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La Kia EV6 è Auto dell’anno 2022

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La Kia EV6, Auto dell'Anno 2022, davanti a Renault Megane E-TECH e Hiundai Ioniq 5.

La Kia EV6 è l’Auto dell’Anno 2022. La proclamazione a Ginevra: ancora una volta un’elettrica sbanca il premio più prestigioso nel mondo automotive.

la Kia EV6La Kia EV6 batte la Megane e un’altra coreana, la Ioniq 5

È un momento d’oro per le elettriche corna. Dopo avere scalato la classifica delle EV più vendute in Europa, Kia e Hyundai hanno sbancato anche la graduatoria dell’Auto dell’Anno. La cerimonia di premiazione è stata trasmessa in streaming sul sito del Salone di Ginevra, che da anni ospita la fase finale del concorso. La prima cosa che salta all’occhio è che su sette finaliste sei erano auto elettriche: la settima, la 308, ha anch’essa una versione EV. E poi c’è il citato dominio delle due Case coreane del gruppo Hyundai: la EV6 ha vinto battendo di un soffio la Renault Megane E-Tech Electric, da poco uscita anche in Italia. Ma al terzo posto a soli 4 punti dal modello francese c’è la Ioniq 5.  Dopo la 308 seguono Skoda Enyaq iV, Ford Mustang Mach-e e Cupra Born. I giurati, giornalisti specializzati provenienti da tutta Europa, hanno preso atto del fatto che le novità delle Case ormai si concentrano sull’elettrico.

la Kia EV6
La Renault Megane E-TECH, seconda classificata alle spalle della Kia EV6.

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14 COMMENTI

  1. La megane ha un’autonomia di 450 km con solo 60kwh di batteria, quindi siamo oltre 7km al kW, certo teorici, e sembra meno suv se non sbaglio, ormai la gente non capisce più niente di auto, vogliamo solo i furgoni, come li chiamo io, non sono auto per me,

  2. Alcune note aggiuntive. Non c’è traccia di VW, se non con le cugine Skoda e Cupra. Mi sembra clamoroso, una bocciatura delle ultime uscite che credo faccia parecchio rumore ai piani alti di Wolfsburg. Caro Diess, che dici? La Kia: l’ ho vista solo in foto, e non mi piace per niente. La trovo sovradisegnata, fumettistica, piena di dettagli posticci e incoerenti. Poi la guida sarà altra cosa.

    • Colpisce anche il fatto che la Kia abbia preso più voti della Ioniq, che dovrebbe essere la marca elettrica di riferimento in casa Hyundai.

      • Anche se odio i suv e come linea mi piace molto di più la Ioniq 5, non avrei dubbi e acquisterei la Kia, a mani basse. Non solo per i 7 anni di garanzia contro i 5, ma perché manca la versione performance. In casa Hyundai tutte le Ioniq 5 hanno una velocità massima di 185 km/h e la versione più potente, a 60000 euro, ha 305 cv MA con 9000 euro di più ti porti a casa il top della Kia con 585 cv (quasi il doppio) e 260 km/h di velocità massima. In pratica con la Ioniq 5 acquisti un’auto “standard”, con la Kia EV6 acquisti una flagship killer. Ancora, la Kia base a € 49.500 ha un’autonomia dichiarata di 528 km, con la stessa somma la Ioniq 5 si ferma a 384 km e aggiungendo 2000 euro in più si arriva a 481 km ma con una batteria un po’ più piccola della EV6.

        Queste sono le mie motivazioni. Quelle del pubblico sono altre, la EV6 è un suv e i suv piacciono più delle berline …

  3. A me invece esteticamente piace di più la Megane e trovo molto più utile il caricatore di bordo a 22Kw piuttosto che infrangere record sul picco di velocità di ricarica in DC. Il motivo è semplice: le colonnine ultrafast sono rare come le mosche bianche e il vantaggio di una capacità di ricarica a 240Kw potrei vederlo forse una volta all’anno. Sfruttare appieno le colonnine da 22Kw invece è un vantaggio di tutti i giorni ed in caso di viaggi può comunque essere un utile piano B in mancanza di disponibilità di una colonnina DC

    • Per me, il contrario. 22kW (PS: si scrive kW e non Kw) è MOLTO raramente sfruttabile, prevalentemente per la ricarica in viaggio e non per quella quotidiana. Con 22kW, se hai una batteria da 60kWh, per esempio, e carichi nel range 30-80, dopo 1 ora e mezza DEVI spostare la macchina. Che va bene se sei in mobilità, appunto (stai pranzando) ma non se sei andato a fare la spesa o sei al cinema, se hai la macchina al 50% non puoi nemmeno metterla in carica che dopo 1 ora è da spostare. Ma se sei in viaggio, il 22 è già il piano B, cercherai sempre il piano A ad almeno 50kW, possibilmente 150kW. Che si diffonderanno sempre di più.
      Siamo d’accordo che se la macchina lo permette, meglio avere 22 che 11 e poi potere scegliere, ma è un po’ come dire che anzichè avere 50kWh di batteria è meglio averne 60, anche se non la userò mai: però l’ho pagata e me la porto in giro costantemente senza magari mai usarla. Sono scelte e pochissimi hanno scelto 22, ci sarà un motivo (tralasciamo Zoe: è intrinseco nella tecnologia motore – obsoleto – per tutti gli altri significa installare un inverter aggiuntivo costoso e pesante).
      Servirebbero colonnine da >50 kW sulle direttrici e una moltitudine di colonnine da 3kW per la ricarica quotidiana, interi parcheggi, non 2 stalli risicati perennemente occupati (più o meno abusivamente): le macchine elettriche vanno caricate in due modi, velocissimo se sono in viaggio, lentamente se è parcheggiata e lo resterà a lungo, le vie di mezzo sono rare e costituiscono l’eccezione.
      In 12 ore con 3kW carichi 36 kW che è il range 30-80 di una batteria come quella della EV6.

