La migliore Tesla di sempre? Model Y o Model 3? Nessuna delle due, secondo un signore che dovrebbe intendersene, un certo Elon Musk…
È di gran lunga la migliore Tesla di sempre, giura il patron, ma i dati di vendita…
I padri difendono sempre i figli meno fortunati. Ma è comunque sorprendente che il patron di Tesla continui a magnificare lo sorti di un veicolo che sta avendo pochissima fortuna negli Stati Uniti. Al punto che al momento non è neppure commercializzato fuori dagli USA e qui da noi si sia visto solo per alcuni eventi dimostrativi. Nel 2025, secondo Electrek, ha venduto meno di un pick-up concorrente come il Ford F150 Lightning, che pure la Casa di Deaborn ha deciso di togliere dai listini per la scarsa richiesta. I media americani parlano di circa 5.500 Cybertruck venduti in tutto lo scorso anno. E questo nonostante che il patron continui a magnificarne le doti su X, il suo social network. Tra cui l’ultima uscita: “Cybertruck is the best vehicle Tesla has ever made so far”. Ovvero “il Cybertruck è di gran lunga il miglior veicolo che Tesla abbia mai fatto”.
Previsioni di vendite complessive in calo anche nel 2026, ma l’AI…
Una cosa comunque è certa: non sarà il Cybertruck, almeno per il 2026, a risollevare le vendite di Tesla, dopo il tonfo del 2025. Le immatricolazioni hanno tenuto negli Stati Uniti, ma sono calate vistosamente in Cina e in Europa, con un risultato globale del -9% a 1,636 milioni. Perdendo la leadership a tutto vantaggio di BYD. Davanti a flessioni di questo tipo, i costruttori di solito mettono in campo due armi: sconti e massicci investimenti pubblicitari. La prima arma è largamente utilizzata, sia con tagli di prezzo tout court, sia con versioni più spartane di Model 3 e Model Y. Mentre continua il rifiuto di investire con spot e inserzioni sui media tradizionali, a partire dalle tv. Un po’ si sono raffreddati anche i tanti club di proprietari e appassionati Tesla, che hanno dato il loro contributo a fare di Tesla un lovemark, un brand da amare. E modelli nuovi all’orizzonte non se ne vedono, dato che Musk continua a riversare le sue attenzioni sull’intelligenza artificiale (anche per Tesla). Ergo: il titolo in Borsa ha continuato a salire, sull’onda proprio dell’AI, mentre le previsioni sono di un altro calo di vendite anche nel 2026.


