La marcia indietro Porsche: motori termici per sempre

La marcia indietro Porsche è completata: dotare la Macan solo di motori elettrici è stato un errore, il futuro è fatto anche di versioni a benzina e ibride. Quel che vogliono i clienti, secondo il management.

La marcia indietro Porsche
“Ci saranno sempre amanti Porsche che vogliono un motore a combustione”, dice il titolo dell’intervista di Oliver Blume, n.1 VW Group, alla Frankfurter Allgemeine.

La marcia indietro Porsche: “Un errore lanciare la nuova Macan solo con motore elettrico”

È stato l’ex n.1 Oliver Blume (ma tuttora capo di Volkswagen Group) a fare il punto nell’intervista più discussa della settimana, alla Frankfurter Allgemeine. Già il titolo del colloquio dice molte cose: “Ci saranno sempre amanti di Porsche che vogliono un motore a combustione”. Blume ha lasciato il timone di Porsche da pochi giorni a Michael Leiters, un manager molto conosciuto anche in Italia (è stato CTO della Ferrari per 8 anni). E ha fatto il punto sulle decisioni più controverse della sua gestione. Tra cui quella, presa già nel febbraio 2019, di lanciare la nuova generazione  della Macan, uno dei  best seller del marchio, solo con alimentazione elettrica. L’arrivo sul mercato si è poi verificato nella primavera del 2024, ma a quel punto la percezione sulle potenzialità del mercato EV era cambiata:  “La nostra strategia era quella di offrire motori a combustione, ibridi e auto sportive elettriche in ciascuno dei nostri tre segmenti. Ma non per ogni prodotto. Ci sbagliavamo sulla Macan”. Anche il vendutissimo Suv avrebbe dovuto avere versioni ibride e a benzina, è la riflessione a posteriori.

Michael Leiters, da gennaio n.1 Porsche.

“Stiamo aggiungendo alla gamma motori a benzina e ibridi”

Ma tutto questo, secondo Blume, è diventato chiaro solo adesso: “Sulla base dei dati disponibili all’epoca e della nostra valutazione dei nostri mercati, prenderemmo di nuovo la stessa decisione“, ha detto aggiunto. “Oggi, la situazione è diversa. Abbiamo risposto e stiamo aggiungendo motori a combustione e ibridi”. Questo non vuol dire che anche la Macan avrà motori ‘caldi’ ad equipaggiarla. Si è troppo insistito in comunicazione sulla sua natura solo-elettrica. Nella stessa fascia di mercato entro due anni arriverà un nuovo modello (con altro nome) destinato a coprire il vuoto lasciato da Macan tra chi non ama le EV. Un prodotto ben differenziato, ma comunque “molto, molto Porsche”, nella parole di Blume. E siccome la piattaforma industriale della vecchia Macan non soddisfa più le norme UE sulla sicurezza informatica, è probabile che il nuovo modello si basi sulla Premium Platform Combustion. La stessa  dell’Audi Q5.

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Visualizza commenti (3)
  1. Saggia decisione: i bonus ai manager li danno sulla base dei risultati immediati e non di lungo termine. Quando i nodi verranno al pettine avranno fatto abbastanza grana da non avere bisogno dello stipendio.

  2. Ma che discorso…
    Ovviamente la loro era solo supponenza: pensavano di essere migliori, di mettere 4 ruote e un cavallino e tutti a comprare.

    C’era ancora più di un decennio, all’epoca delle decisioni prese, per utilizzare i motori termici, ma loro? Loro no! Sapevano (credevano) di essere imbattibili (loro e VW), invece in Cina hanno dimezzato i concessionari, perché le elettriche non le vendono (loro, gli altri invece continuano a crescere), per cui conviene puntare al termico, almeno per 9 anni ancora, qualche speranza di decrescere lentamente, senza sparire, ce l’hanno.

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