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La ricarica ABB da 160 kW per la Formula E

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Come funzione la ricarica ABB per la Formula E in un grafico diffuso dall'azienda.

La ricarica ABB da 160 kW per la Formula E è stata presentata in vista dell’inizio della  Stagione 9 del Campionato Mondiale delle monoposto elettriche.

la ricarica abbLa ricarica ABB per rifornire due monoposto a 80 pre e nella gara

In collaborazione con i tecnici di FIA e Formula E, ABB ha sviluppato una soluzione compatta per ricaricare le nuove auto Gen3. Prima della gara e tra una sessione e l’altra. La stazione è stata progettata per essere robusta ed ergonomica, consentendo un facile trasporto e installazione in tutte la parti del mondo in cui si svolge il campionato. Ogni stazione può erogare una potenza massima di 160kW ed è in grado di caricare contemporaneamente due veicoli con 80kW prima della gara. Ciò consente ai team di beneficiare di una capacità di “ricarica doppia” da un’unica unità, riducendo in modo significativo l’ingombro della stazione. E diminuendo le emissioni dovute al trasporto, in quanto non è più necessario trasportare un’unità per ogni vettura. Il design, derivato dalla tecnologia di ABB per la ricarica dei veicoli, è stato adattato alle esigenze delle gare. Promettendo “affidabilità e costanza di prestazioni in qualsiasi parte del mondo, con le differenti fonti di alimentazione disponibili in loco”.

Jamie Reigle, numero uno della Formula E.

Un banco di prova per le colonnine stradali

Spiega Frank Mühlon, CEO di ABB E-mobility: “Continua il nostro impegno a utilizzare la Formula E come banco di prova per nuove tecnologie più sostenibili. La ricarica delle auto Gen3 ci fornirà preziose informazioni sulla ricarica in un ambiente competitivo ad elevato livello di utilizzo. L’esperienza e le conoscenze acquisite saranno utilizzate per migliorare le stazioni di ricarica ABB per i clienti e gli utilizzatori“. Jamie Reigle, CEO di Formula E, aggiunge: “La partnership con ABB si basa su un impegno condiviso per far progredire la mobilità elettrica. Queste stazioni di ricarica mobili rappresentano lo standard di settore e saranno un’infrastruttura fondamentale per lo svolgimento del campionato.  Non vediamo l’ora di metterle in mostra durante il campionato e di dimostrare che alte prestazioni e sostenibilità possono coesistere senza compromessi“.

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4 COMMENTI

    • mica devono fare 800 km senza soste col catetere , come “l’italiano medio”

      le Formula E hanno una batteria da 54 kWh , ricaricabili con 80 kw in meno di un ora
      l’auto pesa 900 kg

      Roma che è la pista più lunga del campionato è lunga 2,7 km
      per 33 giri
      fanno 89,1 Km
      con recupero di energia

      tutto per la precisione

      • Se devi fare una sosta lunga ok… Io ipotizzavo un pit stop per fare più giri. Con colonnine da 800kW potrebbe iniziare ad avere senso… E spingerebbe la tecnologia anche a migliorare la velocità di ricarica, cosa che invece alla condizione attuale non entra in gioco

        • mi sembra che la precedente Formula E fosse la gara fosse divisa in due manche
          per la prossima stagione la corsa sarà una sola ,mi sembra

          la Formula 1 a Montecarlo percorre 260,286 km
          non vedo perchè la la Formula E debba essere molto diversa

          girare al limite , con grip elevato e senza servosterzo
          in circuiti cittadini ..
          è per piloti professionisti ,
          non c’entra una m. con la guida di tutti i giorni
          o forse si ..
          guidare ad alta velocità stanca molto,
          meglio fermarsi spesso ..

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