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La Volkswagen promette: presto auto con autonomia 700 km

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La Volkswagen elettrica più venduta nel primo trimestre 2022, con 30.300 immatricolazioni.

La Volkswagen promette di alzare l’asticella di autonomia e potenza di ricarica. E In arrivo auto da 700 km di range e 200 kW di potenza di ricarica.

la volkswagen prometteLa Volkswagen promette anche più velocità di ricarica e accelerazione

La prima fase dell’offensiva contro Tesla non sta dando i frutti sperati, come confermano anche i risultati di vendita del primo trimestre 2022. Quello che doveva essere l’anno della svolta, sta coincidendo con un dominio ancora più netto della marca di Elon Musk. E a Wolfsburg stanno correndo ai ripari. Annunciando che presto arriveranno modelli con circa 200 km in più di autonomia (nelle versioni top) e con velocità di ricarica che passa (nei picchi) da 125 a 200 kW. Significa rifornire nelle HPC (in Italia ancora pochino) in mezz’ora anche i modelli con 77 kWh di batteria. E cambiano anche le prestazioni in accelerazione, il punto forte delle elettriche: 5 secondi e mezzo nello 0-100 km/h, nelle auto più performanti. Tutto nasce da un migliore sfruttamento della piattaforma MEB, la base tecnica delle Volkswagen elettriche. Dopo una prima fase molto prudenziale, in una prateria sconosciuta come l’elettrico, a Wolfsburg hanno deciso di dare fondo a tutte le potenzialità della MEB. Facendo tesoro degli errori di questi anni.

la volkswagen
La potenza di ricarica aumenta anche nelle Volkswagen, fino a 200 kW.

La Tesla Model 3 è già oltre i 600 km di percorrenza

Certo, colpisce il fatto che si parli apertamente di modelli ben più performanti (sotto tutti gli aspetti) in arrivo, non invogliando certo ad acquistare quel che è in vendita oggi. Ma evidentemente c’è la necessità di far sapere, dentro e fuori l’azienda, che la guerra è solo all’inizio e che in casa ci sono tutte le munizioni che servono per vincerla. Al momento solo tre modelli targati Volkswagen superano i 500 km di autonomia (standard WLTP), tutti con batteria da 77 kWh. Sono la ID.3 Pro S (544 km), la ID.4 Pro Performance (520) e la ID.5 Pro Performance (520). Guardando le altre marche del gruppo, Audi e Skoda, la musica non cambia di molto. La Tesla Model 3, invece, con una batteria di poco più capace (79 kW), arriva già a 602 km, per di più con un’auto decisamente più performante (3,3″ nello 0-100 km/h…).

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43 COMMENTI

  1. Il 3.3 da 0-100 è della Performance che ha 547 km di autonomia.
    I 602 di autonomia sono della Long Range che fa da 0-100 in 4,4.

  2. Ma sono l’unico che vorrebbe più auto tipo punto/polo/fiesta elettriche, a prezzi di 20000€ e chissenefrega di 800km di autonomia che tanto prendo il treno? A me serve una auto casa lavoro che consumi poco, in ferie ci vado in treno/aereo e se Guido per più di 3 ore mi stanco e mi fermo volentieri a mangiare

      • @Alessandro : la scelta non è molto ampia ma ci sono giá diversi modelli segmento B (Leaf, Corsa, 208, Zoe, ..), rimane il problema del prezzo ma credo che man mano si risolverá
        @Enzo : non è solo una questione di luxury / prestigio / …, i modelli segmento A e B non sono molti ma esistono giá da anni, si vede che i costruttori non vogliono dedicarsi piú di tanto al settore per i margini di guadagno piú ristretti

  3. Che bello!! Altre city car che fanno da 0 a 100 in sempre meno tempo! Arriveremo al semaforo successivo addirittura qualche centesimo di secondo prima per poter rispondere ai messaggi su WhatsApp per più tempo prima che ladas (che inventeranno) ci avviserà che il semaforo è diventato verde e di muoversi che si sta facendo coda!

    • Ho letto in altri commenti che la maggiore potenza ha un effetto positivo sulla frenata rigenerativa perché fá ricaricare di piú la batteria. E se non viene sfruttata completamente non incide nemmeno sul consumo.

