BYD prepara una nuova evoluzione della sua Seagull, la citycar elettrica che in Europa conosciamo come Dolphin Surf. Il costruttore cinese è al lavoro su una versione profondamente aggiornata, caratterizzata da una carrozzeria più lunga, un motore più potente e ulteriori dotazioni tecnologiche. Le novità sono attese anche per il modello destinato al Vecchio Continente.
Le informazioni arrivano direttamente da alcuni documenti depositati presso il Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione cinese (MIIT), che ha pubblicato le caratteristiche del nuovo modello in fase di omologazione.
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La novità più evidente riguarda le dimensioni. La nuova BYD Seagull/Dolphin Surf raggiunge infatti 4.205 mm di lunghezza, contro i 3.780 mm dell’attuale generazione, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente di 1.810 mm e 1.570 mm, con un passo di 2.650 mm.
Un incremento significativo che potrebbe tradursi in un abitacolo più spazioso e in una maggiore versatilità d’uso.

Più potenza e batterie Blade LFP
Anche il comparto tecnico riceve un importante aggiornamento. Il nuovo modello adotta infatti un motore elettrico da 95 kW (127 CV), in netto aumento rispetto agli attuali 55 kW (75 CV).
BYD non ha ancora comunicato capacità e autonomia delle batterie della nuova versione, ma è confermato l’impiego delle Blade Battery con chimica LFP (litio-ferro-fosfato), una tecnologia ormai distintiva del costruttore cinese.
L’attuale Dolphin Surf viene proposta in Cina con accumulatori da 30,08 kWh e 38,88 kWh, capaci di offrire un’autonomia fino a 305-405 km secondo il ciclo di omologazione cinese CLTC. Resta da capire se l’incremento delle prestazioni sarà accompagnato anche da batterie di capacità superiore.
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Abitacolo tecnologico e assistenza alla guida evoluta
Il restyling introduce anche un aggiornamento dell’abitacolo. Tra le principali novità figura il nuovo display centrale flottante da 12,8 pollici, dotato del sistema DiLink 150, che offre un’interfaccia più evoluta e funzioni di controllo tridimensionale del veicolo.
Le versioni più “ricche” potranno inoltre essere equipaggiate con il sistema di assistenza alla guida God’s Eye B (DiPilot 300), normalmente riservato ai modelli di fascia superiore del marchio.
La piattaforma è basata sul processore Nvidia Drive Orin e integra un LiDAR montato sul tetto, una soluzione ancora rara in questo segmento di mercato. Il sistema abilita funzionalità avanzate ADAS come la Navigation on Autopilot (NOA) su strade urbane e autostrade, oltre alle manovre di parcheggio automatico.
Aggiornamenti anche per l’Europa?
La Seagull rappresenta oggi uno dei modelli di maggior successo della gamma BYD. Secondo i dati diffusi da CleanTechnica, considerando anche le versioni vendute come Dolphin Surf e Dolphin Mini, il modello è stato il quinto veicolo elettrico più venduto al mondo nei primi cinque mesi del 2026, con oltre 125.000 unità immatricolate.
Per il momento la nuova versione è destinata al mercato cinese, ma BYD ha già dimostrato di trasferire rapidamente le evoluzioni tecniche anche ai modelli esportati. Sarà quindi interessante capire se la futura Dolphin Surf europea adotterà la stessa crescita dimensionale, il nuovo motore e le più recenti soluzioni dedicate alla guida assistita.
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