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La Mercedes da mille km arriverà tra due anni

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La Mercedes EQXX durante il test da mille km svolto a metà aprile.

La Mercedes da mille km con un pieno di energia arriverà tra due anni. L’ha confermato Radek Jelinek, n.1 della Casa della Stella in Italia, parlando a Klimamobility Bolzano.

la Mercedes da mille km
La EQXX alla partenza per il viaggio dalla Germania alla Costa Azzurra.

La Mercedes da mille km? Esiste già, è la EQXX

Intervistato da Mauro Tedeschini di Vaielettrico, Jellinek ha spiegato che la EQXX non è una concept da laboratorio, ma un progetto concreto che arriverà sul mercato nel 2024. E che ha già dimostrato su strada di poter percorrere più di mille km. Per la precisione è partita da Sindelfingen, quartier generale tedesco della Mercedes, è passata per le Alpi svizzere e Milano per poi concludere il tour a Cassis, Costa Azzurra. Un test con lunghi tratti ai 140, sulle autostrade tedesche, una velocità media di 87 km/h, con consumo medio di 8,7 kWh/100 km. Un dato ragguardevole, se si considera che la temperatura non era ottimale per un’elettrica (da 3 a 18 gradi). E che all’arrivo la batteria aveva ancora un 15% di carica, pari a 140 km di autonomia. Tutti dati che fanno dire a Jellinek che Mercedes è in grado di raccogliere la sfida lanciata da Tesla sull’auto elettrica. E di battere la Casa di Elon Musk nel medio-lungo periodo.

la Mercedes da mille km
Radek Jelinek

Jelinek: “Passare all’elettrico cambiando testa e cultura”

Jelinek a Klimamobility ha ricordato che il passaggio all’elettrico richiede di “cambiare testa e cultura“. Non si tratta solo di sostituire un motore a un altro, ma di creare un ecosistema in grado di supportare tutto quello che sta attorno. Tra cui le Gigafactory per le batterie: Mercedes sta investendo in 8 grandi impianti in tutto il mondo e uno di questi è Termoli, in Molise, nella fabbrica ex Fiat. C’è poi il problema del riciclo degli accumulatori: al momento la Casa tedesca è in grado di recuperare il 96% dei materiali contenuti nelle celle. Jellinek è comunque convinto che il grande nodo per una politica veramente ecologica è come convincere i 20 milioni di italiani che hanno auto sotto l’Euro 5 alla sostituzione. Il passaggio all’elettrico, o a una tappa intermedia come l’ibrido plug-in, ha bisogno di una politica di sostegno più continua e coerente da parte del governo. Se davvero vogliamo raggiungere gli standard dei paesi nord-europei.

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23 COMMENTI

  1. Penso che costruire auto dotate di mega-batterie sia una strada sbagliata, la batteria è attualmente la componente più costosa di un’auto, almeno 130$/kwh, e pesante, ed il peso è nemico del consumo. Sarebbe più logico indirizzare gli sforzi della ricerca tecnologica verso un miglioramento dei tempi di ricarica, in modo da renderli il più possibile simili al rifornimento di benzina o gasolio. Oltretutto così facendo si ridurrebbe anche il numero di colonnine da installare, dato che in questo caso un BEV la occuperebbe per un tempo minore, rendendola più rapidamente disponibile ad altri

    • Io credo che le batterie devono garantire autonomie medio/grandi quindi oggi si sono molto grandi e soprattutto pesanti ma con il progresso tecnologico le cose cambieranno molto. Credo che il giusto compromesso sia fondamentale sia in termini di gestione cioè non devi stare a pensare sempre a ricaricarla soprattutto su colonnine pubbliche con malfunzionamenti etc portando l’esperienza a diventare problematica. Infine il discorso vehicle ti grid, bisogna avere delle buone autonomie capacità della batteria…

