 11.900€ (escluso canone noleggio batteria)”.  A questo importo potranno essere sottratti i vantaggi Renault disponibili in Concessionaria, sotto forma di sconti e promozioni temporanee.

Un confronto con Peugeot e Volkswagen

Diciamo subito che la Renault mette in campo tutto il vantaggio tipico di chi ci ha creduto per primo. Essere partiti in anticipo con l’elettrico, quasi come Tesla, ha consentito alla Casa francese di acquisire un know-how che si vede tutto in questa macchina.

Nell’ingombro di sempre, adesso sta un pacco batterie che è salito a 52 kWh, con un’omologazione WLTP a 395 km. Diciamo che su strada almeno 350 km, guidando con giudizio, sono assicurati. E qui ci sta un primo confronto con la concorrenza. La Peugeot e-208, secondo lo stesso standard, con batterie da 50 kWh non va oltre i 340 km di autonomia (guarda l’articolo). Con un consumo medio di un kWh ogni 6,8 km, contro i 7,59 km della Zoe. La nuovissima Volkswagen ID.3 (un po’ più grande e pesante, per la verità) con batterie da 58 kW dichiara 420 km, che equivale a 7,24 km/kWh. Il prezzo del kWh, lo ricordiamo ancora una volta, è di 20-22 centesimi se ricarichiamo lentamente a casa, fino ai 50 centesimi di alcune ricariche super-veloci.

Adesso è una prima macchina

Morale della favola: in un’auto di poco più di 4 metri (4,08 per la precisione), la Renault è riuscita a concentrare un pacco-batterie decisamente efficiente. In grado di fare della Zoe una prima macchina, utilizzabile anche per spostamenti medio-lunghi, non solo in città e dintorni. Con un’ottimo assetto aerodinamico, nonostante i 12 moduli con 192 celle complessive pesino 326 kg.

Zoe in ricarica
Ora la Zoe può ricaricare fino a 50 kW nelle colonnina a corrente continua.

In quanto ricarica, a casa e nelle colonnine

Come dicevamo, ora la Zoe da 395 km può ricaricare fino a 50 kW in corrente continua con le colonnine super-veloci. Come le Eva+ dell’Enel. Ma non tutta la ricarica avviene a questa potenza e si calcola che per andare da 0 all’80% occorra un’ora e 10 minuti. Con un calo significativo per arrivare poi al 100%. I rifornimenti a corrente alternata, ovviamente, hanno tempi più lunghi, comunque legati alle potenze erogate.

– 3 ore con 22 kW, 32 A trifase, ovvero nelle colonnine pubbliche attualmente più diffuse
– 6 ore con 11 kW, 16 A trifase
– 9 ore e 25 minuti con 7,4 kW 32A monofase.
– 16 ore e 10 minuti a 3,7 kW 16A monofase (caricatore esterno in dotazione)
– 34 ore a 2,3 kW 10A monofase. Questa è la potenza di solito erogata dalla spina di casa, senza che il nostro impianto sia stato oggetto di incrementi di potenza. In garage, quindi, possiamo fare dei rabbocchi, sapendo che ogni ora immettiamo l’energia necessaria per fare 18 km. Poco? In una notte, con una decina di ore, questi km possono diventare 180. E comunque è consigliabile, anche per sicurezza, montare una wall-box e aumentare la potenza a 7 kW.

Arriva a 135 Cv e si guida con un piede solo

Con il nuovo pacco-batterie, la Renault ha reso disponibile anche un motore più potente, da 100 kW (135 cavalli). A listino c’è ancora, meno costoso, il motore che equipaggia già oggi la Zoe con batterie da 41 kW, che ha una potenza massima di 80 kW (110 cavalli).

Interno Zoe
L’interno della Zoe con lo schermo touch al centro della console.

Ovviamente la Renault Zoe da 395 km arriva con una plancia rivista, che adesso presenta al centro l’ormai irrinunciabile schermo touch da 7 o 9,3 pollici. E cambia lo stile di guida. È stato introdotto un comodissimo B Mode, selezionando il quale di fatto non si usa più il pedale del freno. Se non per le manovre d’emergenza. Decelerando, l’auto rallenta da sola, una modalità che finora era disponibile soprattutto su vetture elettriche più costose. Ora la nuova Zoe accelera da 0 a 100 in meno di 10 secondi e ha una velocità di punta di 140 km/h.

La Renault Zoe da 395 km e le altre

L’infografica con la quale Renault ha segnalato di avere superato le 250 mila elettriche vendute, a partire dal 2010. Di queste 166 mila sono Zoe.

