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La Smart secondo Matteo (Valenza): pregi e difetti

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La Smart secondo Matteo Valenza. Il nostro amico YouTube ci guida in un “ripasso” di quella che è sempre la seconda elettrica più venduta in Italia.

La Smart secondo Matteo/  Piccola fuori…

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La FOR TWO è da sempre la più compatta di casa Smart. Pesa solo 1.095 kg, è lunga 2,69 m, larga 1,66 m e alta 1,55 m con un passo di solo 1,87 m. E misura da terra circa 11 cm. Esteticamente è uguale alla versione con motore termico, non più in produzione da due anni. L’unico segno che ci fa capire che abbiamo difronte una Smart full electric è il badge EQ, presente sul muso, vicino allo specchietto e sul portellone posteriore. Molto belli i gruppi ottici full LED (nella versione con optional Exclusive da 1.610 euro). Sul muso compare anche la nuova scritta Smart, al posto del vecchio logo. Belli i nuovi cerchi in lega da 15 o 16, che però rendono l’auto un pò rigida. Per finire, i montanti possono essere scelti con colori a contrasto, per delineare lo spazio occupato dall’abitacolo. Il bagagliaio ha un doppia apertura, non molto intuitiva. Per le versioni non Cabrio, infatti, bisogna prima aprire la parte superiore e poi quella inferiore. All’interno del bagagliaio, troviamo anche una tendina che serve a coprire il carico.

la smart secondo MatteoLa Smart secondo Matteo/ Autonomia vera sui 100 km

La Smart supporta il solo standard di ricarica TIPO 2, con un caricatore di bordo di 4,6 kW oppure 22 kW. Peccato che però sia possibile raggiungere i 22 kW solo attraverso l’acquisto di un optional che costa altri 1.000 euro. La batteria da 16,7 kWh, garantita per 8 anni o 100.000 km. Rifornendo a casa, tramite la presa Schuko, la ricarica dura circa 8 ore e costa 4 euro. La EQ For Two è dotata di un motore sincrono a magneti permanenti, posizionato sull’asse posteriore con circa 80 CV elettrici e 160 nm di coppia. La velocità massima dichiarata è di 130 km/h, anche se forse fa qualche km/h in più. Sorprendentemente scattante, lo 0-60 km/h è infatti possibile in meno di 5 secondi, per arrivare ai 100 km/h bisognerà invece aspettare 11 secondi. L’autonomia dichiarata è di 135 km in ciclo WLTP, quella reale si avvicina molto più ai 100 km.

Dentro c’è più spazio di quel che si pensa

la Smart secondo Matteo

All’interno dell’abitacolo di spazio ce n’è!“, commenta Matteo. Da fuori la Smart EQ ForTwo potrebbe sembrare molto piccola, ma in realtà dentro è spaziosa. Si potrebbe pensare che non abbia il bagagliaio: errore, troviamo un vano da 260 litri, che salgono a 350 con il sedile del passeggero giù. Belle le colorazioni degli interni, molto bello il tessuto in pelle misto plastica dei sedili, a cui Smart ci ha ormai abituato. Belle anche le bocchette di aerazione, diventate ormai iconiche. Troviamo poi le luci ambientali e le finiture completamente personalizzabili. Dietro al volante c’è un piccolo display da 3,5” che mostra varie informazioni. Come velocità, consumo medio, stato del Cruise Control,  grafici dell’utilizzo di energia, configurazione della ricarica, impostazione del pre-riscaldamento e tanto altro.

la smart secondo MatteoL’infotainment com schermo 8″ è opzionale

Verso il centro del cruscotto troviamo un sistema infotainment Smart da 8” con supporto ad Android Auto, Apple Car Play, con navigazione ecc. Tutto questo, però, è opzionale. Sotto troviamo i controlli dell’aria condizionata e, ancora più in basso, è presente una tendina che nasconde una porta USB e una porta AUX per l’audio.
Al centro sono posizionati il selettore delle marce e il pulsante ECO, che serve per abilitare la frenata rigenerativa. Su alcuni modelli troviamo anche l’alloggiamento per la ricarica wireless dello smartphone, un portabottiglie e una presa accendisigari.
A completamento, sul sedile del passeggero sono presenti gli attacchi isofix per un seggiolino.