      • Leandro io invece credo che quelli che lei vede come problemi tecnici (bisogno di grandi autonomie e di grande capienza della batteria) siano paure psicologiche che come tali vadano risolte con un processo di crescita culturale….
        Infatti credo che l’obbiettivo principe delle auto elettriche, se vogliamo davvero cambiare qualcosa, debba essere quello di essere più efficienti possibile con l’impatto più basso possibile…. in futuro sicuramente ke batterie avranno una densità ed un costo al kwh migliore di oggi ma come oggi una batteria da 50-60 kw peserà sempre la metà di una da 100-120 kwh ed allo stesso modo sempre la metà dei materiali per costruirla serviranno (e di conseguenza anche la metà costerà.. ).
        Questa mi sembra un ovvietà su cui poco ci sia da discutere…
        Dove invece possiamo discutere è se serva o dia controproducente avere autonomie da 8-900 km in ambito autostradale….
        Il mio parere è che la massima autonomia realmente utile sia intorno ai 350-400 km, andare oltre serve solo a placare la paura di rimanere a piedi cbe affligge la maggior parte di coloro cge non ha nai viaggiato in elettrico (da lì l’esigenza di intervenire a livello cukturale)…
        Infatti dotare auto di un autonomia superiore ai 400 km vuol dire generare uno spreco enorme siccome le batterie non sono cone i serbatoi delle auto termiche che possono essere da 35 0 70 litri e bebe o nave costano e pesano allo stesso modo…. la batteria cge tu ce l’abbia piena di energia o vuota pesa sempre allo stesso modo ed ga un costo (sia economico che di materie prime necessarie) fisso al kwh…. perciò mettere nell’auto una batteria che nel 99% dei casi verrà sfruttata solo per una minima parte (cioè nel 99% dei giorni dei 800 km di autonomia se ne useranno 50 o 60 al massimo) è un enorme spreco che non ci possiamo più permettere…. ed ancge nel 1% dei casi in cui un autonomia giornaliera di 400 km non ci è sufficiente non è una buona idea a livello di sicurezza permettere di poter fare di più senza fermarsi mai….
        A parer mio è un errore (in termini di sicurezza stradale) che si è già fatto con il termico quello di dare modo di poter fare 7-800 km senza fermarsi mai che suggerirei di non ripeterlo anche con l’elettrico… avere un auto che “obbliga” a fare una sosta di 20-30 minuti (non 1 ora che diventa esagerato ma neanche 5 minuti perchè è troppo poco per la sicurezza…) ogni 350-400 km (che vuol dire aver guidato per circa 3 ore…) renderebbe le nostre strade mokto più sicure perche ci si assicuretebbe che l’automobilista faccia sempre le soste ideali….
        Ancge per l’aspetto del vehicle to grid non è che servano grosse capienze perchè di certo la quantità di energia che sarà scambiate con la rete per stabilizzarsi non potrà mai essere nell’ordine delle decine di kwh…. sarebbe troppo invasivo… all’automobilista che mette il veicolo a disposuziobe per il vehicle to grid devi comunque garantire che in ogni momento vogloa staccare l’auto dalla rete abbia la batteria a valori prossimi al valore che ha impostato come carica richiesta… puoi dargliela con un paio di punti % in più o in meno a seconda dell’esigenza della rete ma non con un delta del 15-20 %…. Quindi l’ordine dei kwh cge puoi immagazzjnare/prelevare dalla singola auto nella funzione di “stabilizzatore di rete” sarà sempre di 1-2 Kwh che per l’esigenza della rete sono più che sufficienti visto che si parlerà di centinaia di migliaia (se non di milioni) di veicoli in rete simultaneamente….e non servono batterie mastodonticge per prelevare/immettere 1-2 Kwh, taglie da 50 kwh già sono più cve adeguate.

        • Ovviamente il tuo è un ragionamento condivisibile, oggi stiamo parlando infatti di probabili sviluppi e quindi bisognerà vedere cosa avremo fra qualche anno. Se avremo una rete di ricarica pubblico/privata eccellente davvero si potrà pensare che anche 3/400 km basteranno con batterie come le 40 kWh che basteranno avendo aumentato l’efficienza e il peso etc. Indubbiamente le cose sono in divenire ed è davvero interessante lo sviluppo futuro. Poi bisogna vedere il degrado perchè essendo più piccola le ricariche stressano molto di più la batteria con un probabile calo della stessa ed anche le potenze da 100kW in su non sono molto utili alla rete quindi bisognerà capire gli sviluppi. Faccio un esempio estremo ma prendiamolo come tale se domani si avesse una batteria molto molto leggera ad esempio 100kg con efficienza reale di 400/500 km bè le cose cambierebbero molto. Comunque staremo a vedere come andrà 🙂

  2. Adesso ho capito!!!!

    Allora, se la Merdeces da 1000 km ariverà fra due anni, vuol dire che ci mette due anni per fare 1000 km. Quindi abbiamo svelato il motivo per cui consuma pochissimo! 😀
    Non trovate?

