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La Germania: colpa nostra se il prezzo del gas…

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Il vice-premier tedesco Robert Habeck: "Colpa nostra se il prezzo del gas ìè arrivato a 350 euro".

La Germania ammette: c’è una responsabilità nostra nella folle corsa del prezzo del gas, con effetti dirompenti anche sulle quotazioni dell’energia elettrica.

la GermaniaLa Germania: “È vero, abbiamo distrutto il mercato…”

È vero, ad agosto abbiamo distrutto il mercato del gas. Ma la nostra missione era di riempire gli stoccaggi e certo così facendo abbiamo fatto salire i prezzi fino a 350 euro a megawattora. Ma credo che abbiamo fatto la cosa giusta. Se non la avessimo fatto e ora avessimo riserve insufficienti, ci chiederebbero tutti perchè non ci abbiamo pensato prima“. L’ammissione, non del tutto sorprendente ma che fa comunque clamore, è del vice-cancelliere tedesco Robert Habeck. Le parole sono state pronunciate in un’intervista a Bloomberg Tv a margine dei lavori del World Economic Forum a Davos. Proprio mentre Habeck parlava, il prezzo del gas è sceso poco sopra la soglia dei 50 euro a megawattora. La ricostruzione del ministro aprirà nuove polemiche sulla decisione della Germania di affrontare in proprio la crisi energetica scatenata dalla guerra in Ucraina. Facendo leva sulle enormi disponibilità economiche del governo, con margini di manovra impensabili per gli altri Paesi della UE.

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Gilberto Pichetto Fratin, ministro di Ambiente e Sicurezza Energetica.

Il ministro Fratin: con queste quotazioni calo della bolletta in arrivo

Del calo del prezzo del gas, a cui è legato anche quello dell’elettricità si è parlato anche nel un convegno organizzato da Confindustria Energia. Il ministro dell’Ambiente e sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a chi chiedeva se coi prezzi a 53,5 ad Amsterdam può arrivare il calo delle bollette ha risposto: “Io credo di sì, l’ente regolatore e’ l’Arera, ma il dato attuale credo proprio che dovrebbe avere come conseguenza l‘abbassamento delle bollette anche del gas. C’e’ stato un primo passaggio sull’elettrico, adesso dovrebbe essere anche del gas“. Quanto ai progetti per attenuare la dipendenza energetica dell’Italia, il ministro ha spiegato: “Operiamo in questa direzione con i provvedimenti sui rigassificatori e sulle estrazioni di gas dai giacimenti già noti lungo le nostre coste. Sulla semplificazione per consentire la installazione delle rinnovabili in un clima di non conflittualità con gli enti locali. E sul comparto dell’idrogeno, una filiera promettente da costruire e sviluppare“.

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13 COMMENTI

  1. Ma è mai possibile che come Europa non riusciamo ad acquistare il gas insieme, magari creando anche una rete europea di stoccaggi, ma invece ci facciamo concorrenza tra noi spingendo i prezzi verso l’alto.? Speriamo che questa situazione non si ripeta anche quest’anno al momento di riempire nuovamente gli stoccaggi!
    .

    • Certo che è possibile se un idealismo di unione viene prevaricato dai vantaggi che ne trae una singola entità. In questo caso una palese salvaguardia economica che pone la Germania in un vantaggio produttivo motivato da costi più bassi dell’ approvvigionamento del proprio gas.
      Ma allo stesso modo la sua visione di unità non ha trovato fermento pacifico nelle piazze europee per pretendere soluzione pratiche alternative all’immobilismo del parlamento. Parlamento che ha saputo prontamente supportare la politica estera con armamenti ma ben poco ha fatto per gestirne le conseguenze interne

  2. Comunque devono spiegarmi, ma davvero, non lo scrivo da “non cielo dikono” perché ora che il gas sta a 50 € circa io debba comunque pagare alla pompa 2 euro. Con queste quotazioni pagavo comodo tra 1 e 1.2. Impazzisco ogni volta che ci penso

  3. Molto interessante che un ministro che si occupa di energia risponda alla domanda su come essere più indipendenti energeticamente tirando fuori anche la solita supercazzola sull’idrogeno. Che non è una fonte di energia ma un vettore.
    Come dire raggiungiamo l’indipendenza energetica migliorando la rete di distribuzione dell’energia elettrica
    Queste dichiarazioni sembrano un tentativo di acchiappare consensi da una parte e dall’altra dell’opinione pubblica, badando solo alla facciata.
    Vedremo i fatti, per ora mi pare che di cose concrete non se ne siano viste ma la speranza è l’ultima a morire.

    • Se l’avesse fatto l’Italia l’avrebbero tutti bacchettata.. Non credo che questa informazione non la sapessero gli addetti ai lavori.. Ma come al solito hanno taciuto..

  4. Ma… siete sicuri che quello nella foto con didascalia “Gilberto Pichetto Fratin, ministro di Ambiente e Sicurezza Energetica.” sia davvero Gilberto Pichetto Fratin???
    O è una foto di almeno 15 anni fa, oppure proprio non è lui…

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