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La Citroen e-C4 come va? E a Napoli …/ Vaielettrico risponde

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La Citroen e-C4 come va? Ce lo chiede Antonio, interessato ad acquistarla. E un altro lettore da Napoli chiede notizie sul noleggio delle EV. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i vostri quesiti vanno inviati alla mail info@vaielettrico.it .

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La Citroen e-C4 nel mirino di Antonio: che consigli dargli? Il rapporto qualità-prezzo…

“Sto valutando di acquistare un auto elettrica e per ora ho provato la Citroen e-C4. Qualcuno l’ha già acquistata? Rapporto qualità-prezzo è corretto?  Potete darmi qualche consiglio? Grazie“. Antonio Sanguanini

Risposta. Il rapporto qualità-prezzo ci sembra corretto, viste anche le dimensioni e la buona abitabilità interna. Il listino ufficiale parte da 35.400 euro (versione base Feel), da cui detrarre gli incentivi: di fatto si scende a 25 mila con rottamazione e a 29 mila senza. Più eventuali ulteriori sconti. Come ogni Citroen che si rispetti, la e-C4 ti consente di viaggiare comodo grazie a sospensioni ben tarate e alle finiture interne piuttosto curate.

la citroenAnche il look da cross-over è originale e fa apparire l’auto persino più lunga di quel che effettivamente è (436 cm.). Anche la guida è piacevole: la e-C4 accelera da 0 a 100 in 9 secondi tondi, con una velocità massima limitata a 150 km/h. I limiti? Non è un’auto per chi tutti i giorni deve fare viaggi lunghi. L’autonomia dichiarata, con la batteria da 50 kWh, è di 350 km, ma in autostrada i consumi superano i 20 kWh/100 km. E anche la ricarica nelle stazioni DC raramente tocca i 100 kW che sono la punta massima dichiarata dalla Casa francese.

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Noleggiare un’auto elettrica a Napoli per pochi giorni: a chi rivolgersi?

“Sono un convinto sostenitore napoletano della mobilità elettrica, unica soluzione per salvare le nostre città afflitte da smog e da rumori insopportabili. Sto provando a convincere mia moglie a rottamare la sua cara vecchia Musa diesel per passare ad una elettrica, lei che si muove prevalentemente su un percorso urbano di un 15 km al giorno. Avrei pensato di noleggiare per una decina di giorni un’auto elettrica, ma a Napoli non so a chi rivolgermi. Mi dareste un indicazione? Grazie mille. Antonio

la citroenRisposta. Prima di acquistarle, le auto elettriche vanno provate, per capire come ci si ritrova con autonomia, cavi, ricarica ecc. Noleggiarne una per alcuni giorni può esser quindi una buona idea. In genere è più semplice farlo nei grandi aeroporti, soprattutto aRoma e Milano. A Capodichino, facendo una ricerca sul web, ci sembra che a offrire  questa opportunità ci sia la società Frank Autonoleggio, presente anche nella stazione TAV di Afragola. L’auto offerta è la piccola Smart EQ, comunque divertente e adatta al traffico napoletano. L’alternativa è iscriversi a un car-sharing, utilizzando auto condivise con altri utenti iscritti al servizio. E qui la disponibilità anche a Napoli è decisamente più ampia.


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  1. Aggiungo che se faccio la simulazione con la mia, Kia e-niro con batteria da 64kWh, farei solo 3 rifornimenti anziché 5, risparmiando però soltanto 15 minuti: ne vale la pena?
    Considera che se hai la partita IVA, la Citroen ti farà probabilmente un ottimo sconto aggiuntivo: a marzo mi avevano quotato la eC4 a 23500 euro, prezzo da favola!