  4. 700 chilometri di autonomia a che prezzo?
    Questa è la questione irrisolta.
    Mercedes Benz con la EQXX ha superato i 1000 km con una sola ricarica.
    Ma a quale prezzo?
    Varrebbe la pena di chiederlo direttamente a Markus Schafer quanto sono costati il pacco batteria di poco inferiore ai 100 kW da oltre 900 Volt con una densità energetica di quasi 400 Wh/l, i mesi spesi in galleria del vento per ottenere un CX di 0,17, il telaio e la carrozzeria in lega di alluminio e fibra di carbonio e gli pneumatici a basso coefficiente di attrito per segnare un consumo di 8,7 kWh/100km.

    https://www.youtube.com/watch?v=8_O70MOK-Cg&t=1s

    • Lo sai vero cge stai parlando di un auto che nessuno nai guiderà nelle strade e per cui i numeri annunciati non sono mai stati certificati da nessuno “esterno” a Mercedes??

      Stai parlando di un idea presentata ad un autosalone con numeri tutti da verificare se sono reali oppure no…
      Mercedes ha già annunciato che non verrà mai prodotta e venduta e questo qualcge pulce nell’orecchio me la fa scattare..
      Come dici tu stesso se fossero arrivati a quei risultati così impressionanti (87 wh/km a velocità non da lumaca sarebbe un consumo inarrivabile da chiunque) sicuramente gli sarà costato un occhio in termini di ricerca e sviluppo e cosa fanno…. Dicono, lo abbiamo fatto ma ora non lo utilizziamo in produzione??
      Ovvio che non è utilizzabili su di un auto del popolo ma una supercar elettrica con qyelke caratteristiche riuscirebbero a venderne al prezzo che merita in numero sufficiente per giustificare l’investimento…

      In conclusione a me sa di puro spot pubblicitario che con ka realtà ha poco a che vedere, quwbdo vedrò su strada anche solo un esemplare che venga misurato nei suoi numeri da qualcuno che non sia Mercedes stessa ci crederò… prima per me parliamo di fumo gettato negli occhi per far parlare di sé cercando di far credere di essere il riferimento per tutti nascondendo in realtà la verità che non è proprio quella..

      • Il risultato di Mercedes non è assolutamente l’aver fatto mille km con un pieno di energia, chiunque metta una batteria abbastanza grande può farlo,ma proprio quello che te denigri sono i veri risultati, han speso un fottio in ricerca e sviluppo… E menomale! Cambi totalmente approccio alla mobilità e non ti fermi prima a ragionare sul modo migliore di farlo?
        Come pensi che arrivino le tecnologie sulle utilitarie scusa? Si sveglia un giorno un ingegnere in Fiat e dice, ok oggi facciamo un’auto che costa pochissimo, ha un motore totalmente nuovo che progettiamo nei prossimi dieci minuti, prendiamo uno stagista smanettone (dallo scientifico mi raccomando) che ci fa il software, prendiamo un ingegnere che il giorno di assunzione ci inventa una nuova lega super leggera super economica e super green così settimana prossima produciamo un milione di veicoli a settimana da dieci mila euro 700km di autonomia con adas telecamere e perché no un vibratore nello schienale per i problemi alla sciatica…
        Il problema semmai è che non si investe abbastanza in ricerca e sviluppo perché col marketing ti assicuri un maggior numero di vendite e tappi un po le falle ancora critiche mettendo sotto i riflettori altre cose

        Pensi che lutilitaria del popolo avesse gli interni delle Mercedes 50 anni fa? Ora hai di serie l’aria condizionata! Costava milioni e milioni di lire come optional quando è uscita! Il servosterzo poi te lo scordavi completamente e ti appendevi al volante per un parcheggio… Come han fatto a diventare miracolosamente di serie su qualsiasi entry level che più basic non si può? Pure le cinture di sicurezza erano un optional a parte…

  5. Finalmente arrivano le performance. Bene l’autonomia, male l’accelerazione, ancora moooolto distante da Tesla, la cui versione più performante fa i 3.3 nello 0-100. Preoccupa il fatto che non si citano miglioramenti sulla velocità massima, ce la faremo a battere la Panda?

    Mi sembrano ancora obiettivi al ribasso…

    • Ancora con questa storia? Non è che tutti vivono in autostrada a 130 kmh con temperature sottozero, con una bottiglietta per non fermarsi nemmeno a fare i bisogni eh! Un’auto con 700 km di range WLTP ne fa almeno 600 nella vita reale della maggior parte degli automobilisti, fatta di statali e traffico cittadino. e questo vuol dire caricare ogni due settimane se consideriamo che mediamente si percorrono 40 km al giorno. Quelli della categoria citata prima si accontenteranno di una termica (e della bottiglietta!), per il momento, ce ne faremo una ragione!