    No eh?

    😉

  3. Da quel nulla che si conosce: Cx=0,17, Area frontale =?, Pneumatici=?, velocità media=?
    Stimando un’area di 2mq, dei buoni pneumatici con coeff di rotolamento di 0,01, peso vettura di 1500kg si può dire che l’energia teorica minima per avanzare l’auto a 102km/h è proprio 8,777kWh/100km. Di più non si può fare, teoricamente e a efficienza 100%. Nella loro prova dei 1000km dicendo che hanno fatto anche tratti notevoli ai 140km/h avranno avuto una batteria che caricata a 100kWh ne ha restituiti 150? Pneumatici d’acciaio? Percorso in alta quota e umido (densità aria bassa)?
    Agli 80km/h l’energia teorica è 6,99kWh/100km e qui saremmo nel comprensibile considerando i vari rendimenti, ma a velocità basse altri hanno fatto 1000km e con vetture più umane e reali. Se ben ricordo…

    • La batteria e’ di 141 kWh, da un punto di vista pratico sono un Tesla della Model s con celle nissan 300 wh/kg, contro 215 wh/kg.

      • 141kWh la mercedes EQXX? ha fatto 1000km con l’85% della batteria e autonomia residua 140km e consumo medio di 8,7kWh/100km. Da cui batteria è circa di 100kWh. Se fosse stata da 140kWh e avesse consumato l’85% della atteria (l’85% di 140 sono 119kWh) per 1000km avrebbe consumato 11,9kWh/100km. Beh, questo sembrerebbe più realistico.
        Nota: ho guardato il sito, 1008 km con tempo di percorrenza (auto in movimento) di 11 ore e 32 min (692minuti), velocità media di 87,4km/h…incredibile, nel vero senso della parola…avranno avuto sempre il vento a favore…

  4. Se avessi comprato una attuale elettrica Mercedes che occupa stabilmente il top della pessima efficienza, mi sentirei preso in giro, se fosse come viene presentata.
    Invece mi sento preso in giro perché sarà venduta in 1000 (?) esemplari a >200k ed è un’altra sberla in faccia alla mobilità elettrica “per tutti”.

  5. Ottima notizia. Ci speravo molto. Quest’auto mette su strada lo stato dell’arte dell’efficienza energetica, come la Lightyear One.
    Anche se saranno molto costose, faranno fare km preziosi per evolvere l’elettrico verso tragardi sempre migliori e permetteranno, come sempre accade, il trasferimento di molte soluzioni ad auto più economiche.
    Paradossalmente sono auto così innovative e per pochi che lasceranno la loro impronta e non certo un esercito di suv, inefficienti in tutto, salvo il fatto di essere elettrici.

  6. Mercedes ha deciso di abbandonare classe A e classe B per dedicarsi solo ai segmenti più ricchi, investendo su AMG, classe G, etc. Al posto di Mauro Tedeschini avrei fatto una semplice domanda: nel 2030, quale sarà il prezzo di accesso per la gamma dei veicoli Mercedes?

    Perché per me possono fare anche un’elettrica da 5.000 km, tanto se se la possono permettere in 10 su tutto il pianeta lascia il tempo che trova …

  7. Credo andrebbe studiato un meccanismo che vieti la circolazione ai veicoli Euro 0, 1 e 2 con un forte incentivo all’acquisto di elettriche o al limite di euro 6 usate.

