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La Sion, la De Lorean, i Supercharger e Tesla: 4 flash

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Ennesimo cambio di rotta per la Sion: sarà prodotta non in Svezia, ma in Finlandia. I tempi si allungano e i prezzi salgono.

 

La Sion cambia produttore e ritocca i prezzi- La De Lorean che inizia a svelarsi- Tesla a 50 Supercharger in Italia- Virtuo noleggia Model 3- Settimana in 4 flash.

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C’ERAVAMO TANTO AMATI / Aprile 2019: Laurin Hahn di Sono Motors con Hahn Kai Jiang, n.1 del gruppo cinese che doveva produrre la Sion nell’ex Saab. Accordo rotto.

La Sion cambia produttore e alza i prezzi

Ennesima correzione di rotta per Sono Motors, l’azienda di Monaco che  porta avanti il progetto della Sion, citycar elettrica ricoperta di pannelli solari. La produzione non avverrà più in Svezia nella fabbrica ex SAAB, come annunciato due anni fa. Stracciato l’accordo, ne è stato siglato uno nuovo con un altro costruttore scandinavo, la finlandese Valmet, con base a Uusikaupunki. L’intesa prevede la costruzione di 257.000 Sion in 7 anni, 43 mila all’anno. Il cambio di rotta porta anche all’ennesimo allungamento dei tempi di consegna, previsti (in piccola quantità) a partire dalla seconda metà del 2023. Sono Motors fa sapere di avere 17 mila prenotazioni arrivate da tutta Europa, con una caparra già versata che ammonta in media a 2.390 euro. Purtroppo aumenta anche il prezzo finale: per la Germania i listini partono ora da 29.900 euro. In Italia, vista la maggior incidenza dell’IVA, si superano i 30 mila euro. Qui i dettagli del nuovo accordo.

la sionLa Sion e…/ La De Lorean inizia a svelarsi da dietro

La DeLorean, iconico brand americano famoso per l’auto di “Ritorno al futuro“, ha nesso in rete la prima immagine dell’elettrica che presenterà l’8 agosto a Pebble Beach. È solo un dettaglio del posteriore, che però rende l’idea di un modello sportivo in linea con la tradizione della De Lorean. Il brand, a dispetto delle mille traversie dei proprietari (cambiati più volte nel tempo), conserva ancora una grande allure e c’è molta attesa per vedere il nuovo modello. Oggi la società ha sede in Texas. Oltre a progettare una nuova generazione di auto sportive a zero emissioni,  fornisce le partiti ricambio  per le diverse migliaia di DeLorean d’epoca ancora esistenti. Non è chiaro se quella che sarà mostrata al Concorso dìEleganza di Pebble Beach sarà già un’auto pronta per la produzione o solo una concept-car che anticipa un’auto in arrivo negli anni seguenti.

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Ecco dove sono i 50 Supercharger Tesla.

Supercharger Tesla in Italia a quota 50, con 500 stalli

Tesla ha raggiunto un nuovo traguardo: più di 50 stazioni Supercharger e circa 500 stalli in tutta Italia, isole comprese. Il traguardo è stato raggiunto grazie alle nuove aperture avvenute nel primo trimestre 2022. Sono sei le stazioni inaugurate da gennaio a oggi: Bologna, Bergamo-Dalmine, Bardonecchia, Torino-Grugliasco, Perugia e Montenero di Bisaccia. Oltre all’espansione della stazione già esistente di Affi, a cui sono stati aggiunti 8 stalli.  Le nuove stazioni sono tutte V3 (Bologna conta ben 16 stalli).  I V3 sono la nuova generazione dei Supercharger, in grado di raggiungere picchi di potenza di 250 kW: a questa capacità, una Model 3 Long Range  può recuperare fino a 120 km in 5 minuti. A differenza di altri Paesi europei, al momento non è ancora stata comunicata l’apertura dei Supercharger anche ai veicoli di altre marche.

la sionVirtuo noleggia il Model 3, ma devi avere 28 anni

Un altro noleggiatore, Virtuo, offre la Tesla Model 3 Long Range nel suo parco auto. Virtuo è attivo a Milano  (presto lo sarà anche a Roma). L’auto, prenotabile via app, è da ritirare in Stazione Centrale. La cosa che colpisce è che non tutti possono prendersi il Model 3 per farsi un giretto: è necessario aver compiuto 28 anni ed avere la patente da almeno 3 anni. Viste le prestazioni dell’auto (i 233 km di velocità massima e 4,4″ nello 0-100 km/h), è evidente che Virtuo vuole cautelarsi dalle bravate di qualche giovanotto troppo carico. La Tesla è la prima elettrica in flotta, ma Virtuo promette che entro il 2025 metà delle auto saranno EV.

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3 COMMENTI

  1. Sono motors emanava lezzo di…truffetta sin dall’inizio 🤔🦊 mai un listino CERTO o una data di consegna credibile delle vetture🤦 peccato…sembrava un progetto interessante specie x celle solari a copertura integrale👍🌞

    • Non sarei così drastico. A fine 2019 rischiavano seriamente di chiudere per non aver uniformato il progetto ai voleri di grossi investitori. Da allora hanno racimolato soldi a singhiozzo per terminare i test ed omologare l’auto. Stanno dimostrando molta caparbietà e progressi e problemi sono sempre raccontati nel loro sito e nella newsletter.
      Anche Tesla nei suoi 20 anni ha rischiato di chiudere un paio di volte e ha ritardato quasi tutti i suoi progetti e ha avuto difficoltà di consegne eppure non si può certo definirla una truffa.
      L’auto ha ottime caratteristiche, è innovativa ed ha assunto la forma definitiva. Vediamo come va

    • Sono d’accordo con Marco Pi e onestamente siamo vicini al dunque… In effetti per quanto promettesse bene ero un po’ dubbioso di uno stabilimento in cui purtroppo non si produceva più nulla o quasi, forse delle versioni elettriche di saab 9-3, correggetemi se sbaglio..
      Lo stabilimento di Valmet, ha una storia di produzione ancora attiva per Mercedes Benz, si producono la Classe A e il GLC, ed anche la lightyear… One, che ovviamente è mooolto di nicchia…
      Fine 2023, spero che la mia multipla a CH4 mi accompagni fino ad allora… per essere sostituita da una Sion…
      Aggiungerei che ancor più dopo le variazioni economico politiche relative e dovute agli approvvigionamenti energetici, un veicolo essenziale come la Sion, penso possa accrescere il suo appeal… (per lo stile non posso esprimermi… amo la Multipla…. 😉 )
      Incrociamo le dita, anche per questo…

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