      • Beh a parte il sud Italia, della Grecia e Croazia… Il resto d’Europa ci vive eccome sotto zero per diversi mesi l’anno 😅
        Per perdere il 40% da wltp non è che serva andare a 130,basta andare normalmente con riscaldamento acceso. Poi chiaro, spegni tutto chiudi i finestrini, vai solo ed esclusivamente in città trafficata e sei bravo con la rigenerativa pareggi il wltp, ma non è l’auto la colpa è il wltp il problema! Una guida normale senza paranoie comunque un 20% meno di reale c’è.

        Tra l’altro weekend scorso ho fatto una prova, mi son trovato una tesla davanti in corsia lenta in superstrada (ss36 lecco Milano) con limite 110, per curiosità mi son messo dietro per i 17km che lho avuta davanti e vedere quanto avrei consumato con quella guida, dato che io ho sempre fatto i miei calcoli sul mio consumo sul misto e guida tranquilla ma mai con una andatura costante.
        Ora, il computer di bordo anche delle termiche è risaputo sgarrare, non so per quale motivo il mio invece è praticamente esatto e sovrastima di un niente, quando mi da un consumo medio di 4.5 quello reale è di 4.3.
        Quindi, messo dietro, velocità 90 allora costanti piede fisso immobile e consumo istantaneo 2.8/2.9 x100km oscillante, per chi è della zona sa che quella statale salvo un paio di “dune allungate” è un falso piano in discesa, per cui al ritorno ho rifatto la prova con un consumo 3.4/3.5 (tengo buona la sovra stima del computer di bordo che la considero un errore strumentale oramai) quindi una media di 3.2…
        Questo mi ha fatto riconsiderare un attimo anche le mie emissioni paragonate a una elettrica, se dovessimo guidare tutti come ci forza l’elettrico per mantenere una autonomia adeguata sulle lunghe tratte, praticamente inquineremmo un terzo in meno… Perché anziché fare 900km con i miei 45 litri (fissi a 130 fino all’ultima goccia) ne farei 1400 abbondanti, di conseguenza anche il costo rispetto a una elettrica che deve ricaricare per forza alle fast su un viaggio… Beh assume tutto un’altro aspetto…

        • Considerazioni che lasciano il tempo che trovano…. decisamente non rappresentativa di quello che è l’utilizzo medio.
          Il consumo medio su 25000 km della model 3 è 154 Wh/km, contro 5.6 l/100km del td che avevo prima (stessa strada e stesso piede). Tradotto in €, fanno 3.7 contro 10

          • Se devo farlo sul mio di consumo medio, beh lho scritto, non vedo perché devo farmi i conti in tasca con un diesel che non è, probabilmente, stato acquistato perché consumava poco, anche se il tuo consumo medio è più alto del mio, comunque se vuoi far un calcolo di quanto ti costa un viaggio lungo, guarderai il consumo alla velocità fissa che ritieni opportuna e uguale per entrambe le auto, è solo di quello che sto parlando, speravo fosse chiaro.
            Per la guida di tutti i giorni è stupido non usare il consumo medio che sarà invece rappresentativo della vita quotidiana son d’accordo con te, che avrà ricariche casalinghe se non addirittura gratuite chi ha ancora questa fortuna comoda o fotovoltaico, ma anche lì… Se poi uso i prezzi della benzina o diesel autostradale, non vedo perché non devo paragonare con il costo delle ultra fast in autostrada, I pannelli di casa non han una prolunga sufficiente 😅 al massimo si può contare la prima carica fatta a casa nel simulare una situazione reale, ma a quel punto anche il pieno di diesel uno lo calcola al prezzo fuori casa non autostradale, almeno del primo pieno..
            In ambito cittadino o cmq tra paesi non metto in questione il risparmio al km, ovvio che rispetto a chi è costretto ad avere benzina altrimenti distrugge il FAP vedo meno conveniente, ma comunque lo vedo! È in ambito autostradale, nell’idea di un cliente o riunione a 300km,o una gita fuori porta in giornata o weekend, che fin ora ho sempre erroneamente calcolato nel modo sbagliato per fare i miei conti nelle mie tasche, cioè ho sempre fatto il paragone con me ora a 130 e i costi/consumi delle recensioni reali che però appunto quasi sempre non passano i 90 in super e 110 in autostrada se non per brevissimi tratti. Sia chiaro non giudico in questo caso come sia meglio viaggare, solo che sbagliavo il paragone

        • Xardus tu fai sempre gli stessi errori….
          Tu dai per scontato che se hai un’elettrica e vai in superstrada devi per forza andare a 90 kw/h ma è una cosa totalmente falsa…
          Non metto in dubbio che tu abbia incontrato una Tesla che andava a 90 km/h ma se lo faceva non era perchè costretto dal tipo di auto na perchè quel automobilista nello specifico va a quella velocità…. io con la mia M3 SR+ in 1 anno ho fatto 25K km e di questi un buon 50% sono stati di autostrada tutti fatti sempre sul limite preciso di velocità (130 km/h altro che 90….) con un consumo medio totale di 148 wh/km….

