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La supercazzola dell’autonomia, dichiarata e reale

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La supercazzola dell’autonomia, dichiarata e reale. Mauro, un lettore, è contrariato dal fatto che la sua Tesla Model Y, nuova, segna solo 393 km. Vaielettrico risponde. Le vostre mail vanno inviate a info@vaielettrico.it

punto interrogativoLa supercazzola dell’autonomia: perché la mia Model Y nuova segna solo 393 km?

“Sono un felice possessore di una Tesla Model Y da tre settimane e c’è una cosa che non mi va giù: come mai le mia auto ricaricata al 100% segna solo 393km? Tesla mi risponde che è dovuto al mio stile di guida: come mai molti nuovi possessori di Model Y hanno tutti solo 393 km al 100% di ricarica?

Abbiamo tutti lo stesso stile di guida? Tesla mi ha detto che con diversi modi di ricaricare, carichino, Superchargher, a 2kW, a 7kW, a 170km orari, da 0% di percentuale al 50%-60%-80-100% si sarebbe visto un aumento di questa autonomia ipotetica. Cosa che tutt’ora è sempre 393km.

Per me questa è una supercazzola alla Conte Mascetti.  Aurelio Mauro Bergomi

la supercazzola
L’inventore della “supercazzola”, il mitico conte Mascetti interpretato da Ugo Tognazzi in “Amici miei”.

Il modo per capire se è tutto ok? Solo il check della batteria

Risposta. È capitato a tutti noi. Compri un’auto elettrica con riferimento all’autonomia dichiarata dal costruttore. Poi cominci a fare qualche km e vedi che il computer di bordo, con la batteria al 100%, ti segnala un’autonomia che è già inferiore a quel dato. Da qui sconcerto e delusione, se non timore di essere stati fregati (evocando il mitico conte Mascetti interpretato da Ugo Tognazzi in Amici miei).

In realtà il dato dell’autonomia segnalato a bordo è solo un’indicazione, non a caso è stato soprannominato l’indovinometro. Sì, perché è influenzato da mille fattori, tra cui lo stesso stile di guida indicato da Tesla. E la differenza può anche essere sostanziosa, come nel caso segnalato da Mauro, dato che sul sito ufficiale Tesla è 455 km, 62 in più. Ma l’unico modo di capire se la batteria è in ordine è sottoporla a un check certificato con gli strumenti di diagnosi di cui tutte le Case dispongono. Oppure farsi il controllo in proprio con sistemi come Power Cruise Control (PKC) o Aviloo.

  • L’auto elettrica fa pochi km? Fa causa e viene risarcito

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66 COMMENTI

  1. guidi una delle vetture più efficienti sul mercato, con la rete di ricarica più capillare e con la velocità di ricarica che ti permette di fare il 20/80% in quanto, 20 minuti? Zio, se ti faschifo, contattami che te la ricompro io…

  2. Perché non dichiarare il consumo come fanno con le ICE…. Quanto fa con un litro?
    Quanto fa con un kWh?

  3. Ho una Spring da sei mesi ed i 300 km promessi da Dacia sono un sogno….se va bene l’indicatore adesso che fa caldo me ne dà 260 però controllando i km effettivi al massimo sono 200/220 …..e guido sempre in modalità ECO solo per Ovada che già andare a Torino è una avventura….

    • Ciao,
      le versioni precedenti di Spring come dato WLTP dichiaravano 230 km

      la versione attuale sul sito dichiara:
      – 225 Km ciclo WLTP
      – 305 Km nel “ciclo urbano WLTP”.. forse intendono velocità urbane?

      la batteria è taglia leggera, da 26,7 kwh netti, come dati di autonomia corrisponde abbastanza

  4. MY RWD standard range + cerchi da 20″, come la mia, è sotto i 400 km di autonomia, come indica Tesla al momento della configurazione dell’auto. Corretto quindi

      • Appunto, ma ormai si sa benissimo che dal dichiarato bisogna subito tagliare di netto l’8/9%. I conti tornano. Di questo bisogna esserne coscienti, farsene una ragione, farselo andare bene e non lamentarsi. Non sono pochi km in meno che cambiano la vita ma la cambiano l’eccezionale piacere di guida di un’auto del genere e soprattutto il piacere che si fa all’ambiente e alla salute delle persone.