  8. È l’EV per tutti, Mercedes sta tornando agli albori con auto di nicchia 🤷 come tanti altri marchi, per le auto a basso costo si utilizzerà solo le orientali 🤦🤦

  9. -Jellinek è comunque convinto che il grande nodo per una politica veramente ecologica è come convincere i 20 milioni di italiani che hanno auto sotto l’Euro 5 alla sostituzione.-

    Magari potrebbe iniziare a vedere cosa succede provando a mettere la EQA con batteria da 66kw a 29.999 € di listino. Chissà mai che facendo delle cose che la gente può comprare veramente non finisca a sua volta col venderle davvero. 😂🤭

    • Io piuttosto direi solo questio di parole al momento…. se avevano davvero questo modello così stupefacente pronto e finito perchè non venderlo ed aspettare 2 anni e contemporaneamente far uscire modelli che quei numeri di efficienza neanche se li sognano????
      Perchè questo modello non lo fanno provare ad un terzo che possa “certificare” i numeri che dichiarano??
      Per ora ribadisco che parliamo di chiacchiere tutte da verificare e confermare….
      Inoltre, piccolo particolare non secondario, non si accenna neanche vagamente al prezzo che avrebbe questo modello perchè possibilità di migliorare l’efficienza di Tesla è scontato che ci sia se non ci si pone limiti di budget…. per esempio se fai un auto completamente al carbonio sicuramente sarà più efficiente di un auto “normale” dato il peso estremente ridotto ma a quanto poi andrebbe venduta e di conseguenza quanti esemplari se ne vedranno mai su strada? Stesso discorso riguardo le batterie… si sa già che ne esistono di più performanti di quelle utilizzate al momento nelle auto elettriche, per esempio quelle allo stato solido hanno una densità ben maggiore quindi permettono di migliorare, e non di poco, l’efficienza ma chissà perchè nessuno le utilizza? Semplice perchè hanno un costo incompatibile con la commercializzazione su larga scala!!

      In conclusione fare uno spot, come secondo me è questo di Mercedes, è relativamente semplice… le tecniche per riuscirci sono già conosciute, non c’è bisogno di inventarsi nulla… diverso invece il discorso di fare un auto commercialmente vendibile e basta guardare l’efficienza dei modelli che attualmente ha in vendita Mercedes per capire il loro reale stato di avanzamento verso Tesla…. a meno che non si ipotizzi che Mercedes, pur essendo in grado di fare quel tipo di modello abbia volontariamente deciso di vendere modelli 10 volte meno efficienti non si sa bene per quale motivo autolesionistico….

      • Come sempre affermazioni approssimative, gli investimenti sono enormi per decine di miliardi ed i “frutti” arriveranno. Pochi riescono a capirlo

        • E ci mancherebbe che non arrivassero visto il punto di partenza che è di alneno 5 anni in ritardo rispetto a Tesla….
          Qui il punto non è se Mercedes migliorerà rispetto a ciò cge propone oggi sul mercato ma se i numeri xhe hanno sbandierato con lo spot eqxx siano reali riguardo ad un auto “vendibile”… che fra 2 anni miglioreranno l’efficienza di oggi (che è come minimo 3 volte quella che vorrebbero far credere aver in mano attraverso i numeri dichiarati della eqxx) mi sembra scontato ma questo non vuol dire riuscire a colmare il divario accumulato rispetto a Tesla anche perchè anche loro non staranno di certo a guardare….
          E gli ultimi anni hanno dimostrato molteplici volte quanto una casa costruttrice non legata a logiche del passato, semplicemente perchè non ha mai costruite auto termiche, sia almeno10 volte più reattiva in termini di velocità nel progresso tecnologico….
          La Mercedes butta fumo sugli occhi dei creduloni acquirenti europei ancora convinti che “Tedesco è il top!” con questo spot pubblicitario che di realmente commercializza il nel breve termine nulla ha….
          D’altronde chi ci capisce un po basta guardare le poche specifiche che hanno comunicato per capire quanto questo concetto sia ben lontano da un auto vendibile (se non a pochissimi super ricconi per svariate centinaia di migliaia di €): portiere fatte in carbonio ed una batteria da 100 kwh che occupa la metà dello spazio ed ha la metà del peso di quella da 70 kwh scarsi montata nei modelli che Mercedes realmente vende…. secondo te questa batteria che ha 4 volte densità di una normale batteria al litio sarà anch’essa al litio o per caso non ti viene il dubbio che sarà tutt’altro (batteria alla stato solido) che da sola già costerà 2-300K € (e della cui durata nel tempo nessuno sa nulla)???? Certo spendere 4-500K € per produrre un prototipo in modo da poter fare questa campagna mediatica basata sul fumo non è un problema per Mercedes, come non lo sarebbe per Tesla, diverso invece poi è il discorso di trovare qualcuno che te la compri per cifre che si avviciberebberi al milione…. Perchè è questo è io costo che avrebbe un auto fatta con quei parametri… e non pensare che Tesla se volesse non avrebbe le capacità tecniche per fare altrettanto… Ce l’avrebbe qualunque costruttore interessato a solo a convincere i creduloni con cose non ancora reali…. il carbonio, la galleria del vento per migliorare il Cx e le batterie allo stato solido sono tutte tecnologie ultraconosciute e che chiunque può utilizzare se vuole… fare uno auto-spot come la EQXX è tecnicamente alla portata di tutti, quello che invece è alla portata di pochi (a partire da mercedes) è fare auto auto con efficienza (e potenza) non da spot ma buonissima come la Tesla M3 al costo della Tesla M3…. su questo Mercedes è indietro anni e lo resterà ancora per decenni visto il suo atteggiamento di preferire fare spot pubblicitari anziché vere auto che si possono vendere….