  2. Io il downsizing dell’auto di proprietà l’ho iniziato ad applicare ancor prima di acquistare l’auto elettrica. Sono passato da un suv diesel a una berlina segmento C e mi sono accorto da subito che l’auto di grandi dimensioni è solo un grande spreco di risorse. Ho acquistato barre portatutto, portasci, box e portabici da tetto universali che mi porterò dietro su ogni prossima auto e che rendono non più indispensabile il grande bagagliaio. Per i viaggi lontani uso il frecciarossa o l’aereo e poi noleggio in loco solo se necessario. La realtà è che per il 99% dei km le nostre auto viaggiano vuote e per quell’1% restante le soluzioni alternative esistono

  3. Perché c’è sempre quel pensiero nell’angolo che dice e se poi devo fare un viaggio autostradale? Bisogna veder quante volte capita e nel caso di uso intensivo autostradale non è detto che 25.000 bastino anzi, bisogna salire di più come prezzo, quindi tanto vale spendere meno.
    Poi i viaggi autostradali sono comunque fattibili con qualche compromesso, situazione destinata a migliorare a man mano che aumenteranno le colonnine fast lungo le vie di grande comunicazione

    • Sono interessato all’acquisto anche io.
      L’elettrico ha proprietà indiscutibili.
      Secondo me, considerare le EV, auto da viaggio è veramente da folli. Ma per il commuting o l’uso cittadino, sono veramente un altro mondo rispetto al termico.
      Perché si possa veramente viaggiare, occorre attendere le nuove batterie allo stato solido che promettono autonomie finalmente ragionevoli.
      Insomma, le citycar hanno un vero significato, le grandi, molto ma molto meno, almeno riferendo tutto ai contesti urbani italiani, specialmente del Sud.

      • Come viaggio è meglio di quanto pensi, dovresti provare le colonne fast di Ionity o Enel Via Flex, attacchi il cavo alla macchina e passi la tessera in un attimo parte la ricarica, molto simile all’esperienza del distributore di benzina, io per esempio con la e-Golf che di suo avrebbe 200km di autonomia autostradale a 110km/h, con 20 minuti di fast arrivo a 300km, comincia assere un discreta gita fuori porta.
        Poi con un a seconda fast o possibilità di ricaricare in AC quando si pranza si può arrivare a 400km e AC + seconda fast 500km, per i 500km meglio che non sia una giornata di caldo torrido, meglio viaggiare con il fresco tipo il mattino presto, ma qui non si parla più di gita fuori porta, ma di trasferimento, a quel punto sarebbe da programmare una notte in hotel per ricaricare e visitare qualche luogo lungo l’itinerario.
        Non è come la termica, ma è decisamente meglio di quanto si pensi.
        Poi con la Model 3 e rifornimenti dedicati Tesla siamo quasi pari, ma non ne parlo neanche visto quanto costa l’auto.
        Chiaro che per i viaggio nord sud italia non ci siamo a meno di non programmare una notte in hotel in centro italia approfittando per visitare qualche bel luogo, almeno con la mia.

  4. Perché non chiedere un test drive alle varie concessionarie?
    Concessionarie che spesso, stupidamente, fanno difficoltà a farti provare un’auto elettrica (ad eccezione di Nissan e VW che puntano molto sull’elettrico), forse perché quando la provi ti passa la voglia di acquistare un’auto termica!

  5. Mah per chilometraggi giornalieri così bassi e per un uso urbano ed extraurbano 25.000€ di spesa mi sembrano sprecati, poi non c’è neanche la scusante che è buona per l’autostrada, per i lunghi percorso autostradali ci vuole ben altro.

    • Ci sono auto ben più economiche, vedi ad esempio la Twingo che puoi portar a casa a 14mila euro, zero bollo per 5 anni (e poi pagherai un costo irrisorio proporzionale alla “potenza termica” dell’auto e non alla potenza effettiva), assicurazione vantaggiosa, costo dei tagliandi irrisorio… non hai frizione, cambio, turbina, freni, marmitta o altre parti che possono rompersi. Ogni tanto devi cambiare le gomme e il filtro antiparticolato per l’abitacolo.

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