          Nell’ultimo mese, complice l’aver cambiato lavoro, ho fatto solo 600 km tutti in ambiente urbano e statale (limite al massimo a 70 km/h) con un consumo totale di 76 Kwh quindi con un consumo medio di 123 wh/km ed una spesa allucinante di 4 € per 1 mese di casa/lavoro (complice qualche ricarica gratuita a colonnine pubbliche gratuite, per esempio quando vado a portare la figlia al corso di pattinaggio ho nel parcheggio del palaghiaccio 2 destinazione charter Tesla da 11 kw gratuiti che mi ha permesso di ricaricare solo il 42% del mio fabbisogno dal mio contatore domestico)

          • Sarà falsa, ma ero dietro una tesla alle 9 di sera in settimana con tutto completamente libero, a quella velocità andava e ho colto l’occasione di fare la prova diretta, esattamente come le prove che venivano fatte fino a un annetto fa era pieno di hypermiler che mostravano a tutti quanti km si facevano e in autostrada andavano a 90(nemmeno in statale che è anche più comprensibile)perché altrimenti non arrivavano al charger di turno che, sempre un anno fa, era più raro di oggi da trovare.. Poi giustamente la gente chiedeva guide realistiche e praticamente tutti si son adeguati grazie anche al minor obbligo di dover uscire dalle autostrade e far un quarto d’ora per il fast più vicino. Io ho la memoria corta ma vedo che c’è chi sta messo al mio livello.

            Il calcolo gigante che mi hai fatto dei consumi col nuovo lavoro, era con i prezzi di una fast in autostrada? Perché io di quelli parlavo e quelli soltanto.
            Mi accusi di pensare che tutti in elettrico vanno a 90 allora in autostrada (e ti ho spiegato il perché) ma a stx dici che non tutti vivono in autostrada a 130,ma se non ci vanno nemmeno a 90 o 110 (che son quelle consigliate solitamente per massimizzare autonomia) a che velocità ci si deve andare per te in autostrada? Le autostrade servono apposta per far gli spostamenti lunghi, se devo andare vicino nel 90% dei casi non facendo autostrada risparmio km e vado più lento, quindi si è ancora più ecologici e si fa ancora più strada e non si paga nemmeno il casello..ma a questo punto se devo paragonare quanto mi costa viaggiare in elettrico o paragono elettrico alla guida normale autostradale termica, e prendo i consumi di entrambe a pari guida, se decido che andrò a velocità ridotte per i viaggi, i costi dei viaggi li calcolero entrambi a velocità da elettrica, così anche il tempo di viaggio sarà paragonabile al netto delle soste di ricarica o pieno di benzina/diesel, mi sembra abbastanza logico se devo fare dei calcoli rispetto all’auto che andrò a sostituire, no? Stupido io a non averci mai pensato prima e basta, alla fine è lo stesso risultato che si ha nelle recensioni in carovana miste termiche ed elettriche, che però l’unica recente che ricordo era con auto da spedizione vacanze e a super pieno carico verso i monti, consumi assolutamente non paragonabili a te o me che giriamo in auto da soli tra colline e pianure per andare a lavoro o una gita di coppia in giornata

          • I conti dell’ultimo mese (4 € per 600 km) ho già specificato che sono su solo urbano e statale semplicemente perchè per il mio lavoro non prendo né autostrada né superstrada (e penso di non essere l’unico in Italia che non deve fare 200 km al giorno di autostrada per andare al lavoro)…

            Per il valore di consumo medio nell’anno invece ovviamente li dentro c’è di tutto e come già detto sono 25K km divisi al 50% in autostrada (sempre a 130 km/h fissi o comunque al limite di legge presente di volta in volta) e metà urbano ed extraurbano…. per quello non ti ho dato la spesa totale ma se vuoi saperla non ho problemi a dirtela ed è la stratosferica cifra di 570 € per 25K km fatti…. cioè pressapoco 1/4 do ciò che si spende come un buon diesel (serve un buon diesel per avere un consumo medio di 20 km/L nel utilizzo misto cone il mio) al prezzo odierno del diesel….

