La Hyundai porta a 484 km l’autonomia della Kona Electric, con pacco-batterie invariato a 64 kWh. È un risultato notevole per un Suv compatto di queste dimensioni: la precedente omologazione WLTP si fermava a 449 km. Ma la nuova versione non sarà disponibile subito in Italia: si iniziare dai mercati più importanti per l’elettrico, tra cui Norvegia e Germania.
La Hyundai ha “spremuto” altri 35 km, l’8% in più
I tecnici coreani hanno “spremuto” altri 35 km di range (l’8%) lavorando sul telaio e aggiungendo pneumatici a bassa resistenza nel rotolamento. Nessun intervento sarebbe stato effettuato sulle batterie e sul software, stando almeno a quanto comunicato dalla Hyundai in Germania (qui la nota). L’-up grade fa sì che il consumo dichiarato per 100 km di percorrenza passi da 15,4 a 14,7 kWh/100 km. La potenza del motore resta la stessa, 150 kW. Invariata, invece, l’autonomia della versione entry-level da 39,2 kWh della Kona, a 289 km.

Con il range maggiorato nella versione più capace, la Kona si candida a scalare posizioni nella top ten delle elettriche più vendute, anche in Italia. Nei primi due mesi dell’anno la Hyundai ne ha consegnato solo 219 unità (qui tutte le statistiche), a causa della scarsità di prodotto in arrivo della Corea del Sud. Ma ora l’auto viene costruita per l’Europa nella fabbrica di Nošovice nella Repubblica Ceca (guarda l’articolo). E la lista d’attesa per chi la ordina dovrebbe drasticamente ridursi. La Hyundai ha comunicato anche che nella nuova versione della Kona è disponibile come optional un porta-biciclette con un supporto da 100 kg. di peso.
Quanti Suv elettrici con oltre 400 km di autonomia
L’aumento dell’autonomia della Kona è l’ennesima risposta a chi sostiene che le auto elettriche hanno una percorrenza ridicola. Nella tabella sotto pubblichiamo il range di otto Suv con percorrenza dichiarata da 400 km in su. Su strada possono risultare un po’ meno, ma si tratta comunque di distanze rilevanti, percorse le quali una sosta è d’obbligo. Tanto più che tutte queste vetture ricaricano nelle stazioni super-fast, da 50 kW di potenza in su.
La Ford Mustang Mach-E regina di autonomia tra i Suv
Modello | Autonomia (km) | Prezzo (€) |
---|---|---|
Mercedes EQC | 400 | 76.839 |
Volvo XC 40 Recharge | 400 | 59.600 |
Audi e-trone 55 Quattro | 436 | 83.930 |
Ford Mustang Standard Range | 450 | 49.900 |
Jaguar I-Pace | 470 | 81.390 |
Tesla Model Y Performance | 480 | 71.000 |
Hyundai Kona X Prime 64 kWh | 484 | 43.300 |
Tesla Model Y AWD | 505 | 63.080 |
Ford Mustang Extended Range 4x4 | 540 | 66.850 |
Tesla Model X Performance | 542 | 110.900 |
Tesla Model X Long Range | 565 | 94.400 |
Ford Mustang Mach-E Extended Range | 600 | 57.950 |
Come si può vedere, spicca l’ottima performance della Ford Mustang Mach-E, che arriva a 600 km dichiarati nella versione Extended Range, con una mega-batteria da 98,9 kWh (guarda l’articolo). E un prezzo decisamente competitivo rispetto ai concorrenti tedeschi della stessa taglia (ma con percorrenza molto inferiore). Si tratta, però, della versione con trazione posteriore: nella 4×4 fa un po’ meglio la Tesla Model X, a conferma della supremazia tecnologica dell’azienda di Elon Musk. Ma è un film di cui stiamo vedendo solo l’inizio: l’obiettivo è arrivare quanto prima a pareggiare l’autonomia delle auto a gasolio.
Se ora viene costruita nella Repubblica Ceca il prezzo dell’auto dovrebbe ridursi o no? Riguardo i km effettivi di queste auto va tolto dal 10 al 30% dipende tutto dalla batteria i costruttori migliori di batterie per adesso sono Tesla è Hyundai-Kia, per esempio la Jaguar I-Pace provata su strada un anno fa i km effettivi sono stati 315 km quindi 33% in meno….. Ford Mustang staremo a vedere…..