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La nuova MV Agusta riparte da Ampelio, primo e-scooter (su base Kymco)

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Un ritorno al passato. Con vista sul futuro. MV Agusta ricomincerà a produrre scooter, come negli anni ’50, ma lo farà in una nuova veste elettrica. E il primo modello in uscita, Ampelio, è quasi pronto.

È uno scooter urbano nato dalla collaborazione con Kymco (che di fatto lo costruisce) e rappresenta il primo passo rilevante dell’ampliamento green della gamma voluto da MV, che già conta di alcune e-bike e del monopattino elettrico Rapido.

Con Ampelio la Casa varesina – che ha da poco accolto KTM tra i suoi soci, con il 25% delle quote – ha così deciso di alzare l’asticella, lanciando il suo primo scooter a zero emissioni.
Lo fa in un momento in cui il tema della mobilità urbana sostenibile è decisamente di attualità. E il mercato elettrico di settore è in forte espansione.

L’arrivo di KTM, l’alleanza con Kymco

Il progetto, ideato due anni fa, ha trovato concretezza oggi grazie all’arrivo di un partner come Kymco, scelto da MV per aiutarlo nella produzione. Ampelio non nasce da zero infatti, ma è sviluppato sulla base tecnica dello scooter taiwanese S7, presentato da Kymco ad Eicma 2021. Un modello di ultima generazione con caratteristiche che ben si sposano con le idee di scooter cittadino, compatto ed affidabile pensate da MV.

A partire dalla presenza di due batterie Ionex da 1,7 kWh, sufficienti per garantire un’autonomia di 85 km. Unità che sono estraibili per la carica domestica e, magari presto, anche sostituibili con il sistema di interscambio (swapping), tecnologia che si vorrebbe introdurre anche in Europa.

Quasi pronto per il debutto

Ampelio si avvale di una ciclistica collaudata e un motore da 4.1 kW di potenza (picco di 7 kW), con una coppia di 215 Nm. La velocità massima dichiarata è di 95 km/h.
Non è uno scooter leggerissimo: con entrambe le batterie montate nel sottosella (lo spazio per un casco integrale è comunque salvaguardato), lo scooter arriva infatti a 121 kg in ordine di marcia.

Il modello non è definitivo ma in fase di sviluppo avanzata, che terminerà nel corso del 2023. Mancano da limare alcuni dettagli tecnici, ma di certo sappiamo che nella dotazione di serie Ampelio avrà due riding mode (normale e sport), il bloccasterzo elettrico e un sistema keyless per accensione e apertura/chiusura di tutti i vani. Le ruote hanno differenti misure: 13” all’anteriore e 12” al posteriore.

Il passato non si scorda

A livello di design è chiaro il riferimento al passato. Ampelio riprende in chiave moderna le forme degli antenati CGT e Ovunque, i primi scooter di “massa” prodotti negli anni Cinquanta da MV Agusta. Anche l’iniziale “A” del nome si rifà al logo impresso su quegli stessi scooter di 70 anni fa.
Oggi l’estetica è ovviamente molto più curata e in linea con quello che richiede il mercato delle due ruote contemporaneo. Ma il filo conduttore con la tradizione è ben evidente.

Certo, non è uno scooter 100% made in Italy, ma in fase di vendita il glorioso marchio MV, siamo certi, farà la sua parte. Almeno in termini di appeal.

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3 COMMENTI

  1. Tocca di vedere il logo storico di Meccanica Verghera su questo biciclo…ma almeno usassero un logo nuovo stilizzato in chiavetta moderna ?!?

    • In effetti anch’io credo che avrebbero potuto aggiornare il logo.. Forse a colpo d’occhio la parte posteriore dell’Ampelio è un pó troppo “gonfia” rispetto a quella del suo “antenato” ma penso sia stata una scelta obbligata per ospitare le batterie e per avere un minimo di vano sottosella.

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