  5. È veramente triste leggere tutto questo…
    Guidare una macchina con l’ ansia che devo andare ai 110 km/h altrimenti o anche meno perché altrimenti rischio di rimanere con la macchina ferma senza autonomia….
    Tutta la vita Benzina…

    Ma almeno Voi salvate il pianeta e andando piano avete fatto nevicare sulle Alpi.

    Piuttosto che guidare elettrico… vado in treno o in bicicletta.

    Patetico

    • Magari tu andassi in treno o in bicicletta….
      quindi non rispetti nemmeno i tuoi “piuttosto che”.

    • E’ veramente triste constatare un così basso livello di comprensione del testo .

      Ha stato la Eu, di sicuro.

      Tutta la vita Ignoranti…

      (-;

    • Ti capita spesso di avere questi pensieri depressi, proiettati sugli altri?
      Hai provato a chiedere aiuto prima che peggiorino, invece di coltivarli su internet?

    • ma tu sei sicuro di riuscire sempre a fare sempre i 130 in autostrada ? magari fosse cosi’ io no anzi se arrivi a 120 e’ gia’ tanto (esempio A4 ore di punta) quidi il problema non si pone per chi guida elettrico ,il problema e’ solo tuo ,ciao

  6. Non è più semplice fare esperienza per un alcuni mesi, farsi un’idea del consumo reale al Km in diverse situazioni (lento, medio, veloce, temperatura, salita) e poi calcolarsi i Km disponibili?
    Con un po’ di esperienza, appunto, i km residui non si guardano più e la % relativamente poco.

  7. 393km di autonomia… (montato cerchio da 19 perdendo 45 km dal paddone) mai visti e la porto allo 0% spesso.
    Davvero non devo accelerare mai, guidare in modo pulito e rilasciare l’acceleratore ogni volta che il percorso me lo consente per vedere un 360km.
    Avendo dove caricare.. accellero quando si può e non ci si penso.
    Ma quest’estate in viaggio davvero dovrò mettermi in modalita’ Furio con velocità tra i 90 ed i 100km/h
    4 di noi, Borse al seguito, free box sopra al tetto li farò 250 km in autostrada… mettendo Furio in modalità Switch off…?! 🙂
    La tecnologia attuale delle batterie quella è salvo mettersi 110kw sotto le chiappette.
    Fatevene Na ragione!!
    Conviene prendere uan performance e fare un downgrade montando cerchi in magnesio da 19…

  8. Questo articolo è completamente sbagliato,
    Tesla è l’unica casa che non usa nessun “indovinometro” e che quindi non si basa sullo stile di guida o su gli ultimi chilometri, il dato rappresentato 393km non è altro che il dato EPA

  9. Possiedo una Tesla model YLR da Settembre.
    Vivo a Torino. Da poco mi sono recato a Cecina e sono partito con il 100%. All’inizio il navigatore mi diceva che dovevo ricaricare a Genova. Arrivati ad Alessandria ha cambiato idea e potevo arrivare fino a Forte dei Marmi. A La Spezia mi ha comunicato che potevo arrivare sino a Cecina senza ricaricare. Era un viaggio di piacere e quindi sono andato ai 110/120 all’ora. Il consumo dipende enormemente da come si guida.
    Non sono auto adatte a tutti, io posso ricaricare nel garage e pago circa 12cent al KWH e sono in pensione.
    Fossi un agente di Commercio comprerei un Diesel.

    • Se fossi un agente di commercio che sa farsi i suoi conti, ti terresti la Tesla! (-:
      Ci sono un sacco di rappresentati che sono passati a Tesla proprio perchè facendo un sacco di KM possono risparmiare moltissimo . Le eventuali pause Supercharger sono momenti in cui si può usare l’auto come ufficio e sbrigare pratiche , prepararsi le visite successive , etc. Poi si accorgono vicino a quell’altro ristorante comunque nei loro giri possono anche ricaricare, etc. etc.

    • Diciamo che in autostrada fai quanto o meglio rispetto al dichiarato finché non superi i 110/120km/h, a 130 per mie esperienza è più facile capiti la situazione inversa: Cioè che il veicolo ricalcoli eventuali rifornimenti in anticipo.