  4. Ecco la dimostrazione plastica di quanto dico da tempo: le BEV sono auto migliori delle endotermiche. Il fatto che non ci fosse tanta concorrenza “tradizionale” è vero solo in parte, e comunque è ulteriore dimostrazione che il futuro va in una sola direzione. Manca solo risolvere il problema della autonomia/ricarica(manca poco), e poi abbiamo chiuso con le termiche, molto prima del 2035.

    • Io invece direi palesemente il contrario, non è che non ci fosse Concorrenza, è che il premio OGGI viene molto gradito dalle case auto che finanziano ben volentieri le testate che votano affinché venga eletta l’auto (o la categoria) che fa più comodo a loro. Sono sicuro al 100% che se facessero votare i lettori o che se i giornali dietro al premio non fossero praticamente solo Europei si avrebbe una grande, grandissima, qunaitità di automobili endotermiche a contendersi il premio. Avere molte auto elettriche in lista non significa che sono migliori, significa che sono quelle che le case vogliono vendere e per la quali sono disposte a pagare i votanti.
      Se si va indietro nel tempo invece si nota come, quando ancora chi votava era un vero appassionato di auto, le vincitrici non fossero auto mainstream ma auto che avevano una personalità e peculiarità in molti ambiti che le rendevano uniche, e, in altre parole, migliori per gli appassionati.
      Delle finaliste sinceramente non ce n’è una che mi faccia gridare al miracolo, sono veramente tutte uguali e noiose, ma lo stesso varebbe anche per molte termiche degli scorsi anni.
      Chi l’avrebbe meritato quest’anno? La Giulia GTAm, ha un gran motore, personalità da vendere ed è un unicum dei giorni nostri, qualcosa di veramente migliore e diverso dalla massa, qualcosa che ti invoglia a comprarla non per il prezzo, il marchio, ma per quello che ti offre in fatto di emozioni e unicità.

      • @ R.G. – Cento anni fa circa i nostri antenati dicevano: vuoi mettere una carrozza col cavallo, rispetto a questa scatola di ferro e lamiera? Certo, si perde qualcosa in termini di emozioni, ma per il resto non c’è partita. Anche in prestazioni. E’ il progresso.

        • Ma infatti ho detto anche per le termiche degli scorsi anni, è proprio che le auto sono diventate noiose. Come forma, come contenuto, come prestazioni, si sono standardizzate tutte. Sarà anche magico che la Tesla Model X plaid vince il quarto di miglio contro una porsche 992, ma preferivo il tempo in cui i suv facevano i suv, le berline le berline e le sportive le sportive. Oggi tutte le auto, sopratutto in quelle elettriche, hanno nella forma l’unico elemento distintivo. Che noia.

      • Non è stata presentata nessuna termica nuova nel 2021, a parte il VW Taigo e Opel Astra, come faceva a vincere una termica? Hanno presentato solo elettriche. Ha vinto un’auto elettrica da € 49.500 che non compra nessuno perché nessuno ha un euro in tasca, ma va bene così, le persone avranno votato coi sogni. L’anno prossimo vincerà la Bugatti Bolide …

  5. Beh, che dire, non è andata male. Mi sembra un buon voto, considerando che auto più interessanti ancora non sono ufficialmente in vendita in Europa.

    Vediamo i punti di forza:
    – 7 anni di garanzia. Brava Kia! Spero che tutti prendano esempio da te!
    – presente una versione performance (versione GT) davvero discreta. A differenza di quella ciofeca di ID4 GTX, qui per meno di 70000 euro siamo davanti ad un’auto (con 0-100 in 3.5″ e 260 km/h di velocità massima). Per un suv coupè come questo niente male, numeri da far impallidire la Porsche Macan “termica” di pari prezzo, che fa molto peggio. E distrugge anche la Mustang Mach-E GT che costa molto di più! Non solo accelerazione, ma anche – importante – velocità massima: complimenti EV6 GT!
    – sistema di ricarica a 800 Volt e velocità massima di ricarica 240 kW, più veloce di una Tesla a ricaricare! Qui siamo in vetta alla classifica, almeno nella sua fascia di prezzo …
    – autonomia fino a 528 km per la EV6 Air RWD, certo non fa gridare al miracolo ma comunque è un buon dato, in media con le migliori
    – esteticamente innovativa e coraggiosa. Non sono un amante del genere, ma le riconosco personalità, almeno si distingue dalla folla
    – prezzi “ragionevoli”

    Insomma, poteva andare peggio. Io avrei votato la bruttissima Model 3/Y per performance ed efficacia, ma comunque anche il voto alla Kia è un buon segnale, sicuramente molto meglio di quella schifezza di Megane. Dovendo limitare il voto alle 7 finaliste, avrei scelto proprio questa. E’ andata bene…

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