La casa automobilistica turca Togg firma una partnership strategica con CATL per produrre insieme una nuova famiglia di veicoli elettrici. Le due aziende svilupperanno tre nuovi modelli di segmento B basati sulla piattaforma intelligente “Bedrock Chassis” di CATL, un telaio a skateboard integrato pensato per ridurre tempi e costi di sviluppo.
Il primo modello entrerà in produzione nel 2027 e rappresenterà anche il debutto internazionale su un’auto di serie per questa nuova tecnologia sviluppata dal colosso asiatico di batterie.
Una piattaforma integrata
Il concetto di skateboard chassis (telaio a skateboard) sta diventando sempre più centrale nell’industria EV: batteria, motore, sospensioni e sistemi elettronici vengono integrati in un’unica base tecnica piatta e modulare sulla quale i costruttori possono sviluppare carrozzerie e software differenti.
Secondo CATL, questa architettura consente di separare lo sviluppo della parte inferiore e superiore dell’auto, riducendo drasticamente il time-to-market dei nuovi modelli.

La forza del Bedrock Chassis
CATL sostiene che la sua piattaforma – sviluppata da CAIT, la divisione dedicata ai telai intelligenti – abbia già raggiunto risultati molto avanzati nei test effettuati in Cina. Tra questi:
- fino a 1.000 km di autonomia nel ciclo CLTC;
- consumi dichiarati di 10,5 kWh/100 km;
- ricarica ultrarapida con 300 km recuperati in 5 minuti;
- efficienza del pacco batteria pari al 75%.
Numeri molto aggressivi che, tuttavia, come spesso accade con i dati CLTC cinesi, dovranno poi essere verificati in cicli europei WLTP e soprattutto nell’utilizzo reale.
Secondo CATL, Bedrock Chassis sarebbe in grado di assorbire fino all’85% dell’energia generata in caso di impatto, contro circa il 60% delle piattaforme tradizionali.
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Togg e CATL a braccetto
Nel progetto congiunto, CATL fornirà l’infrastruttura hardware e il supporto tecnico legato al telaio e alla gestione energetica, mentre Togg si concentrerà su esperienza digitale, software e architettura elettronica del veicolo.
Per il principale marchio automobilistico elettrico turco, l’intesa con CATL permette di accelerare il proprio sviluppo internazionale – anche in Europa dove Togg è già presente con il SUV T10X – senza dover sostenere internamente gli enormi costi di una piattaforma proprietaria completa.
Il precedente non felice di Neta
Come detto, i futuri modelli Togg-CATL saranno vetture di segmento B, quindi compatte paragonabili per dimensioni a modelli come la Peugeot e-208 o la Renault 5 E-Tech.
C’è da dire che, finora, non tutto è filato liscio nello sviluppo commerciale dello chassis intelligente CATL. Il primo modello auto di serie ad adottare la piattaforma è stato nel 2024 la Neta S Wagon, prodotta dal costruttore cinese Neta. Un’esperienza che si è però conclusa rapidamente a causa del fallimento dell’azienda nel 2025.
Nonostante questo, CATL ha continuato a lavorare sulla strategia del telaio skateboard, anche nei veicoli commerciali. Al recente Salone di Pechino, il produttore Pony.ai ha presentato un camioncino leggero a guida autonoma L4 sviluppato sulla piattaforma Kun Speed di Synland, che è una controllata del gruppo CATL.
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Speriamo che stavolta la piattaforma abbia successo, visto che di tentativi ce ne son stati diversi (oltre alla citata Neta) come ad esempio Foxconn (il produttore di iPhone per Apple, che doveva anche fare le proprie BEV).
Non vorei fare troppo lo “sborone” ma son anni che penso (e scrivo) che Tesla dovrebbe dedicarsi alla progettazione ed assistenza di una propria piattaforma SDV da vendere ad altri costruttori automotive piuttosto che procrastinare il declino delle vendite tra costruttori con capacità produttive troppo superiori (anche rispetto alle capacità di assorbimento del mercato) ed il prevalente interesse di Musk verso altre attività (robot & AI ma soprattutto colonizzazioni spaziali, che a breve si scateneranno per la Luna).