      • Ero in gita di piacere e non ho notato il tempo impiegato. Per quello è piacevole ascoltare la musica in compagnia con il fantastico impianto audio e andare anche piano.
        Altrimenti in pochi riescono ad andare forte come la Tesla. Ha circa 500CV al primo giro di ruota.

        • Certo ci mancherebbe, anche io ci vado in vacanza.
          Credo che l’auto lo sappia quanto ci abbia impiegato, ma se non lo vuole dire nessun problema

          • Ha idea di quali funzione usare per saperlo? Mi sarebbe utile avere una specie di diario di viaggio ma non trovo nulla di simile neanche sul manuale.

          • GianGian
            se si è “smanettoni” si può installare un software (Teslamate), gratuito, che scarichi su un proprio Minipc (anche un Raspberry va bene, oppure su google cloud, ma non è alla portata di tutti) la telemetria, avendo poi una VALANGA di statistiche.
            Diversamente si può ricorrere ad una app a pagamento che fa la stessa cosa (tipicamente intorno ai 5€ al mese), i dati vengono salvati nel loro cloud e rimangono disponibili (finchè si paga…) per qualsiasi statistica o interrogazione puntuale, medie, estrazioni, grafici etc.
            Basta fare una ricerca google con “Tesla app telemetry”.
            A titolo di esempio: TeslaFi, Tessie, Teslemetry etc.
            Sulla macchina è disponibile la scheda dell’ultimo viaggio, niente di più, oppure i vari odometri parziali (ne ha tre: quello corrente e altri due, oltre a quello totale che riporta però solo i km). Da questo punto di vista è “povera” proprio perchè Tesla lascia il libero accesso, gratuito e illimitato ma protetto da autenticazione a 2 fattori, a chiunque.

  10. Vi ringrazio tutti per le risposte, grazie a Vaielettrico per la spiegazione ma io ho comprato un’auto che sul sito dice che ha una stima di 455km, se io ad un mio cliente dico che gli do 455 la. Di vino invece me ne da solo 393 il mio cliente mi chiede come mai e credo che non mi dirà va beh è una stima…..vuole i soldi indietro.
    Comunque grazie

    • L’autonomia di qualsiasi auto dipende dal percorso e stile di guida . Vale per le EV come per qualsiasi diesel o benzina. Infatti la stima sul sito si riferisce ad un ciclo standard per preciso, fatto apposta . Sono numeri che possono essere distanti dalla tua particolare esperienza , ma non sono inventati o campati in aria.

    • Non funziona così. Tu hai comprato un’ auto che, guidata in modo demente e insensato come previsto dal ciclo di omologazione wltp, percorre 455 km. Ed è vero. Tesla invece stima che tu sia una persona sanissima di mente e quindi non riuscirai a eguagliare quel dato e quindi dà per scontato che i km che riuscirai a percorrere guidando normalmente sono di meno.

      Purtroppo l’ auto non si compra a km, non è come dal salumiere che chiedi 4 etti di prosciutto e se poi te ne dà di meno lo denunci. Il problema è che Tesla è obbligata a fornirti il dato sull’autonomia secondo un ciclo di omologazione insensato (wltp). Non è colpa di Tesla e neanche degli altri produttori.

      Se può consolarti vale anche per le auto a benzina che dichiarano un consumo inferiore a quello reale. Non è colpa loro, la colpa è degli ingegneri che si sono inventati il wltp.

      Se vuoi sapere quanta autonomia reale ha la tua auto cerca il dato omologato secondo il ciclo epa (americano). Se vuoi denunciare qualcuno denuncia i signori del wltp, non Tesla che in questo caso è innocente.

      • Questo, Enzo, è vero solo in parte. Lo stile di guida conta, ma conta molto di più la tipologia di percorso e le condizioni climatiche. Il ciclo WLTP prevede una quota predeterminata (abbastanza bassa) di autostrada percorsa a 130 kmh, più una quota di ciclo urbano e una extraurbano a diverse velocità e temperatura esterna ottimale. Il risultato è una media che può anche essere reale. Nel caso della mia MG4 Standard il ciclo WLTP prevede 350 km di autonomia. Generalmente è questo il dato che compare a display con la batteria al 100%. Ma se in precedenza ho viaggiato soprattutto in città a temperatura primaverile, in modalità ECO e con frenata rigenerativa a livello massimo, può indicarne addirittura 412-420. E sono reali, se continuo a restare in città, con velocità media di 30-35 kmh. In autostrada, viceversa, l’autonomia reale scende a 270-280 km. E il software di bordo esattamente questo stima e indica a display.