            Tu ti ostini a voler fare i conti considerando solo i costi del ricariche alle ultrafast (che comunque per le Tesla, visto che tu parli espressamente di quelle, fino ad 1 mesetto fa costavano 0,38 €/kwh è solo recentemente sono aumentati a 0,48… indubbiamente più costose delle ricariche domestiche ma comunque la metà di quanto costano quelle che consideri tu) na non vuoi considerare che per un utente medio le ricariche alle ultrafast sono una eccezione non la regola….
            Un utente medio non vive in autostrade facendo ogni giorno viaggi oltre i 300 km (condizione assolutamente necessaria per far diventare la ricarica alle ultrafast inevitabile ancge con una M3 SR+ che è la Tesla con neno autonomia che ci sia)…
            Per esempio io a settembre/ottobre scorso per esigenze di lavoro ho fatto 230 km al giorno per 20 giorni consecutivi ma non ho ricaricato una sola volta alle ultrafast perchè l’autonomia della mia M3 SR+ mi permetteva di arrivare ogni mattina dal cliente che mi metteva a disposizione una normale presa monofase industriale da 16 A (quella blu piccola per interderci) che è assolutamente lo standard in ogni costruzione produttiva d’italia (capannone, negozio o comunque esercizio commerciale) attraverso cui nelle 10 ore in cui ero da lui al lavoro riportavo la batteria alla massima carica pronta per fare I prossimi 230 km…
            In 20 giorni ho fatto più di 4,5K km spendendo esattamente 0 €, cosa che non mi è mai capitato e mai mi sarebbe potuta capitare con un auto termica semplicemente perchè nessuno dei miei clienti ha un distributore di benzina personale a cui farmi fare il pieno mentre tutti hanno una semplice presa….
            Comunqie per il 95% degli automobilisti viaggi sopra un rende di 300 km sono un eccezione e quindi anche se in quella occasione la ricarica alle ultrafast ti costa di più poco sposta nella media di spesa annua…
            Allo stesso modo proprio perchè per la maggior parte un viaggio da 300 km lo si fa solo sporadicamente in quella occasione ha poco senso stare a guardare il kw consumato in più o in meno quindi non esiste l'”obbligo” di andare a 110 o 90 km/h per risparmiare… ribadisco che non sto dicendo che non esiste chi lo fa ma che chi lo fa non lo fa perchè obbligato ma perchè è una sua libera scelta e lo fa con una elettrica come molto probabilmente lo ha sempre fatto con una termica perchè, come anche tu hai appena detto, non è una novità dell’elettricp che andando più piano si consuma di meno… è sempre valso anche per le termiche anche se In poche ci fanno caso…

            P.S. io con la Fesla oggi come 1 anno fa non ho supercharger all’interno delle autostrade ma mai ho impiegato 15 minuti per arrivarci perchè sononsempre appena fuori dal casello… basta un semplice telepas e fra fermarsi fuori dal casello o all’autogrill ci si impiega praticamente lo stesso tempo, esagerando potrò metterci 1 minuto in più per fare la classica rotonda che c’è praticamente sempre subito dopo il casello…

          • P.s. mi sono dimenticato di specificare che 570 € di spesa annuale è 1/4 di quanto costerebbe un anno con un buon diesel considerando sempre il rifornimento alla pompa sotto casa (1,7 €/L e non i 2 €/L che costa in autostrada…)

            Sei tu che pensi che gli altri vogliano fare i conti con i costi autostradali del diesel / costi domestici… io li faccio nel reale cioè con costi mjsti (ma con ultrafast che sono un eccezione) per le elettriche Vs costi pompa di paese per il diesel

        • Guarda caso non abito in Grecia o nel sud Italia, ma in scandinavia! Eppure in inverno ho un maggior consumo inferiore al 10%, mentre con la termica il 10% in più (ed oltre…) ce lo avevo d’estate. Forse ti stai confondendo con qualche plugin, ma questo è ciò che si ottiene provando ad immaginare invece di sperimentare di persona: ci si riempie la testa di fesserie. Fatti un giro quassù (o anche in Germania) e prova a stare dietro ad una Tesla, se ci riesci.

  6. Non ci servono auto con prestazioni più elevate cara VW, ci servono auto con software migliori. Ma immagino che se fanno queste promesse è perchè la gente continua a guardare lo 0-100 o la velocità massima. La mia id.3 arriva a 160kmh, che è già 30kmh piu del limite di velocità più alto esistente in Italia; andare a 250km a cosa serve, se non a drenare la batteria in meno di 100km? Dobbiamo fare le gare ai semafori tra BEV?

    Siamo ancora tristemente ancorati alle vendite che mirano il cliente al testosterone delle auto ICE. Allora perchè non promettere anche il finto audio del rombo di un V12 da attivare ai semafori per sentirsi più realizzati?

    Invece di inseguire Tesla, secondo me VW dovrebbe essere fedele al suo nome, e fare auto più abbordabili: segmenti A, B e massimo C, che sono quelle che ci servono per muovere le masse verso l’elettrico.