          • Beh sì sa, è più “semplice” per gli ingegneri produrre una Supercar, da sceicchi e Star di Hollywood, che mettere in produzione una utilitaria da grandi numeri e dai costi contingentati.
            Aspettando la Model Q da 25k $, se il buon Elon ci facesse la cortesia e tornasse con i piedi per Terra dallo Spazio… virtuale e non.

          • Perchè solo 5 anni indietro ripetto a tesla? Ma perchè non 7, o 10, o magari 20. Deve essere dura essere sostenitori di tesla in servizio permanente effettivo….

          • Caro astuto, sono felice possessore di una Kia eNiro da un anno, ciò nonostante non posso non notare la differenza rispetto alle Tesla.
            Tra le cose che ho notato:
            1) Sono stato costretto a fare un tagliando a 11.000 km dove hanno controllato un po’ di cose ma non hanno sostituito filtro antipolline (!!!???) e non hanno controllato la batteria di trazione. Quella 12V sì, evidentemente è più delicata dell’altra. Prossimo tagliando tra un anno oppure a 26.000 km (!!!???). È ridicolo fare un tagliando a una elettrica che non servirebbe scoppiazzando il tagliando di una termica e non controllare il filtro antipolline (chi vive in città sa come si riduce anche solo dopo un anno)
            2) Apparentemente nessun aggiornamento SW effettuato al tagliando (quello OTA non esiste neppure). Evidentemente in KIA fanno software perfetti? Non credo proprio…
            3) La piattaforma è in comune con ibride e termiche, risultato fondo molto basso e niente frunk, e qualche compromesso di troppo ad esempio è un po’ troppo rumorosa alle alte velocità (non per il motore ovviamente, principalmente rotolamento pneumatici).
            4) Il sistema di navigazione ti permette di navigare alla colonnina più vicina, ma solo quelle che dice lui (credo solo le DC) e non si capisce se usa un database live o se le ha precaricate. Per navigare verso le AC devi premere il pulsante live. Funziona tutto ma lo trovo poco intuitivo.
            5) L’App sarebbe abbastanza pratica ma si basa su un sistema di comunicazione molto lento.
            Pur essendo un’ottima auto non credo che sia minimamente confrontabile con una Tesla che è effettivamente avanti diversi anni, non per via di un powertrain nettamente migliore ma perché è un’auto più orientata al futuro. Per capirci, so già che la mia eNiro con le possibilità di aggiornamento così limitate invecchierà più rapidamente delle Tesla.
            D’altra parte se Tesla fa i numeri che fa nonostante i prezzi non certo popolari, una ragione c’è.

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