        • Massimo lo so, così come è possibile fare meglio delle autonomie dichiarate e dei consumi dichiarati, sia a benzina che in elettrico. Sicuramente Mauro potrà eguagliare e anche superare quella autonomia. Ma se fossi Tesla e dovessi decidere quale autonomia mostrare ad un nuovo acquirente il primo giorno, senza sapere come guida e dove, il primo giorno mostrerei il dato epa, non il wltp. Quindi 393 km. Se poi l’ utente fa meglio …

        • Il ciclo WLTP non sempre è chiaro alle persone. Possiedo una BMW IX 50 da 7 mesi, con una autonomia WLTP di circa 630 km. Percorro frequentemente un tragitto su strada extraurbana tra BO e FO, rispettando i limiti di velocità previsti 50-70-90 (eccedendo max 10 km). Considerando come periodo di riferimento fine marzo ad oggi e gomme estive, la mia autonomia è decisamente superiore al valore WLTP dichiarato.
          In autostrada, stesse condizioni, velocità 120/130, percorro circa 450 km.

    • “dice che ha una stima di 455km…”
      _______________
      Stima quindi a certe condizioni.
      In discesa ad esempio potresti farne 3000. 🙂

      • La mia BEV in discesa ne fa molti più di 3000, di sicuro dovrei fermarmi prima per cambiare le gomme 🙂

    • Cmq mi ha fatto molto ridere il tuo esempio, perché a me proprio sul vino 🍷 è successa la stessa cosa che a te è successa con la Tesla: sto facendo invecchiare del rosso in barrique, e ovviamente non si sa di preciso quanti di quei 300 litri finiranno in una bottiglia 😉

  11. Aggiungo…io guido sempre con il %. L’autonomia in km non è un buon riferimento.
    Quando usate lo smartphone voi controllate la durate rimanente o %?

  12. La Fiat 500e con batteria da 42 kWh ha una autonomia WLTP certificata di 315 km. Negli USA, dove vige lo standard EPA, la stessa auto ha un’autonomia certifica di 240 km. Già mi aspetto le solite critiche dei miei amici haters: che c’entra, ma che c’entra, non c’entra, bla bla bla.

    Poi vado a vedere su un sito di disinformazione, Wikipedia [ https://en.wikipedia.org/wiki/Tesla_Model_Y ] e leggo che la Model Y RWD con batterie LFP ha una autonomia certificata di 244 miglia pari a 393 km. Che ovviamente essendo un dato molto più realistico è quello usato da Tesla per evitare di essere smentita alla prova dei fatti. Capito Mauro Bergomi? E a te ti hanno detto il carichino, la tempesta elettromagnetica solare e la pressione dei pneumatici …

    Ma il colpevole sono io che chiedo che si adotti anche in Europa lo standard EPA anziché quello WLTP.

    • PS: un equivoco con e-500 nasce perchè Fiat dichiara il lordo della batteria, invece del netto utilizzabile, che è 37,3 KWh

      • Mi pare che praticamente tutti in primis indichino il lordo della batteria.

        Una cosa invece che mi fa sempre arrabbiare è che le case dichiarino il consumo medio… E l’autonomia.. E quest’ultima è sempre più di netto batteria x percorrenza media.. Di un buon 10% almeno

        • mi pare che Huyndai, Renault, BYD, indicano il netto,
          e delle Tesla in pratica si cita più netto che il lordo

          ora non ricordo VW se dichiara il netto o il lordo, perchè di recente ha ritoccato la capienza delle batterie aumentandole e mi confondo

          Steallantis cita soprattutto il lordo, poi nel caso delle e-500 la differenza tra lordo e netto è molto più alta del solito..

          =======
          PS: per il consumo dichiarato medio, a volte ho l’impressione che esistano due dati ufficiali omologato diversi entrambi veri, ma che vengono postati negli articoli senza il contesto:

          > consumo omologato calcolato dalla batteria alla ruota
          > consumo omologato calcolato dalla rete alla ruota (+7-10% dispersioni ricarica)

          • VW dichiara il netto. La nostra precedente id.3 aveva 45 kwh, ma erano 52 lordi. La sua sostituta ha 77 kwh, ma sono 82 lordi.