    • Promettono quello che è facile realizzare senza dire però cone lo fanno…. se si vuole chiunque è capace a fare una elettrica con 600 km di autonomia o che ricarichi a 200 kw di potenza o con grande potenza.. per tutte e 3 le promesse la soluzione semplice è una.maxi batteria… metti una batteria da 120 kwh e 600 km di autonomia la tiri fuori anche con l’efficienza (o meglio la non efficienza) delle WV attuali… Stesso discorso per la massima potenza a di ricarica, più è grande il pacco batteria e più è semplice alzare la potenza di ricarica senza “stressare” la batteria… anche sopportare la richiesta istantanea di un motore potente è semplice se hai una batteria enorme….
      In definitiva se non si specifica con che taglia di batteria saranno equipaggiate le future WV queste promesse non equivalgono ad un reale miglioramento…
      Perchè farlo attraverso una utente della capienza della batteria vuol dire non aver migliorato nulla, qyello è semplice farlo.. il difficile da fare è quello che fa oggi Tesla e cioè avere queste caratteristiche con batterie al massimo da 78 kwh… (in realtà le ha con batterie ben più piccole.. la M3 SR+ ha batteria da 55 kwh e accelerazione e velocità di ricarica bene o male uguali a quello solo promesse da WV in questi annunci…).

      Tu chiedi perchè non promettono un software migliore? Perchè quello bisogna essere capaci di farlo esattamente come dare quello che promettono senza aumentare la capienza della batteria (come spiegato sopra)…..
      In sostanza per me questo annuncio della WV è solo una dimostrazione (e per. Hi sa leggerlo una ammissione) di quanto in realtà siano indietro rispetto a Tesla su moltissimi campi che nelle auto elettriche sono fondamentali quali efficienza energetica, potenza dei motori, velocità di ricarica, rete di ricarica e software….

      P.S. non è vero che non serve a nulla avere un motore potente che ti permette uno 0-100 in pochi secondi.. tutti pensano che alla potenza del motore in funzione dell’accelerazionesenza considerare che in realtà nelle elettriche il.motore si occupa anche di un’altra fase della guida altrettanto importante è cioè la decelerazione o frenata che dir si voglia… Come detto da te e da altri la potenza di una M3 in accelerazione è poco sfruttabile al di fuori delle piste… ma invece fa tutta la differenza nell’altra fase e cioè nella frenata rigenarattice (raggiunge 75 kw di potenza frenante) e questa la si usa di continuo nella vita reale anzi più si è nel traffico e più la si utilizza…. Il fatto di avere motori più potenti ed efficienti come gli permette di scattare più velocemente in accelerazione gli permette amche di poter frenare maggiormente prima di aver bisogno di agire con le pinze dei freni e questo vuol dire migliorare l’efficienza (abbassare i consumi) perchè se riesci a recuperare più energia in decelerazione è come se ne hai consumata di meno in accelerazione…. è siccome in accelerazione nella vita reale non si utilizza praticamente mai la piena potenza che sia con una Tesla che con una WV la realtà è che in accelerazione con entrambe consumi la stessa energia ma con io motore della Tesla hai la possibilità di recuperarne una quantità maggiore nella fase di decelerazione e questo porta ad un valore finale di consumo “da fermo a fermo” a parità di stile fmdi guida più basso….

    • -il cliente al testosterone delle auto ICE-

      Lei conferma che i convertiti in genere sono i più intransigenti. ☝️☝️☝️😂😂😂🤭🤭🤭

      “Dì un po… come sta la tua id3? Avrei delle storielline da raccontarle…” (cit. The Blues Brothers)

    • Concordo con la tua opinione…temo però che ,visto anche gli ultimi modelli presentati id5-id6,si và sempre verso dei mastodonti da 50k in sù..evidentemente traggono un profitto maggiore …peccato perché la transizione non deve diventare una ulteriore distinzione di classe sociale…attualmente con una panda termica posso anche fare autostrada con una e up mi diventa complicato (e ad un costo acquisto scoraggiante)…si ,come dici ,mi sa’ che la VW dovrebbe rivedere la sua strategia…avevano annunciato una ev per tutti…peccato(e parlo da felice propietaria di id3)🖖

      • Greta, no problem, mettiamoci tutti il cuore in pace: se non si affronta seriamente la cosa, di qui a una decina d’anni chi ha il cash o fa debiti fino alle orecchie viaggerà comodo e tranquillo su una bella vettura da almeno 50k euro, per tutti gli altri povery e poveraccy ci saranno dei bellissimi autobus tipo flixbus oppure il treno. E al posto di andare al mare… tutti all’idroscalo! ☝️

  7. “5 secondi e mezzo nello 0-100 km/h, nelle auto più performanti.”
    _______________
    Non riesco a comprendere il significato e soprattutto la necessità di queste prestazioni.
    In autostrada non serve, nelle zone abitate e trafficate ancora meno, ai semafori tanto per fare i fighi capita una volta ogni 1000 di essere in prima fila, vanno bene in montagna nei continui tornanti… sì divertente ma troppo poco per giustificare questo tipo di corsa.
    Lavorino su altro che è meglio.