la smart secondo MatteoIl prezzo? Non è la più economica…

Su i finestrini e condizionatore on: Matteo è pronto per farci fare un giro. L’auto appare un pò rigida, lo si percepisce soprattutto sui dossi, forse perché il passo è veramente corto e i cerchi sono di grandi dimensioni: i 14 sarebbero stati più comodi. La EQ For Two ha un’ottima tenuta di strada. “Poco rollio, si gira su se stessa come in un fazzoletto“, commenta Matteo. Il motore è pronto, anche in frenata. L’accoppiata motore posteriore e motore elettrico è tanta roba! Auto perfetta per la città, ma fuori si rischia di consumare veramente più del normale. Come detto, siamo sui 100 km di autonomia, con un uso misto, probabilmente in inverno anche qualcosina in meno. A confronto con le altre piccole elettriche, qui si sente che una certa stabilità e l’auto è molto divertente da guidare. Tre le versioni sul mercato: Smart ForTwo, ForTwo Cabrio e la ForFour, che ha 4 posti e più spazio, ma meno autonomia. Quattro gli allestimenti principali, che partono da 24.600 euro fino a circa 34.000. Il marchio Smart si fa pagare, sospira Matteo.


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6 COMMENTI

  1. E intanto in Cina esce la Wuling Nano EV. Prezzo? Dai, ci arrivate da soli, se mi seguite è facile: è il prezzo euro diviso 3. Quindi 24600 diviso 3 fa 8200. In realtà costa ancora meno, 8000 euro tonde tonde tonde. Ah già, la Smart arriva fino a 34000, ovvero oltre 4 volte di più, ma ci siamo abituati, è la Inc. Cool8 per noi europei.

    Ma facciamo il confronto tra questi 2 modelli. La Smart è più aggraziata, è vero, però la Nano offre airbag (solo guidatore!), ESC, TPMS, e-brake, avviamento con pulsante, retrocamera, comandi al volante, display lcd al posto del cruscotto, batteria al litio da 28 kw certificata IP67 che però offre ben 305 km (ciclo NEDC), risultato ottenuto grazia alla ridotta potenza del motore (33 cv e 85 nm) e velocità massima (100 km/h). Optional la ricarica veloce (assente sulla Smart) che fa scendere il tempo per un pieno da 13 ore e mezzo a 4 ore e mezzo. Capisco che si possa continuare a preferire la Smart, ma vale da 16600 a 26000 euro in più?

    Per chi non conoscesse Wuling, è il produttore della più famosa Mini ev, una elettrica 4 posti da 4500 euro che, cosina da nulla di cui tutti son capaci, è soltanto l’auto in assoluto più venduta in Cina.

    Continuiamo a regalare i nostri soldi a questi produttori ringraziandoli pure per l’egregio lavoro che svolgono …

    • vabbè che compra smart ha sempre comprato una griffe e l’ha pagata cara ;
      elettrica o non elettrica
      tranne mio fratello che una usata l’ha pagata 1000 euro , ma lui è meccanico
      gli ho detto di non buttarla a fine vita
      la smart era nata per essere elettrica , ma le batterie no erano mature
      tra qualche anno chissà, magari un retrofit con 50 kWh
      potrebbe costare qualche migliaio di euro e potrebbe valere la trasformazione

    • Ma che paragone stupido è?
      Ma secondo te la nano ha superato gli stessi test di sicurezza a cui è stata sottoposta la Smart?
      Direi di no !
      Ma secondo te gli pneumatici che montano hanno la stessa distanza di frenata? E i dischi e le pastiglie dei freni le stesse perfomance? E potrei andare avanti…
      Tutto questo ha un costo ! ..e poi la tassazione è la stessa? Direi di no!
      Ma come si fa a paragonarle ?

      • Ancora con questa storia che le cinesi non sono sicure? Vogliamo aggiornarci un po’ prima di spararle? Le cinesi elettriche (ho scritto elettriche, quindi non rispondermi con vecchi test di auto termiche) importate in Europa hanno preso tutte 5 stelle ai nostri test euro’n’cap. La Smart è sicuramente superiore sotto qualche aspetto, ma vale quanto 3 auto cinesi? Non direi. La tassazione, poi, è una cosa che devo capire: sull’auto si paga l’iva (e la paghiamo noi), quindi? In Cina non esiste l’iva? Non mi risulta.

        Tutto il discorso “meglio rifinita” è una bufala che ci raccontiamo (anzi: che vi raccontate) per far buon viso a cattivo gioco. La Dacia Spring l’avevano venduta pari pari in Cina come Renault City K-Ze: stesso modello, stessa dotazione di sicurezza. Flop di vendite (costava 7000 euro chiavi in mano), cambiano brand (Dacia), continuano a produrla in Cina (!!!) e la vendono in Europa a 20000 euro. Stessi pneumatici, stessi freni, tutto uguale.

        Ah già, ci sono 13000 euro di tasse su ogni auto elettrica venduta, il paragone non si può fare …

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