          • ecco grazie, e mi confondo perchépenso stanno per introdurre le batterie ritoccate, come già su alcune Cupra

            quella da 77 kwh (82 lordi) diventerà 79 kwh (84 lordi)

    • La 500 di mia figlia segna mediamente 365 se la uso io una settinama e passata a 299 chissà perché?

    • Penso tu abbia ragione
      Anch’io ho una Tesla model Y da due settimane e al 100% fa sempre 393
      Poi magari si adeguerà nel tempo vedremo

  13. Quel dato è il risultato di una semplice proporzione con lo stato di carica. Non tiene conto dello stile di guida, perchè è perfettamente inutile cercare di fare improbabili raffronti con il consumo degli ultimi tot KM o tot minuti, se i prossimi potrebbero essere fatti in condizioni del tutto diverse. Si arriverebbe ad un “indovinometro”, appunto, del tutto inattendibile e anzi fuorviante e potenzialmente fonte di fermate lato strada.

    E’ da guardare invece la stima che Tesla fa in base alla destinazione e al percorso impostati, e si vedrà che è estremamente precisa e affidabile – se dice che si arriva con il 5% di batteria, ci si può contare !

    Capisco che chi ha appena preso una Tesla ci debba fare pratica, ma che non sia ancora chiaro alla redazione dopo anni e anni lascia molto perplesso.

    • Ooohhh… stavo scorrendo i commenti e stavo ormai per rassegnarmi quando finalmente ho trovato il tuo. Ma possibile che ancora non si sia capito che il range mostrato in alternativa alla percentuale di SoC residuo in una Tesla non dipenda dallo stelle di guida ma da un calcolo basato su un consumo standard un po’ più realistico di quello WLTP (che, per inciso, non “dichiarano” le case ma è il risultato del test di omologazione europeo)?
      L’indovinometro ce l’hanno molte auto in commercio, ma non Tesla o, perlomeno, non li. L’indovinometro di Tesla, basato anche sullo stile di guida e su una miriade di altri fattori, compresi quelli meteo, si trova nella maschera specifica dedicata al consumo. Tra l’altro per essere un indovinometro ci azzecca parecchio.

  14. non ho la tesla ( non ancora ) ma se fa come me che per sentire un po’ di spinta preso dall’entusiasmo dell’elettrico affonda il pedale , fa presto a far scendere l’autonomia anche di tanto . provi invece un percorso cittadino o extraurbano usando una guida brillante ,ma senza affondi repentini e frenate all’ultimo momento e facendo intervenire il recupero energia in decelerazione , vedra’ che l’autonomia cambia .

  15. Buongiorno Aurelio!
    Possiede l’auto solo da 3 settimane, vedrà che con il tempo l’autonomia aumenterà.
    Perché a poco a poco si impara a guidarla in maniera diversa.
    Quel dato, infatti, dipende dal consumo che si è avuto con la guida precedente. In realtà la stessa cosa succede con le vetture termiche, ma pochi ci facevano effettivamente caso. Dopo un viaggio relativamente lungo in autostrada a “130” km/h (lo metto tra “” perché questo è il vero problema di tanti che denigrano l’auto elettrica, non è che questo limite sia molto rispettato nelle nostre autostrade, diciamoci la verità!), rifacendo il pieno, l’autonomia era inferiore (ci ho fatto caso adesso, quando mi capita di riprendere in mano una termica). Se avrà l’occasione di fare tanta città oppure dei viaggi in statale a 70/90 km/h, vedrà che l’autonomia salirà.
    Poi tenga conto della riserva. Non ho Tesla e quindi non so quanto sia, ma per la mia vettura (Subaru Solterra), quando arriva a zero ci sono ancora 25km e ulteriori 5 km in modalità “tartaruga”. Questa autonomia non si vede dall'”Indovinometro” ma esiste e va aggiunta per arrivare ai km di autonomia dichiarati.
    Vada sereno e si goda la vettura!
    Graziana

  16. Ma nessuno ha mai guardato l’indovinometro delle termiche o i servizi delle varie testate giornalistiche che davano la differenza tra dichiarato ed effettivo (già nel termico)? c’è sempre stato uno scarto decisamente importante… ma a nessuno pare sia mai venuto mal di testa.