    • Sono d’accordo, fra l’altro un rapporto adatto agli “spari” ai semafori in pianura (quindi relativamente lungo) rischia di essere meno efficace sui tornanti di montagna o in generale nei percorsi in salita.

      • Con un motore elettrico non c’è una grande necessità di accorciare i rapporti, perchè ha la coppia massima anche da fermo, quindi un solo rapporto va più che bene per tornanti, semafori, autostrada…. anche l’efficienza in montagna è notevole, per esempio andata e ritorno Aosta G.San Bernardo ad una media di 124Wh/km (Con 8% di ricarica nel ritorno, senza mai avere il bisogno di toccare i freni)

        • Sí certamente la coppia a zero giri aiuta molto e un’auto elettrica con prestazioni almeno decenti non ha problemi sulle strade di montagna, ma guardando alcuni video che mostrano il consumo istantaneo in salita ho pensato fosse meglio accorciare il rapporto quanto basta.. Credo che nessuno – guidando su percorsi misti con poca autostrada – sentirebbe la mancanza del “rapportone”.

          • Luigi continui a giudicare le elettrico con i parametri usati con le termiche….
            Con le termiche serve il.rapporto giusto per affrontare una salita perchè c’è la necessità di avere il motore sempre in un ben preciso e ristretto range di rotazione perchè altrimenti non ha coppia…
            Con le elettriche questa esigenza non c’è perchè la coppia è praticamente costante lungo tutto il range di rotazione del motore che è molto ampio quindi affrontare una salita con un certo regime di rotazione del motore o con un altro non cambia praticante nulla perchè il consumo non dipende dal rapporto utilizzato ma solo dallo “sforzo” necessario per far salire la massa da spostare… e questo non varia anche se vari 100 diversi rapporti… la massa da spostare resta la stessa ed il dislivello da affrontare idem quindi la forza necessaria resta quella….

          • /// Con le elettriche […] la coppia è praticamente costante lungo tutto il range di rotazione del motore che è molto ampio quindi affrontare una salita con un certo regime di rotazione del motore o con un altro non cambia praticante nulla perchè il consumo non dipende dal rapporto utilizzato ma solo dallo “sforzo” necessario \\\ Tutto chiaro ! Quindi, lasciando perdere la rapportatura, l’esigenza di affrontare meglio le salite diventerebbe un’altra motivazione per aumentare la potenza del motore.. Ma bisogna dire che per i motori non molto potenti che possono avere bisogno di un “aiutino” hanno addirittura pensato al Cvt (https://www.fabioorecchini.it/bosch-cambio-cvt-per-dare-allauto-elettrica-tante-marce-in-piu/)

    • Ho già risposto all’amico appena sopra al riguardo dell’importanza della potenza dei motori nelle auto elettriche…
      Chi la pensa come te è perchè non ha ancora capito appieno come funzionano le auto elettriche e le giudica con i parametri che sono sempre stati utilizzati per le auto termiche….
      Cioè l’esatto contrario di ciò che la maggior parte delle pressione pensa avvenga….
      Le auto elettriche non hanno motori potenti per fare gli spari al semaforo ma per poter sfruttare al massimo la frenata rigeneratrice e non le pastiglie dei freni…

      • Ma infatti non sono contrario all’alta potenza in sé (che fra l’altro nei veicoli elettrici non fá consumare di piú se non viene sfruttata), credo solo che dovrebbe essere abbinata a un rapporto piú corto di quello che spesso viene usato. In ogni caso mi sembra interessante l’osservazione sulla frenata rigenerativa, penso solo che i costruttori dovrebbero adeguare come si deve le componenti sollecitate dai kW in piú (ma sono disposti a farlo ?).. Comunque cerco sempre di non giudicare le auto elettriche con i parametri delle auto termiche, nei miei interventi tengo conto che le due tipologie di veicolo hanno caratteristiche ben distinte.