  —  Qui altre info su la Zoe da 395 km , dal sito Global Media della Renault (in inglese). Leggi anche: 30 mila km con la Zoe, pregi e difetti 

 

 

 

10 COMMENTI

  1. un prezzo triplo della clio come sempre totalmente ingiustificato, ancor di più se la favola delle batterie costose diventa insostenibile se la vendi a 8.200 euro
    la zoe 100 kW base costa 6.000 euro in più della opel corsa-e base con 2 kWh in più, fa molta più strada per maggiore efficienza ma forse anche perché consente di utilizzare una maggiore percentuale della batteria della opel più conservativa e sacrificata per una maggiore affidabilità, la zoe carica a 50 kW e la opel a 100 kW

    i prezzi devono calare di minimo 1/3 non solo per Greta ma anche perché una vettura elettrica è molto più semplice da produrre

  2. Il prezzo 50 centesimi a kwh e un prezzo medio non il massimo, perchè ho visto colonnine a 60 centesimi kwh che eroga 6,5 kwh cavolo ma a questo prezzo costa meno la benzina!!!

  3. Quindi se uno prende un’auto elettrica e vuole risparmiare rispetto a un’auto termica prima deve farsi un impianto fotovoltaico decente con accumulatori ovviamente spendendo almeno 30.000,00 euro + un’auto decente per la famiglia tipo Tesla model 3 altri 50.000,00 euro. tot 80.000,00 euro quale banca devo rapinare. L’euro sta impoverendo giorno per giorno tutte le famiglie italiane tutto costa il doppio rispetto alla lira ma questo e un’altro discorso. Sono favorevole alle auto elettriche ma sto vedendo un aumento del prezzo del kwh colonnine e contatori di casa di questo passo costerà più di un litro di benzina chi ha il monopolio in Italia ne sta approfittando.

    • Scusi Paolo, ma ha controllato quanto sono aumentati i prezzi di benzina e gasolio negli ultimi due o tre mesi? Non mi risulta invece che le tariffe dell’elettricità alle colonnine siano aumentati, almeno per il momento. Di certo, invece, il costo dell’energia autoprodotta con pannelli fotovoltaici non aumenterà mai, perché è gratis. In più ci alimenta tutti i consumi di casa.

  4. Io l’ho fatto e non sono un rapinatore! Semplicemente non ho comprato la Tesla da 50000 euro (conosco tanti che spendono anche di più per le auto termiche) ma una Zoe km/0 a 15000 euro (il prezzo di una panda 4×4 cross scontata).

  5. Sig.Massimo Degli Esposti per il momento noi qui regione autonoma il diesel lo paghiamo a 1,36 lt benzina 1,40 lt ho visto colonnine a 60 centesimi al kwh che eroga 6,5 kwh in provincia di Treviso, riguardo ai pannelli fotovoltaici sono d’accordo che si risparmia ma nella mia famiglia numerosa come la mia il preventivo e di 25-30 mila euro con accumulatori, al sig. Giuseppe come ho scritto un’auto per la famiglia come ho adesso il miglior Crossover al mondo con 5 posti comodi, integrale, rialzata 20cm da terra con un grande bagaglio e portabagagli sul tetto dove posso caricare oggetti lunghi 4 mt, ecco perché ho messo la Tesla model 3, non potrei mai cambiare la mia per una piccola Zoe, vivo in campagna siamo numerosi e il bagaglio mi serve grande, anzi per avere un paragone migliore sarebbe la Tesla Y, quindi non sono più 50,000 euro ma 60,000 euro da sborsare il doppio della mia!!!!!

    • Caro Paolo, Vaielettrico sostiene da sempre che l’auto elettrica, oggi, non può essere un’ opzione buona per tutti. Ma è già oggi un’opzione buona per tanti, che non risiedono in una regione autonoma (quindi pagano diesel e benzina da 1,5 a 1,7 euro al litro), viaggiano principalmente in città, possono dotarsi di impianto fotovoltaico con 10-15 mila euro, non hanno necessità di ossedere un Suv o un Crossover. Parliamo di milioni di automobilisti italiani che già oggi potrebbero adottare l’auto elettrica traendone vantaggi per sé e per l’ambiente.

  6. Sig. Massimo Degli Esposti sono daccordo con lei, chi vive in città dovrebbero tutti munirsi di auto elettriche anche perché in città gli inquinanti VERI non il CO2 che serve per la Sopravvivenza degli Alberi, Alberi che ci danno L’OSSIGENO per noi esseri umani, io infatti attorno casa mi son piantato 2000 piante per avere aria puliti tutti i giorni dell’anno, comunque resta il fatto che anch’io sono un promotore delle auto elettriche, prima però voglio farmi l’impianto fotovoltaico quando avrò la disponibilità e in futuro forse la Tesla Y.

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