    • Certo che che c’è sempre stato un grande gap…peccato che con una termica se hai meno autonomia semplicemente ti fermi ovunque, fai il pieno, e riparti sereno

      • Perché, con le elettriche no? Strano, a me in anni che la uso pare esattamente lo stesso.
        Con in più tutti gli altri vantaggi.

  17. Ci sono automobilisti col piede a incudine che con la Model Y non raggiungono i 300 km, ci sono altri automobilisti dal piede delicato e sensibile che invece, con la stessa Model Y, raggiungono i 500 km.
    E ancora: chi guida prevalentemente in autostrada vedrà la propria Tesla (o qualsiasi altra auto) scaricarsi dopo tragitti più brevi di chi invece percorre provinciali o strade cittadine, così come l’autonomia sarà differente tra chi viaggia in pianura e chi invece guida in montagna, e via dicendo.

    • “Ci sono automobilisti…”
      Esattamente ciò che succede con QUALSIASI auto, perché stupirsi?
      Con la mia ultima termica andavo da 12 a 18 km/l a seconda di dove e come guidavo, e a cruscotto mi interessava solo avete l’indicazione del livello del carburante.
      Con il BEV attuale faccio uguale: guardo la % di batteria e basta.
      Non è difficile, suvvia.

  18. No, la spiegazione è un’altra e molto più semplice.
    Il numero dei km indicati è FISSO basato su un consumo che NON è il WLTP e nemmeno l’EPA (lo standard USA) ma un intermedio.
    È indipendente dallo stile di guida ed è dipendente unicamente dallo stato di carica e dall’usura della batteria.
    È talmente inutile che di fatto non lo usa nessuno: si usa la percentuale (basta toccarlo e il dato chilometrico si trasforma in percentuale di residuo batteria).
    Lo scrissi in altro commento, lo ripeto per fare capire quanto sia inutile: percorso da casa a castello in montagna, 45 km di salita (da 0 a 900 mt), consumo all’andata 195 Wh/km, consumo al ritorno -3Wh/km (non è un errore, era negativo), avrebbe senso ragionare in km residui? alla partenza del viaggio di ritorno mi avrebbe detto che avevo ancora 200 km di autonomia e arrivato in garage dopo 45 km ne avevo 201 circa.
    L’indovinometro si chiama APP ENERGIA e su Tesla rasenta la divinazione dato che tiene conto della pressione dei pneumatici, del numero di persone a bordo (sensori sui sedili…), del vento, variazione altimetriche, traffico in tempo reale, usura della batteria, temperatura esterna e delta con quello interno, velocità che si sta tenendo (ovviamente se vario la velocità avverrà un ricalcolo che non potrà essere uguale alla stima iniziale).
    Non è infrequente partire per un viaggio di 200 km e arrivare ESATTAMENTE con la batteria stimata alla partenza. Quando leggo “indovinometro” mi innervosisco sempre…

    • Scusa Guido, se avessi aspettato a leggere tutti i commenti mi sarei risparmiato il mio qui sopra che più o meno riporta le stesse cose.

      • Mannò, quello non è il mio, è piccolo, ci hanno fatto dentro un piccolo museo, robetta.
        In quello in cui abito uso una E-UP per andare dal garage all’ingresso, se sono da solo. Se sono con tutta la famiglia prendiamo Italo (l’ho ribattezzato Elonio), in attesa che mi riparino la monorotaia. Oppure il V-Tol elettrico.

    • Grazie Guido, mi aspettavo una tua risposta anche perché anche io ricordavo che le tesla non mostrano i km in base all’utilizzo, ma a questo punto non ho capito su che consumi si basa “l’indovinometro” visti i 393 al 100%. Se non è WLTP e non è EPA… Che cosa dovrebbe indicare questo 393? 🙂

      • Può darsi che abbia cambiato nel frattempo. Nella mia (Model 3 SR+ del 2021) non era EPA. Indica(va) 416 km da nuova (EPA sarebbe stato poco più di 400}.
        Nella Model Y effettivamente sembra coincidere con EPA.
        Io nella mia supero regolarmente anche WLTP nelle stagioni intermedie dove il clima si usa poco, pur impiegando solitamente meno tempo di quello che indica Maps per i percorsi.

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