  8. Potenziale boomerang: perché dovrei comprare oggi una ID.4 (l’unica VW BEV che riesce a fare numeri) che già costa quanto una Model Y senza però esserne una alternativa, se mi annunciano un modello che invece, sulla carta, almeno nell’autonomia può superare Tesla?
    Ma soprattutto, come ci riuscirebbero, vista l’autonomia attuale di una ID.4 o ID.3 con 77kWh?
    Aspettiamo dettagli.

    • Solo una piccola precisazione, non costano per niente uguali, ci ballano 15k € tra una id.4 77kw e una Model Y, 48k contro 63k il prezzo base di entrambe.
      Costassero uguali non vedremmo una singola id.4 in circolazione immagino 😅

      • Però dovresti anche considerarci che il “modello base” si entrambe non è che abbia le stesse dotazioni…. la Id.4 irispetta n pieno la filosofia tedesca: diamo l’auto nuda così io listino fa meno paura tanto poi 10K € in più linslendono tutti per metterci gli accessori “minimi”….
        Confronta le 2 auto “finite” e la maggior parte dei 15K € di differenza se ne sarà come per magia andata a farsi friggere

        • Questo è un modo di leggerlo, l’altro modo è : meno di 63k una M.Y non la posso pagare, la id.4 se non voglio nessuno degli optional che offrono, la posso comprare a 48k ed è comunque “finita” nel senso di pronta a circolare.

          PS. a me la id.4 non piace proprio per nulla, prima che qualcuno mi dica che difendo VW.

          • Finita: non ha di serie pompa di calore, telecamera posteriore, specchietti elettrici…
            Cose che si trovano sulla Clio GPL tanto cara ad Enzo.
            C’è un limite minimo per una macchina da quasi 50.000€, a mio sindacabile e contestabile parere e io parlavo di confrontabilità, il confronto deve includere AWD, la differenza in termini di sicurezza in condizioni di scarsa aderenza è importante, quindi, come già scritto nell’altro commento, va fatto con la GTX che ha ben altro prezzo di partenza.

      • Luca,
        la ID.4 non puoi prenderla “liscia”, devi renderla full optional per avvicinarti alla Model Y.
        La GTX, l’unica AWD come la Model Y parte da 54.5 e dopo avere aggiunto quello che le manca per avvicinarsi alla Y (sedili regolabili, pompa di calore, tetto panoramico, telecamera posteriore, specchietti elettrici etc. etc.), è già arrivata a 59.500 (provare per credere col configuratore).
        Prima degli aumenti di poche settimane fa il costo della Model Y era di 61k, la differenza era di 1500€. Ora è di 4.500€.
        Non costano uguali, ma la differenza è inferiore al 10%, rapportala alla differenza di prestazioni, efficienza, aggiornamenti, appeal, valore usato etc. etc. e ci siamo già risposti.
        Se la ID.4 continua a vendere è perchè viene acquistata la Id.3 PRO, non certo la GTX che soffre della diretta concorrenza Tesla.

        • Intendevo dire altro ma purtroppo non riesco a spiegarmi bene. Quello che dici è correttissimo, per 4k di differenza a meno di gusti estetici mi prendo anche io la Y. La id.4 si salva perché prendendo la base o mettendo molte meno cose (e lo so che non è quindi alla pari con m.Y) posso averla spendendo molto molto meno. Ottengo anche molto meno? Certo, mai detto il contrario. Ma su strada se voglio una id.4 con 48k la metto e ci giro.

          • Ok, chiaro e corretto.
            Quando e se uscirà la Model Y RWD con batteria LFP in Europa questi nostri discorsi convergeranno perfettamente!

          • Se la netti in questi termini io con 42K € mi sono preso la M3 SR+ e l’ho messa su strada e ci ho già fatto 25K km….
            Non è un Suv? Mai detto il contrario ma è 100 volte meglio della I.d.4….

            Io non spenderei 60K su un auto… ho fatto già un eccezione ad arrivare a 42K, fatta solo per la consapevolezza che nella vita dell’auto rispetto a qualsiasi termica da 30K (fascia a cui di norma guardavo) la differenza la recupero grazie al minor costo di manteninento…
            Ma pensando ad una elettrica che può essere la prima auto di una famiglia di 4 persone (questo è la mia auto nel mio caso) nella fascia di costo 40-50K € nai mi indirizzerei su di una I.d.4 base quando con la stessa cifra (in realtà io ho speso 6K € in meno perchè l’ho presa l’anno scorso quabdo ancora c’erano gli incentivi…) prendi una M3 sr+ che è ultraaccessioriata….

            Chi compra WV non lo fa per risparmiare ma, a mio parere, perchè condizionato dalla convinzione che “Tedesco è il meglio” e non per quello cge realmente offre l’auto.

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